Commercio Saronno, la proposta di Rotondi: “Parcheggi gratis dopo le 18 per riportare vita in centro”
14 Giugno 2026

SARONNO – Parcheggi gratuiti dopo le 18, tutela delle attività storiche, sicurezza condivisa tra commercianti e una nuova visione del centro come luogo di incontro e non solo di consumo. Sono alcuni dei temi affrontati dal consigliere comunale del Partito Democratico Maurizio Rotondi durante il dibattito sulla mozione dedicata al commercio presentata da Forza Italia e dal consigliere Luca Amadio.
Rotondi ha esordito ringraziando i proponenti per gli spunti offerti, ma ha proposto una lettura diversa delle difficoltà del commercio cittadino.
QUI DIBATTITO SU MOZIONE – QUI POSIZIONE CONFCOMMERCIO
“Il rilancio del centro storico non si ottiene semplicemente aggiungendo parcheggi o fluidificando il traffico. I parcheggi sono uno dei diversi punti in questione ma non il solo, non il più importante. Saronno non ha bisogno di più corsie – ha bisogno di più vita”.
Tra le proposte avanzate dal consigliere c’è quella di rendere gratuiti i parcheggi nelle ore serali durante la settimana. “Il parcheggio libero dopo le 18 in settimana non sarebbe una scelta di buonsenso? Dobbiamo provarci. Chi viene a cena, chi fa acquisti serali, chi sceglie il centro la sera non può essere scoraggiato da un ticket e neppure da una città deserta”. Secondo Rotondi, la fascia serale rappresenta una sfida decisiva per il commercio urbano: “La sera è l’ultima frontiera del commercio urbano – o la presidiamo, o la cediamo ai centri commerciali e al degrado”.
Nel suo intervento ha affrontato anche il tema dell’identità commerciale della città. “Prima di incentivare gli insediamenti occorre scegliere: favoriamo le botteghe artigiane e i contratti dignitosi, o lasciamo spazio alla precarizzazione della grande distribuzione?”. Per il consigliere il commercio di vicinato rappresenta “un presidio di legalità e lavoro di qualità”. Da qui la proposta di introdurre forme di tutela per le attività storiche: “Andrebbe messo un vincolo sulle attività storiche, una protezione, una sorta di vincolo perché non chiudano mai. Sono il presidio della nostra identità, del sapere, della tradizione, del lavoro ben fatto”.
Ampio spazio anche alla sicurezza. Rotondi ha ricordato come alcune attività abbiano chiuso per problemi legati alla tutela del territorio e ha proposto di sviluppare reti di controllo di vicinato coordinate dal Comune. “I negozianti che si conoscono, si parlano, parlano coi consumatori e si tutelano a vicenda sono la migliore risposta alla microcriminalità”. Secondo il consigliere, la conoscenza diretta del territorio può diventare uno strumento complementare alle telecamere e agli altri sistemi di controllo.
Un altro punto centrale riguarda il decoro urbano. Per Rotondi il negozio di quartiere svolge di fatto una funzione pubblica e la qualità degli spazi contribuisce alla sicurezza. “Una vetrina illuminata di notte scoraggia il degrado più di mille misure repressive”. Per questo ha suggerito di utilizzare le risorse del Distretto urbano del commercio non soltanto per eventi e promozione, ma anche per l’abbellimento delle vie commerciali, l’illuminazione serale delle vetrine e la manutenzione degli spazi pubblici vicini agli esercizi. “Investire sul bello è investire sul sicuro”. Senza dimenticare il ruolo degli eventi: “Ogni evento ben riuscito è un incentivo a frequentare la città e a consumare nei negozi”.
Nel suo intervento Rotondi ha guardato anche alle nuove tecnologie, sostenendo la necessità di una digitalizzazione condivisa. Ha espresso apprezzamento per le colonnine di ricarica e ha proposto la creazione di piattaforme di commercio elettronico locale e servizi logistici dell’ultimo miglio a emissioni zero, con l’obiettivo di ridurre il traffico dei mezzi per le consegne nel centro cittadino.
