Ceriano, lettera aperta delle famiglie: “511 firme e nessuna risposta, ora perdiamo una classe”
6 Settembre 2026

CERIANO LAGHETTO – Una raccolta da 511 firme che non ha ricevuto risposta dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Monza Brianza. E ora, a un anno dalla mobilitazione, le famiglie della scuola primaria “Don A. Rivolta” tornano a far sentire la propria voce. Al centro della lettera aperta ci sono la riduzione del tempo scuola a 27 ore settimanali e il passaggio da tre a due classi prime per i nuovi iscritti. Una situazione che il Comitato considera penalizzante sia per l’offerta formativa sia per l’organizzazione delle famiglie.
Di seguito il testo integrale della lettera aperta del Comitato Genitori della scuola primaria “Don A. Rivolta”.
“Come Comitato Genitori della Scuola Primaria “Don A. Rivolta” di Ceriano Laghetto, essendo passato ormai un anno, sentiamo il dovere di condividere con l’intera comunità un aggiornamento cruciale – e purtroppo amaro – sull’offerta formativa per i nostri bambini e sul futuro del nostro plesso scolastico.
In primo luogo, desideriamo esprimere la nostra più profonda gratitudine a tutti coloro che si sono mobilitati al nostro fianco. Sono state raggiunte ben 511 firme.
Grazie di cuore a ogni singolo genitore, cittadino e insegnante che ha partecipato attivamente alla raccolta firme organizzata lo scorso anno scolastico. La vostra massiccia adesione ha dimostrato quanto la comunità di Ceriano Laghetto sia unita e tenga a una scuola pubblica di qualità.
Un ringraziamento va anche all’Amministrazione Comunale di Ceriano Laghetto, che ha compreso l’importanza della nostra battaglia, supportandoci fin dall’inizio e facendo fronte comune con noi.
Purtroppo, a questo grande senso di partecipazione civica ha fatto da contraltare l’indifferenza degli uffici competenti. Vogliamo infatti rendere noto con profonda amarezza che l’Ufficio Scolastico Territoriale di Monza Brianza non ha mai dato alcuna risposta alla nostra raccolta firme.
Le richieste, le firme e i bisogni reali di tantissime famiglie sono stati lasciati cadere nel vuoto, in una totale mancanza di dialogo.
Oltre il danno, la beffa: tagliati i tempi e persa una classe.
Non solo le nostre istanze non sono state ascoltate, ma la situazione è addirittura peggiorata rispetto a prima. Con la petizione chiedevamo, di fatto, l’aumento di una classe a tempo pieno (40 ore) o, in subordine, la garanzia di un tempo scuola di 29 ore effettive di insegnamento.
Le decisioni calate dall’alto, invece, ci consegnano oggi uno scenario inaccettabile per la nostra scuola:
Riduzione del tempo scuola: Il Provveditorato non solo non ha concesso l’aumento, ma ha ridotto le ore a 27 settimanali.
Perdita di una sezione entrante: La conseguenza più grave e immediata di questi tagli è stata la soppressione di una classe prima. Per i nuovi iscritti, le sezioni disponibili da tre passano a sole due.
Questa decisione rappresenta una sconfitta per tutto il territorio. Meno ore a scuola significa meno tempo dedicato all’apprendimento e alla socialità dei nostri bambini, oltre a enormi difficoltà organizzative e lavorative per i genitori cerianesi, che si trovano da un giorno all’altro senza un supporto fondamentale.
Come Comitato, forti dell’appoggio della nostra comunità e dell’Amministrazione, non ci rassegniamo a queste logiche di mero taglio numerico e continueremo a far sentire la nostra voce per tutelare il diritto allo studio dei nostri figli.
Il Comitato Genitori della Scuola Primaria Don A. Rivolta di Ceriano Laghetto
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Commenti
sto sindaco si nasconda, altro che i comunicati
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Prima di scrivere occorre leggere bene per evitare figure.
Parole sante. La lega ha tradito i cittadini del nord compreso Fontana che è il governatore della Lombardia.vergognatevi
Che dipende da regione lombardia , che dipende dal ministero… siete pubblico, nessun interesse, loro prediligono il privato … però avremo il ponte …
Se hanno tolto una classe sarà mica perché non ci sono abbastanza bambini? Dai che ci possono arrivare pure sti genitori a cui non va mai bene niente
Sindaca se ci sei batti un colpo
Meno male sapete che l ‘amministrazione è al vostro fianco a supporto delle vs richieste legittime e di buon senso. Purtroppo si deve constatare il silenzio, o peggio da parte del provveditorato di Monza e Brianza nei confronti della comunità di Ceriano laghetto.
