SARONNO - E' Cristiana Dho di Obiettivo Saronno la protagonista di oggi di “come va Saronno?” l’iniziativa de ilSaronno che chiede a tutti gli esponenti politici, dai consiglieri ai segretari di partito ai militanti, senza dimenticare i cittadini di fare il punto della situazione in città su com’è andato l’anno e cosa si aspettano a settembre.
La rubrica parte tradizionalmente a fine luglio ma abbiamo posticipato l’inizio a metà agosto per lasciare spazio a tutte le notizie e gli aggiornamenti in merito ai danni provocati dal maltempo. Proprio per il carico di lavoro, legato all’emergenza meteo, la Giunta ci ha chiesto di posticipare la pubblicazione degli interventi degli assessori a metà settembre. Richiesta a cui abbiamo risposto positivamente pronti anche ad aggiornare le domande.1. Due cose per cui Saronno merita un plauso in questo 2023 e due cose per cui la rimanderesti a settembre
Meritano un plauso le attività svolte dai cittadini che fanno volontariato e quelle delle associazioni presenti sul territorio che si occupano di sociale, cultura e sport. Senza di loro Saronno perderebbe tanto.
Si aggiunge la pazienza dei cittadini nel sopportare un’Amministrazione comunale che sta portando sempre più al declino la nostra città: i cittadini non ne possono più di una Saronno dove si ha paura ad uscire di casa, una Saronno sporca dove mancano la cura e l’attenzione al decoro urbano, una Saronno che non viene ascoltata da chi la governa e che è diventata l’ombra di se stessa.
Boccio, senza nessuna possibilità di esami di recupero, il Sindaco Airoldi con la sua Giunta comunale e il Presidente del Consiglio comunale Gilli perché agiscono senza ascoltare le esigenze dei cittadini, come se vivessero su un altro pianeta. Per l’Ospedale cittadino, ad esempio, il Sindaco Airoldi – responsabile della salute pubblica – segue il filone di Regione Lombardia e lo pseudo piano di rilancio dell’Assessore al Welfare Bertolaso senza che abbia mai “battuto i pugni sul tavolo” come promesso in campagna elettorale.
2. Viabilità e mobilità: sono da sempre temi cruciali per Saronno. È stato annunciato il piano del traffico e l’allargamento della ztl ma sul piatto c’è anche la collaborazione coi comuni limitrofi. Come vedi la situazione quali dovrebbero essere priorità e linee guida?
Si parla ormai da mesi del nuovo PGTU (Piano generale del traffico urbano) – obbligatorio per i comuni con più di 30.000 abitanti – e per ora non è dato sapere quali siano i contenuti nonostante sia un documento che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale. Il PGTU è un piano di programmazione che dovrebbe fornire le linee guida per il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, per la riduzione degli inquinamenti atmosferico ed acustico e per il rispetto dei valori ambientali. Facendo una ricerca sul sito del Comune di Saronno trovo qualche documento datato 2014, pare che da allora non si sia più ragionato su questo tema nonostante la sua importanza per Saronno. Il PGTU in vigore non è disponibile sul sito web del Comune e non mi è chiaro il motivo: c’è? Non c’è? Sarà mia cura procedere con una richiesta agli Uffici competenti.
Le priorità sono il rifacimento dello snodo all’uscita dell’autostrada Uboldo-Origgio che, soprattutto nelle ore di punta, crea ingorghi sulla direttrice verso Tradate e su via Parma in direzione di Solaro. Questo intervento è previsto nel bilancio di previsione 23-25 ma, per ora, non si è mosso nulla. Anche l’attraversamento di Saronno nelle direzioni Rovello/Tradate – via Volonterio, viale Prealpi – con il passaggio sul cavalcavia è un punto molto critico che necessita di essere analizzato per trovare una soluzione, come pure i sottopassi di via Primo maggio e di via Milano. La presenza della ferrovia non facilita ma sono convinta che esista il modo di venirne a capo.
L’allargamento della ZTL – zona a traffico limitato – è una conseguenza del ragionamento appena espresso: ci deve essere un piano di azione coordinato evitando la comparsa di ZTL spot dalla sera alla mattina come successo in via Mazzini. Ci stiamo ancora chiedendo i motivi di quella scelta. Creare pezzi di ZTL in giro per Saronno senza una logica e senza aver risolto i problemi del traffico è un suicidio.
