Ex Isotta, Spreafico (Pd): “Ecco tutte le risposte alle domande dei “simpatici” manifesti di Forza Italia”
15 Giugno 2026

SARONNO – “Forza Italia ha tappezzato Saronno con simpatici – si fa per dire – manifesti con domande sull’ex Isotta Fraschini. Domande legittime, alcune. Altre un po’ meno, soprattutto se a porle sono gli stessi che il 22 dicembre hanno scelto di alzarsi e andarsene invece di votare, rinunciando alla sede istituzionale che avrebbero potuto usare per ottenerle, quelle risposte. Poiché, però, i cittadini meritano chiarezza, proviamo a darle noi”.
Inizia così la nota di Roberto Spreafico, consigliere comunale Pd, che risponde ai manifesti stile tazebao affissi in tutta la città da Forza Italia sull’adozione del piano per la rigenerazione dell’ex Isotta Fraschini.
Spreafico parte dal tema delle bonifiche: “I controlli ci sono, si chiamano “Arpa”. Il progetto di bonifica non è stato approvato dalla sindaca con una stretta di mano a porte chiuse. E’ stato certificato il 1 marzo 2022 dalla conferenza dei servizi, con Comune, Regione Lombardia, Arpa e Provincia di Varese seduti allo stesso tavolo. A maggio 2026 la Fase 3 delle bonifiche è stata completata e certificata dagli enti preposti. “Chi controlla?” chiedono i manifesti. Sempre Arpa. Risposta trovata”.
Si passa poi al tema caldo del parco: “Sul parco. 62.000 metri quadrati non sono certamente un’aiuola condominiale. Il Pii adottato dal consiglio garantisce oltre 62.000 m² di area verde pubblica — il parco più grande della città, a cui si aggiungono altri 20.000 metri quadrati di parco su terreno pubblico, pagato dall’operatore. Inoltre, l’Amministrazione ha presentato un progetto complessivo sull’area con altri 40.000 metri quadrati di verde per un totale quindi di oltre 120.000 mq. Si può’ discutere della qualità del verde, della tipologia degli alberi, della reale permeabilità del suolo. E’ una discussione seria, che il Pd porta avanti nelle sedi istituzionali. I manifesti ispirati al detective Conan, non la sostituiscono. Risposta trovata”.
Altro terreno di confronto quello dell’interesse pubblico: “E’ un tema da noi già sollevato ed è stato ampiamente spiegato in consiglio comunale e in commissione cosa si intenda per privato ad uso pubblico secondo ciò che prevede la legge regionale 12 /2005. Alcuni pensano che “privato ad uso pubblico” significhi regalare beni pubblici ai privati. In realtà è l’opposto: il privato si assume oneri, investimenti e obblighi, mentre il Comune mantiene il controllo sulle modalità di utilizzo. Se gli accordi non vengono rispettati, il comune può intervenire perché l’uso pubblico è tutelato da atti e convenzioni specifiche. La vera domanda non è: “Di chi è la proprietà?” La vera domanda è: “I cittadini possono utilizzarlo, accedervi e beneficiarne?” Se la risposta è sì, la funzione pubblica è garantita. Risposta trovata”
E poi Spreafico parla di università: “Esiste un progetto, non ancora una firma. I contatti con istituzioni di alta formazione sono documentati da anni. Nessuna amministrazione onesta annuncia accordi non ancora perfezionati — e nessuna opposizione responsabile trasforma l’assenza di un comunicato stampa nell’assenza del progetto. Sono cose diverse. Risposta trovata”.
Il consigliere Pd conclude: “I manifesti fanno domande. Il consiglio comunale dà risposte. Chi sceglie il manifesto e diserta il consiglio ha già detto, senza volerlo, quale dei due considera più importante”.
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Commenti
Io non vi voto più. Pensavo che Azzi avesse idee campate per aria, ma voi siete peggio, dalla Pagani in giù.
Mi sembra che abbia dato qualche risposta un po’ raffazzonata a metà dei quesiti. Sull’altra metà non si è espresso. Non sa cosa rispondere o sa di essere in torto?
