SARONNO - Il sindaco Augusto Airoldi entra a gamba tesa nel tema politico del momento ossia la bagarre delle commissioni con la maggioranza che non riuscendo a nominare i propri presidenti ha deciso di disertare gli incontri facendo mancare anche la presenza dell'assessore.
Intervistato da Gianni Branca e Angelo Volpi il primo cittadino precisa subito: "E' una vicenda che ha suscitato più clamore mediatico che reale comunque con l'uscita di Obiettivo Saronno dalla maggioranza e le dimissioni dei loro presidenti è ovvio che la prima riunione della commissione sia convocata per nominare i nuovi presidenti che devono essere espressione della maggioranza. Il vice presidente di fatto è un supplente che fa le veci del presidente in caso di assenza o malattia. Avrebbero dovuto semplicemente convocare la commissione per la nomina di un nuovo presidente. Questo non è successo e si è proceduto con una convocazione illegittima. Il risultato alla luce dell'assenza dei commissari di maggioranza è stata una seduta nulla".
E rincara: "Mi auguro che i vicepresidenti (nel dettaglio Marina Ceriani per la commissione Sport, Riccardo Guzzetti per quella istruzione e Adelmo Cao per quella Commercio ndr) rispettino le istituzioni perchè questo colpo di mano è l'opposto della democrazia. I presidenti spettano ovviamente alla maggioranza ed è ora di ripristinare il funzionamento fisiologico delle commissioni. E' da fare non solo per un rispetto delle istituzioni, dei ruoli, dei consiglieri ma anche perchè questa maggioranza è quella che hanno scelto i cittadini. Quindi non possiamo che auguraci che i vicepresidenti provvedano alla legittima convocazione".
E se questo non dovesse accadere? "Andremo in consiglio comunale dove sarà fornita l'interpretazione autentica del regolamento data dal commissionario e poi la questione sarà messa ai voti".
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota del capogruppo del Pd Francesco Licata in merito alla bagarre commissioni.
Un mio vecchio allenatore spesso ci diceva "Ragazzi, i casini bisogna essere bravi a risolverli, ma ancora più bravi per evitare che accadano". Parole più che mai attuali oggi che leggo l'ulteriore polemica circa la convocazione delle commissioni.
Da cosa nasce questa diatriba? La stessa non conteneva la nomina del Presidente. Il buon senso, ancora prima degli usi, della legge e dei regolamenti richiedono la presenza di un Presidente ed ovviamente quando questo non c'è, e non per un impedimento temporaneo, va nominato. Mi permisi di chiedere a riguardo un parere del Segretario (si, sono stato io quell'entitá misteriosa, mai citata, a richiedere il parere) è questo andò nella direzione che io ipotizzavo, ovvero quella del buon senso. Il Presidente va nominato, senza non si può fare la commissione perché questa prevede che ci sia.
Misi a disposizione di tutti, Vice Presidente e commissari, questo parere chiedendo che le commissione venissero riconvocate con l'ordine del giorno corretto, cosa che avrebbe comportato lo slittamento in avanti delle stesse di pochissimi giorni (3 a contare da mercoledì)
Ed invece no, l'opposizione proseguí pensando di mostrare i muscoli, non provando nemmeno a "evitare i casini" ma rincarando la dose, facendosi dare il link ad una piattaforma per lo streaming appartenente al comune, e quindi ai cittadini, dopo un parere che afferma che quella convocazione non era regolare.
Risultato: tutto da rifare, prova muscolare miseramente fallita, polemiche inutili e come spesso accade inconcludenti. "Casini" non risolti ma solo accentuati e rimandati perché che piaccia no il Presidente deve essere nominato, e dalla maggioranza.
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SARONNO - E' il capogruppo della Lega Raffaele Fagioli a rompere il silenzio sulla "bagarre nelle commissioni" con una nota con cui stigmatizza non solo la scarsa attenzione dell'Amministrazione comunale per lo strumento di partecipazione e trasparenza in generale ma anche sulla scelta di disertare le due commissioni ribelli non solo con i delegati ma persino con l'assessore.
