Bregnano, allarme truffe: la sindaca scrive ai cittadini, “Fermatevi e prendete tempo”
12 Agosto 2026

BREGNANO – Un appello alla prudenza, rivolto in particolare alle persone sole e più fragili. La sindaca di Bregnano Elena Daddi ha scritto una lettera aperta ai cittadini per richiamare l’attenzione sui tentativi di truffa e sui diversi espedienti utilizzati dai malintenzionati per conquistare la fiducia delle proprie vittime.
«Ci sono persone senza scrupoli che approfittano della bontà, della fiducia e delle emozioni degli altri» ricorda la sindaca, citando alcuni dei raggiri più comuni: la telefonata che annuncia un presunto incidente a un familiare, il falso tecnico di luce e gas, il finto agente oppure lo sconosciuto che si presenta alla porta con una scusa. Situazioni nelle quali i truffatori cercano soprattutto di generare paura, fretta e confusione.
Da qui l’invito a non agire d’impulso. «Fermatevi un momento e prendete tempo. Chiudete la telefonata, chiudete la porta di casa oppure allontanatevi da chi vi ha fermato per strada. Non continuate a parlare con quella persona e non lasciatevi convincere a fare quello che vi chiede».
La sindaca richiama l’attenzione anche sugli approcci per strada, ricordando che a Bregnano si sono verificati episodi nei quali sconosciuti hanno fermato persone con pretesti apparentemente banali, come chiedere di controllare un bottone. «Mantenete sempre una certa distanza, siate diffidenti e non esitate ad andarvene».
Particolarmente importante, secondo Daddi, è contattare personalmente le forze dell’ordine senza affidare il telefono allo sconosciuto: «L’aiuto dovete chiederlo voi, direttamente, usando il vostro telefono». In caso di necessità è possibile chiamare il 112 oppure la polizia locale di Bregnano. Un altro campanello d’allarme è rappresentato da chi invita la potenziale vittima a non contattare nessuno: «Se chi vi sta parlando vi dice di non chiamare nessuno, è proprio questo il momento di farlo».
Infine l’invito a segnalare sempre gli episodi, anche quando il tentativo di truffa non è andato a buon fine. «Una telefonata alle forze dell’ordine non cade mai nel vuoto. Quella segnalazione è preziosa e spesso basta a far allontanare i malintenzionati prima che possano fare del male a qualcuno».
La lettera si conclude con un messaggio di vicinanza: «La vostra serenità e la vostra sicurezza ci stanno a cuore: non siete soli. Chiedere aiuto è sempre la scelta giusta e tutta la nostra comunità è al vostro fianco».
(foto: la sindaca di Bregnano)
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