SARONNO - Ieri pomeriggio è stato smontato l’allestimento del dipinto di Gaudenzio Ferrari, Dio Padre circondato da quattro angeli che era “in Dialogo” con l’opera gaudenziana del Santuario della Beata Vergine dei Miracoli.
Il dipinto è ora in mostra nella Cappella del Crocifisso nella Prepositurale dei Santi Pietro e Paolo dove può essere ammirato da vicino e cogliere i dettagli che il pittore ha voluto donarci. "In particolare - spiega l'architetto Carlo Mariani - si potrà concentrare la nostra attenzione sugli occhi di Dio Padre che ci guardano"
L’Associazione Cantastorie propone delle visite guidate
sabato 24 giugno, 1^ visita ore 15:30, 2^ visita ore 16:30
domenica 25 giugno, 1^ visita ore 15:30, 2^ visita ore 16:30
Durante le visite sarà ancora possibile contribuire con delle offerte libere a sostegno del costo del restauro. Tutte le iniziative (restauro, visite ai laboratori di restauro, visite alla mostra del Castello di Masnago, esposizione in Santuario con visite, giornata di studi) costituivano le azioni del progetto “Il Padre riscoperto di Gaudenzio Ferrari” finanziato in parte dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto.
Lunedì 26 giugno il dipinto verrà ricollocato sulla controfacciata della Prepositurale a partire dalle 11.





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SARONNO - Un progetto a 360 gradi per valorizzare il patrimonio artistico e culturale delle chiese storiche di Saronno. E' stato questo ambizioso e riuscitissimo progetto concretizzato dall'associazione Cantastorie nel 2022 sicuramente tra le attività più "belle e interessanti" dell'anno che si è concluso.
Eccolo raccontato da Andrea Germi
Quest'anno è stato molto ricco per Cantastorie. Si è sviluppato il progetto ChieseAperte con la Comunità Pastorale è abbiamo steso la convenzione con il comune di Turate per la valorizzazione dei beni culturali turatesi. Il 2023 si apre con grandi progetti che ci vedranno impegnati in città e nei dintorni, in pomeriggi e giornate d'arte e in collaborazioni nei progetti di conservazione e valorizzazione del patrimonio artistico ecclesiastico.
ChieseAperte
Il 23 Ottobre scorso, giorno della Festa del Trasporto, è stato ufficialmente concluso il Progetto Chiese Aperte 360°, voluto dalla Comunità Pastorale Cristo Risorto e presentato dalla parrocchia prepositurale dei Santi Pietro e Paolo e dalla parrocchia di San Giovanni Battista ed in parte finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto (FCVA). Il capofila operativo del progetto è stata l’associazione Cantastorie, che si è avvalsa anche della fattiva collaborazione della Fondazione Daimon (Padre Monti) e del supporto del Comune di Saronno, di Rotaract, del Liceo Legnani.
Così come il progetto fu ufficialmente presentato a San Francesco in una memorabile serata il 26 novembre 2021 con anche la presentazione della prima opera dell'artista Franco Marrocco "Illumina le tenebre de lo core mio" per San Francesco, anche la sua chiusura è stata celebrata durante una seconda serata in San Francesco, il 2 dicembre scorso (nella quale è stata installata la seconda opera di Franco Marrocco "Rosso H2O verticale") .
Ma di cosa si è occupato il progetto Chiese Aperte? E quali ne sono stati i risultati?
Il progetto ha avuto lo scopo di valorizzare l’importante patrimonio artistico-culturale custodito nelle chiese storiche di Saronno:
Alla conclusione di un anno di lavoro i risultati ci paiono lusinghieri ed in linea con gli obiettivi.
Innanzi tutto il nuovo sito web www.chieseapertesaronno.it è ormai operativo ed accessibile su internet. Entrando nel sito si è accolti da un’immagine della cupola del Santuario, da cui si può navigare per approfondire la storia delle cinque chiese storiche di Saronno: Il Santuario, San Francesco, la Prepositurale, Sant’Antonio e San Giacomo. E’ possibile fare una visita virtuale all’interno delle chiese, percorrendone a 360 gradi le navate, le cappelle, il transetto, l’abside; durante la visita virtuale i punti d’interesse storico–artistici sono evidenziati con pagine di approfondimento, così da permettere una migliore comprensione della storia e delle opere d’arte custodite.