Ecco il testo integrale
Le quindici commissioni comunali istituite ad inizio del 2021 si sono riunite in pochissime circostanze. I paladini della trasparenza e della partecipazione hanno fallito clamorosamente perché senza un emendamento della Lega le riunioni sarebbero state seguite dai pochi eletti; la proposta di trasmettere in streaming le riunioni sfruttando le moderne tecnologie ha dato una parvenza di apertura verso i cittadini. Dopo un anno abbondante dalla loro istituzione, possiamo contare un totale di 29 riunioni svolte dalle 13 commissioni; considerato che la prima riunione è servita esclusivamente per l’elezione dei presidenti e vice, le riunioni con dei contenuti sono state solo 16, ovvero poco più di una riunione per commissione in oltre un anno. Poco, pochissimo, quasi nulla. Trasparenza e partecipazione a parole, ma non nei fatti.
Di queste 29 riunioni due sono state convocate nei giorni scorsi dai vicepresidenti di Lega e Fratelli d’Italia, in assenza dei presidenti dimissionari, ed hanno mostrato l’assoluto disinteresse della maggioranza ad affrontare temi di attualità in città riguardo lo sport, l’istruzione e le politiche giovanili. C’è chi in maggioranza ritiene estremamente offensivo ed indecoroso non presentarsi deliberatamente ad una seduta della commissione per far mancare il numero legale. Ebbene, il 24 marzo abbiamo avuto una doppia testimonianza del reale modo di concepire trasparenza e partecipazione da parte dei commissari della maggioranza: assenti in blocco e senza aver preavvisato i vicepresidenti. Assente ingiustificato anche l’assessore Musarò, invitato ad entrambe le riunioni in quanto afferenti alle sue deleghe.
Una delusione per tutti: cittadini, addetti ai lavori, istituzioni.
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A dar fuoco alle polveri le dimissioni dal ruolo di presidenti delle commissioni dei delegati di Obiettivo Saronno (Luca Amadio, Lorenzo Puzziferri e Cristiana Dho) in seguito all'uscita della lista civica dalla coalizione che sostiene il sindaco Augusto Airoldi. In sostanza la commissione Commercio, Sport e Istruzione sono rimaste senza presidente.
Nel regolamento, approvato a inizio mandato dalla maggioranza Airoldi, non è prevista né la casistica delle dimissioni e tanto meno la rielezione di un presidente. Il risultato è che il centrodestra unito Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia ha condiviso una nota per chiedere all'Amministrazione di non forzare il regolamento e "utilizzare questi spazi di confronto e di lavoro e rilanciare temi “su cui l’amministrazione non ha brillato” e in cui “commissioni e vicepresidenti potrebbero diventare uno stimolo”.
Di diversa opinione la maggioranza che, parere del segretario comunale alla mano, ha chiesto di convocare le commissioni con all'ordine del giorno l'elezione di un presidente evidentemente di maggioranza. Forza Italia, con il vicepresidente della commissione Commercio, accetta e la nomina viene inserita all'ordine del giorno mentre sia FdI, che con Marina Ceriani presiede la commissione Sport, e Lega che con Riccardo Guzzetti presiede quella Istruzione, restano fedeli alla prima interpretazione.
Il risultato è che la convocazione della commissione Sport, ieri alle 19 manca del numero legale: disertano i delegati di Pd, lista Airoldi e soprattutto l'assessore Gabriele Musarò. A sorpresa assente anche Forza Italia. Presente con FdI, Lega e Obiettivo Saronno il delegato di Tu@Saronno. La vicepresidente Ceriani si scusa per l'accaduto e annuncia una prossima convocazione.
Alle 21 nuova commissione stavolta Istruzione con Riccardo Guzzetti. In questo caso assente l'assessore e l'intera maggioranza. Grande amarezza per i presenti che ricordano l'ordine del giorno che prevedeva si parlasse della situazione della riqualificazione della Rodari e della consulta giovani. Guzzetti annuncia a breve una riconvocazione con l'auspicio di una maggior responsabilità da parte della maggioranza.
Insomma le lacune del regolamento sono evidenti così come le difficoltà dell'Amministrazione di gestire la situazione ma soprattutto sono evidenti le posizioni "fuori dal coro" di alcune forze politiche, da Tu@Saronno non allineata alla scelta della maggioranza di disertare la prima commissione ribelle, a Forza Italia che cambia idea sulla nota firmata dal capogruppo Agostino De Marco, prima con il vicepresidente di commissione Commercio poi con il delegato assente alla commissione Sport.
