Fermato sull’A8 “hacker dei bancomat”: era ricercato in Francia
20 Agosto 2026

GALLARATE – Un controllo della polizia stradale lungo l’autostrada A8, nella zona di Gallarate, ha portato all’individuazione di un ricercato internazionale e di un giovane già espulso dall’Italia. È successo nel tardo pomeriggio di martedì, quando gli agenti hanno fermato una Bmw con a bordo due cittadini moldavi.
I due hanno consegnato patente, passaporto e carta di circolazione, ma le verifiche hanno fatto emergere che i documenti erano contraffatti. Gli accertamenti, svolti anche con la collaborazione della polizia di frontiera di Malpensa, hanno quindi permesso di risalire alle loro reali identità.
Alla guida si trovava un 36enne ricercato a livello internazionale. L’uomo era ricercato dalla Francia dal 2023 nell’ambito di indagini su una serie di truffe ai bancomat realizzate con la tecnica del cosiddetto “jackpotting”, sistema che consente di intervenire sui dispositivi informatici degli sportelli automatici per far erogare il denaro disponibile. Il 36enne è stato trasferito nel carcere di Busto Arsizio in attesa dell’udienza davanti alla Corte d’appello di Milano per la procedura di estradizione.
Il secondo occupante della vettura, un 21enne moldavo, è invece risultato destinatario di un provvedimento di espulsione dall’Italia risalente al giugno 2023. Processato per direttissima, è stato rimesso in libertà dopo che il giudice ha respinto la richiesta di obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.
Per il giovane è stato chiesto il nullaosta all’espulsione ed è stato predisposto il viaggio per il rientro a Chisinau, in Moldavia.
21082026
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Commenti
Soliti giudici comunisti
L’ottimo lavoro della Polizia vanificato dal solito giudice.
Per il secondo elemento, in attesa di rimandarlo in Moldavia, non si capisce perché il giudice ha respinto la richiesta di obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria…ma no, lasciamolo lì tranquillo, non sia mai…




