Piano Protciv, le motivazioni della questione pregiudiziale presentata da Airoldi
25 Marzo 2026

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota letta in consiglio comunale dall’ex sindaco Augusto Airoldi per spiegare, con tutti i riferimenti e l’approfondimento normativo, perchè abbiamo posto la questione pregiudiziale sul piano di protezione civile.
Per motivare adeguatamente la Questione Pregiudiziale che intendo porre e che, se approvata, avrà l’effetto di non porre in discussione e votazione questo punto all’OdG, è necessario ripercorrere l’iter, non breve, che ha portato questa delibera al Consiglio comunale di questa sera.
1. Partiamo dal 18/12/2025 quando la Giunta comunale (GC) approva una delibera dal titolo “PIANO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE – AGGIORNAMENTO 2025”.
La GC approva anche l’immediata eseguibilità di tale delibera, cioè la rende immediatamente esecutiva.
Il testo della delibera contiene un link che dovrebbe permettere di accedere al documento del Piano che è stato approvato. Purtroppo quel documento risulta non accessibile ai Consiglieri in quanto richiede user/psw che ai Consiglieri non viene fornita.
2. Il 29/01/26 la GC, probabilmente, si accorge di aver commesso un errore e approva una delibera dal titolo “PIANO DI PROTEZIONE CIVILE COMUNALE – AGGIORNAMENTO 2025 – RETTIFICA”.
Anche questa delibera viene resa immediatamente esecutiva dalla GC.
Il testo di questa delibera contiene a sua volta un link che permette di accedere al documento approvato.
Questa volta l’accesso è possibile: si tratta di un documento in formato grafico/navigabile, senza parte testuale, mentre la versione del 2023 che va ad aggiornare, è in formato testuale.
3. L’08/03/26 i Consiglieri comunali ricevono un “Avviso di Deposito – Piano di Protezione Civile Comunale”
Cioè vengono informati dell’esistenza di quel piano approvato dalla GC. Anche questo avviso contiene un link che consente di accedere al documento di aggiornamento del Piano di Protezione civile che la GC ha approvato.
Ma questo link punta a un documento che ha per titolo: “Delibera di Consiglio Comunale numero 220 del 18-12-2025 di approvazione del Piano di Protezione Civile”. Ma il 18/12/2025 non si è celebrato alcun Consiglio comunale (CC) è quindi il titolo del documento, evidentemente, è sbagliato (o è sbagliato il documento?).
Il documento al quale si accede si compone di 1778 pagine. Inoltre è in formato testuale, quindi diverso rispetto a quello rettificato dalla delibera n° 19 del 29/01/26 che è in formato grafico/navigabile.
L’Avviso di Deposito informa i Consiglieri comunali che, eventuali emendamenti al Piano aggiornato, devono essere presentati entro il 20/03/26.
4. Il 10/03/26 i Consiglieri comunali ricevono un documento denominato “Rettifica avviso di Deposito – Piano di Protezione Civile Comunale”.
Tale documento contiene, a sua volta, un link al medesimo documento di aggiornamento del precedente avviso di deposito del 08/03/26. I termini per la presentazione di eventuali osservazioni vengono però anticipati al 12/03/26.
5. Il 13/03/26, quindi quando i nuovi termini per la presentazione degli emendamenti sono scaduti da un giorno, i Consiglieri ricevono un documento denominato “aggiornamenti principali al PIANO di Protezione Civile”.
Tale documento, redatto dalla società che ha elaborato il Piano (PPCC), contiene una lista di aggiornamenti che, si dice, sarebbero stati apportati al precedente PPCC del 2023, come approvato dalla GC il 18/12/25. La società che ha redatto il documento, scrive tra l’altro che alcuni “aggiornamenti sono SOSTANZIALI” e quindi la loro approvazione è di competenza del CC. E questo è corretto, perché DGR “Indirizzi operativi regionali per la redazione e l’aggiornamento dei piani di protezione civile ai diversi livelli territoriali”, approvati con la Delibera di Giunta Regionale n. XI/7278 del 7 novembre 2022 dice esattamente questo.