Ma il sito contiene anche informazioni e riproduzioni di documenti custoditi nei tre archivi storici parrocchiali saronnesi (Santuario, Prepositurale, S. Giovanni Battista alla Cascina Ferrara), punti di approfondimento storico/artistico (“Focus on”) su argomenti specifici (i Legnani, pittori a Saronno, la storia del crocifisso del Trasporto, etc.) ed alcuni podcast riguardanti la storia di Saronno e delle sue chiese.
La digitalizzazione di una serie di documenti dagli archivi parrocchiali è stata una seconda importante realizzazione del progetto. Gli archivi custodiscono importanti documenti sia ecclesiastici che civili su Saronno e la sua storia. Circa cento fra questi reperti sono stati digitalizzati dagli studenti con il supporto degli insegnanti della Fondazione Daimon. ciò La pagina del sito web che riporta i documenti si intitola “Carta Canta”. Analogamente, nell’ambito del progetto è stato possibile restaurare una importante pergamena della prima metà del XVII secolo concernente l’altare dell’Immacolata presente in San Francesco trascritta dall’archivista con i ragazzi del PCTO del liceo classico Legnani di Saronno. Altro importante documento che è stato possibile restaurare è una mappa di Saronno del 1670: prima testimonianza grafica complessiva del centro storico di Saronno, è stata riscoperta durante il riordino dell’archivio prepositurale e restituita alla città e agli studiosi.
Infine, tutto il lavoro effettuato ha lo scopo di far meglio conoscere ai Saronnesi e a chi passa per Saronno il patrimonio artistico e storico delle chiese cittadine. Nell’ambito del progetto Chiese Aperte l’associazione Cantastorie ha assunto il compito di formare guide volontarie e creare percorsi di visita delle chiese principali della città. La formazione di guide volontarie dell’associazione consente oggi di garantire visite guidate con cadenza regolare: a fine 2021 è stata istituita un’apertura mensile di San Francesco con visite guidate l’ultimo sabato del mese, mentre da primavera 2022 un nuovo percorso di visita mensile con i volontari di Cantastorie è stato inaugurato tra Prepositurale ed archivio parrocchiale. Queste attività di visita si aggiungono alle visite guidate in Santuario, già da molti anni organizzate localmente.
In aggiunta alle visite periodiche, il 7 luglio 2022 San Francesco e la Prepositurale sono state visitate da circa 200 persone, nell’ambito di un evento con apertura serale intitolata “Notte Chiese Aperte”; inoltre percorsi di visita dedicati comprendenti anche il Santuario sono stati organizzati nel 2022 con l’Istituto Orsoline (130 studenti) e con Unitre (200 studenti).
Se festa del Trasporto 2022 ha coinciso con la data della chiusura ufficiale del progetto Chiese Aperte 360° , non si può dire che il progetto sia ormai archiviato: il progetto continua, seppure senza una denominazione ed un finanziamento ufficiali, perché esso stesso costituisce uno strumento per la conservazione e la divulgazione della storia e dell’arte religiosa a Saronno!






Il bello del 2022: IlSaronno vuole concludere l’anno ricordando con il meglio di questo 2022. Chiediamo quindi aiuto a tutti i saronnesi, le associazioni, i volontari, gli sportivi, gli appassionati invitandoli a raccontarci “bei ricordi, successi ed emozioni”. Inviateci una foto e un testo con il vostro ricordo del 2022. Basta mandare testo e foto via whatsapp al + 39 3202734048 oppure via mail a [email protected]. I ricordi saranno condivisi con una serie di articoli. Attendiamo i vostri ricordi per conservarli insieme…
QUI TUTTI I RICORDI DEL 2022 CONDIVISI DAI SARONNESI
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SARONNO - Venerdì 18 febbraio, a partire dalle 20,45, in un’aula dell’oratorio della Regina Pacis, si è tenuta la prima assemblea 2022 dell’associazione Cantastorie che quest'anno allargherà non solo il raggio d'azione delle visite guidate ma anche gli appuntamenti e le proposte per gli iscritti.
A fare gli onori di casa il presidente dell’associazione, Andrea Germi che nel corso della serata ha presentato il calendario dei futuri incontri dai Pomeriggi d'arte alle visite guidate.
La serata si è aperta con un momento di formazione per le guide che fanno parte dell'associazione tenuto da Sergio Beato dedicato al Santuario della Beata Vergine dei Miracoli. E' stata questa la volta della consegna delle tessere associative ai membri dell’associazione precedute dall’assegnazione delle tessere onorarie al prevosto, don Claudio Galimberti, e all’architetto Carlo Mariani. Don Claudio Galiberti ha rimarcato la grande passione del gruppo che ha potuto riscontrare fin dal suo arrivo a Saronno, ma anche l'importanza della sua attività per la Comunità Pastorale con cui la collaborazione proseguirà anche in futuro.
