Saronno Servizi, ecco le 3 cause della perdita da 640 mila euro. E le 3 strategie del new deal di Francescut
26 Giugno 2026

SARONNO – Una perdita da circa 640 mila euro che, secondo il nuovo consiglio di amministrazione, non rappresenta un problema strutturale ma il risultato di fattori differenti sui quali è già stato avviato un piano di interventi. È questo il messaggio lanciato dal neo presidente di Saronno Servizi, Fabrizio Francescut, intervenuto in commissione Bilancio per illustrare la situazione economica della partecipata e le strategie previste per riportare i conti in equilibrio, mantenendo al tempo stesso la qualità dei servizi ai cittadini. Francescut ha innanzitutto spiegato come sia necessario “spacchettare” il risultato negativo per comprenderne le reali origini.
LA GESTIONE TRIBUTI
Una parte consistente della perdita, pari a circa 340 mila euro, deriva da un accantonamento prudenziale legato al contratto per la gestione dei tributi.”Si tratta di un fondo rischi, per altro necessario per legge. Sul contratto dei tributi c’è stata una diversa interpretazione autentica. Abbiamo quindi effettuato un accantonamento prudenziale di 340 mila euro. È in corso un’importante interlocuzione con il Comune e contiamo di risolvere la questione definendo il quantum eventualmente dovuto. Non ho riconosciuto alcun debito: è una posizione di verifica prudenziale, non un debito”. Il presidente ha precisato che il contenzioso non riguarda le somme emesse ma il metodo di calcolo dell’aggio, basato sul riscosso anziché sull’emesso: “Non siamo davanti a un problema strutturale ma a un incidente di percorso sul quale bisogna lavorare. A settembre ridefiniremo la posizione per il 2026”.
LA SPENDING REVIEW
La parte restante della perdita è invece riconducibile all’attività ordinaria della società. Per questo motivo il nuovo consiglio di amministrazione ha già avviato una profonda revisione interna. “La prima azione è una spending review interna che porterà risparmi per circa 260 mila euro grazie a una riorganizzazione. Lasceremo Villa Gianetti, con un risparmio di circa 90 mila euro annui, senza rinunciare all’operatività e migliorando l’efficienza del sistema”. Tra gli interventi annunciati anche la stabilizzazione del personale interinale: “Assumeremo direttamente alcuni lavoratori oggi interinali, eliminando commissioni e margini delle agenzie. È un risparmio ottenuto senza tagliare posti di lavoro”.
Francescut ha spiegato anche la volontà di valutare i diversi asset di Saronno Servizi “lo ribadisco con diversi asset positivi tanto da essere al centro di richieste di diversi comuni soci ma anche fuori dal comprensorio”-
“Ogni dossier sarà affrontato singolarmente. Verificheremo la sostenibilità economica e ci confronteremo con il Comune prima di assumere qualsiasi decisione”.
I CIMITERIALI
Particolare attenzione sarà dedicata ai servizi cimiteriali, che oggi generano una perdita di circa 110 mila euro: “Verificheremo le cause e presenteremo proposte per risolvere il problema. Servono soluzioni ponte che consentano di garantire il servizio alla comunità e, allo stesso tempo, ridurre il deficit, preparando una concessione pluriennale che permetta investimenti di lungo periodo”.
Secondo il presidente uno dei nodi riguarda anche la tariffazione: ”Le tariffe cimiteriali sono ferme da circa dieci anni. Il mio auspicio è che il Comune possa valutare un adeguamento per evitare che il servizio debba essere continuamente ripianato. Non è un’imposta, ma una tariffa legata a un servizio essenziale. Ci siederemo in modo collaborativo per fare in modo che Saronno Servizi non pesi sul Comune e che il Comune non debba pesare su Saronno Servizi”.
GLI ASSET POSITIVI
Il presidente ha inoltre ribadito come la società disponga di numerosi punti di forza sui quali costruire il futuro: “Saronno Servizi ha tanti asset positivi da valorizzare. Negli anni sono stati fatti molti investimenti, alcuni con ritorni economici non immediati e altri con un importante ritorno sociale”. Insomma Francescut ha illustrato anche una serie di progetti di sviluppo, tutti accomunati dall’obiettivo di essere economicamente sostenibili e capaci di generare valore per la società e per la città. Tra i investimenti a breve figurano l’acquisizione dell’immobile di Spazio Salute, lo sviluppo della medicina sportiva sociale con il recupero dell’ultimo piano della piscina comunale e il progetto “Data Driven” finanziato da Regione Lombardia. In chiusura Francescut ha sintetizzato la filosofia con cui intende guidare la società. “Saronno Servizi deve produrre valore economico e riconoscere un margine al capitale investito, ma senza perdere la propria missione. Deve riuscire a coniugare economicità e servizio alla città”.
LA POSIZIONE DEL COMUNE
Al termine della commissione è intervenuto anche l’assessore al Bilancio Mattia Cattaneo, che ha confermato la piena sintonia con il nuovo consiglio di amministrazione.