Ma qui nasce una osservazione e due domande:
a. Osservazione: i Consiglieri non sanno quali dei 60 aggiornamenti elencati sono sostanziali e quali no;
b. Prima domanda: alcuni di questi aggiornamenti hanno data successiva al 18/12/25, quando la GC ha approvato l’aggiornamento in discussione questa sera. Come può la GC aver approvato aggiornamenti normativi emanati successivamente alla approvazione stessa?
c. Seconda domanda: questa sera viene richiesto al Consiglio comunale di “confermare” una delibera approvata dalla GC per ben due volte. Quindi la Giunta ha approvato una delibera che contiene elementi che esulano dalle sue competenze, perché di CC, e come tale la delibera è nulla. Ora, come si può chiedere al CC di confermare una delibera nulla?
6. Il 19/03/26 viene Convocato il Consiglio Comunale di questa sera.
I Consiglieri ricevono un documento contenente un Link che consente di accedere documento di aggiornamento al Piano in discussione questa sera. Tale documento è in formato grafico/navigabile e risulta non confrontabile con quello indicato nell’aggiornamento di deposito atti che è in formato testuale.
Inoltre, alla delibera, risulta allegato il solito documento dal titolo: “Delibera di Consiglio Comunale numero 220 del 18-12-2025 di approvazione del Piano di Protezione Civile” che è ovviamente inesistente, in quanto in tale data non si è celebrato alcun CC.
8. Inoltre, L’Art. 12, comma 4, del D.Lgs. 1/2018 (Codice della Protezione Civile), prescrive quanto segue:
“la deliberazione (di aggiornamento del Piano di Protezione Civile) disciplina, altresì, meccanismi e procedure per la revisione periodica e l’aggiornamento del piano, eventualmente rinviandoli ad atti del Sindaco, della Giunta o della competente struttura amministrativa, nonché’ le modalità di diffusione ai cittadini”.
Ma la delibera oggetto di discussione questa sera, recita solamente:
“Il piano oggetto di approvazione rappresenta uno strumento dinamico, che andrà periodicamente revisionato e aggiornato al fine di operare in caso di emergenza con cognizione di causa e con prontezza”.
Manca quindi di disciplinare i meccanismi e le procedure per la revisione periodica e l’aggiornamento del Piano come richiesto dalla normativa.
Mi avvio a concludere riassumendo;
1. La DGC del dicembre ’25 che aggiorna il piano era sbagliata e viene rettificata il 29/01/26;
2. L’avviso di deposito era errato ed è stato rettificato;
3. I consiglieri hanno avuto l’elenco degli aggiornamenti apportati dalla GC quando i termini per presentare gli emendamenti erano ormai scaduti e l’elenco è affetto dalle carenze di cui ho detto;
4. La GC ha approvato un atto NON DI SUA COMPETENZA;
5. I link al documento oggetto di aggiornamento sono stati più volte modificati creando caos;
6. La delibera sottoposta questa sera al CC allega un documento che si riferisce ad una delibera di CC inesistente;
7. La deliberazione all’OdG questa sera è carente di diversi requisiti “sostanziali” richiesti dalla normativa vigente;
8. Un iter così pasticciato mette, oggettivamente, i Consiglieri nell’impossibilità di arrivare preparati al CC di questa sera come invece richiesto dall’art. 38 comma 4 del regolamento del Consiglio comunale.
Cari colleghi, il Piano di Protezione Civile Comunale è un documento ad alta criticità. Detta norme indispensabili in momenti di grande emergenza. Norme predisposte per salvare le vite delle persone. Dio non voglia, ma se queste norme non dovessero funzionare, qualcuno potrebbe rimetterci la vita.
Credo che nessun consigliere, di maggioranza o minoranza che sia, voglia, in scienza e coscienza, trovarsi nella situazione di aver votato un documento il cui iter è affetto dalle tante carenze formali che ho illustrato oltreché da possibile nullità.
Queste sono le motivazioni per le quali, ai sensi dell’art. 55 del vigente Regolamento CC, pongo, su questo punto, la QUESTIONE PREGIUDIZIALE.