Una delle cose che ho trovato sciocche in questa consigliatura è l’abbandono dell’aula nel momento della votazione. Una operazione pilatesca e senza senso, consiglieri che prendono parte alla discussione, contestano il progetto e poi al momento della votazione non votano no, non si astengano, se ne vanno. Come dire io non c’ero e di responsabilità non me ne prendo.
La questione della bonifica mi pare un argomento altrettanto campato in aria, l’ARPA (non il comune) approva e esperti che fanno altri mestieri decidono che non va bene, mah.
Interessante anche anche l’argomento delle decisone affrettate, di questo progetto se ne parla da 5/6 anni. Ora mi pare si arrivato il momento di fare!
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Lei ha le idee un po’ confuse sui tempi/date
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Sì, ma si dimentica il motivo per cui hanno abbandonato: avevano richiesto 10 gg. in più per guardare GIGA e GIGA di progetti, mentre hanno lasciato poco meno di 4gg. e poco prima di Natale. Perché tutta questa fretta? 10gg. in più cosa cambiava?
Ok, ci trinceriamo sempre dietro ad ARPA, e con la scusante che si parla da tanto, ora che ci sono i progetti bisogna approvare e madre avanti tutto – di fetta, ma che strano – in nome di quale interesse pubblico e senza un minimo di discussione, critica, sul progetto? Avanti tutta nel silenzio, in nome del fatto che si parla da anni, ma di cosa? Di questo progetto? Fatto in questo modo? In questi termini? Suvvia, ma se si conoscono i dettagli da questo Natale!
Invece che perdere tempo a rispondere alle provocazioni di Forza Italia approvate il progetto, siete stati eletti per questo, che cosa state aspettando?
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Per la gioia di un solo imprenditore, vero?
Che fine ha fatto l’interesse pubblico? Tutti gli edifici che sbandieravate dove sono finiti? Prendere in giro la gente, questo è il PD!!
Ci parli.di Brera, della Emirates squadra di ciclismo, delle scuole di specializzazione, che fine hanno fatto? Non si sa più nulla
Eppure, caro Spreafico, qualcuno l’ha già spiegato al di là di ogni ragionevole dubbio che i metri che dice lei non ci sono e quelli che ci sono non fanno un parco. Certo che se il committment è negare tutto negare sempre … non c’è peggiore sordo di chi non vuole sentire.
https://ilsaronno.it/video/parco-ex-isotta-lo-spiegone-di-ferrario-ecco-perche-mancano-12-mila-metri-quadrati-sui-62-mila-del-progetto/
Diteci come intende procedere il vostro attuatore. Stiamo aspettando qualcosa di concreto per la città. Basta con i proclami
Scusi consigliere, ma è una arringa a nome del proprietario o parla a nome di Saronno?
Si conferma l’impressione che avevo avuto, dal frettoloso consiglio comunale di Natale. Questi hanno votato senza nemmeno conoscere il progetto, se ancora oggi pensano che ci saranno più di 120.000 metri quadri di verde!
Ma in che mani siamo finiti?!?
Questa lezione , tutte elementi che si sanno,ma il problema vero è sempre lo stesso , e che la sx Saronnese come anche la sx nazionale,e sempre contro ad ogni proposta,iniziativa della dx, ed lo si nota nei consigli comunali,dove il presidente li comanda,buon per loro ,ma fate attenzione che i saronnesi non sono ciechi
Mi paare ci sia agli atti una proposta di Saronno civica e Saronno per la terra di istituire una fondazione di partecipazione alla quale affidare il parco, non al privato. È l’unica possibilità per garantire che diventi un vero “bene comune” a disposizione dei cittadini per sempre. Egregio avvocato, studi le carte
Le risposte trovate parlano da sole in una educata e puntuale risposta alla sola propaganda .Si sa che molti di noi si fermano alla sola lettura dei titoli dei manifesti…dove possono trovare la loro verità.
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Appunto. Forse neanche i titoli avete letto, perché siete faziosamente partigiani dell’operatore commerciale
Consigliere!!! Lei dice che ci Saranno 120000mq quadri di verde, un altro consigliere del PD, quello dei parcheggi gratis dopo le 18.00 per intenderci, dice che arriveremo a 1000 parcheggi nell’ area Isotta.
