SARONNO – Una richiesta corale di maggiore attenzione al tema della sicurezza urbana, tra testimonianze personali, proposte e momenti di confronto diretto con l’Amministrazione comunale. È quanto emerso dal presidio promosso giovedì 11 giugno in piazza della Repubblica dall’associazione Sos Italia Libera guidata da Paolo Bocedi.
All’iniziativa hanno partecipato alcune decine di cittadini, insieme a diversi esponenti politici di maggioranza e opposizione. Presenti la sindaca Ilaria Pagani, l’assessore Mauro Lattuada, una delegazione del Partito Democratico con Daniela Di Dio Simone Galli, Chiara Angaroni, il segretario Marturano esponenti di Fratelli d’Italia tra cui Gianpietro Guaglianone, Marina Ceriani e Ernesto Credendino, oltre a rappresentanti di Forza Italia come Lorenzo Azzi, Lila Nigro, Lucio Bergamaschi e Andrea Lava. Presente Obiettivo Saronno con Novella Ciceroni e Luca Davide e Tu@Saronno con Francesca Rufini, Claudio Sala per la Lega, l’indipendente Luca Amadio. Davanti al Municipio anche Annalisa Renoldi e Fabio Mitrano. Fin dall’inizio Paolo Bocedi ha ribadito il carattere apartitico della manifestazione, spiegando che l’obiettivo fosse dare voce alle preoccupazioni di residenti e commercianti.
Assessore alla sicurezza? No la sindaca preferisce un delegato
Uno dei temi più ricorrenti della serata è stato quello della delega alla sicurezza. Più interventi hanno chiesto con insistenza la nomina di un assessore dedicato, ritenendo che il tema richieda competenze specifiche e un impegno esclusivo. Alcuni cittadini hanno sottolineato come la sicurezza non debba essere considerata una questione di destra o sinistra ma una priorità amministrativa. La richiesta è stata ripetuta più volte durante il presidio, anche da Franco Colombo che ha evidenziato la necessità di una figura politica che possa seguire quotidianamente il settore.
L’intervento della sindaca
Nel suo intervento la sindaca Ilaria Pagani ha illustrato le azioni avviate dal Comune. Ha ricordato il lavoro svolto con Prefettura e forze dell’ordine, il coordinamento tra carabinieri e polizia locale e la richiesta di un presidio stabile della Polizia ferroviaria in stazione. Ha inoltre annunciato un protocollo in fase di definizione con Confcommercio e Confartigianato per sviluppare forme di controllo di vicinato tra commercianti e attività economiche del centro. “Dobbiamo uscire per fare in modo che non ci sia paura”, ha affermato la sindaca, spiegando che l’obiettivo è aumentare la presenza e la collaborazione sul territorio.
Particolarmente sentite le testimonianze legate agli episodi che hanno coinvolto giovani e studenti. Ha preso la parola il padre di un ragazzo minacciato con un coltello da alcuni coetanei, spiegando di aver presentato denuncia e raccontando la paura vissuta dal figlio, che oggi evita persino di uscire. È intervenuta anche l’insegnante Lila Nigro, che ha ricordato il caso di un suo studente rimasto ferito da una coltellata. Entrambi gli interventi hanno acceso l’attenzione sul tema della presenza di armi tra minorenni e sulla necessità di maggiori controlli nelle aree frequentate dai giovani e nei pressi delle scuole.
Nel corso della manifestazione non sono mancati momenti di tensione. Alcuni cittadini hanno contestato le risposte dell’Amministrazione interrompendo più volte l’intervento della sindaca. Un acceso botta e risposta si è registrato anche durante la testimonianza di Alessandra, la donna che nei mesi scorsi aveva denunciato i problemi legati alla presenza di un occupante abusivo nella zona della Cascina Colombara. Le discussioni si sono concentrate soprattutto sulle responsabilità del Comune e sull’efficacia delle misure adottate finora.
A chiudere il presidio è stato Franco Colombo. “La sicurezza non è una percezione, c’è o non c’è”, ha ribadito. Ha chiesto un rafforzamento della presenza della polizia locale sul territorio, più attenzione a illuminazione e videosorveglianza, interventi sul degrado urbano e una maggiore presenza delle istituzioni nei quartieri.
La sindaca ha risposto confermando l’impegno dell’Amministrazione a proseguire il confronto con cittadini e associazioni, ribadendo che la delega alla sicurezza resterà in capo al sindaco ma annunciando l’intenzione di individuare un consigliere delegato che possa affiancarla nella gestione delle problematiche del settore.
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Commenti
io contunuo a pensare che è una questione di percezione…
Manifestazione apolitica? Mhhhh…
Comunque solo chiacchiere e nulla di fatto. Unica alternativa è non recarsi più alle urne a votare.
