Saronno, il Comune risponde sulle potature estive: “Rami secchi e pericolosi, interventi consentiti”
11 Agosto 2026

SARONNO – “Le potature che si stanno eseguendo in questo periodo sono fattibili e non sono in contrasto con nessun regolamento”. L’assessorato al Verde replica ad Ambiente Saronno, il circolo cittadino di Legambiente che ha chiesto al Comune di sospendere gli interventi estivi non urgenti sulle alberature cittadine.
A sostegno della posizione dell’Amministrazione c’è il parere dell’agronomo Andrea Tovaglieri, contenuto in una nota tecnica del 10 agosto dedicata proprio alla “potatura verde”, ossia quella effettuata quando gli alberi sono in attività vegetativa.
“Le lavorazioni arboree che si stanno eseguendo in questo periodo sono fattibili – chiarisce l’assessorato – trattandosi di rami secchi e che invadono altrui proprietà e liberano viali e piste ciclabili da possibili pericoli. Non sono in contrasto con nessun regolamento e tendono a migliorare e meglio conservare il patrimonio arboreo pubblico. Anche nella prima comunicazione del Comune appariva questa valenza e caratteristica”.
Il parere dell’agronomo entra nel merito anche del periodo scelto per gli interventi. La relazione distingue infatti tra potatura invernale e “potatura verde”, effettuata quando la pianta è in attività vegetativa. Quella tardiva viene eseguita tra luglio e settembre e può essere utilizzata per contenere lo sviluppo della chioma.
Il punto centrale, secondo il tecnico, è come viene eseguito l’intervento. Su alberi urbani come tigli, bagolari e cedri la potatura verde può essere una pratica di gestione mirata se effettuata con tagli di modesta entità, rimuovendo una parte minima della chioma, indicata nella relazione in un massimo del 10-15%. Il documento ricorda anche che a Saronno ci sono circa 8 mila alberi e che, a gennaio 2026, poco più della metà presentava problematiche da lievi a gravi, in parte affrontabili con potature e interventi di consolidamento.
C’è amarezza nella risposta dell’assessorato alla presa di posizione degli ambientalisti per la scelta di “creare allarmismi, senza giustificato motivo”. Dall’assessorato arriva comunque un invito diretto al confronto: “Invito molto volentieri in Comune i rappresentanti di Ambiente Saronno Odv per confrontarci su questo e trovare insieme le soluzioni migliori”.
Infine una proposta per coinvolgere direttamente associazioni e cittadini nella cura degli alberi e delle aree verdi. “In un contesto climatico sempre più in evoluzione e con periodi sempre più prolungati di siccità, sarebbe bello creare gruppi di volontari impegnati in modo fattivo a progetti concreti per la cura e salvaguardia del verde urbano, come per esempio le innaffiature, evitando critiche pretestuose non documentate né giustificate”.
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Commenti
Si poteva aspettare benissimo la scadenza prevista dalle norme che se non sbaglio è ad ottobre e non in un periodo dove le piante sono sofferenti dal caldo torrido in più si aggiunge che il problema sollevato dall’ amministrazione era già noto da tempo e potevano intervenire prima .
posso prendere per buone queste spiegazioni, ma, che diamine, possibile che debbano sempre arrivare “dopo”?
non lo sanno che questo genere di interventi scatenano una raffica di domande (come minimo), se non addirittura di insulti? Perchè non emettere un comunicato prima dell’intervento, anzichè rincorrere sempre a dare spiegazioni sperando di essere creduti?
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Perché a loro non interessa nulla di informare.
Com’era lo slogan elettorale? PORTE SEMPRE APERTE.
Dicono i sacri testi: La potatura verde costituisce l’insieme delle operazioni che si possono eseguire sulla chioma delle piante da frutto, dal germogliamento fino alla caduta delle foglie, e assume importanza fondamentale durante il periodo di formazione della struttura scheletrica.
Quindi niente a che vedere con quello che dice l’amministrazione Pagani a meno che in v. Manzoni ci siano misteriosi alberi da frutto. Studiate e suggerite al signor agronomo di ripassare.
certo qualche ramo secco, ma anche tantissimi rami verdi e mica piccoli c’erano per terra, andate a vedere prima di parlare
Che belle queste polemiche estive fra gente che deve far vedere che è ambientalista ma che l’unica cosa che è capace di fare è la polemica.
Incapaci, Giù le mani dalle piante!
Ma cosa state dicendo??? Le avete fatte morire voi le piante!! La vostra parola vale meno di zero sull’argomento!!
Lega ambiente solo buoni a fare polemica
Gruppi di volontari che annaffiano il verde pubblico? Scusate si parlava di ottocentomila euro per gestione verde pubblico e nessuno che annaffia, solo bravi ad andare in giro con la motosega?
Avete lasciato morire 3000 piante e venite qui a dire di evitare critiche pretestuose non documentate né giustificate? Ma cosa avete al posto del cervello?
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Molto semplice: hanno la reverie
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Ne faranno fuori altre di questo passo!
