MOZZATE - Infilati i guanti e con i sacchi tra le mani, i bimbi della scuola primaria di Mozzate si sono fatti portavoce del messaggio del "Clean up day", che si è tenuto negli ultimi giorni di ottobre. Organizzato dal comitato genitori locale, lo scopo della giornata è quello di sensibilizzare le nuove generazioni al rispetto dell'ambiente attraverso la pulizia delle strade della città e lo smistamento dei rifiuti nella raccolta differenziata, su cui sono stati preventivamente istruiti anche attraverso le parole del consigliere con delega all'Ambiente, Pietro Bernabé.
Si tratta di un'iniziativa che ha coinvolto diverse associazioni locale, tra cui "Piedibus" e il gruppo mozzatese della Protezione civile, che si sono premurati di mettere in sicurezza il percorso dei bimbi, partiti da piazza Sant'Alessandro e tornati a scuola. Una volta rientrati hanno assistito allo spettacolo dell'associazione "Ballerini per caso", che hanno presentato coreografie a tema curate dalle insegnati e presentate da Daria Clerici.
Anche gli Alpini hanno dato il loro contributo a questa giornata tanto gioiosa quanto educativa, portando le tradizionali caldarroste. In questa occasione è stata anche accolta la nuova dirigente scolastica, Elisa Maria Croce Amico, in presenza dei sindaci di Mozzate, Locate e Carbonate.
(foto: dalla pagina facebook Pedibus Mozzate)
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"La qualità dell'aria in Lombardia - rimarca Cattaneo - è in miglioramento. Legambiente fa finta di ignorare che Regione Lombardia è rispettosa da anni dei valori limite imposti dell'Unione Europea per le medie, indicando i valori dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, che non hanno valore normativo, e che tecnicamente hanno valori non raggiungibili a meno che non si chiuda l'intera regione Lombardia e si spostino tutta la popolazione e le attività altrove". "Ancor più - evidenzia ancora l'assessore - legge i dati in modo parziale utilizzando strumentalmente condizioni meteo climatiche sfavorevoli".
"Ricordiamo - spiega l'assessore Cattaneo - che le politiche regionali agiscono sulle emissioni e non sul meteo. E le emissioni sono in continua diminuzione da anni. Infatti, nel triennio 2018-20 la Lombardia ha conseguito un'importante riduzione delle emissioni inquinanti in atmosfera e si conferma in linea con l'obiettivo del Piano regionale interventi (Pria) per la qualità dell'Aria di rientrare in tutti i limiti nel 2025. Al 2020, ad esempio, si è registrata una riduzione degli ossidi di azoto pari a 4.364 tonnellate su un target previsto al 2025, per rientrare nei limiti posti dall'unione europea, pari a 6.356 tonnellate".
Confermata diminuzione Pm10 -"Inoltre - prosegue Cattaneo - nel 2021 è stato confermato un trend di generale diminuzione per il PM10, con valori che in diverse città sono risultati migliori o uguali al dato più basso mai registrato (Monza, Brescia, Cremona, Pavia, Lecco, Varese). Anche il numero di giorni di superamento del valore limite giornaliero di PM10 (50 µg/m³), benché in buona parte della regione ancora sopra al limite che la normativa fissa in 35 giorni, ha confermato il trend complessivamente in diminuzione registrato per la media annua, con un marcato miglioramento rispetto al 2020". "Allora perché Legambiente non ha confrontato i dati di novembre 2021 con quelli di novembre 2020? Il confronto mostrerebbe come le concentrazioni medie di Pm10 in Regione Lombardia abbiano visto una riduzione del 50% nel 2021 sul 2020 e nella città di Milano del 52%. Tuttavia, non vogliamo cadere nello stesso errore di annali dei dati. Non sono le fluttuazioni mensili che contano, ma le valutazioni sulla qualità dell'aria - dice ancora l'assessore - affinché non siano strumentali come quelle di Legambiente, vanno fatte in un periodo di tempo abbastanza lungo da rendere le fluttuazioni meteo meno incidenti sui risultati".

Misure temporanee - "Inoltre, Regione Lombardia - spiega l'assessore (foto sopra) - sia nel mese di gennaio come in altri periodi dell'anno, al perdurare dei giorni di superamento del limite del Pm10, ha sempre attivato tempestivamente le misure temporanee come previsto dalla Dgr 3606/2020".
Le misure temporanee come previsto dalla DGR 3606/2020, vengono attivate in questo modo: dopo il quarto giorno di superamento scattano le misure di 1 livello e dopo il decimo giorno quelle di secondo livello. E tali misure vanno ad impattare sul traffico veicolare, sui riscaldamenti e sugli spandimenti in agricoltura.
La comunicazione è sempre avvenuta tempestivamente sia verso gli organi di stampa sia sul portale della Regione www.infoaria.regione.lombardia.it sia con adeguata comunicazione ai comuni. Nessuna omissione quindi, ma informazione puntuale e continua.