Doverosa, infine, la collaborazione con i comuni limitrofi sia per l’individuazione e la realizzazione di nuove arterie automobilistiche di collegamento e attraversamento che per la creazione di veri percorsi ciclopedonali che siano, ove possibile, funzionali alla riduzione del traffico veicolare.
3. Eventi, commercio e sicurezza: hanno scaldato più volte, nel corso dell’anno, il dibattito cittadino. Cosa serve alla città?
Rileggo quanto avevo scritto lo scorso anno e ahimè non posso fare altro che ribadire gli stessi concetti a dimostrazione che è passato un anno e, anziché migliorare, la situazione è in peggioramento. Non lo dico io ma i cittadini saronnesi e i commercianti del territorio. Purtroppo tante attività anche quest’anno hanno chiuso i battenti perché Saronno non è attrattiva a differenza di quanto auspicherebbe l’Amministrazione Airoldi-Gilli. C’è sul piatto un contributo regionale di 200 mila euro per lo sviluppo dei Distretti del Commercio che ha l’obiettivo di consolidare la ripresa delle economie locali: cosa pensa di fare concretamente questa Amministrazione? Avrà l’umiltà di ascoltare chi opera quotidianamente sul territorio in modo da realizzare progetti realmente utili al rilancio?
Per gli eventi lo stile è rimasto quello consolidato da questa giunta, del resto l’Assessore non è cambiato e quindi non ci si può aspettare qualcosa di diverso, qualcosa che coinvolga tutti i cittadini e in particolare i giovani che non sono attratti dalle proposte di nicchia offerte da questa Amministrazione. Quest’estate ho partecipato ad un paio di eventi in Villa Gianetti e l’affluenza era scarsa. I dati parlano da soli.
Per la sicurezza che dire: non c’è. La città non è attrattiva, il decoro urbano è inesistente, è sporca, in alcuni casi puzza e tutto ciò allontana la bella gente, i ragazzi e le ragazze vanno altrove e si lascia spazio così ai poco di buono che trovi in giro anche in centro in pieno giorno con il rischio di essere infastidito o peggio.
4. Un nuovo Pgt e la rinascita dell’ex Isotta e dell’ex Cantoni: come vedi la situazione dell’urbanistica in città e quali dovrebbero essere le linee guida in queste sfide?
5. Quali dovrebbero essere le priorità dell’agenda cittadina a settembre?
Le dimissioni del Sindaco Airoldi che sta “governando” da troppo tempo con una maggioranza che nei numeri è minoranza, che sta in piedi perché supportato dal presidente del Consiglio comunale Pierluigi Gilli con appoggio esterno fin dall’inizio del mandato e figlia Marta Gilli che si dichiara consigliere indipendente ma che all’inizio del 2023 – con l’uscita dal PD di un consigliere diventato indipendente – ha dichiarato la sua fiducia a questa amministrazione e da allora ha votato a favore della maggioranza ogniqualvolta la stessa rischiasse di “andare sotto”. È importante che i cittadini sappiano che Saronno è governata da Gilli padre e figlia e non da Airoldi che, stante la situazione, conta uno come tutti gli altri consiglieri comunali. Come dire “è nelle loro mani”. Questa agonia per la città, che vede tra l’altro noi consiglieri comunali messi in un angolo con pochissime sedute di consiglio per paura di Airoldi di non avere la maggioranza dei voti, deve durare ancora molto? Noi abbiamo proposto delle azioni per uscire da questa brutta situazione ma le opposizioni non ci hanno voluto seguire. I riflessi negativi sulla città sono davanti ai nostri occhi e ognuno si prenderà le proprie responsabilità.
Queste sono le risposte all’edizione 2023 di Come va Saronno? La rubrica estiva de ilSaronno dedicata a fare il punto della situazione della città in attesa della ripartenza di settembre. Le domande sono rivolte a tutte le forze politiche presenti in città, a partire da quelle che siedono in consiglio comunale. Potranno rispondere davvero tutti: capigruppo, segretari, consiglieri, ex e interessati alla politica saronnese. QUI LA PRESENTAZIONE DELLA RUBRICA SU ILSARONNO Le risposte verranno pubblicate su ilSaronno.Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del consigliere comunale Cristiana Dho che commenta le risposte ottenute dell'assessore al Bilancio Domenico D'Amato durante il consiglio comunale alle sue domande sulle variazioni al bilancio portate nell'ultima seduta.
