MOZZATE - I carabinieri della stazione di Mozzate, a conclusione degli accertamenti, hanno denunciato in stato di libertà per minaccia, percosse e porto d'armi ed oggetti atti ad offendere un 42enne straniero, con precedenti. Tutto è iniziato qualche giorno fa intorno alle 20 allo scalo ferroviario cittadino dove il 42enne è stato protagonista di una lite con un 18enne, anche lui straniero. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell'ordine l’avrebbe minacciato con una pistola ad aria compressa alterata con rimozione del prescritto tappo rosso. L’intervento dei militari di Mozzate, di Fino Mornasco e dell’Aliquota Radiomobile ha permesso di fermare l'uomo ma anche di sequestrare l'arma usata per le minacce.
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MOZZATE - E' stato arrestato il 35enne che avendo a proprio carico un divieto di avvicinamento dai genitori li ha minacciati per farsi consegnare del denaro. L'escalation nelle ultime ore con una situazione tanto critica e delicata da costringere i militari ad intervenire.
Impegnati in alcune attività di controllo del territorio i carabinieri della stazione di Mozzate hanno rintracciato e arrestato un
35enne, pregiudicato, già colpito dal provvedimento del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dai genitori con il divieto di comunicazione con gli stessi. Il 35enne è accusato di estorsione nei confronti dei propri genitori: li avrebbe minacciati in più occasioni per farsi consegnare del denaro. Un intervento determinato anche dalla volontà di restituire un po' di serenità alle vittime ormai provati e spaventati dal comportamento del familiare.
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MOZZATE - I militari della stazione carabinieri di Mozzate hanno eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 25enne, già noto alle forze dell'ordine, che si trovava in regime di affidamento in prova e si sarebbe reso responsabile di due episodi di "danneggiamento a seguito di incendio".
Il provvedimento è scaturito da un’articolata attività investigativa condotta dai militari mozzatesi, compiuta anche attraverso l’analisi del traffico dati, la visione delle telecamere di videosorveglianza e contestuale analisi targhe veicoli, l’escussione dei testimoni e delle parti offese. Non si conoscono ulteriori dettagli riguardo alla vicenda, che resta al vaglio delle autorità giudiziaria, e in particolare della procura di Como.
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(foto archivio)
16062023
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I due sono stati identificati e denunciati. Sono uno straniero pregiudicato di 30anni e un altro straniero 24enne. Per entrambi è arrivata l'accusa di invasione di terreni o edifici mentre solo per il più giovane quella di violazione della normative in materia di immigrazione, poichè completamente privo di documenti di identità.
Al termine delle operazione, inserita nella capillare attività di controllo del territorio con pattugliamenti delle aree sensibili e controllo degli stranieri realizzata dai carabinieri di Cantù con l'ausilio di personale in divisa e in borghese, l’area è stata messa in sicurezza per scongiurare nuove occupazioni.
(foto archivio)
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MOZZATE - La polizia di Stato di Como, in collaborazione con i carabinieri della stazione di Mozzate, ha sospeso la licenza di un bar ristorante del paese, da tempo sotto osservazione da parte delle forze dell’ordine. Il locale è stato infatti ritenuto, anche a seguito di verifiche sulla gestione, un luogo in cui si verificano condotte illegali, violazioni penali e amministrative, abituale presenza di pregiudicati e inosservanza delle più elementari norme civili.
Il questore di Como Marco Calì ha firmato un provvedimento che dispone la sospensione immediata della licenza per una durata di 15 giorni.
La dettagliata relazione tecnica elaborata dagli esperti della divisione di Polizia amministrativa e di sicurezza riassume numerosi episodi criminosi avvenuti sia all’interno sia all’esterno dell’esercizio pubblico, documentati durante gli interventi dei carabinieri e della polizia locale di Mozzate. Dalle verifiche è emersa chiaramente una gestione imprudente che ha reso il locale pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Oltre alla serie di fatti, che comprendono gli anni 2024 e 2025, nel dispositivo di sospensione si legge che: “l’esercizio pubblico attenzionato, come testimoniano i numerosi controlli e gli interventi effettuati dalle Forze di Polizia, anche nell’immediata pertinenza esterna del locale, è ritenuto luogo pubblico di aggregazione con la presenza abituale di persone pregiudicate e pericolose per l’ordine e la sicurezza pubblica, che danno luogo a episodi illeciti che riguardano principalmente la detenzione di sostanze stupefacenti, risse tra gli avventori che, tra le altre cose, vengono spesso trovati in stato di alterazione dovuto all’uso smodato di sostanze alcoliche”.
Ieri sera, i poliziotti della questura di Como e i carabinieri della stazione di Mozzate hanno apposto i sigilli all’ingresso del locale notificando al gestore la sospensione della licenza per 15 giorni.