Limitazioni - Per quanto riguarda il traffico veicolare in Lombardia sono già attivi per la maggior parte dei veicoli più inquinati. Per quanto riguarda il blocco degli Euro4 diesel, era stato disposto a partire da gennaio 2021, non solo nella città con più di 30mila abitanti ma in 214 Comuni (dGR 3606 del 28 settembre 2020). La disposizione è stata sospesa da ordinanza del presidente regionale (n.675 8 gennaio 2021) a causa dell'emergenza sanitaria fino al protrarsi dello stato di emergenza".
Misure strutturali - Oltre alle misure temporanee che vanno a rispondere a uno stato emergenziale, in Regione Lombardia sono in vigore misure strutturali e permanenti a tutela della qualità dell'aria. Con particolare riferimento all'utilizzo di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa consentiti, al divieto di combustioni all'aperto e alla corretta gestione delle modalità di spandimento dei liquami zootecnici.
Azioni per miglioramento qualità dell'aria - "Solo nel 2021 Regione Lombardia - prosegue l'assessore - ha stanziato 456,9 milioni di euro in azioni che guardano al miglioramento della qualità dell'aria e riguardano diversi settori: il settore dei trasporti, al settore dell'energia con la sostituzione di impianti di riscaldamento inquinanti fino all'agricoltura e alla piantumazione di aree urbane".
"L'azione di Regione Lombardia non si ferma a quanto già fatto, prosegue con interventi ulteriori: nelle prossime settimane ad esempio aprirà un bando per la sostituzione degli impianti termici a biomassa, che sono quelli producono la maggior quantità di polveri sottili. Abbiamo previsto 12 milioni di euro destinati in prevalenza ai cittadini oltre che a PMI e Onlus, per finanziare la sostituzione di vecchie stufe con stufe meno inquinati fino al 95% del costo. E rifinanzieremo con 2 milioni di euro gli incentivi per la sostituzione veicoli inquinanti degli enti pubblici. A dimostrazione che l'attenzione del governo regionale per l'ambiente e per la qualità dell'aria si traduce in fatti e non in chiacchiere". "Tutto è migliorabile - conclude l'assessore Cattaneo - e siamo sempre disponibili ad ascoltare proposte e critiche costruttive, ma ci aspetteremmo che migliorassero anche le critiche di Legambiente che da 20 anni ripete le stesse cose e non sembra voler tener conto dei cambiamenti avvenuti nella realtà. O Legambiente vorrebbe che ci fosse il controllo politico anche sulla meteorologia? Per questo non siamo attrezzati".
04022022
[post_title] => Smog in Lombardia, Cattaneo lancia l'offensiva [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => smog-in-lombardia-cattaneo-lancia-loffensiva [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-03 19:35:27 [post_modified_gmt] => 2022-02-03 18:35:27 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=278175 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 277127 [post_author] => 32 [post_date] => 2022-01-27 04:59:00 [post_date_gmt] => 2022-01-27 03:59:00 [post_content] =>MILANO - La Giunta regionale ha approvato, su proposta dell'assessore all'ambiente e clima, il saronnese Raffaele Cattaneo, l'aggiornamento del Piano di Ispezione ambientale regionale per gli impianti soggetti ad Autorizzazione Integrata Ambientale (Aia).
Una concreta azione di semplificazione che produrrà risultati più efficaci e rapidi nell'esecuzione dei controlli oggi resi più difficili dall'emergenza pandemica ancora in corso. Un'iniziativa destinata ad essere apprezzata da migliaia di aziende ed enti cui renderà più facile la vita.
"Abbiamo adottato questa iniziativa per razionalizzare i processi ispettivi e semplificare le procedure alle aziende che dopo due anni di pandemia in molti casi, già faticano a portare avanti l'attività quotidiana. La digitalizzazione nella raccolta dei dati - ha spiegato l'assessore Cattaneo - snellirà le attività di controllo e le renderà più rapide. L'obiettivo è portare benefici alle imprese lombarde e nello stesso tempo, attraverso i controlli, proseguire nella tutela dell'ambiente".
Le attività interessate dall'attuazione del Piano di ispezione ambientale regionale sono circa 1.800, tutte aziende il cui esercizio è regolamentato con Aia (Autorizzazione Integrata Ambientale): 787 industrie, 276 impianti di gestione dei rifiuti e 11 termovalorizzatori di competenza regionale e 741 allevamenti intensivi.
La delibera prevede importanti novità, in tema di semplificazione e razionalizzazione, al fine di valorizzare gli applicativi regionali di raccolta ed elaborazione dei dati ambientali e ridurre i tempi di esecuzione delle visite, laddove non si evidenzino criticità. Viene confermato il sistema di supporto alla programmazione dei controlli (cosiddetto Sspc) ispirato a esperienze europee preesistenti e proposto con successo in molte altre regioni italiane, che ha lo scopo di definire il vettore di rischio di ogni azienda e di conseguenza la frequenza dei controlli, sulla base di una serie di parametri che tengono conto delle performance ambientali dell'azienda e dell'ambito territoriale in cui è collocata.
