SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Confcommercio Ascom Saronno in merito alla chiusura della ZTL saronnese che dovrebbe avvenire a partire dal primo giugno.
Il Comune di Saronno, tramite l’assessore interessato, in una dichiarazione rispetto alla ri-chiusura della ZTL saronnese, riportata su IlSaronno qualche giorno fa, affermava “[…] la riapertura non ha portato benefici, anzi ha determinato un peggioramento della situazione sotto il profilo della circolazione veicolare, con più confusione per nulla”.
Riteniamo che la chiusura della Ztl comporterà quasi certamente un disservizio per i clienti che si recano in centro per gli acquisti (es. per comodità di ritiro merce). In altre parole, temiamo che questa scelta possa allontanare i clienti dal centro veicolandoli in altri spazi commerciali dotati della comodità di parcheggio, tipo i centri commerciali.
Vogliamo sperare che questa decisione da parte dell’Amministrazione comunale di chiusura della ZTL non sia definitiva ma solo temporanea, in attesa di un piano operativo basato su una revisione delle autorizzazioni dei pass di accesso al centro ed un piano parcheggi che contempli una facile identificazione degli stalli dedicati a coloro che accedono dall’esterno.
La prospettiva, come spiegava l’Amministrazione comunale nello stesso articolo, sull’intenzione di allargare ulteriormente la ZTL saronnese, rimane una nostra perplessità, fermo restando che non conosciamo i dettagli ufficiali di questo ampliamento, e quindi difficile dare per certo “un beneficio anche per il commercio e sotto il profilo della sicurezza”. Il fatto di ampliare una Ztl già di per sé molto ampia rispetto al territorio comunale, sembra essere una soluzione che secondo noi non porterà benefici.
Auspichiamo di avere quanto prima possibile maggiori dettagli sulla progettualità di intervento sulla ZTL di Saronno.
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UBOLDO - "É stato un viaggio fantastico, una fantastica esperienza. Ma purtroppo, il Rifugio Giovitos, deve chiudere. Motivi personali non permettono più di poter dedicare ai trovatelli tutto il tempo che meritano. Grazie a chi in questi 10 anni mi ha supportato e a chi ha fatto sì che tanti animali trovassero la loro famiglia". Questo il messaggio diffuso dal rifugio, struttura di Uboldo dove nel corso del tempo hanno trovato approdo molti animali abbandonati o smarriti. Accuditi con cura e per i quali si è spesso stati in grado di reperire qualcuno disposto ad adottarli.
Dai pappagallini a simpatici coniglietti,ai ricci, a tante altre specie; gli esemplari che già si trovano nel rifugio saranno comunque anche in futuro ospitati ma non saranno ricevuti nuovi "ospiti". Recentemente al rifugio Giovintos ci si erra occupati del "caso" della pappagallina Mina, arrivata ad Uboldo in cattive condizioni, curata e poi data in adozione.
(foto: due uccellini recenti ospiti del rifugio uboldese)
10022022
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Dalla prossima settimana si tornerà all'orario abituale della struttura, punto di riferimento per tanti cittadini, per il conferimento dei rifiuti di dimensioni o tipologia particolare ed il corretto smaltimento degli stessi, se possibile attraverso il recupero ed il riciclaggio, e nel rispetto delle norme per la tutela ambientale.
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(foto archivio)
25012022
[post_title] => Rovello Porro, chiusure straordinarie alla piazzola rifiuti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => rovello-porro-chiusure-straordinarie-alla-piazzola-rifiuti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-25 00:45:54 [post_modified_gmt] => 2022-01-24 23:45:54 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=276879 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 275848 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-01-15 19:28:07 [post_date_gmt] => 2022-01-15 18:28:07 [post_content] =>CISLAGO - "Si avvisa la cittadinanza che, causa rottura di una lastra in cemento, a tutela della sicurezza e dell'incolumità delle persone, sono state inibite al passaggio alcune zone nell'area cimiteriale". Lo fa sapere l'Amministrazione comunale in relazione a quanto accaduto questo pomeriggio nello spazio cimiteriale. I responsabili dell'ente locale sono intervenuti tempestivamente, e sono state posizionate le transenne con il nastro bianco e rosso, per tenere le persone a debita distanza ed evitare eventuali incidenti.
