Approvata mozione commercio di Fi: spariti riferimenti a sicurezza e parcheggi. Si al potenziamento Suap
9 Giugno 2026

SARONNO – Dalla necessità di sostenere il commercio di vicinato alla discussione su parcheggi, sicurezza, uffici comunali e strategie per affrontare la concorrenza dell’e-commerce. È stato uno dei dibattiti più articolati della seduta consiliare quello dedicato alla mozione presentata da Forza Italia per il rilancio del commercio cittadino, approvata al termine di un lungo confronto e dopo sei emendamenti che ne hanno modificato in modo significativo il contenuto originario.
A presentare il documento è stato il consigliere Lorenzo Azzi, che ha evidenziato le difficoltà attraversate dal commercio di prossimità e la necessità di superare una politica basata prevalentemente su eventi e manifestazioni. La mozione chiedeva infatti di passare da una logica di iniziative temporanee a interventi strutturali e permanenti, migliorando accessibilità e parcheggi nelle aree centrali, rafforzando sicurezza urbana e decoro, potenziando l’ufficio Suap e destinando in maniera trasparente i proventi della tassa di soggiorno a sostegno del comparto commerciale.
Nella risposta dell’amministrazione, l’assessore al Commercio Laura De Cristofaro ha condiviso l’analisi secondo cui gli eventi da soli non possono rappresentare la soluzione ai problemi del settore, difendendone però il ruolo come elemento indispensabile per creare attrattività e richiamare persone in città. L’assessore ha ricordato le iniziative già avviate dall’amministrazione, tra cui lo stanziamento di 50 mila euro per sostenere la partecipazione a bandi regionali legati alla rigenerazione urbana, l’incarico affidato alla società Trade Lab per studiare dati e comportamenti di acquisto dei cittadini e l’estensione del Distretto urbano del commercio a tutto il territorio comunale. Sul tema della tassa di soggiorno ha inoltre precisato che la normativa nazionale ne vincola l’utilizzo a specifiche finalità legate al turismo, ai beni culturali e ai servizi pubblici locali.
Nel dibattito sono intervenuti numerosi consiglieri. Luca Amadio, consigliere indipendente, ha criticato quella che considera una carenza di dialogo con i commercianti. “Chi gestisce un’attività affronta sacrifici quotidiani che spesso non vengono compresi dall’amministrazione”, ha sostenuto, definendo gli eventi “palliativi” se non accompagnati da una visione complessiva di rilancio della città. Amadio ha inoltre ricordato come il commercio rappresenti “il primo presidio contro la criminalità”, sottolineando il valore sociale delle attività economiche diffuse sul territorio.
Il capogruppo di Fratelli d’Italia Gianpietro Guaglianone ha concentrato il proprio intervento sulla gestione della tassa di soggiorno, contestando la scelta di utilizzare una parte consistente delle risorse per il sostegno al teatro anziché per iniziative direttamente collegate al commercio e alla promozione turistica.
Novella Ciceroni di Obiettivo Saronno ha invece richiamato il tema della sicurezza, citando le difficoltà raccontate dall’attività che ha recentemente chiuso in piazzetta Portici e le criticità del quartiere della stazione. Secondo la consigliera il degrado urbano e la percezione di insicurezza rappresentano ostacoli concreti allo sviluppo commerciale.
Dalla maggioranza è arrivata una lettura più ampia del fenomeno. Simone Galli del Partito Democratico ha ricordato come la crisi del commercio tradizionale sia un fenomeno nazionale, evidenziando la chiusura di migliaia di negozi in tutta Italia negli ultimi anni a causa dell’espansione dell’e-commerce e dei grandi centri commerciali. Ha inoltre sostenuto che il tema dei parcheggi non possa essere considerato una soluzione automatica, ricordando la presenza di aree di sosta cittadine non completamente utilizzate.
Francesca Rufini di Tu@Saronno ha sottolineato come la vera competizione non sia tra negozi locali ma con le grandi piattaforme globali. Per questo motivo ha invitato gli operatori a investire in innovazione, digitalizzazione e nuovi servizi come il click and collect. Secondo Rufini il compito del Comune è garantire un contesto favorevole attraverso dati, decoro urbano e strumenti di supporto, mentre le strategie commerciali restano responsabilità degli imprenditori.
Chiara Angaroni del Partito Democratico ha difeso il ruolo degli eventi come strumento di marketing territoriale, portando l’esempio del Festival della Poesia che, a suo giudizio, ha contribuito a portare persone nei negozi del centro.