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Sbagliato bisogna andare a votare perché altrimenti gli altri decideranno per te.
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Così favorisci chi va a votare. Bisogna votare ma con la testa non solo contro qualcuno.
Stasera faranno una manifestazione propal. Li ci saranno tutti i buonisti dell’accoglienza e delle pentole.
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E I ciulatalk
Praticamente tutti i comuni che si fregiano del titolo di “città” hanno un assessore alla sicurezza. Probabilmente è quello con il compito più difficile da assolvere. Perché Saronno non ce l’ha?
Quindi: un centinaio di persone meno i politici meno i giornalisti meno le forze dell’ordine = una decina di “cittadini normali”. Un successone direi.
La sindaca si è dimostrata ancora una volta totalmente inadeguata…..balbettava parole vuote
La sindaca conferma che la sicurezza NON É la sua priorità, infatti nonostante le insistenza ha rifiutato di nominare un assessore dedicato alla sicurezza, semmai si farà aiutare da un consigliere delegato. Quale prova più evidente del fatto che per lei la sicurezza è un di cui?
La folla “oceanica” tanto sperata non ha preso parte a questa iniziativa priva di efficacia , sebbene la pubblicità sia stata attuata e amplificata. Il problema sicurezza è evidente in tutte le città del territorio nazionale e questo dovrebbe coinvolgere gli enti decisionali preposti a livello nazionale per attuare le soluzioni efficaci che vengono invece strumentalizzate e richieste agli enti locali che non hanno strumenti adeguati e competenze Istituzionali proprie.
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Lei è un disfattista che nega la realtà: a Saronno non si fa nulla salvo, come fa lei, scaricare la colpa su altri. Complimenti vivissimi
Questa non è del mestiere ma neanche dopo 100 anni. Le sue percezioni e quelle del suo predecessore. Avete voluto le risorse senza saperle gestire. Siete la vergogna assoluta.
In effetti, la partecipazione dei cittadini non è stata massiccia ma, bisogna pure cominciare da qualche parte. Così non va affatto bene. Siamo la cittadina peggio messa del circondario: molto, troppo è lasciato all’illegalità.
Mariangela Biffi
Sindaca evidentemente in difficoltà, a tratti inadeguata, senza i soliti foglietti che si portava in campagna elettorale non riesce a dare risposte ed avere un confronto con i cittadini e si rifugia in un mal riuscito comizio elettorale, senza capo nè coda, senza progetti reali, senza obiettivi, senza dati e azioni concrete. Solo comprensione.
Povera Saronno, quella storica, non l’Isotta.
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È riuscita a spostare l’attenzione sulla genitorialità dicendo che i 15enni non devono essere fuori alle 2 di notte.
Rendiamoci conto.-
Una volta tanto che la sindaca dice una cosa saggia e di buon senso.
Strano che lei non lo capisca -
Una volta che ne dice una giusta. Forse è lei che non se ne rende conto.
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Francamente pietoso. Iniziativa sostenuta da una fantomatica associazione e da quattro partiti di opposizione che raduna 40 persone a dire cose che sappiamo tutti da decenni.
Richieste dirimenti nessuna, con questa sgrammaticatura istituzionale per cui un assessore sarebbe meglio della sindaca, che è il massimo livello di rappresentanza dei cittadini e ha ogni potere nelle interlocuzioni con gli enti superiori.
Brava la sindaca a rispondere ai cittadini, bocciato chi strumentalizza senza avere soluzioni reali. Spero che dopo questo tempo perso si riparta da cose pratiche, tipo la Polfer in stazione che è stata chiesta CINQUE anni fa.
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Liquidare la preoccupazione dei cittadini per la propria sicurezza come “TEMPO PERSO” dimostra una grave mancanza di empatia e di rispetto verso chi vive queste criticità ogni giorno. Credo che la richiesta di nomina di un assessore dedicato e con competenze specifiche sulla sicurezza sia una richiesta legittima e spero vivamente che sia presa in considerazione dalla attuale amministrazione e in tempi brevi. Inoltre credo che gli adulti che delinquono siano difficilmente recuperabili, ma i minorenni se non intercettati e seguiti e abbandonati a se stessi saranno gli adulti delinquenti di domani. Il sostegno dei minorenni è fondamentale.
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La polfer richiesta 5 anni fa? Che novità! Fino a poco più di due anni fa era solo una questione di insicurezza percepita.
L’assessore alla sicurezza serve perché la sindaca con la delega non se ne occupa se non a parole, peraltro sistematicamente contraddette dai fatti.
La sindaca sostiene di non avere tempo x girare la città (deve stare in ufficio “a fare il lavoro” -cit-) ma trova tempo per andare a fare propaganda inutile (perché ci sono i tavoli istituzionali a Roma) davanti a Electrolux e per partecipare alle manifestazioni con le pentole e i coperchi.