Ma voi del PD ci siete o ci fate? Da dove li tirate fuori questi numeri, se tutta l’area dismessa è 120.000mq e i parcheggi saranno poco più di 350 in tutta l’area?
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La verità è che non c’è nulla di nulla. Nè piante nè parcheggi. Solo cemento e case da vendere a caro prezzo. Per saronno niente !!
Continuate a ripetere le cose che dice l’Ing. Gorla, il proprietario dell’area.
Ma scusi, oltre 120.000 mq di verde dove li avete visti?
La logica espressa per tentare di fare “chiarezza” ha un aspetto poco di politica amministrativa ma tanto di percorso operativo economico. Occorre approfondire i concetti espressi tenendo conto delle regole e degli accordi sottoscritti tra le parti e non limitarsi a spuntare le varie caselline dove spadroneggia il “se” di dubbia interpretazione.
Io non c’entro con Forza Italia. Sono una comune cittadina che ha ascoltato il Consiglio Comunale della vigilia di Natale cercando le risposte alle stesse domande. Checchè ne dica il sig.Spreafico nel suo scritto liquidatorio quelle risposte non ci sono state. Tempi strettissimi per gli interventi, i consiglieri venivano zittiti da un nervosissimo presidente, preoccupato solo di fare votare al più presto l’approvazione .Tanti dubbi sono rimasti in sospeso. Poi è calato il silenzio. 6 lunghi mesi di buio in cui di questo importantissimo progetto non si è più parlato. Meglio che i cittadini non pensino, non chiedano, non sappiano? Ringrazio Forza Italia per avere almeno buttato un sasso nello stagno.
chissa come mai il Pd risponde al posto di sindaco e assessore sull’isotta….
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Rifaccia i conti. Quelle cifre sono sbagliate, non puoʻ sommare il verde pubblico al verde privato un uso, si distorce la realtà a fini privati!
Insomma nessuna risposta veramente trovata alle vere domande:
1) Siamo Certi che ci sarà l’università: NON RISPONDE. (o c’è o non c’è, non ci vuole molto)
2)Vie di scarico per il traffico: NON RISPONDE
3)Più parcheggi per i pendolati: NON RISPONDE
4) Un polmone verde per la città: PARLA DI METRI QUADRI COME PER I CAMPI DA CALCIO. MA I PRATI VERDI TRA I GRATTACIELI SONO POLMONE VERDE? MA IL PD, DOPO CHE APPROVA TUTTO IN FRETTA A NATALE, ORA DISCUTE NELLE SEDI ISTITUZIONALI?
5)Bonifica “in situ”: NON RISPONDE (rimanda ad ARPA), ma si possono piantare alberi al alto fusto? Forse no, visto il punto 4, quindi mi sembra che confermi che ci saranno dei grandi giardini condominiali al posto di un grande polmone verde. Ma tanti campi da calcio con l’erba ben tagliata sono polmone verde?
6)50% AL COMUNE: RISPONDE: NO, LA PROPRIETA’ E DEL PRIVATO CHE CONCEDE L’ACCESSO A CIO’ CHE DOVREBBE ESSERE DEL COMUNE, MA TRANQUILLI IL COMUNE PUO’CONTROLLARE. SE A VOI STA BENE…
Ditemi voi in tutto questo dove vedete la funzione pubblica. Anche l’alta scuola di formazione nella B. Luini sarà privata.
In merito alle strade e ai parcheggi?
Bella iniziativa quella dei manifesti. Dopo aver abbandonato l’aula il 22 dicembre, Forza Italia ha scoperto un nuovo strumento democratico: il tazebao. Niente votazioni, niente commissioni, niente consiglio — solo carta e colla.
Spreafico ha risposto comunque, con dati e atti pubblici. Certi preferiscono le domande retoriche sui muri alle risposte scomode nelle sedi istituzionali. Alla fine qualcuno ha scelto la sede sbagliata — e non è stato il PD.
In effetti nei manifesti manca una domanda: il sig. Spreafico fa il consigliere comunale a difesa degli interessi dei saronnesi o l’avvocato difensore della proprietà? Al prossimo comunicato sarà utile un chiarimento