Subito sotto il testo integrale dell'intervento del consigliere di Obiettivo Saronno con analisi e le domande poste all'assessore e quindi all'intera Amministrazione.
"L’assessore D’Amato è intervenuto al temine del mio intervento dichiarando che le domande non erano chiare e comprensibili e che quindi non poteva rispondere: la prossima volta gliele farò recapitare in carta bollata. D’Amato ha dichiarato inoltre, come già fatto in precedenti occasioni, che in fase di variazione del bilancio preventivo vengono inserite e/o tolte alcune cifre senza sapere cosa verrà fatto o non fatto con quelle risorse. La mia replica non è mancata vista la gravità di questa affermazione: il bilancio preventivo dovrebbe essere la pianificazione delle spese, e delle entrate, svolta dal sindaco Augusto Airoldi con la sua giunta e la sua maggioranza, loro scelgono di aumentare alcune cifre, diminuirne altre e lasciare invariate alcune. Dalla risposta di D’Amato abbiamo avuto conferma che, invece, questa consistente variazione di bilancio è stata fatta a caso senza alcuna idea progettuale. Povera Saronno!"
qui il testo integrale dell'intervento
Entro subito nel merito delle varie voci di variazione che ci hanno quasi spaventato vista la quantità, una sessantina da studiare e analizzare in pochi giorni.
Tra le spese in aumento, quasi 2 milioni 400 mila € esclusi i circa 500 mila per il personale, troviamo:
Le spese in diminuzione riguardano principalmente voci del personale per circa 470 mila euro e 150 mila euro di conguagli per il gas e l’energia elettrica.
Le entrate in aumento ammontano a quasi 2 mln 480 mila €, in particolare:
Nelle entrate in diminuzione svettano i 220 mila euro relativi all’imposta di soggiorno: l’imposta è attiva da 20 giorni, ora l’importo previsto nel bilancio è sceso a 155 mila euro. Vediamo come si chiuderà l’anno. Ci domandiamo come l’Amministrazione Airoldi Gilli abbia potuto dichiarare alla stampa che la Notte Bianca, che si è svolta il 1° luglio, sia stata finanziata dall’imposta di soggiorno. Questo a testimonianza dell’affidabilità delle dichiarazioni di questa amministrazione.
Passiamo ora alle variazioni sulle spese per il personale, quelle più significative:
Poi ci sono:
in diminuzione ci sono:
Gli ambiti coinvolti nelle variazioni sono più o meno sempre gli stessi:
E quello che c’è non è chiaro per quali progetti verrà utilizzato.
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota di Obiettivo Saronno con cui Cristiana Dho ha spiegato come mail la lista civica abbiamo chiesto con il consigliere comunale Giuseppe Calderazzo la convocazione di un consiglio comunale aperto sull'ex Isotta Fraschini.
Siamo qui stasera per trattare un tema importante per la nostra città che riguarda l’ipotetica riqualificazione di una vasta area di Saronno, una riqualificazione che ha la potenzialità di cambiare i connotati del territorio, nel bene o nel male a seconda di cosa verrà definito e di come verrà realizzato.
Considerando l’importanza del tema per il futuro della vivibilità di Saronno e per il suo sviluppo, il mio gruppo consiliare – Obiettivo Saronno, lista civica indipendente – insieme al consigliere indipendente Calderazzo, ha richiesto al Presidente del consiglio di organizzare questa seduta, per dare la possibilità ai cittadini di esprimere i loro pensieri, le loro proposte e le eventuali perplessità.
Questa richiesta nasce dal fatto che a fine marzo scorso la proprietà dell’area ex Isotta Fraschini – con amministratore unico l’ing. Giuseppe Gorla – insieme a Ferrovienord ha presentato una Proposta iniziale di Programma integrato di intervento (PII) che riguarda l’area ex Isotta Fraschini e un paio di aree di Ferrovienord, quella in prossimità della Stazione Saronno Sud e la vasta area che si sviluppa alle spalle di viale Rimembranze – da via don Griffanti a via Diaz – dove si trova il Museo dell’industria e del lavoro.
