SARONNO - Un'opportunità offerta dalla legge per risolvere rapidamente il nodo dehors con vantaggi sia per le attività commerciali sia per i cittadini che potranno contare su una città decisamente più vivace nel periodo estivo. E' quella che "suggerisce" al Comune di Saronno il gruppo di Cambiamo! con l'Italia al centro che torna a parlare dei temi e delle difficoltà del commercio cittadino dopo la lunga analisi di qualche giorno fa. Non solo critiche alla gestione Airoldi ma anche una proposta concreta per risolvere il problema.
"Nell'immobilismo dell’amministrazione comunale sul commercio - esordiscono - ed in particolare per quanto concerne l’autorizzazione dei dehors, vogliamo dare una sponda all'assessorato al commercio, viste le palesi difficoltà che stanno incontrando nella gestione di un apparato che è talmente importante da essere accorpato ad un altro assessorato, quello al bilancio
La legge 20 maggio 2022 n. 51, di conversione del d.l. 21/2022, ha introdotto l’art. 10-ter (Ulteriori disposizioni di sostegno alle imprese) secondo cui:
“1. Al fine di promuovere la ripresa delle attività danneggiate dall'emergenza epidemiologica da COVID-19, le autorizzazioni concernenti l'utilizzazione temporanea del suolo pubblico concesse ai sensi dell'articolo 9-ter, commi 4 e 5, del decreto-legge 28 ottobre 2020, n. 137, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 dicembre 2020, n. 176, sono prorogate al 30 settembre 2022, salvo disdetta dell'interessato.
In virtù di ciò, chiediamo all'amministrazione comunale di applicare una legge dello stato italiano per prorogare tutte le autorizzazioni alle medesime condizioni previste durante il periodo covid, così da dare un segnale verso il commercio e la vivibilità della città, oltre che sbrogliare autorizzazioni attese da inizio anno".
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota di "Cambiamo! con Italia al Centro" in merito alla situazione del commercio a Saronno.
Nelle ultime settimane, mentre comuni limitrofi annunciavano il programma delle attività estive ed annunciavano gratuità o ageolazioni per le attività di ristorazione che fanno vivere la città tramite Dehor, a Saronno abbiamo assistito ad…un bel silenzio. Silenzio che non solo danneggia le attivita' imprenditoriali della zona, ma che ha anche dei riflessi sulla sicurezza (se la citta' non vive, si favoriscono attivita' illegali) e sociali (ci lamentiamo della Dad, ma poi i ragazzi per socializzare devono uscire da Saronno per mancanza di luoghi aperti e sicuri).
Senza ricordare che bar e ristoranti sono stati tra i principali danneggiati dal periodo covid per le chiusure forzate, vogliamo sottolineare come sia piaciuta a tutti negli ultimi periodi estivi, una citta' viva con tutti i dehor e le attivita' all'aperto?
Oggi, a giugno, tutto ciò sara' difficile si ripeta. Il comune ormai in affanno perenne su qualunque tema, ha deciso di non favorire le attività. Di cosa parliamo?
1) Approvazione spazi dehor ancora in alto mare. Da marzo si attendono risposte e le poche date, intimavano integri di documentazione entro 3 giorni;
3) calendario delle attività: probabilmente per paura di responsabilità e scarsa applicazione nel far vivere la città, non è stato reso pubblico dall'Amministrazione ad oggi nessun evento.
4) Si vogliono facilitare le nuove attività. Cosa gli chiediamo? Fidejussioni tra i 3000 ed i 5000 euro, che difficilmente vengono concesse per chi ha apppena aperto o ha aperto durante covid. Inoltre…in base a quali parametri? spazio? pavimentazione? sono necessari? che danni possono provocare i tavolini? e di contro, il comune cosa fa per tenere il decoro urbano ? (leggasi…ma il verde, lo vogliamo iniziare a curare? ) E' un costo che possiamo risparmiare alle attivita'? e che per il comune è ininfluente.
5) la raccolta della spazzatura, con centri di raccolta (piu' o meno ufficiali), proprio di fronte bar. Non può essere spostata di qualche metro, o orari concordati diversamente nel periodo estivo?
