SARONNO – A Saronno l’iniziativa “Pietà per chi resta” ha riunito cittadini, istituzioni e associazioni per ricordare le vittime di femminicidio e dare voce ai loro familiari.
In piazza Libertà si è svolto un flash mob accompagnato dalle letture di Michela Prando, che ha riportato le testimonianze delle cosiddette “vittime collaterali”: madri, padri, figli e sorelle che vivono le conseguenze della violenza. Tra le storie narrate, quelle di Giovanna, Giovanni, Giacomo, Domenico, Lisa e Annarosa, che hanno perso i propri cari in circostanze di maltrattamenti, omicidi e scomparse irrisolte.
Concluso il flash mob, l’evento è proseguito in comune con i brani del coro di Rete Rosa e con il video-intervento di Damiano Rizzi, testimone diretto della violenza domestica che ha ucciso sua sorella. Presenti anche la sindaca Ilaria Pagani, l’assessora Lucy Sasso, la presidente di Rete Rosa e la dottoressa Ceriani, che hanno ribadito l’importanza della prevenzione, della formazione e del sostegno alla rete antiviolenza.
Tra gli strumenti presentati, anche il “termometro della violenza” per riconoscere i segnali precoci degli abusi.
La mattinata si è chiusa con numerosi interventi del pubblico, segno di una comunità coinvolta e desiderosa di continuare a confrontarsi sul tema.
(foto dell’evento)
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