Questa Proposta iniziale di Programma integrato di intervento è stata una sorpresa per noi consiglieri di minoranza perché, come la maggior parte dei cittadini saronnesi sa, nel corso del 2022 l’ing. Gorla aveva organizzato e svolto una decina di incontri pubblici per presentare il progetto di riqualificazione dell’area di sua proprietà, protocollando in Comune, i primi giorni di gennaio 2022, una Manifestazione d’interesse. Sorgono spontanee le prime domande “che fine ha fatto il progetto del 2022?”, “i contenuti di questa nuova Proposta che relazione hanno con il progetto presentato alla città nel 2022 e presentato anche ai consiglieri comunali in una seduta non deliberativa, per volere del Presidente del consiglio e del Sindaco?”
Da fine marzo ad oggi la proprietà dell’area ex Isotta Fraschini non ha raccontato molto di questa nuova proposta di riqualificazione delle aree – a differenza di quanto fatto nel 2022 - e questo ha fatto scattare in noi l’esigenza di chiedere questo consiglio comunale aperto ai cittadini, anche in considerazione delle tempistiche, deliberate dalla Giunta comunale il 20 aprile scorso, di una probabile adozione della nuova proposta da parte dell’amministrazione entro questo mese di luglio e una possibile approvazione nel corso del 2023. Nella stessa seduta la Giunta ha deliberato anche di impegnare a bilancio una spesa complessiva di € 36.295,00 per dotare la struttura organizzativa interna di un apposito team di supporto, vista la complessità della nuova Proposta, come dichiarato nella Relazione a firma del dirigente dell’Area tecnica del Comune di Saronno.
Questa nuova Proposta, come lo era la precedente Manifestazione d’interesse che comprendeva il progetto con l’Accademia di Brera, è in variante al PGT vigente (Piano di governo del territorio). Ricordiamo che la Giunta comunale a febbraio di quest’anno (n. 27 del 09/02/2023) ha dato avvio al procedimento di Variante Generale al Piano di Governo del Territorio vigente istituendo anche la “Commissione consiliare per la revisione del PGT”. Da qui sorge un’ulteriore domanda “l’Amministrazione Airoldi-Gilli ha intenzione di adottare e approvare un progetto, che riguarda una vasta area della città, in variante al PGT quando lo stesso PGT è in corso di aggiornamento?”
Una novità della nuova Proposta è il progetto congiunto con Ferrovienord che ricomprende almeno un’area che in realtà è oggetto del Protocollo di Intesa fra il Comune di Saronno e FERROVIENORD già approvato con deliberazione di Consiglio comunale il 18 febbraio 2021. Domanda spontanea “che fine fa il Protocollo d’intesa?”.
Gli attori coinvolti in questo progetto sono molti, ognuno con il proprio ruolo e i propri interessi: noi consiglieri siamo chiamati a prendere decisioni al fine di garantire e salvaguardare l’interesse pubblico per i cittadini. Questo è il punto principale per noi e dal quale non ci scosteremo mai ogniqualvolta chiamati a votare. Per il progetto di riqualificazione di questa vasta area è fondamentale che l’interesse pubblico venga rispettato e garantito. Il fatto che la Proposta presentata sia in variante al PGT ci mette in allarme perché significa che il progetto – in particolare per l’area ex Isotta Fraschini – non rispetta le regole di progettazione che il PGT ha definito. E ciò ci costringe ad un’attenta valutazione della proposta perché l’interesse pubblico – come ad esempio la cessione del 60% dell’area al Comune e la creazione del parco – non venga meno.
Concludo ringraziando i cittadini che sono presenti questa sera, i cittadini che decideranno di intervenire arricchendo il dibattito su un tema così importante e i cittadini che, impossibilitati ad essere presenti, ci seguono da remoto.
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Nulla di nuovo sotto il sole, il criterio di calcolo della TARI rimane quello ormai in uso da tempo. Con questo nuovo Regolamento il sindaco Airoldi e la sua maggioranza disattendono un punto del loro programma elettorale.
Obiettivo Saronno ha espresso il suo voto contrario sia per il nuovo regolamento che per le tariffe TARI perché questa occasione non andava sprecata. Il voto a sfavore è motivato anche dal nostro disaccordo sui parametri definiti per le riduzioni e le agevolazioni per le utenze domestiche e per le utenze non domestiche con particolare attenzione alle nuove aperture: le attività commerciali e produttive a Saronno sono in difficoltà e riteniamo che sia doveroso mettere in atto azioni che favoriscano il loro rilancio, come espresso nel nostro programma elettorale.
28042023
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Si tratta di una variazione notevole di circa 3 mln 750 mila € (5% del totale previsto a bilancio nel 2023), a un mese dall’approvazione del Bilancio di previsione 23-25. Si sommano 840 mila 2024 e 600 mila 2025.
