Saronno, data center ai confini: mozione di Azzi per un tavolo con i sindaci del territorio
12 Settembre 2026

SARONNO– “Le notizie di stampa che circolano da qualche giorno sull’insediamento di numerosi data center ai confini di Saronno non possono non preoccuparci.”
Così Lorenzo Azzi, consigliere comunale di Forza Italia a Saronno. “In particolare – prosegue Azzi – i ventilati insediamenti sull’area ex Novartis ed ex Lazzaroni che distano pochi metri dalle prime case di Saronno, rischiano di creare non pochi problemi ai nostri cittadini come già vediamo con la ditta di smaltimenti in Via Grieg. Vogliamo sapere di quali potenze si parla, quali tecnologie di mitigazione saranno adottate per il calore, l’acqua e il rumore. Non siamo ovviamente contro il progresso e la tecnologia: sappiamo benissimo che i data center sono indispensabili per garantire la potenza di calcolo necessaria ai nostri pc e smart phone, per far girare l’intelligenza artificiale, in una parola per garantire progresso e benessere. Ma i processi vanno governati: un’eccessiva concentrazione di questi insediamenti in pochi chilometri quadrati può creare danni all’ambiente e alle persone. Sono rischi che vanno ponderati prima di procedere”.
“Abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale in cui chiediamo che venga istituito al più presto un tavolo con i sindaci del territorio e che Saronno prenda un’iniziativa in tal senso. Del resto è la stessa Legge regionale recentemente approvata a prevedere procedure di condivisione con il territorio, in particolare all’articolo 5 comma 7 dove si istituisce la Conferenza consultiva di concertazione a cui partecipano tutti i comuni contermini agli insediamenti. Una materia così delicata e impattante per la vita delle nostre comunità – conclude Azzi – deve essere affrontata con spirito di condivisione e razionalità”.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Newletter settimanale 8 notizie ogni sabato mattina https://ilsaronno.it/iscrizione-newsletter/
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09
Lascia un commento
Commenti
Settimana scorsa sono andato a un datacenter a Siziano.. molto grosso, 100mila metri quadri.. energia tutta da fonti rinnovabili.. ho fatto 2 prove: rumore, a meno di 200 metri non si sentivano più i rumori delle ventole, temperatura: non è cambiato niente
Scalda e fa più rumore un parcheggio del supermercato a 200 metri da casa
Non tutti i datacenter sono uguali, ma occhio a non prendere come esempio qualche storiella di 30 anni fa.. seno’ farete la fine di Don Chisciotte
Acqua: non viene usata per raffreddare, pochissimi datacenter al mondo la usano
Perché questa richiesta non proviene dall’amministrazione? Dovrebbero essere loro a farla. Se ne fregano come sempre.
Si Data Center, costruiti per effettive richieste del territorio dei servizi da loro forniti, costruiti solo su aree industriali dismesse, con adeguato approvvigionamento di energia rinnovabile per non lasciare i cittadini al buoi o costringerli a pagare l’energia elettrica di più visto l’incremento di domanda, in zone dove acqua di raffreddamento non privi cittadini e campi di acqua, con adeguate compensazioni ambientali non trasformabili in compensazioni economiche da monetizzare ai comuni.
Anche Forza Italia si rivela un partito privo di spina dorsale. Siete solo un “pd” con una salsa diversa
-
Ma Lei è del mestiere?
Cari concittadini, sono 4 i principali problemi di un datacenter (soprattutto quelli legati all’IA):
1) Il rumore. Grossi impianti si possono sentire a km di distanza, attivi 24 ora al giorno, 7 giorni su 7, 365 giorni l’anno. Alcuni impianti potrebbero rendere la vita di chi ci vive vicino, impossibile.
2) Elettricità. Cosa è stato fatto alla rete elettrica? Soprattutto i datacenter legati all’IA possono consumare ingenti quantità di energia e se la rete non è pronta significa che avremo un aumento dei blackout. Mancherà l’elettricità ai cittadini?
3) Acqua. Questi impianti, a seconda di come sono fatti, possono richiedere considerevoli quantità di acqua. Acqua che varrà sottratta ai cittadini. Qualcuno ha verificato cosa accadrà oppure a un certo punto arriverà il politico di turno a dire “bisogna razionare l’acqua”?
4) Queste installazioni impatteranno, e se si come, sul pezzo di elettricità ed acqua?
Cari concittadini, se questi impianti danneggiano gravemente le comunità non portano benessere, sono solo l’ennesimo peso sulle spalle della popolazione.
Inoltre ricordate che, ad oggi, l’IA NON sta portando benessere(tranne per pochi), non sta portando lavoro per più persone, non sta portando prodotti migliori a costi più bassi. Ad oggi le IA NON stanno facendo ciò che le rivoluzioni industriali del passato hanno fatto.
Inoltre vi invito a segnarvi nomi e cognomi di chi approverà questi impianti, persone e partiti, a livello nazionale, regionale e locale, in modo da sapere chi è il vero responsabile per eventuali, futuri, problemi.
Azzi si dimentica sempre che FI governa Regione Lombardia che ha già autorizzato circa 70 data center e che ce sono circa 200 di richieste di autorizzazione in attesa e che di fatto hanno votato in regione una legge non rispondente alle richieste territoriali e priva di restrizioni. Per prima cosa dovrebbe chiedere al suo partito un po’piu di coerenza sui data center e non fare bassa propaganda poco credibile in città
No data center su campi agricoli, no data center su aree industriali abbandonate. Vi rimane il sottosuolo. Ma forse neanche lì va bene…….
-
Semplicemente perché NON vanno bene i data center in questa zona. Troppe problematiche: è così difficile da capire?
-
Non capisco il realismo delle “problematiche” contro i data center. Rumore, calore, energia consumata, grandezza ……. Voi komunisti avete trovato un nuovo giocattolino ideologico ecologico con cui passare il tempo. A Saronno da decenni non riuscite a risolvere i problemi della puzza a Saronno sud
-
Komunista sarà lei. Mai votato per la sinistra, ma se lei per partito preso vuole i data center, lo metta nel suo appartamento. Vedrà che velocità tecnologica avrà! Tanto non sentirà rumore, non avrà blackout, né caldo e avrà acqua in abbondanza.
-
Ha, ha, ha, in 57 anni, è la prima volta che mi sento dare del komunista. Prima o poi qualche fesso doveva dirlo. Ha, ha, ha.
-
-

