Nuova Rodari, Forza Italia dà voce a tutte le domande senza risposta dalla conta dei danni “a chi risponde di quanto accaduto?”
9 Agosto 2026

SARONNO – A quasi un mese dall’incendio che ha interessato il cantiere della nuova scuola Rodari, riceviamo e pubblichiamo integralmente l’intervento di Forza Italia Saronno che pone una serie di domande sui danni, sulla sicurezza del cantiere, sulle coperture assicurative e sui costi degli interventi necessari per consentire l’apertura della scuola.
A quasi un mese dall’incendio al cantiere della nuova scuola Rodari, l’Amministrazione chiede al Consiglio comunale una variazione di bilancio da oltre 605.000 euro per i primi interventi di bonifica e ripristino.
Restano però ancora tante domande aperte: cosa è successo davvero dentro il cantiere? Chi aveva la responsabilità? E chi dovrà rispondere dei danni?
Come mai a luglio si parlava di 500.000 euro per la palestra e oggi emergono ulteriori danni e costi così importanti?
Un cantiere senza adeguate tutele?
Com’è stato possibile che persone non autorizzate siano entrate di notte in un’opera pubblica da oltre 11 milioni di euro, a pochi giorni dalla consegna? Chi aveva la custodia dell’area e quali sistemi di sicurezza erano attivi? Se c’erano, perché non hanno impedito o segnalato l’intrusione? Se invece non c’erano, perché il cantiere non era adeguatamente protetto?
Materiali già all’interno della scuola
Nella palestra erano già stati portati arredi e materiali didattici dalla precedente sede della Rodari. Chi ha autorizzato questo spostamento? Sono stati valutati i rischi legati alla presenza di materiali facilmente infiammabili? E questi beni erano coperti da assicurazione?
L’incendio e i tempi di intervento
Alcuni residenti raccontano di aver sentito odore di bruciato diverse ore prima che si sviluppasse l’incendio. Il sistema antincendio era attivo e funzionante? Se sì, perché non ha permesso un intervento più rapido?
605.000 euro: perché e con quali garanzie?
Il Comune oggi quantifica in oltre 605.000 euro i primi interventi, partendo da stime iniziali più basse. Da cosa nasce questo aumento? Qual è il costo totale dei danni? E perché queste somme devono essere anticipate dalla collettività per un’opera ancora non consegnata? Qual è la base giuridica dell’intervento e quali responsabilità ricadono sull’impresa esecutrice?
Assicurazioni e recupero delle somme
Sono attive polizze assicurative sul cantiere? Coprono incendio, intrusioni e atti vandalici? Quali rimborsi sono previsti e in che tempi? Il Comune ha già avviato le richieste di risarcimento? E cosa succede se le coperture non bastassero a coprire tutti i danni?
Sicurezza e tempi di apertura
L’obiettivo resta l’apertura a settembre. Ma sono già state fatte tutte le verifiche su sicurezza, qualità dell’aria e impianti dopo l’incendio? In che modo si potrà garantire la piena sicurezza degli studenti in un edificio ancora interessato da lavori e interventi?
E se i tempi non fossero rispettati?
Cosa succederebbe se la scuola non fosse pronta nei tempi previsti? Dove andrebbero gli alunni? Quali soluzioni alternative sono state pensate?
Le domande ancora aperte
Prima di nuovi stanziamenti restano diversi punti da chiarire: chi aveva la responsabilità della custodia del cantiere, la dinamica dell’incendio, le coperture assicurative e i rimborsi, il costo complessivo dell’intervento, la sicurezza dell’edificio scolastico e il piano alternativo in caso di ritardi. La domanda centrale resta: chi pagherà davvero il conto dell’incendio della nuova Rodari?
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Commenti
Spero vivamente che questa Amministrazione e il sindaco per primo risponda a quanto richiesta, i saronnesi devono sapere se i loro figli saranno sl sicuro e perché si deve pagare, quando dovrebbe esserci una assicurazione x coprire danni causati da terzi. Nelle buone famiglie si fa così si chiama responsabilità civile. Perché nessuno si è interessato. Attendiamo risposte a breve.
Avremo mai adeguate risposte dall’amministrazione? Dubito
Domande serie a cui la Sindaca ha risposto con un defilé fotografico nostalgico con maestre e bambini…
Le domande di questo comunicato sono giustissime, precise e politicamente motivate. Manca la vera grinta e indignazione per non far dormire di notte i kattokomunisti della maggioranza. Questo per il comunicato. Bisogna poi vedere poi in aula consiliare cosa veramente direte e farete.
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Non dormono già… questa volta è grossa…
Rinnovo anche qui la mia domanda all’assessore Cattaneo:” Da quando c’è la vostra amministrazione, le sembra questo un cantiere seguito bene?”
Devono spiegare tutto alla citta’