Da parte del Comune "si raccomanda la massima attenzione e si invita a non camminare sulle lastre in cemento adiacenti le tombe. Sarà necessaria una verifica di tutto il comparto, da parte degli uffici competenti". Gli accertamenti saranno eseguiti il più rapidamente possibile per poi compiere tutti gli interventi del caso.
Il cimitero di Cislago si trova in via Vismara.
(foto: cimitero di Cislago transennato per la rottura di una lastra di cemento adiacente le tombe)
15012022
[post_title] => Cislago, transenne al cimitero per la rottura di una lastra di cemento accanto alle tombe [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cislago-transenne-al-cimitero-per-la-rottura-di-una-lastra-di-cemento-accanto-alle-tombe [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-15 19:28:11 [post_modified_gmt] => 2022-01-15 18:28:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=275848 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 272906 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-12-20 15:30:18 [post_date_gmt] => 2021-12-20 14:30:18 [post_content] =>BOLLATE - Firmata oggi dal sindaco Francesco Vassallo l’ordinanza sindacale urgente per la chiusura della scuola primaria Marco Polo di Ospiate per i giorni 21 e 22 dicembre.
In contemporanea, sospensione da oggi del servizio pre e post scuola sempre per la primaria di Ospiate.
Questi i numeri che spiegano la scelta: sono 4 su 10 le classi in quarantena della scuola Marco Polo. Mentre 2 sono le classi in sorveglianza con testing. Per quanto riguarda il servizio pre e post scuola, ci sono un alunno in quarantena e 11 in sorveglianza con testing. Per il servizio post scuola, ci sono un alunno in quarantena e 12 in sorveglianza con testing. "Si precisa che l’ordinanza sindacale riguarda solo il plesso Marco Polo in quanto i numeri aggiornati ad oggi negli altri istituti, comprese materne paritarie e comunali, non presentano una criticità tale da prevederne la chiusura" viene rilevato in una nota del Comune.
Da domani va in Dad anche il liceo classico "Legnani" di Saronno.
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Dall’inizio della pandemia abbiamo sempre diffuso i dati relativi al contagio forniti dalle fonti ufficiale. Regione Lombardia diffonde quotidianamente un bollettino coi i dati relativi ai nuovi positivi emersi dall’elaborazione dei tamponi. Vengono conteggiati esclusivamente coloro che risultano positivi per la prima volta. Riportiamo il totale da inizio pandemia e la variazione giornaliera. Altri dati vengono forniti dai sindaci che hanno a disposizione i dati forniti dall’Ats nel cruscotto a loro dedicato. In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d’età.
(foto archivio: il sindaco di Bollate, Francesco Vassallo)
20122021
[post_title] => Bollate, covid: ordinanza sindacale chiude la Marco Polo di Ospiate [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => bollate-covid-ordinanza-sindacale-chiude-la-marco-polo-di-ospiate [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-12-20 18:12:34 [post_modified_gmt] => 2021-12-20 17:12:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=272906 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 271210 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-12-08 04:59:00 [post_date_gmt] => 2021-12-08 03:59:00 [post_content] =>VARESE - I prodotti di Latte Varese sono famigliari anche per moltissimi saronnesi, che sino ad oggi li hanno comprati nei negozi o supermercati cittadini. Ma l'azienda, che attualmente conta 16 dipendenti, ha da oggi deciso di fermare l'attività. “Il marchio Latte Varese è sempre stato un valore per il territorio così come lo sono i lavoratori che per generazioni hanno contribuito a creare un prodotto di grande qualità e tradizione legata al nostro territorio e alle nostre imprese agricole che per anni hanno conferito prodotto" dice la deputata varesina Maria Chiara Gadda, coordinatrice regionale di Italia Viva e capogruppo in commissione Agricoltura alla Camera.