Tra le novità di maggior rilievo introdotte dalla delibera, frutto di un confronto tra la direzione generale ambiente e Clima, Arpa Lombardia e la direzione generale agricoltura, si evidenziano: la valorizzazione degli applicativi di raccolta dei dati degli autocontrolli, quali validi strumenti di verifica da remoto che consentono di ridurre i tempi di esecuzione delle visite in loco, con conseguente minor aggravio per le imprese e maggiore efficienza dell'azione di controllo; lo sviluppo di un percorso finalizzato all'utilizzo di sistemi innovativi di verifica delle caratteristiche delle installazioni quali l'Earth Observation; la promozione di sinergie tra le attività ispettive ambientali da svolgersi presso le installazioni, con particolare riferimento a quelle in materia di Aia e "direttiva nitrati', con la definizione di procedure operative standardizzate e condivise per l'effettuazione dei controlli nelle aziende del comparto zootecnico.
27012022
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Gli aspiranti volontari, che dovranno essere dei giovani fra i 18 ai 28 anni, potranno presentare domanda di partecipazione, entro e non oltre le 14 di mercoledì 26 gennaio, ed esclusivamente attraverso la piattaforma Dol all’indirizzo
https://domandaonline.serviziocivile.it
Tutti i progetti hanno una durata annuale, ovvero di 12 mesi, ed ai volontari è riconosciuto un contributo economico mensile di 444.30 euro.
Tutte le informazioni del caso sono disponibili al link:
https://www.scanci.it/.../progetti-e-posizioni...
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(foto archivio: il palazzo municipale di piazza Toti in centro a Cislago)
18012022
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Così il vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone Andrea Monti, che è anche assessore a Lazzate, commenta il blocco degli Euro4 diesel.
E aggiunge: «Questa battaglia ideologica da parte della Sinistra si dimostra una volta di più totalmente inefficace; è il fallimento della logica alla Greta Thunberg con cui si è colpito tutto il mondo delle auto creando danni enormi all'economia, e in special modo a quella lombarda, legata al settore automotive dei motori tradizionali».
«Oggi che le strade sono vuote», prosegue Monti, «tocchiamo con mano il fatto che l'inquinamento c'è a prescindere dalle automobili. Occorre rivedere la narrazione che ha colpevolizzato diesel e auto e prendere atto del fatto che il problema dell'inquinamento va affrontato concentrandosi sugli effetti negativi del riscaldamento domestico. Purtroppo, a causa della miopia di certa parte politica, chi ha fatto le spese di scelte come il blocco degli Euro4 diesel sono i proprietari delle auto, inutilmente penalizzati e colpevolizzati".
14012022
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LOMAZZO - "Il dibattito sul clima è una sfida planetaria che chiama in causa tutti, dal livello globale a scendere fino alla dimensione locale. A partire dal mese di novembre, nel quale ricorre la significativa ricorrenza della Giornata degli Alberi, avviamo un'iniziativa dedicata al clima e all'ambiente, per contribuire a promuovere stili più responsabili. Nel primo incontro del ciclo Tavolo per il clima, programmato per il 9 novembre, vogliamo partire dalla conoscenza della realtà locale, con le criticità e le sfide che ci toccano più da vicino. Incontreremo Francesco Occhiuto, direttore del Consorzio Parco del Lura; la serata vedrà inoltre la partecipazione di Margherita Caruso, di Culturaintour". Ad annunciare l'appuntamento è l'Amministrazione comunale di Lomazzo.
L'incontro si svolgerà online, martedì sera alle 21, in diretta sulla pagina Facebook della biblioteca di Lomazzo e avrà come titolo "L’ambiente, protagonista del nostro futuro? Dalle politiche globali alle politiche locali". "Nella chiacchierata online ci faremo spiegare dal direttore dell'ente che gestisce il nostro parco cosa sono i sistemi ambientali, quali sono i sistemi ambientali del territorio che ci circonda, e perché i sistemi ambientali sono un tema che ci riguarda. Parleremo delle attuali criticità e delle minacce che essi subiscono; vedremo quali punti di forza il nostro territorio ancora conserva, e approfondiremo i temi di lavoro sui quali si sta operando. Parleremo poi degli alberi e delle sfide del miglioramento forestale nel territorio della valle del Lura; aprendo infine uno sguardo al prossimo futuro, verso i progetti integrati di intervento, e l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e gli aspetti legati al nostro territorio. Sarà insomma l'occasione per fare il punto su tanti temi" riepilogano dal Comune.
Il pubblico che assisterà alla diretta potrà intervenire ponendo domande alle quali i relatori risponderanno.
Link per seguire la diretta video: https://www.facebook.com/events/3143769612517731/ è possibile mettere da subito il "partecipa" all'interno dell'evento per ricevere un promemoria poco prima dell'inizio dell'evento online.
08112021
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