Centri estivi, Pagani: “Fondamentale per noi garantire risorse, energie e attenzione alle famiglie”
8 Giugno 2026

SARONNO – “Mi è spiaciuto leggere alcune critiche in merito ai centri estivi. Nonostante il ritardo con cui le iscrizioni sono state effettivamente aperte, di cui ci scusiamo con i cittadini, il centro estivo comunale (che era persino stato eliminato dal centrodestra nel 2017 e che è stato ripristinato nel 2021) è stato da noi convintamente confermato, vista l’importanza che riveste per noi questo servizio, di fatto indispensabile per tante famiglie saronnesi”
Così la sindaca di Saronno Ilaria Pagani interviene in merito alle dichiarazioni diffuse sui centri estivi della consigliera di Fratelli d’Italia Marina Ceriani.
“In questi anni abbiamo lavorato per consolidare e migliorare l’offerta. Anche quest’anno si e’ calcolata l’offerta in base allo storico delle iscrizioni, modulabile in base alle richieste, per garantire alle famiglie un servizio educativo e ricreativo di valore, oltre che uno strumento prezioso per l’organizzazione del tempo estivo dei lavoratori saronnesi”.
La sindaca ricorda, inoltre, che l’offerta estiva non si limita esclusivamente ai centri estivi comunali.
“Il centro estivo comunale si concentra nel mese di luglio in quanto, nel mese di giugno, è attiva la proposta di animazione fornita dagli oratori, con i quali il Comune collabora per garantire un servizio il più possibile inclusivo, capillare e accessibile. L’Amministrazione sostiene, infatti, secondo il principio della sussidiarietà, anche queste iniziative attraverso contributi destinati agli educatori, alle famiglie e a bambini e ragazzi più fragili, riconoscendo il valore anche di queste proposte e riuscendo così a ottimizzare le limitate risorse disponibili”.
“Comprendiamo le esigenze delle famiglie e sappiamo quanto questi servizi siano importanti per la conciliazione tra vita familiare e lavoro. Per questo, continuiamo a investire risorse ed energie per offrire opportunità concrete, mantenendo un dialogo costante con le realtà educative del territorio e con chi ogni giorno lavora a contatto con bambini e ragazzi. Ci dispiace, ovviamente, del piccolo ritardo nella comunicazione dell’apertura delle iscrizioni, ma abbiamo ritenuto necessario lavorare maggiormente in fase di progettazione, per rendere la ludoscuola nella fascia 3-6 anni un vero e proprio centro estivo, con conseguente aumento del numero di educatori da reclutare. Siamo comunque riusciti a garantire un servizio di livello, in tempo per la chiusura delle scuole, mettendo a disposizione anche tutto quanto necessario per rimborsare a tutti coloro che ne avessero diritto le quote di iscrizione, anche in misura maggiore rispetto al passato. Pertanto, siamo molto soddisfatti e speriamo che questo servizio venga apprezzato dai cittadini e da tutti i bambini e i ragazzi coinvolti” conclude Pagani.
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Commenti
Sono state lasciate le famiglie nell’incertezza più assoluta fino all’ultimo minuto, questo non è lavorare, è improvvisare.
In teatro improvvisare è un’arte, in amministrazione è scarsa professionalità.
In questi anni abbiamo lavorato chi, che siete li da un anno e avete fatto casino anche l’anno scorso.
Il centri estivi devono essere offerti dal comune sin da giugno, non appoggiarsi all’oratorio, che è una cosa diversa e non è uno spazio laico.
Siamo alle solite, mi spiace, mi scuso, vi comprendiamo, ma poi oltre alle frasi di circostanza non si entra nel merito, cosa molto grave per l’amministrazione della trasparenza e della condivisione.
In che modo avete aumentato l’offerta?
In che cosa consiste la fase di pogettazione che ha allungato così i tempi?
Perchè è un servizio di livello?
Primo : si sta facendo quello fatto dal sindaco Airoldi.
Secondo : la mancanza di comunicazione è una costante.
Conclusione: è cambiata la musica ma gli orchestrali sono sempre gli stessi alla faccia della discontinuità propagandata in campagna elettorale.
Continuare di sto passo la città muore definitivamente.
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E morta già. Basta guardare intorno




