Saronno, cantiere allo Zappa per oltre un anno: ipotesi doppi turni, la preoccupazione delle famiglie
11 Agosto 2026

SARONNO – “Questa situazione ci è caduta addosso come un macigno”. È con queste parole che una mamma dell’Itc Zappa racconta il clima che si respira tra le famiglie dopo la comunicazione arrivata dalla scuola sulla possibile introduzione dei doppi turni nel prossimo anno scolastico. Una prospettiva legata ai lavori programmati nell’edificio di via Grandi e che, in queste ore, sta provocando preoccupazione e un acceso confronto tra genitori e rappresentanti di classe.
Il problema nasce dal cantiere che interesserà una parte consistente della scuola per oltre un anno. Gli interventi, disposti dalla Provincia di Varese, riguardano l’efficientamento energetico e l’incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili. Secondo quanto comunicato ufficialmente dall’istituto il 10 agosto, la consegna dei lavori è prevista il 24 agosto e la durata complessiva indicata è di 366 giorni. Le opere saranno realizzate progressivamente su tre porzioni dell’edificio, interessando per ogni fase tutti i piani.
È proprio la conseguente riduzione degli spazi a preoccupare le famiglie. Nella circolare la scuola chiarisce infatti che, al momento, “non risultano individuati e messi a disposizione ulteriori locali idonei” per permettere la presenza contemporanea di tutte le classi durante la mattinata. L’istituto precisa di essere al lavoro per garantire la frequenza in presenza e la continuità delle attività didattiche, ma aggiunge: “Si prevede, conseguentemente, la necessità di articolare le lezioni su due turni, uno antimeridiano e uno pomeridiano”.
È questa prospettiva ad aver acceso il confronto tra i genitori. Nelle chat dei rappresentanti di classe si stanno susseguendo interventi di famiglie di diverse classi, con dubbi e preoccupazioni soprattutto per le conseguenze che un eventuale turno pomeridiano potrebbe avere sulla quotidianità dei ragazzi e sull’organizzazione familiare.
Del resto è la stessa scuola, nella comunicazione inviata alle famiglie, a riconoscere che una diversa articolazione dell’orario avrebbe conseguenze sulla vita quotidiana degli studenti e sull’organizzazione delle famiglie. Al momento, però, il quadro non è ancora definitivo: devono essere stabiliti gli orari dei due eventuali turni, l’alternanza delle classi e le altre modalità organizzative.
Intanto la questione arriverà al Consiglio d’Istituto, convocato in seduta straordinaria mercoledì 26 agosto dalle 17,30 alle 19. All’ordine del giorno ci saranno lo stato e le tempistiche dei lavori, le conseguenze sull’attività scolastica e le ipotesi per l’organizzazione dell’orario, compresa l’eventuale introduzione dei doppi turni.
Per i genitori, dunque, l’attesa è ora rivolta alle prossime settimane e soprattutto alla possibilità che vengano individuate soluzioni alternative. La preoccupazione non riguarda soltanto l’orario delle lezioni, ma le ricadute concrete che un’organizzazione su mattina e pomeriggio potrebbe avere sulla vita scolastica e familiare degli studenti per il periodo interessato dal cantiere.
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Commenti
Esprimono vicinanza ma non risolvono i problemi. La preside da mesi aspetta una soluzione, questi sono i risultati
Draghi vi aveva chiesto di non usare i condizionatori per fare la guerra indiretta alla Russia. L avete fatto senza fiatare. Adesso per due pannelli fotovoltaici fate altrettanto
Ex pizzigoni ? Altri locali da utilizzare? Ma NO pomeriggio!!!!!
7,6 milioni di finanziamenti da buttare via perché ci saranno dei disagi? Basta organizzare bene, c’è anche la possibilità di didattica a distanza da remoto. Quante tragedie per niente. Magari fino a ieri si lamentavano perché la scuola non era in ordine. Invece la Proserpio la smetta con la solidarietà pelosa, che nessuno le ha chiesto. Pensi alme sue competenze non a quelle delka provincia, pensi al disastro della nuova Rodari e ai 605.000 euro già messi sul gobbo e dei saronnesi!
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Io mi auguro che si faccia la Dad a turno,ma se legge la circolare mandata ai genitori parla solo di turni mattina e pomeriggio
Ma il comune non ha locali da dare?
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E dove li trova locali per un terzo delle classi?
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Guarda che l’assessore all’istruzione Proserpio non ha la minima idea di quante aule ci sono perché nelle nostre scuole non ci è mai venuta, figurati se sa quante sono quelle libere. Dovrebbe chiedere a tutti i Presidi
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L’assessore lo sa quante aule servono.
Ne servono 13 ,e leone da tastiera a fine luglio ne aveva trovate 5.
Ma la dirigente scolastica ha bloccato tutto.
Vuole tutti sotto lo stesso plesso.
E leoncino sai qual’e’ la vergogna più grossa che la preside pur sapendolo da luglio ,il 10 agosto ripeto il 10 agosto,con segreteria e uffici chiusi ha mandato a tutti i genitori, tramite piattaforma AXIOS,la circolare dei lavori.
Informarsi invece di scrivere st…..
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Dovuta la vicinanza al famiglie e al personale dello Zappa, bene assessora.
Già che c’è dica qualcosa anche alle famiglie della Rodari che non dipendono dalla provincia ma da lei.