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SARONNO - Tra giovedì 23 e venerdì 24 ottobre si sono riunite tutte le commissioni consiliari del Comune di Saronno, che hanno provveduto alla nomina dei rispettivi presidenti e vicepresidenti. Tutto si è svolto nel migliore dei modi con la regia del presidente del consiglio comunale Francesco Licata.
Le commissioni, ordinate secondo la nuova articolazione, sono: Bilancio, Statuto e regolamenti, Commercio, sviluppo del territorio e sicurezza, Cultura, politiche educative e sport, giovani e pari opportunità, Infrastrutture, Transizione ecologica e ambiente, Urbanistica e rigenerazione urbana. Le prime due, Bilancio e Statuto e regolamenti, sono composte esclusivamente da consiglieri comunali, mentre le restanti sono commissioni miste che includono, oltre ai consiglieri, anche cittadini e rappresentanti del territorio.
Ecco l’elenco completo dei presidenti e vicepresidenti:
✅ Bilancio
Presidente: Silvio Barosso (Insieme per crescere)
Vicepresidente: Lorenzo Azzi (Forza Italia)
✅ Statuto e regolamenti
Presidente: Francesco Licata (Pd)
Vicepresidente:
✅ Commercio, sviluppo del territorio e sicurezza
Presidente: Silvio Claudio Cantoni (Pd)
Vicepresidente: Davide Marzorati (Obiettivo Saronno)
✅ Cultura, politiche educative e sport, giovani e pari opportunità
Presidente: Chiara Angaroni (Pd)
Vicepresidente: Marina Ceriani (Fratelli d’Italia)
✅ Infrastrutture
Presidente: Sergio Bietti (Tu@Saronno)
Vicepresidente: Carlo Pescatori (Lega)
✅ Urbanistica e rigenerazione urbana
Presidente: Mario Paleardi (Tu@Saronno)
Vicepresidente: Francesca Pozzoli (Saronno civica)
Tra i commissari, oltre ai consiglieri comunali, figurano anche volti noti della politica locale e candidati dell’ultima tornata elettorale.
Fratelli d’Italia sarà rappresentata, oltre che da Marina Ceriani e Gianpietro Guaglianone ma anche da Paolo Bocedi nella commissione sicurezza, Maria Teresa Nizzola (cultura), Laura Sevesi (ambiente) e Giulia Guarnerio (urbanistica).
Forza Italia punta su Lila Nigro (sicurezza), Maria Piera Girola e Federico Pincione (cultura), Andrea Lava e Patrizia Gregoris (ambiente) e Alessandro Ceriani (urbanistica).
Per Obiettivo Saronno, oltre alla consigliera di riferimento, saranno impegnati Davide Marzorati e Roberto Ponti (sicurezza), Luca Davide e Uberto Cova (cultura), Davide Rossin e Sara Roccabruna (ambiente), Cristiana Dho e Rossella Manara (urbanistica).
Tu@Saronno schiera Nicola Pagani e l'ex presidente di Saronno Servizi dilettantistica Cesare Fusi (sicurezza), Ezia Moroni e Paolo Sambrotta (cultura), Sergio Bietti e Paolo Sala (infrastrutture), Mario Paleardi e Massimo Galli (urbanistica).
Il Partito Democratico ha scelto, oltre ai propri consiglieri, Marta Bonassi (cultura), Massimo Caimi e Vanessa Arduini (urbanistica).
Ad affiancare il capogruppo Augusto Airoldi per Saronno Civica ci saranno Andrea Preti e Emilio Basilico (commercio), gli ex assessori Laura Succi e Gabriele Musarò (cultura), il presidente Focris Stefano Barcellini (infrastrutture), l'ex assessore Francesca Pozzoli e ex consigliere comunale Andrea Picozzi (urbanistica).
Tanti ex e big per la Lega, che scende in campo con l'ex consigliere Claudio Sala e l'ex comandante della polizia locale Giuseppe Sala (sicurezza), l'ex consigliere Davide Borghi e Gabriele Casonato (cultura), l'ex consigliere Carlo Pescatori e Federico Daino (ambiente), l'ex assessore Lucia Castelli e Giordano Capelletti (urbanistica).
Per la new entry Insieme per Crescere, con Matteo Sabatti e Silvio Barosso, ci saranno Carolina Salmaso e Fabrizio Francescut (sicurezza), Andrea Giuseppe Parravicini e Giorgio Papp (cultura e ambiente), Ambrogio Mantegazza e Fabio Pagani (Insieme per Crescere).