Che deriva.
Saronno meriti altro (e non parlo di partito, ma di gente).
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Ma Licata non ha detto che la dovevamo trovare al bar a bere il caffè?
Capisco la preoccupazione, la paura è uno stato d’animo comprensibile.
Da anni si dibatte sul tema in città,e sono anni che si risponde come si può.
Ma sono anni che si aspetta il presidio di polizia… e sono anni che l’amministrazione pressa le autorità. I presidi vanno bene, ci si confronta, si condivide civilmente.
Ma tocca ripetere fino allo sfinimento che le competenze sull’ordine pubblico toccato ai vertici dello stato e non all’amministrazione. Ci siamo capiti una volta per tutte?
Grazie
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Serve pressione verso lo stato e relativi rappresentanti sul territorio, non un fiume di sterili parole sui social.
Ci siamo capiti una volta per tutte? -
La invito a riflettere.
Il sindaco deve fare la sua parte, il sindaco di Saronno la fa?
Le forza dell’ordine devono fare la loro parte, la Polizia Locale la fa?
La magistratura, dalla quale dipendono i Carabinieri, deve fare la sua parte, la fa?
I vertici dello stato devono intervenire quando la situazione locale è così grave da richiedere interventi che le risorse locali non si possono permettere. Vuole aspettare che la situazione degeneri come alla Stazione Termini di Roma così finalmente lo stato ci manderà i blindati? Vuole aspettare che Saronno diventi come Caivano così arriveranno la Meloni e don Patriciello in persona ad aiutare la sindaca? -
E allora perché hanno impostato tutta la campagna elettorale dicendo che la sicurezza e la loro priorità?
E allora perché Bocedi salva la signora Alessandra e invece la sindaca dichiarava in TV che non sapeva che fare?
Ci prendono in giro?
Grazie.
ma la polfer?? Stanno operando sotto copertura od in incognito?..
Si certo che ci vuole una persona competente a fare da assessore.
Poi aumentare fondi e presenza Polizia Locale, che devono fare controlli, ed essere maggiormente presenti.
A Saronno la situazione è molto peggiorata, serve invertire rotta con capacità e decisione.
Risparmiare su spese marginali, o che hanno a che fare con cose di nicchia, investire in sicurezza
Ma che problema c e a creare un assessore alla sicurezza?
Semplice i komunisti difendono i delinquenti, punto.
Per i problemi violenza a scuola ricordatevi che i professori sono tutti di sinistra e sono quelli che dicono che la scuola è il luogo eccelso dove loro forgiano le coscienze dei futuri cittadini ma quando li picchia un nuovo italiano la colpa è del ministro di destra e non sporgono denuncia.
Eppoi dalle foto che vedo, e al netto dei politici presenti elencati nell articolo, quanti erano i cittadini effettivamente presenti?
Comunque alla fine ho capito che Saronno diventerà un sobborgo da terzomondo per la gioia degli immigrazionisti terzomondisti kattokomunisti.
Una fine ingloriosia
Manifestazione molto condivisibile. Ma il sindaco invece di usare il megafono,stile sinistra anni 70, in piazza davanti al comune chiuso, non poteva incontrare i manifestanti in una sede più consona?
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Questo è un ottimo consiglio, speriamo qualcuno colga.
Alcune “decine” di persone? Patetica la presenza di chi dovrebbe fare e invece va in piazza contro se stesso.
Con questa sindaca purtroppo Saronno è destinata ad un inesorabile tracollo, a parte l’Isotta, ovviamente.
E’ un anno che dice -vi capiamo- -stimo lavorando- -è un problema complicato- -la sicurezza è nostra priorità- e poi le situazioni vengono risolte dai cittadini, come quella di Alessandra minacciata di morte. Ma la sindaca su Rete4 diceva al gionalista: ma cosa possiamo fare?
#fotoeisotta
#loleggodaigiornali
#stiamolavorando
#glialtririsolvono
20 partecipanti per gli organizzatori, 8 per la questura tra l’altro in gran parte membri della attuale maggioranza.
Un gran successo direi.
La sicurezza è un tema importante, lucrarci sopra consenso politico fa abbastanza schifo
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Lei nasconde la testa sotto la sabbia davanti ai problemi di Saronno, così come in parte fa la maggioranza. Agendo contro gli interessi dei saronnesi!
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Vero. In fondo è solo una questione di percezione. Va tutto bene
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Caro anonimo, vedo che per lei è più grave lo sfruttamento politico di una grave mancanza della sindaca che la soluzione del problema della sicurezza a Saronno. Quale delle due cose fa più schifo?

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