La riflessione. Calcio Eccellenza, lo spettacolo di Baranzatese-Saronno senza una tribuna: così è difficile “alzare l’asticella”
29 Settembre 2026

BARANZATE – Sei gol, continui ribaltamenti di fronte, giocatori di qualità e due squadre costruite con ambizioni importanti. Baranzatese-Fbc Saronno è stata probabilmente una delle partite più interessanti della terza giornata del girone A di Eccellenza. Peccato che, per chi ha deciso di andare a vederla, lo spettacolo sia stato soprattutto sul campo. Attorno, molto meno. Il 3-3 di domenica offre infatti lo spunto per una riflessione che va oltre Baranzatese e Saronno. Si parla spesso della necessità di “alzare l’asticella” dell’Eccellenza, di renderla sempre più competitiva e appetibile, di valorizzare società che investono cifre importanti, calciatori con trascorsi professionistici e partite capaci di richiamare pubblico. Poi, però, può capitare che uno dei match clou della giornata venga disputato in un impianto senza neppure una vera tribuna.
A Baranzate gli spettatori hanno seguito la partita a bordo campo, in piedi oppure accomodandosi sulle poche panche disponibili. Una situazione diventata ancora meno confortevole considerando il sole battente della domenica pomeriggio. E sia chiaro: non vuole essere un atto d’accusa nei confronti della Baranzatese. Una società utilizza le strutture che ha a disposizione e cerca comprensibilmente di fare il meglio possibile. La questione è piuttosto un’altra: se un impianto possiede i requisiti per essere omologato per l’Eccellenza, evidentemente le norme lo consentono. Ma allora viene spontaneo chiedersi se quei requisiti siano ancora adeguati a quello che si vorrebbe diventasse il massimo campionato regionale.

Perché il pubblico dovrebbe essere parte dello spettacolo. E se si chiede alle società di crescere sotto il profilo organizzativo, tecnico ed economico, sarebbe ragionevole che questa crescita procedesse parallelamente anche sul fronte degli impianti e dell’accoglienza degli spettatori.
Non servono necessariamente stadi da migliaia di posti. L’Eccellenza resta calcio dilettantistico e bisogna fare i conti con risorse e realtà molto diverse tra loro. Ma una piccola tribuna, posti dignitosi dai quali assistere alla gara e un minimo di riparo dagli elementi sembrano requisiti tutt’altro che pretenziosi.
Anche perché domenica sul terreno di gioco lo spettacolo non è mancato. Baranzatese e Saronno, indicate alla vigilia tra le formazioni più attrezzate del girone ma partite entrambe al di sotto delle aspettative, hanno mostrato qualità decisamente superiori a quanto raccontassero le rispettive classifiche.
La partita in breve
La Baranzatese è passata al 25′ con Pedrazzini, ma il Saronno ha reagito immediatamente: Cocuzza ha pareggiato al 31′ e Vassallo ha completato il sorpasso al 41′. Nella ripresa i padroni di casa hanno ribaltato nuovamente tutto con Cavaliere e Missaglia. Quando il 3-2 sembrava ormai definitivo, Vassallo si è procurato e ha trasformato al 45′ il rigore del 3-3. Per il Saronno è stato il primo punto del campionato, dopo le due sconfitte iniziali. La cronaca su ilSaronno
La classifica
Rhodense 9, Caronnese 7, Legnano 7, Lentatese 5, Vergiatese 5, Sedriano 5, Aurora Cantalupo 4, Barona 4, Baranzatese 4, Magenta 4, Academy Calvairate 4, Ardor Lazzate 2, Tribiano 1, Besnatese 1, Fbc Saronno 1, Assago 0.
29092026
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Commenti
Ma che titolo e argomentazione è questa esposta in questo articolo. Abbiamo più campi di calcio che scuole nel territorio. Spendiamo anche soldi per le tribune per una gara di Eccellenza????
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CARO ANONIMO SAPPI CHE LE SOCIETA’NON USANO SOLDI DEI CITTADINI PER COSTRUIRE STADI A DIFFERENZA DEL COMUNE GHE USA SOLDI PUBBLICI PER CAVOLATE. FORZA FBC SARONNO
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Prima di commentare, legga l’articolo. Non si fermi al titolo.
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Tu ANONIMO DEVI SOLO STARE ZITTO SE NON TI PIACE FBC SARONNO.E IL CALCIO




