Morte di Alessio Colletti al luna park di Spotorno, il caso arriva ai ministeri: interrogazione sui controlli prima della tragedia
16 Settembre 2026

SARONNO / SPOTORNO – Il caso della morte di Alessio Colletti, il quindicenne di Saronno deceduto il 16 luglio scorso dopo essere rimasto folgorato al luna park di Spotorno, arriva all’attenzione del Governo. Il giovane, che giocava a calcio nelle giovanili dell’Amor Sportiva, si trovava in vacanza nella località ligure quando si è verificata la tragedia.
Un’interrogazione con risposta scritta è stata presentata dall’onorevole Emanuele Pozzolo di Futuro Nazionale, chiamando in causa il Ministero dell’Interno e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Al centro dell’atto parlamentare ci sono in particolare i controlli effettuati prima dell’incidente e una segnalazione che, secondo quanto riportato nell’interrogazione, era stata trasmessa al Comune di Spotorno tredici giorni prima della morte del ragazzo.
Alessio era al luna park con alcuni amici quando rimase folgorato mentre si trovava all’attrazione denominata “Calciometro”. La Procura di Savona ha aperto un procedimento per omicidio colposo. Dopo circa 40 giorni di accertamenti, il 21 agosto è stato disposto il dissequestro parziale dell’area, mentre sono rimaste sotto sequestro l’attrazione coinvolta e una struttura adiacente. Le indagini sono tuttora in corso.
Secondo quanto riportato nell’interrogazione parlamentare, gli indagati sono tre: il titolare dell’attrazione, un tecnico che ne aveva effettuato il collaudo e l’ingegnere incaricato della verifica annuale. Gli accertamenti disposti dalla Procura riguardano, tra l’altro, l’impianto elettrico e il funzionamento dei dispositivi di sicurezza.
La segnalazione del 3 luglio
Uno degli aspetti sui quali si concentra l’interrogazione riguarda una Pec datata 3 luglio 2026, dunque tredici giorni prima della tragedia, con la quale sarebbe stata segnalata al Comune una situazione di potenziale pericolo relativa agli impianti elettrici del luna park. Nel documento, secondo quanto riferito nell’atto parlamentare, sarebbe stato indicato espressamente un possibile “pericolo di elettrocuzione”, insieme a questioni relative agli ancoraggi delle linee e delle luminarie, ai pali della pubblica illuminazione, alle giunzioni e all’isolamento dei cavi e alla vicinanza dell’impianto alla spiaggia.
La segnalazione avrebbe inoltre richiesto verifiche sull’abilitazione della ditta installatrice, sulle dichiarazioni di conformità, sul corretto montaggio delle strutture e sulla relativa documentazione tecnica. Il Comune aveva acquisito una dichiarazione di conformità dell’impianto, protocollata il 18 giugno 2026, ma nell’interrogazione vengono posti quesiti sulla sua completezza e sulla sua effettiva riferibilità all’intero impianto utilizzato dal luna park.
Le domande rivolte ai ministeri
Pozzolo chiede quindi di chiarire quale ufficio comunale abbia ricevuto e preso in carico la segnalazione del 3 luglio e quali provvedimenti siano stati adottati nei tredici giorni successivi. Viene inoltre chiesto se il sindaco di Spotorno, Mattia Fiorini, fosse stato formalmente informato del segnalato rischio di elettrocuzione e quali eventuali iniziative avesse disposto.
Tra i punti sui quali viene sollecitata una risposta figurano anche l’eventuale svolgimento di un sopralluogo tecnico straordinario, il coinvolgimento della competente Commissione di vigilanza e le verifiche su impianti elettrici, messa a terra, dispositivi differenziali e installazioni temporanee.
L’interrogazione chiede infine di accertare se la dichiarazione di conformità acquisita il 18 giugno riguardasse l’intero impianto elettrico del luna park e se, alla luce della segnalazione arrivata prima della tragedia, vi fossero elementi tali da rendere necessaria o comunque opportuna la sospensione dell’attività o ulteriori controlli prima del 16 luglio.
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