Lettera aperta del personale: “Tenere aperte le attuali sezioni della Zerbi per garantire educazione e cura di qualità”
8 Giugno 2026

SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta firmata “personale delle scuole infanzia Cavour, Marzorati e Montesanto con l’appoggio morale del Nido Candia e Gianetti” in merito alle voci che si sussuegono sul futuro delle sezioni dell’istituzione Zerbi e i relativi silenzi dell’Amministrazione. La missiva segue quella dei genitori che chiede chiarezza e risposte sempre sul tema della riduzione delle sezioni.
Buongiorno,
siamo consapevoli della situazione generale di denatalità che implica per il servizio offerto dalle scuole dell’istituzione Zerbi un drastico calo nel numero di iscrizioni essendo noi in prima linea nella relazione educativa quotidiana con i bambini. Siamo altre sì consapevoli della maggior difficoltà che incontriamo nel nostro lavoro, causata da crescenti fragilità emotive e sociali dei bambini in questa fascia d’età, da un eccessiva e precoce esposizione al digitale con le sue conseguenze (ritardi di linguaggio, difficoltà di attenzione e concentrazione).
Nel rispetto della garanzia europea dell’infanzia a cui l’Italia ha aderito e del DLGS 65/2017 che promuove il sistema integrato 0/6 che puntando sulla qualità dei servizi chiediamo a questa amministrazione di mantenere aperte le sezioni di scuola dell’infanzia attuali, visto che i numeri 18 bambini per sezione, rientrano ancora in quelli stabiliti dalla Legge DPR 81/2009 e consentirebbero di offrire:
1- un servizio di educazione e cura alla prima infanzia più attento e di qualità;
2- maggior possibilità di personalizzazione e osservazione sistematica del percorso di crescita di ciascun bambino;
3- identificazione precoce dei BES;
4- una maggiore disponibilità emotiva dell’insegnante nella relazione educativa;
5- una migliore gestione dei conflitti
6- una migliore organizzazione degli spazi nell’ottica di allestire nelle aule l’ambiente come “terzo educatore”.
Certi di un desiderio di confronto da parte di questa amministrazione, che aveva presentato un programma elettorale fortemente incentrato sull’importanza della scuola come perno della comunità e di crescita dei piccoli cittadini, garantendo inclusione e contrasto alla povertà educativa.
Questo scritto nasce per ricordare a tutti che la “Scuola siamo noi” e ogni giorno viviamo con entusiasmo, responsabilità ma anche con malessere e incertezza il clima che si è creato.
Nell’attesa di un vostro riscontro porgiamo distinti saluti.
Il personale delle Scuole Infanzia Cavour, Marzorati e Montesanto con l’appoggio morale del Nido Candia e Gianetti.
(un’attività in una scuola di Saronno)
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Commenti
Giunta di irresponsabili
Care maestre e maestri, il vero problema è che purtroppo l’assessore di riferimento non è più Musarò, col quale tutto sarebbe andato in modo diverso!
Ridateci Musarò!
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Infatti con Miusaro, seppur un ottimo assessore e preside, era stata chiusa una sezione della Cavour … Quindi forse i problemi sono un po’ più complessi di quanto si voglia credere
questi credono ancora nel programma elettorale? lo sappiamo tutti che sono un mucchio di fregnacce per raccattare voti e basta
Eeeeeeeh… ma per i governanti comunali attuali la Zerbi è un costo e bisogna risparmiare… Assurdo
Ma come il Presidente del consiglio ha appena detto su questo giornale, che non intendono ridimensionare.
Comunque nel dubbio hanno vietato di parlare del problema in Consiglio Comunale.
Sono una mamma delusa, è triste vedere come la scuola si pieghi ai regolamenti del vile pucunio a scapito dell’educazio e delle fiture generazioni. Questa politica miope non fa il bene dell’uomo




