Mozione Zerbi, Licata: “Applicato, come è sempre stato, il regolamento”. E rassicura su istituzione: “Nessun depotenziamento”
7 Giugno 2026

SARONNO – “Leggo abbastanza attonito e dispiaciuto le dichiarazioni della Lega Lombarda di Saronno”. Inizia così la nota del presidente del consiglio comunale Francesco Licata che replica alla dura nota della Lega di Saronno sul mancato inserimento all’ordine del giorno della mozione leghista sull’istituzione Zerbi.
Licata entra subito nel merito: “Mi si accusa di male interpretare il regolamento quando invece esiste un articolo dello stesso che è molto chiaro e precisamente l’articolo 34 comma 3 che così recita: ” Possono essere iscritti all’ordine del giorno gli argomenti pervenuti entro la data di convocazione della Conferenza dei Capigruppo…”. Perché dovrebbe essere una mia interpretazione restrittiva quando è così è palesemente indicato?”
E poi va oltre: “Al di là delle previsioni regolamentari, questo è il metro che è stato applicato in ogni consiglio comunale convocato in questa legislatura, ed era inoltre il metodo utilizzato, correttamente e coerentemente con le previsioni regolamentari, quando il consiglio comunale era presieduto da un consigliere del gruppo della Lega Nord (eletto dalla maggioranza leghista che aveva democraticamente vinto le elezioni). Perchè cambiare indirizzo andando tra l’altro contro al regolamento? Questo si che significherebbe abdicare al ruolo di garante, utilizzando cioè una disparità di trattamento”.
Il presidente si consente anche un rapido commento sul merito del contendere: “Mi sarà poi consentita una chiosa. Nessuno di noi ha alcuna intenzione ne di depotenziare l’istituzione Zerbi ne di ridurne l’offerta, perchè è quello che rappresenta una delle più importanti ragioni per le quali sia io che diversi miei compagni di viaggio abbiamo deciso di fare politica: prenderci cura della nostra città, dei nostri bambini e delle nostre famiglie”.
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Commenti
Certi personaggi sono nocivi alla città!
Si appellano al regolamento perchè nom hanno motivazioni
Cioè le leggi al nemico si applicano, agli amici si interpretano
KOMPAGNI di viaggio. Eh sì, proprio kompagni
Dietro l’applicazione delle regole ci sono sempre scelte politiche. Voi si siete venduti come l’amministrazione del confronto, ma nei fatti fuggite ad ogni richiesta, che potrebbe mettervi in difficoltà, vedi l’Isotta ad esempio.
Per il resto delle dichiarazioni, ormai non mi fregate più.
A qualcuno basta fare casino, tanto la gente non sa,legge i titoloni ed ecco bella e pronta la propaganda….
Vogliamo smetterla?
Beh Licata quando afferma ” prenderci cura della nostra città dei nostri bambini e delle nostre famiglie ” lo si vede benissimo sul tema della sicurezza in città, se questo è prendersi cura di Saronno siamo proprio a posto .
Un totale fallimento Saronno si merita di meglio
Ma scusate, le risposte sul futuro delle classi alla Zerbi le deve dare Licata?
La Sindaca Pagani continua ad essere UNA SINDACA MUTA che non è in grado nemmeno di fare un comunicato ufficiale e rispondere ai cittadini che le chiedono spiegazioni.
In questa Giunta i ruoli isituzionali non sanno nemmeno cosa siano!
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Stanno facendo copia incolla di Solaro.
Dove c’è un assessore che risponde per conto della sindaca (o di altri assessorati) con risultati imbarazzanti e querele a iosa ma anche su questo la sindaca muta.
Insieme le due sindache sono esperte di selfie passerelle e propaganda (caso electrolux in cima)
Bambini e Zerbi,
l’Amministrazione della trasparenza, del dialogo, la sindaca dalla porta sempre aperta… Poi fanno tutto di nascosto senza dire nulla, negano il confronto e soprattutto non informano i saronnesi.
Che vi state prendendo cura di Saronno non se ne accorge nessuno, la città è allo sbando



