Minicar nella Ztl di Saronno, dopo lo spavento per due bambine si chiede di rivedere il regolamento
7 Agosto 2026

SARONNO – Dopo l’episodio avvenuto nei giorni scorsi nella Zona a traffico limitato del centro storico, dove due bambine hanno rischiato di essere investite da una minicar elettrica guidata da un minorenne, si riapre il dibattito sulle regole di accesso alla Ztl cittadina.
A rilanciare il tema è Alberto Paleardi, che interviene come residente del quartiere centrale. «Conosco le persone coinvolte in questo episodio e, vivendo in zona, ho notato anch’io come negli ultimi tempi sia aumentato il passaggio di mezzi che quando fu istituita la Ztl non esistevano nemmeno», osserva.
Paleardi ricorda di aver contribuito, anni fa, alla stesura del regolamento della Ztl, nato con l’obiettivo di rendere il centro storico più sicuro per pedoni e ciclisti. Oggi, però, ritiene necessario aggiornarlo alla luce della diffusione di nuovi mezzi di mobilità.
«Monopattini, biciclette elettriche sempre più potenti e microcar sono ormai una realtà. Credo sia arrivato il momento di rivedere le norme, definendo regole chiare e al passo con i tempi».
L’appello è rivolto all’Amministrazione comunale, affinché valuti un aggiornamento del regolamento con l’obiettivo di garantire la sicurezza all’interno della più estesa Zona a traffico limitato della provincia di Varese.
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Commenti
Credo sia doveroso che quando un trasgressore( due su un monopattino-monopattini che sfrecciano sotto i portici-bici elettriche velocissime ecc) i vigili fermino i trasgressori e li multino non con una semplice ramanzina ( come ho visto fare sotto i portici) ma con una multa pecuniaria .
La zona è a traffico limitato, quindi chi ha titolo per entrare e circolare col proprio mezzo (compresa la minicar) può farlo liberamente. Vuol dire che chi circola a piedi deve comunque stare attento. Stesso problema di quando l’amministratore aveva introdotto il limite di 30 km/h in tutta la città.
Avete creato una ztl con tutti i buoni propositi ed avete ucciso la ocialità il centro città. Fatevi u a domanda , ma in arabo che lo capite meglio
Giusto anche i monopattini e lebiciclette elettriche sono pericolose e purtroppo sfrecciano veloci in citta senza fare attenzione ai pedoni.
Quando si fa una analisi dei rischi e sorge un conflitto fra il requisito di sicurezza e altri requisiti deve prevalere sempre la sicurezza. Sia in ZTL che fuori.
La stessa cosa sarebbe potuta succedere con un veicolo con motore termico o con una bicicletta.
Il problema non sono i motori elettrici o a scoppio: è che il centro è ZTL (zona a traffico limitato) e non area pedonale (cioè solo pedoni, neanche ciclisti).
O si fa diventare tutto area pedonale (cioè non sarà nemmeno più possibile l’accesso carrabile ai residenti) oppure si richiamano i cittadini all’attenzione: i conducenti (di auto, moto, biciclette) devono stare attenti e i genitori devono stare attenti ai propri figli, soprattutto in mezzo alla strada.
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Concordo pienamente. La Ztl è una zona a traffico limitato non un area pedonale. Le regole di viabilità sono le stesse di un area non Ztl. Il problema c’è e bisogna intervenire in tutta la città.
Eh il generale agosto … c’è posto perfino per il Paleardi!
Ma non è a Sestrière il Consigliere?




