Comandante della polizia locale trascinato dall’auto, Futuro Nazionale Solaro: «La violenza contro chi ci protegge deve farci riflettere»
15 Agosto 2026

SOLARO – Solidarietà al comandante della polizia locale di Rovellasca Diego Monopoli e, insieme, un invito a riflettere sul tema della sicurezza e sulla vicinanza della comunità a chi ogni giorno lavora sul territorio. A intervenire dopo il grave episodio avvenuto nella vicina Rovellasca è Futuro Nazionale, con il comitato costituente 1796 di Solaro. «Quello che è accaduto al comandante della polizia locale di Rovellasca, un paese che dista da Solaro appena lo stradone, deve farci riflettere», esordiscono dal gruppo, sottolineando di non voler trasformare l’accaduto in una questione di propaganda politica: «È una questione di comunità, di sicurezza e di valori».
Futuro Nazionale pone quindi l’accento sulla differente mobilitazione dell’opinione pubblica di fronte agli avvenimenti locali rispetto a quelli che si verificano lontano dal territorio. «Di fronte a episodi gravi che accadono anche a pochi chilometri da casa nostra, non vediamo cittadini scendere in piazza, bloccare strade o paralizzare città. Eppure assistiamo spesso a manifestazioni e proteste per fatti che avvengono al di fuori dei nostri confini, talvolta accompagnate da disordini e tensioni, senza che questo porti alcun beneficio concreto alla nostra comunità».
Da qui la domanda posta dal movimento: «Perché indignarsi così tanto per ciò che accade lontano e non avere la stessa forza nel difendere chi, ogni giorno, è al servizio della nostra comunità?».
Il gruppo precisa di considerare la possibilità di manifestare un diritto, invitando però a prestare maggiore attenzione anche a quanto avviene sul territorio: «Manifestare è un diritto. Ma dovrebbe essere anche un’occasione per riflettere su ciò che accade intorno a noi, sulle persone che conosciamo e su chi mette quotidianamente la propria sicurezza al servizio degli altri». Il comunicato si conclude con un messaggio di vicinanza: «Vogliamo semplicemente esprimere la nostra solidarietà e un forte abbraccio al comandante, alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutte le persone che gli sono vicine. In momenti come questo, prima delle appartenenze politiche viene il senso di comunità».
L’episodio avvenuto a Rovellasca
Il riferimento è a quanto accaduto nei giorni scorsi a Rovellasca. Monopoli, 36 anni e dallo scorso giugno comandante della polizia locale cittadina, stava effettuando un posto di controllo insieme a un collega quando aveva intimato l’alt a un’auto sospetta.
Il conducente aveva inizialmente rallentato, ma al momento della richiesta dei documenti aveva accelerato per fuggire. Nel tentativo di fermarlo, il comandante si era sporto all’interno dell’abitacolo attraverso il finestrino, cercando di spegnere il motore e togliere le chiavi. Era riuscito ad azionare il freno a mano, facendo sbandare il mezzo, ma era stato trascinato dall’auto e aveva riportato diversi traumi.
La vettura si era poi schiantata poco distante contro una cabina elettrica in via 20 settembre, mentre il conducente era riuscito a fuggire a piedi. Nell’auto erano state trovate diverse dosi di cocaina. Monopoli era stato trasportato in elicottero all’ospedale Niguarda di Milano e successivamente dimesso. Le indagini per identificare il fuggitivo sono affidate ai carabinieri.
Rovellasca, il comandante Monopoli torna al lavoro dopo essere stato trascinato dall’auto in fuga
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Commenti
Credo che il tema sia sempre il rispetto, non si può dire che i vigili fanno solomulte e molte volte sbagliate, istigando l’odio e poi siamo al fianco dei vigili delle due una




