Da Verdi a Beethoven: la musica nella nuova stagione al Pasta
1 Settembre 2026

SARONNO – Giovani voci liriche da diversi Paesi, occasioni di confronto con professionisti del settore e una settimana di appuntamenti dedicati all’opera: dal 2 all’8 maggio 2027 il Teatro Giuditta Pasta ospiterà la sesta edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico Giuditta Pasta. La manifestazione punta a sostenere e valorizzare i nuovi talenti del belcanto attraverso prove davanti a una giuria internazionale composta da direttori artistici, agenti e professionisti del mondo operistico, ma anche attraverso eventi aperti alla città. Accanto alla competizione, infatti, il programma prevede il Concorso OFF, con performance e incontri pensati per avvicinare il pubblico all’opera anche al di fuori degli spazi teatrali. La settimana proporrà inoltre diversi appuntamenti musicali, tra cui lunedì 3 maggio Verdi legge Verdi con Massimiliano Finazzer Flory, il pianoforte di Asako Watanabe e il soprano Elisa Maffi, e martedì 4 maggio una Serata di Gala organizzata dall’Associazione Amici della Lirica Giuditta Pasta di Saronno, con protagoniste anche le giovani artiste premiate nella quinta edizione del concorso.
Gli appuntamenti
Lunedì 3 maggio 2027, alle 20.45 – Massimiliano Finazzer Flory in Verdi legge Verdi
Un viaggio nella vita e nell’opera di Giuseppe Verdi attraverso musica, parole e teatro. È quello proposto da Verdi legge Verdi, con Massimiliano Finazzer Flory, accompagnato al pianoforte da Asako Watanabe e dal soprano Elisa Maffi, sulle musiche di Giuseppe Verdi.
Lo spettacolo ripercorre la vita artistica e personale del compositore attraverso i suoi scritti, i suoi pensieri e le sue opere più celebri. Dalla Traviata ad Aida, da Nabucco a Falstaff, le grandi pagine del repertorio verdiano si intrecciano al racconto di un uomo schivo, appassionato e profondamente moderno, capace di lasciare un segno indelebile nella storia della musica e della cultura italiana.
In scena, Massimiliano Finazzer Flory dà voce al Maestro attraverso un’interpretazione teatrale, accompagnato dal pianoforte di Asako Watanabe e dal soprano Elisa Maffi. Ne emerge un ritratto vivo e coinvolgente, che restituisce l’umanità, il talento e l’attualità di Verdi.
Uno spettacolo che unisce prosa, musica e canto per raccontare non soltanto il grande compositore, ma anche l’uomo, le sue passioni, le sue idee e la sua straordinaria eredità culturale. L’appuntamento è inserito nel programma degli eventi della settimana del Concorso Internazionale di Canto Lirico Giuditta Pasta.
Martedì 4 maggio 2027, alle 20.45 – Serata di Gala
Nell’ambito del Festival Giuditta Pasta, l’Associazione Amici della Lirica Giuditta Pasta di Saronno porta in scena una Serata di Gala dedicata alla grande tradizione del canto lirico, con protagoniste le giovani artiste premiate durante la quinta edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico Giuditta Pasta.
Il grande repertorio dell’opera italiana sarà al centro di una serata che riunirà sullo stesso palcoscenico artisti di fama internazionale e giovani talenti della nuova generazione del canto lirico. Accanto agli ospiti d’eccezione si esibiranno i soprani Forooz Razavi e Jessica Ricci, vincitrici del Premio Amici della Lirica Giuditta Pasta Saronno, assegnato dalla giuria dell’associazione per le loro qualità artistiche, vocali e interpretative.
Il concerto metterà in dialogo esperienza e nuove promesse della lirica, proponendo al pubblico una serata dedicata alla grande musica, all’emozione e alla scoperta. Il programma attraverserà alcune delle pagine più celebri e amate del repertorio operistico, offrendo un percorso musicale di grande fascino e coinvolgimento.
L’appuntamento sarà anche un’occasione per conoscere giovani talenti destinati a importanti carriere internazionali e per celebrare la vitalità di una scuola del canto sempre più aperta al dialogo tra culture, esperienze e tradizioni. Più di un concerto, la serata sarà un incontro tra passato e futuro dell’opera, oltre che un omaggio alla figura di Giuditta Pasta e al suo straordinario lascito artistico, che continua a vivere attraverso le voci degli interpreti che oggi calcano i palcoscenici del mondo.
Sabato 8 maggio 2027, alle 20.45 – Gala Finale
La Finale della sesta edizione del Concorso Internazionale di Canto Lirico Giuditta Pasta rappresenterà il momento culminante di un percorso che porterà a Saronno giovani talenti provenienti da tutto il mondo, trasformando la città natale di Giuditta Pasta in uno dei punti di riferimento del panorama lirico internazionale.
Nata per celebrare l’eredità della celebre soprano che incantò l’Europa dell’Ottocento, la manifestazione si è affermata negli anni come una prestigiosa piattaforma di lancio per le nuove voci del belcanto, attirando centinaia di candidati e l’attenzione di importanti teatri, festival, agenzie artistiche e istituzioni musicali internazionali.
Sul palcoscenico si esibiranno i migliori giovani cantanti selezionati nel corso delle prove eliminatorie e delle semifinali, chiamati a confrontarsi davanti a una giuria internazionale composta da sovrintendenti, direttori artistici, agenti e professionisti provenienti dai più importanti enti lirici nazionali e internazionali.
Sarà una serata dedicata al talento e all’eccellenza, nella quale potrà emergere una nuova protagonista della lirica internazionale.
Venerdì 21 maggio 2027, alle 20.45 – Orchestra I Pomeriggi Musicali in Beethoven: due facce del genio
L’Orchestra I Pomeriggi Musicali di Milano propone Beethoven: due facce del genio, un programma interamente dedicato a Ludwig van Beethoven (1770-1827) e diretto da Stefano Montanari. Al centro del concerto ci saranno la Sinfonia n. 4 in Si bemolle maggiore op. 60, della durata di circa 34 minuti, e la Sinfonia n. 5 in Do minore op. 67, di circa 31 minuti.
Il programma accosta due sinfonie emblematiche e profondamente diverse per carattere e visione. La Quarta Sinfonia in Si bemolle maggiore è caratterizzata da equilibrio e leggerezza ed è spesso considerata un gioiello nascosto tra la Terza e la Quinta. Elegante e vitale, è attraversata da una raffinata energia ritmica.
La celeberrima Quinta Sinfonia in Do minore conduce invece verso uno dei vertici assoluti della musica occidentale. A partire dall’iconico incipit, il brano sviluppa un percorso drammatico e visionario che conduce dall’oscurità alla luce, diventando un simbolo universale di rinascita.
Sul podio ci sarà Stefano Montanari, tra i più originali e incisivi direttori italiani della sua generazione, chiamato a guidare l’Orchestra I Pomeriggi Musicali in un appuntamento che mette a confronto due differenti dimensioni della musica e dell’interpretazione beethoveniana.
(foto archivio)
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