“L’interlocuzione con il consiglio di amministrazione insediatosi a metà aprile è quotidiana. Le linee illustrate dal presidente – spending review interna, ridefinizione dei contratti con il Comune e potenziamento delle attività verso i Comuni soci e altri enti – sono pienamente condivise dall’amministrazione”. Cattaneo ha però ribadito un principio preciso: “La disponibilità del Comune a rivedere i contratti c’è, ma deve necessariamente essere preceduta da un’analisi dell’efficienza della struttura. Il Comune di Saronno non può permettersi di regalare soldi alla propria partecipata. Prima vengono la verifica dei processi interni e la ricerca di eventuali risparmi, che mi pare siano già stati individuati. Solo dopo si potranno ridiscutere i contenuti contrattuali se emergerà l’effettiva necessità”.
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Commenti
Ma il comune da bilancio quanto spende a pagare i dirigenti vari?
Abbiamo avuto Porro, Commissariamenti vari, Fagioli, Gilli, Airoldi. Vorrei sapere di più sulle responsabilità politiche.
Società malgestita, è ora di camviare le cose
Grazie Airoldi!!
Investire sui morti al cimitero, cioè ripianare debiti, non adeguare le tariffe, ecc… è un segnale che viene dalla nostra società in putrefazione. I morti devono generare profitti da investire sui giovani!!
Teatro con ammanchi di 400.000 euro scoperti anni dopo
Qui perdite di euro 640.000.
Vedo che i controlli funzionano bene SOS
Che Cattaneo e l”ex Gilardoni non vedessero di buon occhio la Saronno Servizi era cosa nota già dall’inizio della consigliatura della Pagani.
E questo comunicato ne è la prova provata!
Gilardoni se ne è andato, speriamo faccia lo stesso anche Cattaneo.
Francescut non scopre l’acqua calda, un bel taglio lo si deve fare anche nelle quote del presidente e CDA ,poi dove andranno se lasciano villa Gianetti ?? Poi via Roma ?? Altra tegola ,pensano di fare aumenti alle tariffe cosa più semplice e paga sempre il cittadino ,ma perché non dicono le entrate delle multe ?!
Esempio di spreco ed inefficienza burocratica con l’aggiunta di una mala gestione cimiteriale dei parcheggi e dei pass ztl . Aggiungiamo la tosap su aree a fisarmonica.
Questa amministrazione che spende e spande in cose spesso inutili, ha appena aumentato le rette della Zerbi… e sembra pronta a tassarci con altri aumenti vari su tutto!
Scusate ma avevamo bisogno di tal Francescut per analizzare quanto in essere gia’ da tempo? Per fare ritocchi tariffari era necessario ricorrere al noto economista ?
Chiedo per la Cittadinanza… ovviamente…
Questo Sindaco ed il suo Staff continuano a mostrare i loro evidenti limiti…
Ancora 4 anni … Ragazzi …
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4 anni somo troppi, ci porteranno alla rovina, devono andarsone prima possibile
Dopo decenni di non governo, finalmente qualcuno che si è messo a lavorare per davvero sulla Saronno Servizi, dice le cose come stanno e fa ragionamenti di prospettiva e sostenibilità.
Poi viene da chiedersi come mai né il precedente CdA né il direttore generale si siano mai accorti di nulla e magari qualche conseguenza ci dovrebbe essere.
Ringraziamo la precedente amministrazione di Saronno Servizi per l’eredità ricevuta
C’è un buco!!
“Verificheremo la sostenibilità economica…”, ”Le tariffe cimiteriali sono ferme da circa dieci anni…”
Ahi ahi ahi! Dove l’ho appena sentita questa? Ah si, nel pre è post scuola. Quindi ci troveremo le bollette più alte, qualcuno si lamentera’ e arriverà ex post la solita sindaca che minimizzera’ dicendo che si tratta di piccoli ritocchi che le ha migliorato il servizio e che la colpa è di quelli di prima che non le hanno mai aumentate… Nulla di nuovo in terra Pagana, tanto paga pantalone.
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caro anonimo le tariffe pagano il costo del servizio. i costi aumentano (inflazione, aumenti contrattuali dei dipendenti, aumenti dei costi dei materiali etc) solo nel paese delle favole si può pensare che con le tariffe ferme da più di 10 anni non si generino disavanzi. Domanda per un amico: il disavanzo chi lo ripiana e dove prende i soldi? Dai che ci arriva, su.
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Lo pagano i saronnesi egregio intelligentone da spiaggia!!
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Sento puzza di aumento a manetta di parcheggi, piscina, palaexbo, luci al cimitero, campi estivi e chi più ne ha più ne metta. Prepariamoci.
Gossip politico. L uscente CDA da chi era stato creato?
Hanno già aumentato il costo degli abbonamenti in piscina ora vogliono aumentare anche quelli del cimitero.
Sono capaci tutti di gestire così le cose non serviva che arrivasse il genio Francescut.
Fatemi capire. Per i tributi vuol dire che la nuova amministrazione ha cambiato le carte in tavola alla Saronno Servizi che allora è andata in perdita? No perché se 340mila euro di perdita derivano da questa decisione e più di 100mila derivano dal casino che hanno fatto con il cimitero, qui la nuova amministrazione rischia di far chiudere la Saronno Servizi
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No, le “carte in tavola” sono state cambiate durante il periodo di gestione commissariale. E la perdita dei cimiteri si riferisce al 2025, quindi bisogna ringraziare chi c’era prima.