Prosegue Gadda: "Dietro a questa chiusura vi sono gravi responsabilità politiche di chi, come la Lega, ha usato per anni l’azienda come fosse un poltronificio politico. Questa gestione scellerata ha portato a una mole ingente di debiti, e alla totale mancanza di progettualità che adesso ne ha decretato la fine. Se guardiamo l'esempio positivo della centrale di Brescia, gli investimenti in qualità e diversificazione di prodotto e servizio, sono in grado di generare occupazione e utili a vantaggio della città. Confido si possano trovare ancora soluzioni per risollevare questo marchio che è nel cuore dei varesini”.
08122021
[post_title] => Chiude Latte Varese, Gadda (Iv): "Gravi responsabilità politiche" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => chiude-latte-varese-gadda-iv-gravi-responsabilita-politiche [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-12-07 18:14:03 [post_modified_gmt] => 2021-12-07 17:14:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=271210 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 266067 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-10-31 05:39:00 [post_date_gmt] => 2021-10-31 03:39:00 [post_content] =>CERIANO LAGHETTO - Un consiglio comunale straordinario sul caso della chiusura della Gianetti ruote: lo chiede la lista civica di opposizione a Ceriano Laghetto, Orizzonte Comune.
Ecco il comunicato della civica.
Dopo 110 giorni il presidio dei lavoratori Gianetti è stato smantellato su ordine della proprietà dell’azienda,
risultata proprietaria anche dello spiazzo su cui il presidio era collocato. I lavoratori, che ormai quasi 4 mesi
fa sono stati licenziati dall’oggi al domani con messaggi su Whatsapp ed email e che da subito si erano
organizzati per far valere i propri diritti stabilendosi di fronte alla fabbrica, la mattina del 22 ottobre hanno
trovato delle transenne a sbarrare loro la via di accesso al presidio. Dopo il mancato accordo con la proprietà
e il duro colpo della sentenza del Tribunale di Monza che ha confermato i licenziamenti, sembrano
allontanarsi le possibilità di una risoluzione positiva per i dipendenti a cui ora è anche stato tolto un
importante spazio per esprimere la loro voce.
Orizzonte Comune, che ha seguito fin dall’inizio la vicenda schierandosi apertamente dalla parte dei
lavoratori e organizzando eventi e manifestazioni di sostegno concreto, è fortemente convinta che mai come
in questo momento sia necessario mostrare la vicinanza delle isitituzioni. Crediamo infatti che sia
soprattutto in questo momento che chi ha reali possibilità di intervento debba prendere una posizione
decisa e dimostri che le capatine al presidio di questa estate non erano soltanto sfilate. Non è più tempo di risottate insomma, che se da un lato sono state di sollievo nelle difficili giornate dei lavoratori in presidio, dall’altra sono oggi diventate tristemente il simbolo della mancanza di un disegno concreto per aiutare i lavoratori e rivalutare l’area industriale. Si è nascosta sotto il tappeto degli eventi mondani, la polvere della mancanza di una progettualità politica.
Sono queste le ragioni per cui i consiglieri di Orizzonte Comune, nella mattinata di venerdì 29 ottobre, hanno presentato al Sindaco la richiesta di un consiglio comunale straordinario con all’ordine del giorno un unico punto: la creazione di un tavolo interistituzionale sulla crisi Gianetti Ruote. Già il mese scorso dagli stessi consiglieri era stata presentata una mozione di promozione e tutela dell’area industriale, rinviata però a data da destinarsi dall’Amministrazione. Ora non c’è più tempo da perdere. Dai banchi dell’opposizione, vogliamo da una parte richiamare al proprio dovere coloro che hanno iniziato a latitare quando l’epilogo sembrava esser segnato e dall’altra diffondere il concetto che solo attraverso un lavoro di rete fra tutti gli attori coinvolti è possibile raggiungere un risultato positivo. Vogliamo impegnare il sindaco e la Giunta a farsi primo motore di questo tavolo di lavoro, intorno al quale dovranno riunirsi le istituzioni comunali, provinciali e regionali, le forze sindacali oltre che le principali realtà produttive del territorio. Chiediamo un atteggiamento serio e responsabile da parte di tutti, come requisito minimo necessario per poter affrontare la crisi occupazionale generata oltre che l’ennesima dismissione di un’attività produttiva del territorio. Solo così i mesi di lotta dei lavoratori non saranno stati vani, solo così si potrà provare a trasformare il dramma del licenziamento in un’occasione per gli stessi lavoratori e in generale per il tessuto produttivo del territorio che necessita di una rivalutazione e una nuova e più strutturata tutela.
