SARONNO – Cosa c’era nella palestra della scuola Rodari che è bruciata stanotte? Forse una risposta anche se parziale può arrivare da queste foto.
Lo scorso 22 giugno, in occasione dell’avvio della demolizione della vecchia scuola Rodari di via Toti, amministratori e giornalisti hanno avuto la possibilità di visitare il nuovo edificio destinato ad accogliere gli alunni dal prossimo anno scolastico. Il sopralluogo si era concluso nella grande palestra, trasformata temporaneamente in un deposito dove erano stati raccolti materiali, arredi e strumenti provenienti dalle classi in vista del trasloco.
Le immagini scattate durante la visita restituiscono oggi uno spaccato significativo di come verosimilmente presentava la struttura prima dell’incendio divampato nella notte tra il 7 e l’8 luglio.
La palestra, ampia e molto luminosa grazie alle grandi vetrate a tutta altezza, era già completata nelle finiture. Il pavimento sportivo risultava protetto da teli per consentire le operazioni di trasloco senza danneggiare la pavimentazione. Lungo una parete erano accatastate le protezioni e alcune strutture destinate all’allestimento degli spazi.
Al centro dell’ambiente trovavano posto decine di scatoloni e materiali didattici: giochi, palline colorate, tappetoni per la psicomotricità, piccoli canestri da minibasket, lavagnette, cartelloni e attrezzature utilizzate nelle attività quotidiane dei bambini. Erano presenti anche banchi, contenitori e altri arredi ancora in fase di sistemazione.
Particolarmente significativo il grande pannello con i lavori realizzati dagli alunni, composto da cartelloni e messaggi colorati preparati durante l’anno scolastico. Un segno concreto del trasferimento ormai imminente dalla vecchia alla nuova sede.
Le fotografie mostrano inoltre le notevoli dimensioni della palestra, caratterizzata da un soffitto molto alto, ampie superfici vetrate e pareti bianche. In alcuni punti erano ancora visibili piccoli ritocchi di finitura, compatibili con un edificio appena ultimato e in fase di allestimento.
Il sopralluogo aveva interessato anche altri spazi della nuova scuola. La visita del 22 giugno si era svolta in un clima di attesa e soddisfazione per l’imminente apertura della nuova Rodari. A poco più di due settimane di distanza, quelle immagini rappresentano una testimonianza dello stato della struttura prima dell’incendio che ha colpito il nuovo edificio, mentre sono ancora in corso gli accertamenti sulle cause del rogo e sulla reale entità dei danni.
Vuoi ricevere le notizie più importanti in tempo reale?
Iscriviti subito ai nostri canali per non perderti nulla:
☑️ Su Whatsapp: manda “notizie on” al numero +39 320 273 4048
☑️ Su Telegram: cerca il canale @ilsaronnobn o clicca qui → https://t.me/ilsaronnobn
☑️ Oppure entra nel nostro canale Whatsapp con un clic → https://whatsapp.com/channel/0029VaDNCKeHwXb7YeZygM09
Commenti
Ma come si fa a trasformare una palestra nuova di zecca in un deposito di roba infiammabile?
-
E dove lo metteresti dato che e’ materiale che si usa in una scuola?
Dentro la scuola?

Lascia un commento