L'incontro è stato l'occasione per presentare i membri del direttivo: il vicepresidente Franco Speroni, le segreterie Enrica Lomazzo e Margherita Saccardo, l’addetta alla formazione delle guide Franca Canti, e il tesoriere Carlo Ezio Ballerini.
Germi ha ringraziato le parrocchie saronnesi poiché hanno permesso l’accesso ai loro archivi con i quali si sta preparando il sito web che permetterà un virtual tour a 360° delle chiese cittadine.
Tutte le informazioni sull'associazione, e le iscrizioni, e sui prossimi appuntamenti sono disponibili sulla pagina Facebook di Cantastorie.










SARONNO - La comunità pastorale “Crocifisso Risorto” e l'Associazione Cantastorie Saronno collaborano in sinergia per il progetto “ChieseAperte 360°”, finanziato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto onlus attraverso il Bando “Arte&Cultura 2021”.
Il progetto ha come scopo la valorizzazione del rilevante patrimonio artistico-culturale ecclesiastico della città di Saronno
favorendo l’accesso ai "luoghi storici di culto” mediante strumenti moderni e ad ampio spettro di azione e il rafforzamento dell’identità socioculturale cittadina favorendo la partecipazione degli abitanti come “caregivers” dei beni storici, artistici, culturali. Per la sua realizzazione il progetto usufruirà di una sinergia fra le risorse sociali, culturali ed economiche del territorio, indirizzandole verso il miglioramento dell’offerta al pubblico dei luoghi di cultura e arte ecclesiastica saronnese: in particolare collaboreranno al progetto Rotaract Saronno, la Fondazione Daimon, i cui studenti
parteciperanno alla campagna di comunicazione e documentazione visiva, il Liceo Classico S.M. Legnani, il gruppo scout AGESCI Saronno 1 e altri soggetti del territorio il cui coinvolgiemento è in fase di definizione.
Il prossimo venerdi 26 novembre alle 21 nella chiesa di San Francesco si terrà la serata "Una nuova prospettiva: ChieseAperte, dialogo tra contemporaneo e antico". La chiesa di San Francesco a Saronno ha rappresentato e rappresenta per la nostra città un punto di incontro e di passaggio: un luogo in cui il dialogo e l'apertura verso l'Uomo hanno sempre trovato dimensioni e spazi nuovi di sicuro interesse.
Proprio in San Francesco nasce la proposta di far incontrare e dialogare l'arte contemporanea e quella antica. Franco Marrocco, (già Direttore e docente dell’Accademia di Brera) in occasione dell'avvio del progetto ChieseAperte 360°, interviene nell'antica cappella di San Cosma e Damiano con l'installazione “Illumina le tenebre de lo core mio” che dialoga con lo spazio e con la luce invitando l'osservatore a soffermarsi e a raccogliersi nella memoria e nella ricerca di echi interiori.
La serata verrà arricchita dalla partecipazione del consort di traverse rinascimentali della Civica Scuola di Muisca "C. Abbado" di Milano che eseguiranno "Canzoni e diminuzioni al tempo di Gaudenzio Ferrari". Il concerto ci darà un esempio della sonorità in voga nel 1535, anno in cui Gaudenzio Ferrari esegu ìl il suo capolavoro con 140 angeli musicanti nel Santuario della nostra città. Saranno eseguiti brani strumentali di autori Italiani ed Europei, viventi ed attivi esattamente in quegli anni. Stabiliremo così un legame diretto tra la chiesa di San Francesco (anch’essa ricca di tradizione musicale legata a fra Sisto Reina) ed il Santuario, l’altro grande monumento religioso ed artistico saronnese compreso nel progetto ChieseAperte 360°.
La visita offrirà ai partecipanti l’occasione di esplorare con uno sguardo nuovo uno dei luoghi di culto più significativi della città, inserito in un percorso che valorizza due tra le chiese più importanti del territorio, mettendone in luce storia, arte e interventi di restauro. La partecipazione è a offerta libera, destinata alla manutenzione delle opere artistiche del santuario.
Durante l’incontro sarà inoltre possibile acquistare il primo volume della collana Chiese Aperte, "I Legnani a Saronno. Restauri in San Francesco", pubblicato lo scorso Natale e già presentato nei mesi scorsi. L’iniziativa anticipa l’uscita del secondo volume, prevista per febbraio 2026.