Incendio Rodari, Attac chiede spiegazioni: “Miasmi e gola irritata, vogliamo sapere cosa c’era nell’aria stanotte”
8 Luglio 2026

SARONNO – “Incendio alla nuova Rodari: esigiamo che la sindaca, responsabile della salute pubblica in città, e le autorità sanitarie locali dicano ai saronnesi quali sostanze erano presenti nell’aria stanotte, se erano nocive alla salute e chi le ha introdotte, legalmente o meno, nell’aria!”.
E’ la forte richiesta di Attac Saronno che “giunge al termine dell’ennesima notte di passione per gli apparati respiratori (speriamo solo per quelli) dei saronnesi. I residenti in centro città segnalano che dopo le due l’aria era intrisa da un miasma di gomma o plastica bruciata (siamo sicuri che fosse solo carta ad aver preso fuoco?), talmente forte da provocare anche disturbi alla gola e difficoltà respiratorie per i soggetti più sensibili. In molti appartamenti tracce dell’odore, la cui emissione è durata almeno per due ore, erano ancora presenti alle sette del mattino di oggi”.
E ancora: “Chi ha telefonato verso le tre al 112 per segnalare la situazione, un’ora dopo il suo insorgere, chiedendo come comportarsi o se si fosse in presenza di sostanze nocive non ha trovato risposta, se non sentirsi prima chiedere se da casa si vedeva un incendio e – anche dopo una risposta negativa – sentirsi dire che comunque “i vigili del fuoco [erano] stati allertati”.
“Una gestione inappropriata di un fenomeno che crea preoccupazione nelle persone”, sottolinea Attac Saronno. “Ci si trova sempre più spesso a respirare aria cattiva, sperando che non si tratti di sostanze tossiche o nocive”. Di qualche notte fa l’ultimo episodio: un fortissimo e persistente odore di legna bruciata. In quel caso non era la Rodari, evidentemente, ma nessuno ha comunicato nulla alla cittadinanza.
“Siamo stati i primi a denunciare, sui social network, più di due anni fa, le puzze provocate da una nota azienda di smaltimento rifiuti speciali recentemente insediatasi nel territorio saronnese alle spalle di Saronno Sud, limitrofo alla zona industriale del Comune di Caronno Pertusella. L’attivazione di quest’ultimo, oltre alle continue proteste degli abitanti limitrofi, ha finalmente portato al procedimento per molestie olfattive in questi ultimi mesi: “Tante persone si erano chieste dove fossero le autorità preposte, protagoniste di un’inerzia prolungata, che si è sbloccata solo grazie all’intervento dei sindaci”, continua Attac Saronno. “Certamente oggi risulta difficile avere fiducia nei confronti delle istituzioni di controllo, perché la lunga inerzia fa sospettare un’eccessiva accondiscendenza verso chi attenta alla qualità dell’aria e alla salute dei cittadini”.
Non può mancare, in conclusione, il riferimento “alla spinosa questione del trattamento dei “rifiuti alla diossina” del cantiere della Pedemontana, anch’essi in conferimento a Saronno Sud. Secondo Attac “non bastano le rassicurazioni del Comune di Saronno, basate sul fatto che se Arpa e Provincia danno l’ok, allora non c’è problema. Si tratta proprio delle due istituzioni che hanno tollerato l’emissione di miasmi dall’azienda di Saronno Sud senza muovere un dito, come fanno i cittadini a fidarsi di un loro parere?” La presa di posizione degli ecologisti è perentoria: si trovino altre modalità di smaltimento in altre collocazioni per la diossina, ultimo regalino all’ambiente e alla popolazione di Regione Lombardia, dopo la distruzione del territorio già provocata da questa grande opera inutile e dannosa: a Saronno non le vogliamo”. A 50 anni precisi dalla strage di Seveso, i diritti alla salute dei cittadini restano ancora al palo””.
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Commenti
Origine incendio da bivacco abusivo? Da furto di rame finito male?. In ogni caso solo incuria generale.
Con Airoldi sciacallavano sull’ospedale che secondo loro doveva aver già chiuso almeno venti volte. Poi hanno fatto campagna elettorale per la Pagani perché Airoldi gli ha dato del lungo. E adesso sciacallano contro la Pagani. Tutto nella norma
Toh, un comunicato di attac. Estemporaneo come sempre e come sempre non seguirà nulla
Ma dove è l’Assessora all’Educazione? e quello ai Lavori Pubblici? DOVE SONO?
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Stanno pensando
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Alla reverie
Siete degli sciacalli senza vergogna
Non faccio molti commenti. Questo è certamente uno smacco per l’ amministrazione ma certo è che anche con le costruzioni di adesso bisogna stare molto attenti dal punto di vista della qualità e della sicurezza.
Quindi, il 112 non va bene, i Vigili del Fuoco intervenuti non vanno bene, la sindaca, che dice che quello che gli enti qui sopra le hanno detto è che non ci sono pericoli, non va bene (ma ovviamente mente, dopo essersi attivata per verificare se il Candia andasse chiuso). Un vicino brucia sterpi di nascosto di notte (è illegale) e dovrebbe intervenire la polizia su segnalazione della sindaca. I “rifiuti alla diossina di Pedemontana” (lo sanno loro) non sono nemmeno più a Saronno ma ovviamente gli enti preposti mentono.
Mentono tutti, tranne loro. Che nel frattempo guai che si candidino una volta per gestire. Meglio esigere, ovvio.
cosa non si fa per un attimo di visibilità……..
Sindaca Pagani, cosa rispondi…e soprattutto cosa intendi fare?
Anche i residenti del quartiere prealpi vorrebbero sapere se i fumi respirati tutta notte e fino a questa mattina fossero in qualche modo nocivi. L’odore non era certo di carta bruciata…
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Il quartiere Prealpi dopo la nottata in bianco (altro che notte bianca!) dovuta al concerto abusivo degli anarchici, si son dovuti anche respirare aria inquinata.
ovvio che ci fosse anche materiale plastico del pavimento della palestra
davvero il vostro mi sembra un patetico sciacallaggio!