Zappa, la soluzione c’è: doppi turni verso lo stop, almeno per l’inizio dell’anno. Attesa per la comunicazione ufficiale
4 Settembre 2026

SARONNO – Una prima buona notizia c’è: la soluzione per evitare i doppi turni allo Zappa sembra ormai definita. Manca però ancora il passaggio decisivo, quello della comunicazione ufficiale. Dopo l’incontro di ieri, giovedì 3 settembre, in Provincia, studenti, famiglie e insegnanti aspettano la conferma definitiva che permetta di tirare un sospiro di sollievo: l’anno scolastico dovrebbe iniziare con tutti gli studenti in classe al mattino.
Al tavolo hanno partecipato il presidente della Provincia Marco Magrini, il vicepresidente e assessore alla partita Giacomo Iametti, la dirigente scolastica Angelica De Angelis, la sindaca di Saronno Ilaria Pagani e il direttore dell’Ufficio scolastico territoriale Giuseppe Carcano.
L’incontro si è aperto con l’intervento del ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. Il ministro, chiamando ilSaronno, ha rimarcato come la competenza sulla vicenda sia della Provincia e dell’ente locale, sottolineando però l’attenzione del Ministero. Valditara ha soprattutto anticipato una verifica sulla situazione interna alla scuola predisposta dall’Ufficio scolastico.
Sul tavolo c’è innanzitutto la soluzione per la prima fase del cantiere. Servono 13 aule alternative. Sei sarebbero già state recuperate all’interno del vicino liceo Gb Grassi, mentre si attendono conferme definitive sugli spazi necessari per completare il quadro.
Insomma, sembrerebbero mancare gli ultimi dettagli per permettere a studenti, famiglie e insegnanti di tirare un sospiro di sollievo. Si tratta però soltanto del primo passo. Il cantiere dello Zappa, con un investimento da 6,3 milioni di euro e una durata prevista di 360 giorni, riguarda interventi di efficientamento energetico e ammodernamento dell’edificio. Con il procedere dei lavori l’impatto sugli spazi scolastici diventerà maggiore e serviranno quindi nuove soluzioni.
La Provincia ha spiegato di avere già valutato anche altre possibilità, come container per le classi, ma resta il nodo dei costi. Su questo fronte la palla potrebbe tornare al Ministero, soprattutto qualora fossero necessarie risorse aggiuntive per garantire gli spazi indispensabili durante le successive fasi dei lavori.
Per ora, però, resta l’attesa. Studenti e famiglie aspettano che le indicazioni emerse a caldo dopo l’incontro di ieri diventino una comunicazione ufficiale capace di spazzare via definitivamente le nubi sull’avvio dell’anno scolastico e di confermare lezioni in classe, al mattino, per tutti.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Newletter settimanale 8 notizie ogni sabato mattina https://ilsaronno.it/iscrizione-newsletter/
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09
Lascia un commento
Commenti
quindi, quando è dovuto intervenire il Ministro, almeno fino a dicembre, tutto risolto?
ridicolo
mi pongo una domanda: che ci fossero programmati i lavori di riqualificazione della scuola lo si sa da un anno almeno, e la provincia ha esposto per tempo il cronoprogramma e le fasi di intervento. La dirigenza scolastica come mai ha informato le famiglie il 10 agosto in modo totalmente intempestivo? Sapendo dei lavori c’era tutto il tempo di studiare e condividere una soluzione idonea per tutti . o no?
-
ESATTO !!!
forse perchè se no non avrebbero avuto adesioni/iscrizioni (a pensar male …..)
Tutto questo gran caos, quando sarebbe bastato chiedere supporto ai vicini di casa del GB?
Mah…
immagino la gioia dei docenti se dovessero finire una lezione nella sede Zappa e l’ora dopo avere lezione nella sede del liceo… è tutto inutile in Italia non siamo in grado di risolvere neppure un problema stupido come questo
Con qualche rotazione, che ormai è di prassi dovunque nelle scuole superiori, il GB Grassi ne può dare anche 10
Tanto non andrà bene neanche la soluzione trovata. I docenti si dovranno spostare dallo zappa al liceo ( 6 classi invece di 13) e per chi è di saronno sa bene che tanto vicino a piedi non è. Ne vedremo comunque delle belle. Il comune quando si è trattato i rifare il liceo classico portò tutto il liceo alla pizzigoni, oggi in gran parte è ancora libera. Ovviamente ci si doveva pensare qualche mese fa’ . Però bisogna studiare non vivere alla giornata