In conclusione il consigliere ha chiesto una strategia complessiva per il settore. “Occorre un Piano organico che guardi non solo al fatturato, ma alla tenuta sociale della nostra Saronno. Il commercio deve tornare ad essere il cuore pulsante di una comunità che si incontra – non solo di un pubblico che consuma”. Per Rotondi, un centro vivo, illuminato e presidiato dai suoi stessi commercianti rappresenta “la risposta più efficace – e più civile – all’insicurezza”.
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Commenti
Scusi “Consigliere” Rotondi, ma per far fronte a calo incassi dai parcheggi che lei propone gratuiti, il Comune cosa farà? Più multe o più cari i parcheggi delle altre 23 ore? Cosa “consiglia” al Cattaneo o al D’Urso?
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…il calo degli incassi….mai dai!
Di cosa stiamo parlando? Quella di rotondi è un’idea da valutare. Lei ha soluzioni sicure a costo zero? Ce lo dica, grazie
rotondi non leggo questa proposta nel programma elettorale della sindaca pagani mi puo’ per favore spiegare da quale considerazione nasce? e i mancati introiti dei parcheggi come si compensano? perchè esponiamo saronno servizi a una perdita economica.
Caspita! Dopo queste dichiarazioni pubbliche la previsione di aumento del pil è aumentata e l indice di borsa è cresciuto dell 2 percento. Trump docet.
Che cambia? I parcheggi sono gratis dalle 19…1 ora?!
La trovo una buona idea
Quando un bel corteo a Saronno con il motto Italia agli italiani? E’ arrivato il momento di scendere in piazza. Visto che chi ci amministra non è in grado di difenderci.
Un’ideona fantastica: con un’ora di parcheggio gratis si risolvono i problemi del commercio saronnese. Che genio! Da Nobel
Certamente Rotondi …verranno distribuiti anche caricatori e pistole per una eventuale difesa dai poco educati e non capiti??
Grazie …una proposta illuminante!!!!
Ma voi fate dei corsi speciali per partorire queste idee?
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No, gli danno un manuale con la tessera del PD
Polizia privata ed esercito basterebbero
Riaprire al traffico ed uso parcheggio piazza de Gasperi!!!
Difficilmente leggo una proposta interessante e sensata da parte dei politici saronnesi sia di sinistra che di destra. Questa volta invece l’idea mi sembrano sensate e non ideologiche! Bravo! Adesso però bisogna implementarle….
Rotondi, analisi lucida e precisa. Niente da dire, qualcosa bisogna provare a fare
Non sono di Sinistra ma ammetto che la proposta di Mauro è forte. Al di là della questione degli schieramenti Destra – Sinistra ci impone un serio confronto
Indubbiamente una proposta choc destinata a far riflettere
Un proposta coraggiosa di chi tiene alla proprià città e alle sue attività, bravo Mauro
Occasione in più x i “maranza” non usano più il monopattino
Grande Mauro
Guardi abito in centro quindi non uso l’auto in città.
Il problema NON sono i parcheggi.
È il terrore di quello che c’è in giro.
Non capisco la proposta.
Già i saronnesi non riescono a circolare in centro con le proprie auto per il troppo traffico e questo signore vuole aumentare le auto che vengono da fuori Saronno?
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Lei non ha capito nulla
Da anni si evidenzia “l’identità” commerciale del centro della città senza analizzare la vera causa che ha generato l’attuale desertificazione.
Non è forse dovuta al cambio generazionale? Non è forse il frutto amaro di una professionalità schiva di aggiornamenti tecnologici e di qualità merceologica legata alla quotidianità di un’attività priva di futuro? Un primo indizio è palesato dalla mancanza di volontà di proseguire tradizioni di ordine familiare o perseguire nuovi indirizzi personali diversi che le nuove generazioni vorrebbero realizzare.
Occorrerebbe quindi reinventare nuovi obiettivi programmati dall’INTELLIGENZA UMANA, adeguandosi al passo con i tempi attuali senza farsi condizionare dall’INTELLIGENZA ARTIFICIALE.
Il resto è solo corollario di una dialettica politica.
Dilettante allo sbaraglio. Un colpetto al cerchio, uno alla botte, mai azioni serie sul fronte sicurezza.



