Cesate contro il data center: incontro pubblico e proposta di un comitato dei cittadini
16 Agosto 2026

CESATE – Dalla petizione online all’incontro pubblico, con l’obiettivo di arrivare alla formazione di un comitato dei cittadini. Prosegue la mobilitazione contro il progetto del data center previsto a Cesate. Il prossimo appuntamento è fissato per venerdì 28 agosto alle 21 al Circolo Arci di via dei Martiri 10/12.
“Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare”, spiegano i promotori dell’iniziativa. Durante la serata sarà illustrata la situazione aggiornata del progetto e saranno fornite informazioni sulle possibili azioni da intraprendere e sulle relative scadenze, definite dagli organizzatori “strettissime”. Tra gli obiettivi dell’incontro c’è anche la formazione di un comitato dei cittadini.
Il progetto
Al centro del confronto c’è la proposta per la realizzazione di un data center da 100 MW nell’area industriale di Cesate, di fronte alla Coop. La struttura prevista avrebbe dimensioni rilevanti: circa 300 metri di lunghezza e 22,5 metri di altezza. Nel progetto sono inoltre indicati 63 impianti per il raffreddamento e 48 gruppi elettrogeni ausiliari.
Il tema ha già portato molti cesatesi a partecipare al confronto pubblico. Il 29 luglio circa 150 persone erano presenti alla commissione Urbanistica dedicata all’intervento. Il progetto dovrà affrontare le procedure e le valutazioni ambientali previste. Il sindaco Roberto Vumbaca ha inoltre ricordato che l’area interessata ha destinazione industriale dal 2010.
La petizione
Parallelamente è partita anche la mobilitazione online. Il 9 agosto è stata lanciata su Change.org la petizione “Impedire la costruzione di un data center a Cesate”, che in pochi giorni ha superato quota 1.600 firme.
I promotori chiedono maggiori garanzie e approfondimenti soprattutto sui possibili effetti legati a consumi energetici, rumore, sistemi di raffreddamento, emissioni dei generatori ausiliari e vicinanza alle abitazioni e alle aree verdi.
“Rischiamo di sacrificare la qualità della vita dei residenti e la salute dell’ambiente per gli interessi economici di pochi”, si legge nell’appello. La richiesta è quella di tutelare le risorse del territorio e valutare soluzioni considerate maggiormente sostenibili.
QUI LA PETIZIONE CONTRO IL DATA CENTER
Il 28 agosto alle 21 la mobilitazione passerà quindi dalla rete all’incontro al Circolo Arci, dove i cittadini contrari al progetto intendono fare il punto sull’iter e organizzare le prossime iniziative.
(data center Cesate: foto condivisa su Facebook)
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Commenti
Con un ulteriore consumo di suolo rilevante ! Ce n’è proprio bisogno ! La Lomnardia, nonostante tutte le chiacchiere degli amministratori e politici vari a proposito di green, è in Italia la regione con il più grande e progressivo consumo di suolo ! Il data center può essere costruito su un’ area industriale dismessa, ce ne sono a decine !
c’è qualcosa che ai comunisti va bene o sono contro tutto a prescindere?
Votano destra e poi sono contrari…la coerenza
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pensa che chi è contro sono di SX ….
i soliti notuttisti…
stanno esagerando con questi date center e questo è una follia che va impedita assolutamente. Io non sono di Cesare ma ho firmato la petizione.
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@Giob
perdonami ma ritengo errato che tu, non residente e Cesate abbia votato…
così si raccolgono firme che non rispecchiano il volere della cittadinanza del Comune in questione
Però se fosse Electrolux andrebbe bene ? Che inquina fuori e sottoterra molto di più