6) Se i bar devono chiudere con le attivita' esterne alle 22, vuol dire smontare gia' alle 21:30….ma almeno nel week-end, non vogliamo prolungarlo? un'ora e mezza, il tempo di un aperitivo , un gelato o una cena fuori….
7) gli spazi per i dehor….ci stanno riferendo di soluzioni dove si riducono anche del 90% gli attuali tavolini…..tanto vale chiudere.
8) chiusura del centro: ma crediamo veramente che chi va qualche ora / minuto a fare spese, sia la causa dei pochi stalli liberi per i residenti? Non saranno forse le "troppe" autorizzazioni ai mezzi per entrare nella ZTL?
A tutto ciò, mentre altri comuni hanno risposto dando ancora per quest'anno la gratuitità, tariffe agevolate, calendari eventi,….Saronno ha risposto con il "burocratese" : i regolamenti dicono questo e questo bisogna fare. Bene, cambiamo i regolamenti! A tal riguardo ci risulta che le associazioni di categoria abbiano gia' fatto delle proposte a fine anno e che il comune latiti nella risposta. Dal regolamento dei dehor, a quello degli ambulanti (altro tema), a quello del DUC (motore vero degli eventi).
Chiediamo al Comune ed ai partiti in maggioranza, eletti dai cittadini :
visto che i regolamenti non sono stati ancora rinnovati per mancanza dell'amministrazione comunale, vogliamo compiere un atto di amore e ragionevolezza nei confronti della citta' e risolvere con il buon senso i punti di cui sopra? Varese, Gallarate, Solaro, etc…hanno tutti trovato delle soluzioni. La buona volonta' fa la differenza. Arroccarsi dietro i documenti ed i vetri riflessi, non è una soluzione. Ma forse…l'argomento non è ritenuto importante, visto che l'assessorato al commercio nei fatti non esiste piu' (accorpato al Bilancio, non è gestibile ed i fatti lo dimostrano).
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SARONNO - Dopo i manifesti affissi nelle scorse settimane, il tazebao di Forza Italia Saronno sbarca anche sui social. Il coordinamento cittadino ha diffuso una versione digitale del manifesto, questa volta dedicata al commercio e rivolta alla nuova assessore Francesca Rufini, con un messaggio che ruota attorno a un concetto: prima di intervenire, occorre ascoltare chi ogni giorno tiene aperte le attività della città.
Nella parte alta del manifesto compare una vignetta. Il protagonista è un commerciante che, invece di servire una cliente, osserva la strada con un binocolo perché impegnato nel "controllo di vicinato e a cercare "dove sono la sicurezza e il sostegno promessi?".
Il manifesto prosegue con una serie di messaggi. In un primo riquadro si legge: "Ogni giorno lavoriamo. Ogni sera resistiamo. Ogni notte speriamo".
Forza Italia sintetizza poi la propria posizione: "I commercianti non hanno bisogno di lezioni su come fare il loro lavoro. Hanno bisogno di ascolto, sostegno e sicurezza". Il riferimento va all'intervento di Francesca Rufini, nella seduta di consiglio comunale dedicata alla mozione sul commercio. La neo assessora era intervenuta come capogruppo di Tu@Saronno con un intervento che aveva colpito molti proprio per la richiesta di cambiamenti significativi anche ai commercianti.
Un altro box è dedicato al tema della sicurezza: "Sicurezza non è percezione, è realtà! Prima deve sentirla il commerciante, poi la trasmette ai clienti!".
Il movimento richiama anche due indicazioni che, secondo il manifesto, sarebbero già emerse in consiglio comunale: "Il consiglio comunale ha già indicato le due priorità: 1) rafforzare l'ufficio commercio (Suap) svilito e svuotato di risorse; 2) rapporto continuativo e corretto con le associazioni di categoria. La politica non può essere assente!".
Nella parte conclusiva compare il messaggio rivolto direttamente alla nuova assessore: "Auguriamo buon lavoro al nuovo assessore, ma prima di parlare, ascolti. Ancora. E ancora".
A chiudere il manifesto è lo slogan: "Ascoltare per capire, capire per risolvere".
La grafica rappresenta quindi una nuova presa di posizione del gruppo consiliare di Forza Italia sul tema del commercio cittadino, ponendo al centro le richieste di maggiore sicurezza, sostegno alle attività e confronto costante con le associazioni di categoria.