Saronno, amara riflessione di un cittadino: “Non so se la porta della sindaca è aperta ma certo le orecchie sono chiuse”
14 Marzo 2026

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un lettore saronnese di 56 anni che interviene sul tema dei cattivi odori segnalati negli ultimi mesi nella zona sud della città e a Caronno Pertusella. Nella sua riflessione esprime delusione e amarezza per quello che definisce il silenzio dell’amministrazione comunale su una vicenda che coinvolge molti cittadini e che negli ultimi giorni è tornata al centro del dibattito dopo l’incontro pubblico organizzato nella sede di Legambiente. La lettera affronta anche il tema del rapporto tra amministrazione e cittadini, partendo dall’aspettativa di ascolto e dialogo che aveva accompagnato l’inizio del mandato della sindaca.
Di seguito il testo integrale della lettera.
Scrivo con amarezza, e lo faccio da saronnese di 56 anni che ha sempre votato Pd e centrosinistra. Non sono uno che cambia bandiera a seconda del vento. Ho sempre creduto in un certo modo di amministrare: ascolto, attenzione ai cittadini, confronto.
Devo essere sincero: l’amministrazione precedente non mi aveva scaldato il cuore (credo anche per la narrazione della stampa ma questo è un altro discorso). Per questo avevo guardato con fiducia all’elezione della nuova sindaca Ilaria Pagani. Avevo creduto a quella promessa di ascolto, a quell’idea di una città in cui la porta del Comune fosse davvero aperta.
E invece oggi mi ritrovo con la sensazione opposta. Dalle porte aperte siamo passati alle porte in faccia.
Prendiamo la vicenda degli odori che da mesi tormentano una parte della città. È un problema concreto, quotidiano, che riguarda la qualità della vita di tante famiglie. Eppure su questo tema dalla sindaca non è arrivata praticamente nessuna parola pubblica. In questi mesi abbiamo sentito parlare di sicurezza a Natale, di eventi, di iniziative varie. Ma su un problema che tanti cittadini segnalano da tempo – sui giornali e direttamente in municipio – silenzio.
Il Pd interviene contro la Lega, polemiche sterili che lasciano il tempo che trovano. Ma su un tema così concreto e sentito da tanti cittadini, niente.
Nel frattempo le persone si organizzano da sole. Si ritrovano nella sede di Legambiente, discutono, parlano di documenti forniti dall’amministrazione definiti scarni, ipotizzano comitati, cercano risposte. E la sindaca? Ancora silenzio.
La stessa sindaca che era stata presentata come empatica, capace di ascoltare, attenta ai cittadini. Quella che arrivava dal mondo dei servizi sociali e che proprio nell’ascolto avrebbe dovuto avere uno dei suoi punti di forza. La sindaca della porta sempre aperta.
Non so se la porta del suo ufficio sia davvero aperta. Quello che so è che, da quando questa amministrazione si è insediata in municipio, le orecchie sembrano completamente chiuse. La sensazione è che si ascolti poco la città reale e si preferisca portare avanti i propri piccoli e grandi temi.
E lo dico con amarezza, perché io ci avevo creduto.
Resta una delusione profonda. E resta anche una domanda amara: che peccato che la puzza non arrivi fino all’ex Isotta. Forse, se arrivasse fin lì, se arrivasse a certi quartieri e a certi cittadini, il problema verrebbe affrontato con ben altra urgenza. Forse allora la voce della città sarebbe finalmente ascoltata.
Lettera firmata
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Commenti
È la terza volta che non mi pubblicate il commento. Stavolta mi arrabbio
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Controlla di avere attiva la geolocalizzazione. Ho notato che se è disattivata, non viene pubblicato nessun commento
Caro cittadino posso dirle che le sta proprio bene aver votato la sinistra. Poteva cambiare e non l’ha fatto. Adesso se li tenga
Un consiglio da parte di un amico: la prossima volta che voterai avrai 60 anni e ti verrà davvero voglia di non votare più la sinistra.
Più si parla di questi temi e più sono evidenti zone d’ombra e cose non fatte o non dette. Poca chiarezza. È quando si evidenzia la mancanza di chiarezza che si avverte puzzo di bruciato e di sporco.
Nel frattempo, caro concittadino, si battono pentole e accendono falò, si mettono Ottocento mila euro per potare due piante e cento per la sicurezza dei cittadini, si abbandona il parco del seminario e non si cerca un gestore, si fanno gli affari loro e dell’amico all’Isotta, ci si arrabbia come bufalina se si dice che le cose non vanno e si lasciano al freddo le scuole in attesa del caldo che verrà. Saronno di questa Giunta è stufa. Neanche dei cimiteri sanno occuparsi. Vero Sindaca?
Avranno già ricevuto centinaia di sollecitazioni ma non hanno ancora fatto niente. Per favore, siete lì per questo
Hai colto nel segno. Ricordati dove è iniziata la campagna elettorale di questa amministrazione. Ricordati i ripetuti attacchi del proprietario dell’area al sindaco di prima, Ricordati un consiglio comunale convocato tre giorni prima di Natale per mandare avanti il progetto del proprietario dell’area. Ricordati la prudenza del vecchio sindaco sul progetto del proprietario di quell’area. Adesso domandati: poteva andare diversamente con questa amministrazione? No, non ce ne erano i presupposti.