La parte più significativa della discussione è arrivata però con l’esame degli emendamenti. Matteo Sabatti di Azione ha presentato cinque modifiche finalizzate a trasformare la mozione in un documento maggiormente condivisibile. Tra gli interventi proposti, l’inquadramento della crisi del commercio come fenomeno che riguarda i centri cittadini in generale e non soltanto Saronno, il rafforzamento del riferimento al sottodimensionamento dell’ufficio Suap e l’introduzione del riconoscimento dei negozi di vicinato come presidio fondamentale del territorio e luogo di aggregazione sociale. Cancellati ogni riferimento a tema parcheggi e sicurezza. L’emendamento più rilevante ha però riguardato la parte finale della mozione. I nove impegni originariamente previsti da Forza Italia sono stati sostituiti da due obiettivi principali: proseguire e rafforzare il confronto con le associazioni di categoria nell’ambito del piano strategico del commercio e potenziare l’organico del Suap per migliorare l’efficienza amministrativa.
A questi si è aggiunto il sesto emendamento, presentato dall’ex sindaco Augusto Airoldi. La proposta ha inserito nel testo una serie di riferimenti agli strumenti tecnici e urbanistici già esistenti o in fase di sviluppo, richiamando il Piano generale del traffico urbano, il Piano strategico dell’economia di prossimità, lo studio sulla mobilità elaborato nel 2024 da Saronno Servizi per l’ottimizzazione degli stalli di sosta, il progetto per l’installazione delle barriere antisfondamento e la cosiddetta “ZtlB”, introdotta nel 2022 per consentire l’utilizzo dei dehors su un’area più ampia della città. Proprio sull’emendamento di Airoldi si è registrata una specifica votazione che si è conclusa con 17 voti favorevoli, un voto contrario e cinque astensioni.
L’esito finale non ha però convinto tutti. Novella Ciceroni ha espresso voto contrario sostenendo che le modifiche approvate avessero sostanzialmente svuotato la mozione dei suoi temi più concreti, in particolare quelli legati a sicurezza e parcheggi.
Nonostante le critiche, il documento emendato ha ottenuto un ampio consenso in aula ed è stato approvato con 22 voti favorevoli, trasformandosi da mozione di indirizzo proposta dall’opposizione a testo condiviso dalla maggioranza del consiglio comunale.
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Commenti
Questa è la Saronno europea. Centri storici abbandonati e senza identità.
Stomachevoli i commenti
” ah quando c era airoldi si stava meglio”.
pagani e airoldi sono entrambi iscritti al PD , ricordatevelo sempre!
Le mozioni sono solo perdite di tempo. Non vincolano per nulla chi governa. Commercianti, chiudete i negozi al centro di Saronno e lasciamo gli airoldiani sognare di camminare col gelato in mano tra innumerevoli dehors per strade senza auto e protetti da barriere antisfondamento.
Dite quello che volete ma la coppa cobra l’ha vinta ancora D’Urso e con lui sul podio sono saliti De Cristofaro e Gilardoni.
Tutte le volte che sento l’assessore De Cristofaro mi lascia l’impressione di un discorso da avvocato: vedremo, faremo, studieremo e via con i verbi al futuro. Poi succede che le ricordano che c’è stato chi ha fatto e magari intanto che c’era il Covid e allora naufraga
La mozione originaria aveva un senso, le sinistre l’hanno snaturata; non si capisce perché Forza Italia non abbia ritirato la mozione, che con gli emendamenti della maggioranza era ormai un’altra. Il volemose bene a tutti i costi è solo uno svantaggio per l’opposizione, mentre a sinistra prosperano e si fregano le mani
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Esatto
Chiedo al Sig. Galli quali sarebbero le aeree inutilizzate di cui fa cenno. Perché io non le vedo o conosco.
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Non le conosce nessuno
Ragazzi, imparate a leggere il dato politico oltre il solito inutile chiacchiericcio: la Sindaca e il Presidente Licata sono finiti nell’angolo abbandonati dalla loro granitica maggioranza e in compagnia della sola Ciceroni. Un risultato che, dopo un solo anno di pur tribolata amministrazione, è un disastro inimmaginabile solo pochi mesi fa e che promette una sola cosa nelle prossime settimane: rimpasto di giunta.
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Figuriamoci! Fantapolitica. Questi non li smuovi neanche con i cannoni. Sui rimasti… beghe ibterne al PD
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Ma da che parte sta? Una volta stralciati parcheggi e sicurezza la mozione non aveva più senso, andava ritirata. Facendola votare la destra ha avvalorato la strategia fallimentare della sinistra su questo tema.
La sinistra sta ancora festeggiando, rigorosamente nella ZTL senza parcheggi.
“Cancellati ogni riferimento a tema parcheggi e sicurezza”, in pratica la mozione è stata respinta con l’approvazione anche di chi l’ha proposta.
Il rilancio del commercio di prossimità passa da due requisiti imprescindibili: parcheggi e sicurezza. Tutto il resto sono palliativi che hanno lo scopo di far finta di far qualcosa senza fare niente.