In subordine, ai sensi del comma 2 del medesimo articolo, pongo la QUESTIONE SOSPENSIVA
Grazie per l’attenzione
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Commenti
Se “Airoldi” in ha potuto fare un intervento tecnico così preciso e dettagliato il giorno della votazione del prociv vuol dire che ha avuto il tempo di studiare il piano . La destra ha solo protestato che non hanno avuto tempo e modo di leggere il corposo nuovo piano protezione civile.
Qualcosa non mi torna
Si rimpiange Airoldi (e pure Fagioli).
ma per quanto tempo ancora dobbiamo avere questa amministrazione pasticciona e ignorante delle norme più elemtari? la pagani e il suo licata dovrebbero rassegnare le dimissioni e predisporre nuove elezioni. di questa gente non se ne può più. hanno cacciato Airoldi, uomo preparato e onesto, solo per prendere le fasce e le poltrone
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Purtroppo se fanno come a Solaro sono irremovibili nonostante le figuracce
L’andamento di questa Giunta è confusionario, pasticcione e pure arrogante. A casa, subito per favore.
La gestione miope e inutilmente burocratico/autoritaria del Presidente del Consiglio Comunale ha impedito l’esposizione della pregiudiziale di Airoldi, come al solito articolata e documentata. Le modalità di tale gestione confligge con tutte le dichiarazioni di apertura e disponibilità al confronto trasparente della maggioranza; ed è doloroso per me constatare che tale maggioranza è – o si considera – sinistra. Grazie Airoldi per avermi fatto capire qualcosa
Ma c’è qualcuno che sa fare il proprio mestiere in Comune?
Link a documenti inesistenti, documenti continuamente cambiati, credenziali di accesso non date; una gestione che fa veramente pena per non dire schifo.
Augusto, tutto chiaro. Però scusa eh, alla tua conclusione manca coraggio. Gli devi cominciare a dire che i tuoi elettori sono stufi di questo circo Barnum. Essere stati eletti non li autorizza a distruggere Saronno. Guarda che cominciano a essere tanti quelli che si sono accorti di avere sbagliato a votarli. Un’altra cosa ti devo dire: i tuoi dove sono finiti? Ancora li a leccarsi le ferite? Ecco, digli che è ora di tornare a farsi sentire. Perché non ci dite la vostra su quello che questi stanno combinando? Perché non ci dite voi cosa fareste in questa situazione di sbando totale? Augusto, dagli una sveglia, così non va!
Dei Consiglieri presenti in aula, in quanti sono stati in grado di comprendere l’esposizione di Airoldi?
Sarebbe trasparente avere contezza tra quelli che hanno espresso voto favorevole.
Caro Airoldi, quello che lei a ricostruito con chiarezza è dovizia di particolari non saprei come definirlo se non il manifesto di una Amministrazione di incapaci e di una giunta allo sbando.
Tra l’atro, dalle immagini di Civicam, si è visto chiaramente che ieri sera mancavano gli Assessori De Cristofaro, Proserpio e Sasso. E nel corso della serata se ne sono andati anche Gilardoni e Cattaneo. Se questo è l’interesse della giunta per la nostra città, non oso immaginare quale sia quello dei consiglieri di maggioranza. Una Amministrazione che voleva cambiare il mondo che dopo neanche un anno è già evaporata.
Complimenti per la puntuale e dettagliata ricostruzione anche normativa, tuttavia è d’obbligo evidenziare che l’attuale PCPC ( modificante il vecchio assai datato) NON HA seguito l’iter di approvazione che ora viene richiesto!
Cmq complimenti vivissimi a tutti! Siete riusciti a rendere “politico” anche uno strumento di Previsione e Prevenzione che nella sostanza non ha nulla di “politico” BRAVI!
Certo che a leggere queste parole ancora una volta ci viene una grande tristezza, dal costatare che cosa abbiamo perso non più rivotando il sindaco Airoldi .
Un abisso lo separa dall’attuale sindaco e dalla sua amministrazione!.. di competenza, preparazione ,serietà e precisione negli atti amministrativi
Complimenti ex sindaco Airoldi!
La stimiamo molto!




