Regolamento comunale, Spreafico (Pd): “È arrivato il momento di cambiare. Lavoriamo a una riforma entro fine anno”
10 Giugno 2026

SARONNO – Il consigliere comunale del Partito democratico Roberto Spreafico interviene dopo il dibattito di martedì sera in consiglio comunale, che ha evidenziato l’urgenza di mettere mano al regolamento dell’assemblea civica.
“È arrivato il momento di intervenire sul regolamento comunale”, esordisce Spreafico, richiamando quanto accaduto nella seduta di martedì. Al centro della polemica, una questione interpretativa sulla presentazione degli emendamenti alle mozioni. “Nell’episodio il presidente Licata non ha fatto altro che rispettare la legge. Il regolamento prevede che qualsiasi emendamento a una mozione debba essere presentato almeno quattro giorni prima della seduta del consiglio, per permettere a tutti i consiglieri di essere edotti sul contenuto della modifica proposta. Lo stesso articolo, però, permette di emendare anche durante la seduta, ma solo a seguito della discussione.”
Secondo Spreafico, la ratio della norma è chiara: “Non si tratta di una mera questione temporale. A seguito della discussione potrebbero sorgere elementi che portano un consigliere a voler emendare ulteriormente la mozione, ma se all’inizio della discussione la modifica è già pronta, significa che si tratta dell’emendamento che doveva essere presentato quattro giorni prima e che non ha rispettato tali tempi. In tal caso, è inammissibile.”
Un episodio che, per il consigliere dem, non fa altro che confermare una criticità strutturale: “La causa di questo problema di interpretazione è attribuibile ad alcune norme del regolamento talvolta poco chiare o ambigue. Per esperienza professionale e per quanto già verificato so che l’attuale regolamento è stato comunque frutto di un buon lavoro da parte di chi l’aveva predisposto, ma deve ora essere integrato a fronte di evidenti criticità.”
Spreafico inquadra il problema in una prospettiva più ampia: “Tutti i documenti normativi, a qualsiasi livello, sono figli del loro tempo. In ogni caso, necessitano di integrazioni a seguito delle nuove esigenze sorte o anche dei problemi di interpretazione che sono emersi nel corso del tempo.”
Il lavoro è già iniziato. “Nel corso del primo anno di attività abbiamo modificato la parte del regolamento riguardante le commissioni”, ricorda il consigliere. “Ora, insieme a Francesco Licata, stiamo già cominciando a lavorare per un’analisi accurata e una modifica del regolamento stesso. È un lavoro complesso e molto tecnico, ma necessario per poter lavorare in modo proficuo in consiglio comunale, evitando discussioni che comportano solo perdite di tempo.”
Sul metodo, Spreafico è netto: “Sono assolutamente convinto che si debba coinvolgere tutte le forze politiche di maggioranza e minoranza. Quando si interviene sulle regole del gioco — regole che riguardano tutti — si deve cercare di ottenere la maggiore condivisione possibile. Confido che l’opposizione sarà disponibile e partecipativa: l’obiettivo è fare un lavoro utile anche per le prossime consiliature.”
Infine, la promessa di un calendario definito: “Penso che sia possibile arrivare all’approvazione del nuovo regolamento entro la fine di quest’anno, stabilendo tempi certi e veloci. L’importante è non perdere tempo.”
Il nodo del regolamento comunale non è una questione di lana caprina, ma il presupposto di un consiglio che funzioni. Ora la parola passa ai banchi dell’opposizione: l’invito al tavolo comune è stato lanciato, e la risposta — o il silenzio — dirà molto sulla volontà di costruire regole condivise per Saronno.
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Commenti
Perché non c’è il mio commento?
Come a Roma cambiano la legge elettorale ogni tot a proprio favore così sarà per il regolamento comunale. Solo per accelerare certe pratiche.