Auroldi è stato presentato per anni come poco empatico. Era vero? Non lo so, ma domando: è quella la principale dote che deve avere un sindaco? O deve “saper fare”? Deve avere un progetto realistico sulla città? Un progetto che guardi lontano? Io ho 3 nipoti piccoli, ho letto il suo progetto: guardava a loro.
Airoldi e i suoi hanno governato in tempi di Covid: ti ricordi di cosa sto parlando?
Poi è arrivata la crisi energetica e l’esplosione dei prezzi delle materie prime.
Poi è arrivata la guerra in Ucraina.
Poi i disastri ambientali del luglio agosto 2023, ma a settembre tutti i nostri nidi, asili, scuole, hanno riaperto regolarmente nonostante avessero subito danni per oltre due milioni.
In questa situazione hanno vinto bandi per 40 milioni, hanno realizzato un sacco di opere sia in centro che nei quartieri periferici. E non solo opere pubbliche, ma risanamento del teatri, trovato in sostanziale fallimento, rilanciato la Saronno Servizi oggi azzoppata da questa amministrazione, eventi di interesse provinciale e così via. Molte altre opere vanno ora a conclusione. Altre ancora erano previste con il progetto Smartland. Avranno commesso errori? E come no! Ma se conosci uno che fa tutte queste cose senza sbagliare mai, fallo candidare presidente a vita del mondo.
Auroldi e i suoi avevano capito che per fare tutto questo non dovevano avere padrini, non dovevano avere ne figli ne figliastri a destra o a sinistra. E infatti da chi sono stati fatti fuori? Dal “combinato disposto” di schegge impazzite della destra e dall’invidia della sinistra. Certo in questo disastro il PD ha una responsabilità enorme. Non parlo solo di quelli saronnese, che politicamente conta meno di niente, parlo fi quello provinciale, regionale e nazionale che ha schierato i suoi soloni (guardacaso sempre nella tristemente famosa area) che hanno parlato di una città che avevano mai visto e sostenuto una candidata che neanche conoscevano. Ti chiederai cosa si può fare ora. Oltre a sperare in un sussulto di dignità che ammetta il fallimento e le conseguenti dimissioni, non saprei.
Come O.c.C.A.
Io ho inviato recentemente una raccomandata alla signora sindaca per un problema che affligge la nostra via ma non ho mai ricevuto una sua risposta,neppure da un suo collaboratore come mi sarei aspettato.
Gli amministratori di una città dovrebbero interessarsi dei problemi concreti dei cittadini ma purtroppo non sempre avviene.
Ma si dai buttiamola sempre cosi…però e’ chiaro che resta una giusta,comprensibile causa : questa non è”vita”.
Io non credo che “la porta sia chiusa” . La verità e che la sindaca non può tutto . L’impianto in questione è ubicato nel parco del Lura ( dove non sò) e molto ma molto probabilmente non è in territorio saronnese.
Ora, ciò non significa nulla ma chiarisce,ed è comunque leggittimo lo sfogo di una persona che ha il diritto di vivere bene .
Serve continuare “la battaglia dei diritti” in tutte le sedi, entrando più e più volte anche nell’ufficio della sig.ra sindaca del comune di Saronno..
Errare humanum est, perseverare autem diabolicum
Mi dicono che in ztl è alla Isotta la puzza non si sente. Quindi per questa giunta il problema non c’è, fatevene una ragione.
Questo giornale (se tale vogliamo definirlo anche se mancano alcune doti fondamentali, come il contraddittorio o la capacità di approfondire i temi) ha fatto ininterrottamente campagna contro il Sindaco Airoldi, come giustamente segnalato da chi scrive (“credo anche per la narrazione della stampa”), che forse mancava di empatia con la stampa ma non gli mancava certo l’attenzione ai problemi reali e la volontà di trovare soluzioni concrete. I cittadini hanno creduto alle narrazioni favolistiche di Pagani e coll e dopo un anno di NULLA cominciano a capire….
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Io sono tra quelli che si sono già pentiti del voto dato alla Pagani.
Comunisti a casa
Questa città puzza in tutti i sensi
Niente di nuovo. Solo percezione. Solo comunisti.
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I vicini comuni hanno portato in giudizio le presunte ditte responsabili, sa com’è finita? Un nulla di fatto. Anche qui si scambia la figura del sindaco per colui che può e deve fare tutto, ma non è così, anche perché molto probabilmente questi odori non provengono neanche da ditte sul territorio di Saronno. Pur andando per vie legali, sarà un nulla di fatto, perché la legge entro certi limiti consente loro di farlo.
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Il comune di Saronno invece la faccia non ce la mette mai, sopratturtto se si parla di Salute. Ci parli della manifestazione Ospedale
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Il sindaco chiuda i rubinetti del Gas a questi erogatori di puzza. La finisca di dire che non può fare niente
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È arrivato Codex, difensore d’ufficio della Sindaca: secondo lui la puzza deve avere confini. E soprattutto non si può fare niente perché tutto è già stato fatto. Mah!
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Mi sembra evidente che il sindaco sia solamente una carica onorifica. Sembra che non possa fare nulla in qualsiasi campo.
Sono molto perplesso.
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