Sicurezza, Bocedi replica a Tu@: “Altro che merito della sindaca, la città chiede risposte da tempo”
8 Giugno 2026

SARONNO – “Preciso che francamente non me ne frega nulla di come questa amministrazione giustifica la presenza della Polizia di Stato in città. Non condivido la ricostruzione di Tu@Saronno secondo cui la novità sia dovuta alla determinazione della sindaca Ilaria Pagani in collaborazione con il nuovo Questore Paolo Iodice”.
Con queste parole Paolo Bocedi interviene nel dibattito nato dopo la nota di Tu@Saronno sui controlli straordinari delle forze dell’ordine avviati in città negli ultimi giorni. Il fondatore di Sos Italia Libera contesta la ricostruzione secondo cui l’incremento della presenza della Polizia di Stato sarebbe esclusivamente il risultato del dialogo tra la sindaca Ilaria Pagani e il nuovo questore di Varese, Paolo Iodice.
“Sos Italia ha una collaborazione giornaliera con tutte le forze dell’ordine sia di Milano sia di Varese, Questura compresa. Ci occupiamo di lotta alla mafia da oltre trent’anni e, nel caso specifico, anche di criminalità comune e altri gravi reati. La nostra presenza nei maggiori processi come parte civile ha contribuito a ridare il sorriso a molte vittime della criminalità organizzata e delle mafie, mentre l’Antimafia ci ha assegnato un bene confiscato a riconoscimento della nostra attività”.
Bocedi spiega poi le ragioni che hanno portato l’associazione ad alzare l’attenzione sulla situazione saronnese. “Per quanto riguarda la città in cui vivo dal 1974, confermo che ci siamo mossi proprio per le moltissime segnalazioni di cittadini stanchi del silenzio di questa amministrazione sul problema della sicurezza, ma anche della situazione che vivono quotidianamente cittadini e commercianti“.
Secondo Bocedi, dunque “non trovano riscontro le dichiarazioni di Tu@Saronno sulla presenza delle forze dell’ordine in città, che si sarebbero attivate solo per la capacità della sindaca e non per un effetto mediatico”.
Nel suo intervento richiama anche una vicenda che aveva fatto discutere nei mesi scorsi. “Voglio ricordare il caso dell’extracomunitario della cascina Colombara, successivamente arrestato. Le autorità preposte, con il prefetto di Varese Salvatore Pasquariello, erano intervenute anche grazie all’intervento di Sos Italia ma pure per il clamore mediatico che si era creato”.
Infine la conferma del presidio annunciato nei giorni scorsi davanti al Municipio. “Confermo il ritrovo per giovedì 11 giugno alle 18 davanti al Comune. Non vogliamo la presenza di simboli politici né di destra né di sinistra, ma solamente cittadini e commercianti onesti”.
(foto archivio)
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Commenti
Grazie Bocedi per la replica.
Pensiero condivisibile. Ma da quando Tu@ Saronno si può fregiare di qualcosa di tangibile e serio?
Oltre alle genialiate proposte in passato tipo risciò in centro direi che si possono tranquillamente ignorare.
“Preciso che francamente non me ne frega nulla di come questa amministrazione giustifica la presenza della Polizia di Stato in città”.
Sono queste espressioni infelici che sminuiscono e fanno perdere di efficacia il senso di ciò che si vuole esprimere, specie quando si rappresenta un’associazione impegnata in un ambito particolarmente delicato.
Bocedi chiami anche Striscia, grazie.
Bravo. Questi di Tu@saronno si sentono dei geni, ma sono solo capaci di lodarsi. Ridicolo. Senza la convocazione del presidio da parte di Bocedi, se ne stavano a dormire e a pensare agli “eventi”!
Ha ragione
Passaggio sporadici servono a poco
Serve un uso intensivo della Polizia Locale, soprattutto tardo pomeriggio e sera.
Saronno deve tornare inclusiva per i saronnesi, non per balordi e violenti




