SARONNO – Zampogne, cornamuse e ciaramella nel centro cittadino: domenica 22 dicembre la magia del Natale ha animato Saronno con l’iniziativa “I pastori erranti del ricordo antico”.
Le origini degli zampognari sono strettamente legate alla pastorizia: la zampogna era lo strumento musicale dei pastori che, durante la transumanza, utilizzavano per allietare i momenti di riposo. Durante la Novena questi uomini scendevano a valle, nei paesi, esibendosi in veri e propri spettacoli. Si pensa che già a partire dall’anno 1000 questi zampognari fossero così noti e apprezzati tanto da ricreare delle statuine con le loro sembianze, utilizzate poi all’interno dei presepi raffiguranti la natività. Le melodie che proponevano erano rielaborazioni di canti popolari, soprattutto a tema natalizio, per questo nell’immaginario comune la zampogna e gli zampognari sono sempre riconducibili al Natale.
(foto di Armando Iannone)
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche il canale whatsapp, clicca qui per iscriverti

Lascia un commento