QUI TUTTI GLI ARTICOLI SULLA VICENDA
Fondata nel 1880 a Saronno la Gianetti ruote ha oggi sede in via Stabilimenti a Ceriano Laghetto dove conta 152 dipendenti. Attualmente produce ruote per camion e per le celebri motociclette della Harley Davidson. E’ di proprietà di un fondo investimenti tedesco, che controlla anche molte altre aziende in svariati settori compreso quello dei giocattoli e del modellismo. E’ ferma dal 3 luglio quando è stata inviata la mail che annunciava lo stop dell’attività nello stabilimento cerianese e l’intenzione di procedere con il licenziamento collettivo.
(foto: i lavoratori nel corso del presidio davanti alla fabbrica)
31102021
[post_title] => Orizzonte Comune chiede consiglio comunale straordinario sul caso Gianetti ruote [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => orizzonte-comune-chiede-consiglio-comunale-straordinario-sul-caso-gianetti-ruote [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-30 18:52:38 [post_modified_gmt] => 2021-10-30 16:52:38 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=266067 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 9 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 263959 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-10-17 05:56:54 [post_date_gmt] => 2021-10-17 03:56:54 [post_content] => SARONNO - Autostrada off limits per permettere il passaggio in sicurezza di un trasporto straordinario. Ecco tutte le informaizioni. Sulla autostrada A9 Lainate-Como-Chiasso in orario notturno, provvedimenti di chiusura dalle 22 di martedì 19 alle 5 di mercoledì 20 ottobre; dalle 22 di giovedì 21 alle 5 di venerdì 22 ottobre. Sarà chiuso il tratto compreso tra Lago di Como e l’allacciamento con la A59 Tangenziale di Como, verso Lainate, con contestuale chiusura dell’entrata dello svincolo di Como Centro, verso Lainate. In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per i veicoli leggeri, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Lago di Como, procedere su Via Bellinzona e sulla SP17 e rientrare sulla A9 alla stazione di Fino Mornasco, al km 29+900; per i veicoli superiori alle 3,5 tonnellate, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Lago di Como, immettersi su Via Innocenzo XI, Via Napoleona, Via Pasquale Paoli, Via Cecilio e rientrare sulla A9 a Fino Mornasco, al km 29+900; -sarà chiuso il tratto Como Centro-Chiasso, verso il confine italo-svizzero. Di conseguenza, sarà chiusa anche l’entrata dello svincolo di Como Centro, verso Chiasso. In alternativa si consigliano i seguenti itinerari: per i veicoli leggeri, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Como Centro, seguire le indicazioni sulla SP17, percorrere Viale San Fermo della Battaglia e Via Bellinzona, fino a raggiungere la dogana cittadina, per un totale di circa 8 km; per i mezzi pesanti con peso superiore a 3,5 tonnellate, dopo l’uscita obbligatoria allo svincolo di Como Centro, percorrere Via Cecilio, Via Pasquale Paoli, Via Napoleona e Via Innocenzo XI, fino a raggiungere la dogana cittadina. [post_title] => Autostrada chiusa due notti per un trasporto eccezionale: orari e percorsi alternativi [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => autostrada-chiusa-due-notti-per-un-trasporto-eccezionale-orari-e-percorsi-alternativi [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-17 06:41:32 [post_modified_gmt] => 2021-10-17 04:41:32 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=263959 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 263523 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-10-13 11:06:32 [post_date_gmt] => 2021-10-13 09:06:32 [post_content] => SARONNO - "E' stata predisposta la chiusura per qualche ora nella notte tra giovedì e venerdì, dalle 20 del 14 ottobre alle 6 del 15 ottobre, di via Roma, per consentire la realizzazione della segnaletica orizzontale, uno degli ultimi dettagli dell'importante opera pubblica realizzata lungo questo tratto stradale". A comunicarlo è l'Amministrazione comunale.SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Confcommercio Ascom Saronno in merito alla chiusura della ZTL saronnese che dovrebbe avvenire a partire dal primo giugno.
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