5 per mille, Gadda (Iv): “Subito riforma per superare problema tetto”
8 Giugno 2026

ROMA – “Non è ammissibile che le risorse del 5 per mille non vengano erogate completamente al Terzo Settore: serve una riforma strutturale dello strumento, con un tetto mobile che si adatti alla effettiva volontà dei contribuenti”. Lo ha detto Maria Chiara Gadda, vicepresidente del gruppo di Italia Viva alla Camera, nel corso del question time con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.
“Ormai non possono esserci più dubbi sulla bontà e necessità del 5 per mille. Senza il volontariato e il Terzo settore, si fermerebbero servizi essenziali per i cittadini più fragili e in generale per lo sviluppo del Paese. Avere un tetto fisso oltre il quale le risorse non vengono erogate, rompe il rapporto di fiducia con i cittadini che con le loro tasse vogliono sostenere gli enti che ogni giorno svolgono attività di interesse generale nel welfare, nella sanità, nella cultura, nelle attività ambientali. Sono soldi da investire nel terzo settore, non possono stare nel calderone della fiscalità generale. Tornerò a interrogare il ministro perché non ha risposto chiaramente sui dati, se sommiamo alle cifre ammesse anche quelle accantonate per gli enti esclusi che faranno ricorso, anche questo anno la soglia dei 610 milioni di euro sarà superata. Si faccia poi una campagna istituzionale per far sì che gli enti più piccoli possano far conoscere le loro attività sul territorio, ancora in molti non riescono a beneficiare di queste risorse”, ha concluso.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale? Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero + 39 3202734048
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic →https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09
Lascia un commento
Commenti
Concordo per togliere il tetto al cinquepermille. Ma esigo che venga tolto quello schifo del duelermille ai partiti e cambiato il metodo di riparto truffa dell’ ottopermille.




