VARESE - La Cgil di Varese esprime la sua solidarietà al Partito Democratico provinciale di Varese per le scritte nazi-fasciste e le svastiche con cui l'altra sera è stata imbrattata la sede.
"Un attacco ignobile e ripugnante - affermano dalla Cgil di Varese - considerate anche le espressioni utilizzate, che rimandano all’orrore dei campi di sterminio nell’imminenza della Giornata della Memoria. In attesa che magistratura e forze dell’ordine individuino i responsabili del raid, riaffermiamo, ancora una volta, i valori dell’antifascismo e della Costituzione, e condanniamo l’intolleranza e l’odio razziale degli autori del gesto, invitando tutte le forze democratiche a fare fronte comune contro ogni iniziativa sovversiva e violenta. "
"Non solo un atto vandalico ma un gesto criminale." Il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti commenta così l’imbrattamento della facciata esterna della sede del Partito Democratico di Varese con svastiche e frasi naziste. “ Si tratta - afferma Samuele Astuti- di un gesto incivile, vergognoso e criminale. Oggi più che mai rivendico i valori democratici e antifascisti a cui sono stato educato e su cui si fonda la mia attività politica”.
14012022
[post_title] => Cgil Varese e Astuti (Pd): "Le scritte naziste sulla sede del Pd un atto criminale" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cgil-varese-e-astuti-pd-le-scritte-naziste-sulla-sede-del-pd-un-atto-criminale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-13 23:24:05 [post_modified_gmt] => 2022-01-13 22:24:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=275644 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 270476 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-12-01 17:18:20 [post_date_gmt] => 2021-12-01 16:18:20 [post_content] =>ORIGGIO - Agitazione sindacale alla Novartis di Origgio, anzi i sindacati unitari annunciano "una inevitabile sospensione delle relazioni sindacali". Il tutto a seguito della decsione della società farmaceutica di licenziare due "informatori", decisione legata al fatto che ieri è stata chiusa una linea oncologica che era stata avviata l'1 aprile, circostanza che avrebbe creato questi due esuberi. Ma i sindacati non concordano: "Novartis ha oltre 2000 dipendenti ed un fatturato in crescita del 5 per cento; in proiezione circa 1 miliardo e 650 milioni di euro nell’anno 2021. Questa decisione inqualificabile ed inaspettata, spezza il filo che in questi anni ha consentito di risolvere problematiche simili portandoci alla inevitabile sospensione delle relazioni sindacali" scrivono in una nota sindacale congiunta Silene Radrizzani della Filctem Cgil Varese, Livia Raffaglio dela Uiltec Uil Lombardia e Carlotta Schirripa della Femca Cisl dei laghi.
Da parte dei sindacati la richiesta di un immediato dietrofront da parte di Novartis con l'avvio di un confronto per trovare una soluzione diversa rispetto a quella dei licenziamenti. Previste assemblee dei lavoratori e "azioni di lotta".
01122021
[post_title] => Origgio, 2 licenziamenti alla Novartis: agitazione sindacale [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => origgio-2-licenziamenti-alla-novartis-agitazione-sindacale [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-12-01 17:18:23 [post_modified_gmt] => 2021-12-01 16:18:23 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=270476 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 264318 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-10-18 20:45:09 [post_date_gmt] => 2021-10-18 18:45:09 [post_content] =>LOMAZZO - La segnalazione di alcuni cittadini, ieri sera, ed il pronto intervento dei carabinieri hanno evitato guai davanti alla sede di Lomazzo del sindacato Cgil; era stato posizionato un grosso petardo sotto la porta, in via Mazzini 1.
Ecco il comunicato della Uil provinciale e che riferisce dell'accaduto.
Solo grazie all’intervento di alcuni cittadini della zona che hanno segnalato ai carabinieri movimenti sospetti si è evitato l’esplosione e l’eventuale pericolo per passanti a seguito della frantumazione della vetrata.
Siamo ancora una volta davanti ad atti di violenza e minaccia che intendono intimorire il sindacato confederale, che ogni giorno è presidio di democrazia e tutela dei diritti dei cittadine e dei cittadini, pensionate e pensionati e lavoratrici e lavoratori. Non è la prima volta che vengono prese di mira.
Due settimane fa un atto simile è accaduto alla nostra Uil di Como. Ma la grande manifestazione unitaria a Roma del 16 ottobre ha già dimostrato, qualora ce ne fosse bisogno di chi sta dalla parte giusta, con oltre 200.000 partecipanti. Il sindacato non arretra di un passo, non abbiamo paura di chi usa la violenza e vuole diffondere terrore, facendoci tornare ad anni bui della nostra storia che pensavamo superati. Oggi come allora il sindacato confederale non permetterà a nessuno di mettere in discussione i valori di democrazia, partecipazione e giustizia sociale. Per rispondere con forza e determinazione, domani, martedì 19 ottobre, dalle 9.30 alle 11 abbiamo previsto un presidio davanti alla sede Uil di Lomazzo in via Mazzini 1.
18102021
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Alla cerimonia erano presenti i volontari, i politici del passato e attuali, ma anche i familiari di Tullio Albizzati, la moglie, la figlia e i nipoti, che hanno condiviso con i presenti ricordi e aneddoti personali, restituendo l’immagine di un nonno affettuoso e profondamente legato ai valori della solidarietà e della comunità. Presente all'evento anche il vicesindaco dell'amministrazione Uslenghi, Walter Gaiani, che per anni ha lavorato insieme ad Albizzati e Uslenghi, contribuendo significativamente alla fondazione della sede tradatese del circolo Cgil.
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