Saronno Rugby, le mamme scendono in campo: un allenamento speciale contro i pregiudizi
18 Maggio 2026

SARONNO – Sabato 16 maggio l’Unione Sportiva Saronno Rugby asd ha organizzato un allenamento speciale delle categorie di minirugby con il coinvolgimento di circa 40 mamme dei giovani tesserati a cui è seguito il classico terzo tempo, grazie al supporto del gruppo di papà che giocano a rugby touch (una variante attenuata del rugby, senza contatto).
L’iniziativa è stata ospitata sul campo della polisportiva Airoldi di Origgio, con cui la società saronnese collabora da 2 anni, per poter disporre di un campo in erba, visti i limiti e i rischi che caratterizzano l’utilizzo del “campo b” dello stadio Colombo Gianetti attualmente finito in calcestre.
“L’idea di organizzare un allenamento con le mamme” – spiega il presidente Raffaele Monteleone – “rientra tra le iniziative che la società sta organizzando per consolidare i legami nella comunità sportiva rugbistica. Quando il coordinatore tecnico delle attività di minirugby Vincenzo Greco l’ha proposta, raccogliendo un suggerimento arrivato dai giocatori del gruppo di touch rugby, è stata subito accolta con entusiasmo dal nostro direttivo. Avere esperienza diretta di gioco, lavorando sui fondamentali che vengono insegnati ai bambini e ai ragazzi ogni settimana, aiuta gli adulti a comprendere le difficoltà con cui si confrontano in campo i nostri giovani atleti quando giocano con un avversario, tenendo la giusta distanza dal campo, in modo da supportare la loro crescita senza pressioni e ansie”.

L’allenamento, scandito in diversi giochi e stazioni, ha coinvolto e fatto divertire le mamme che già chiedono di organizzare altri momenti di condivisione e festa come questo. E’ stata un’occasione anche per smontare pregiudizi e luoghi comuni che vedono il rugby come uno sport solo maschile e pericoloso.
Come ricorda Vincenzo Greco: “cerchiamo di lavorare con i piccoli soprattutto sull’evitamento del contatto, sulla velocità e sulla capacità di fare scelte rapide e coordinate nei movimenti di attacco e difesa”.
Il direttivo nei prossimi anni intende rafforzare la presenza femminile tra gli educatori, a fianco della pedagogista Giorgia Valera, e nelle diverse categorie in cui si articola la società dal minirugby, alle giovanili (sviluppate con Parabiago rugby 1948) al rugby touch giocato dai senior. Il calcio femminile è una realtà che sta vivendo un’espansione importante e la società è certa che nei prossimi anni molte ragazze giocheranno anche a rugby.

(foto dell’evento)
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09