Scusi sig. Spreafico, eh sì che lei è uomo di legge, ma se il presidente del consiglio comunale non è capace di applicare il regolamento la soluzione sarebbe quella di cambiare il regolamento?
Io direi invece che bisognerebbe per logica CAMBIARE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE !!
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Le piacerebbe, eh?
In ogni caso, scrivere in stampatello significa urlare, lo sapeva?
Che poi scrivere in stampatello non è nemmeno il suo problema peggiore, visto quello che ha scritto.
PD
Io di questa pseudosinistra non mi fido. Sarebbe opportuno istituire una Commissione con tutte le forze politiche. L’improvvisazione e l’artigianato politico possono solo fare danni
Saronno:
Delinquenza
Maranza
Zerbi nel casino
PL piu’ impegnata a multare i saronnesi che a fare contrasto alla micro criminalita’.
Negozi che chiudono…
Il problemone del piddino e’ il regolamento 😜🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣🤣😂.
Scommetto che questo commento non sarà pubblicato: quante parole scontate signor consigliere! Da chi riveste tale ruolo dovrebbero arrivare concrete proposte, invece di demandare tutto al presidente del consiglio comunale. Se è un lavoro complesso, avete in Giunta e consiglio avvocati (almeno 4: Lattuada, Rotondi, De Cristofaro, Rufini, ), date loro da fare …
A proposito: sul sito del Comune non si vede il curriculum di Mauro Lattuada: si è già dimesso?
Non è questione di volontà o meno dell’opposizione voi state cercando di cambiare la ‘ costituzione ‘ del comune di Saronno.
Se lo avesse fatto la destra ci sarebbero già i propal in piazza a manifestare.
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Per cambiare la costituzione serve la comdivisiome con le forze politiche, Si istituisca una Commissione. Le cose fatte dal PD nom le vuole nessuno
Al posto di dedicavi ai cavillosi dettagli inutili, ma questa Amministrazione inclusiva, oltre a cercare di “censurare” chi vuole proporre in Consiglio Comunale, è pronta a combinare un altro disastro?
Quindi il problema sarebbe il regolamento invece di chi lo interpreta? E già, gli avvocati ci dobo per questo
Si può convenire che i regolamenti in atto, se datati debbano essere aggiornati.
Purtroppo ci si dimentica spesso che il buon senso viene accantonato, privilegiando altri sentimenti che deteriorano il rapporto in sedi Istituzionali fra i convenuti, manifestando espliciti atteggiamenti rigidi controproducenti, sfaldando convinzioni e collaborazioni produttive per il bene della città nella stessa area politica.
A chi giova?
I risultati lo confermano.
Andiamo bene. Se il nuovo regolamento rispecchiare il modo autoritario di conduzione dei lavori dell’attuale presidente, meglio chiudere il Consiglio Comunale. Basta lui, comanda lui, fa tutto lui. Questa la democrazia delle sinistre
Le priorità, eh.
Allibito.
Problema fondamentale per la città, altro che sicurezza. Vergogna
Ah ah ah che coraggio! C’è un regolamento, c’è uno che si crede Napoleone, succede un casino e voi cosa fate? Cambiate il regolamento! Ma ritiratevi.
Spreafico sia onesto: finché lasciate lì un gigante della politica come Licata non ci sarà regolamento che tenga.
La realtà è che vi hanno dato una bella tirata di orecchie perché avete osato votare l’emendamento proposto da Airoldi! Mai osare fare queste cose !!
Questo è il PD di Saronno a guida Marturano
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Marturano conta qualcosa?
La verità è che quello che di deve cambiare è Licata, il presidente del consiglio comunale!! Non è all’altezza
Tipico messaggio di chi comprende di averla fatta grossa, o meglio che un membro del proprio partito l’ha fatta grossa ( v. Licata ) e cerca di porvi rimedio!
Discorso da vecchio democristiano…veramente pietoso!
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Mamma mia che pena sti politici locali