Le entrate derivano da avanzo vincolato, PNRR inerenti ai Servizi sociali e riserve di capitale trasferite al Comune di Saronno dalla partecipata Lura Ambiente SpA, pari a circa 2,8 mln€.
200 mila€ dell’avanzo vincolato (da trasferimenti, parte corrente) sono previsti per il progetto della ciclometropolitana saronnese. Su questo tema, in effetti, abbiamo perso il filo: l’Amministrazione Fagioli vinse il bando, finanziato dal Ministero dell’Ambiente, per il “Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola e casa-lavoro” con Saronno comune capofila. Il Ministero approvava il Programma operativo di dettaglio (POD) a dicembre 2017: parliamo di 5 anni fa. Fu chiesta una proroga a maggio 2020 che fu accettata e oggi nasce la necessità di apportare una variazione del bilancio di previsione – approvato un mese fa dalla maggioranza – per un finanziamento così datato? Pare molto singolare.
A proposito della riserva di capitale di Lura Ambiente, l’Amministrazione prevede nel 2023 di utilizzarne 1,6 mln€ per spese in conto capitale: si cita la manutenzione straordinaria di stabili comunali, di edifici scolastici, parchi e giardini, strade e marciapiedi e del Teatro Giuditta Pasta. Sono tutti temi che noi di Obiettivo Saronno avevamo sottolineato durante la discussione del bilancio di previsione 23-25 perché assenti o quasi.
Durante la commissione di 3 giorni fa l’Assessore Pozzoli non è stata in grado di fornire alcun dettaglio sul come verranno spese queste risorse negli ambiti individuati. Per l’edilizia scolastica siamo alla fase di raccolta delle necessità sentendo i dirigenti scolastici: dopo due anni e mezzo di governo l’Amministrazione non sa quali sono le necessità e le priorità degli edifici scolastici? Per le strade e i marciapiedi si farà riferimento alla mappatura aggiornata e alle segnalazioni dei cittadini e derivanti dagli incidenti stradali, per il verde pubblico si penserà ai giochi nei parchi… Tutta teoria e nulla di concreto: quali strade, quali parchi, nulla. E quindi ci si chiede: qual è stato il criterio per stabilire le quote per ogni categoria di intervento?
Due sono i temi puntuali che ritroviamo nella proposta di deliberazione: 50 mila€ per stabili comunali e 500 mila€ per il Teatro Giuditta Pasta. I 50 mila€ per stabili comunali, come confermato dall’Assessore durante la commissione, sono proprio per la riqualificazione dello Spazio giovani di via Benetti, spesa che gli Assessori di competenza sostenevano fosse già presente nel bilancio di previsione approvato il mese scorso. Questa sera abbiamo l’evidenza che quelle dichiarazioni non corrispondevano al vero.
Poi troviamo 500 mila€ per la manutenzione straordinaria del Teatro Giuditta Pasta che, trascurato da tempo, versa in condizioni critiche. Ci tengo a ricordare che verso la fine del 2021 ci fu un avviso PNRR per le strutture teatrali: l’allora assessore ai Lavori pubblici Novella Ciceroni di Obiettivo Saronno spinse per parteciparvi ma non fu ascoltata. Se fosse stata presa in considerazione, ora questi 500 mila€ avrebbero potuto essere utilizzati per far fronte, con più risorse, ad altre situazioni molto critiche come gli impianti sportivi comunali e l’edilizia scolastica. Per completezza di informazione nel primo trimestre 2022 ci fu anche un avviso PNRR per lo Sport e inclusione e anche a questo l’Amministrazione Airoldi decise di non partecipare. Non è questione di bulimia verso il PNRR, signor Sindaco, ma di utilizzo coscienzioso e scrupoloso delle risorse economico-finanziarie a disposizione dell’Amministrazione.
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SARONNO – E’ Cristiana Dho consigliere comunale di Obiettivo Saronno a rispondere alle domande di “Come va Saronno?” il momento di riflessione e analisi lanciato da ilSaronno nel periodo estivo per fare il punto della situazione degli ultimi mesi in città e delle priorità per la ripartenza.
Saronno merita un plauso per il finanziamento di 7 milioni di euro per la costruzione della nuova scuola Rodari, grazie alla fermezza del nostro ex Assessore ai Lavori pubblici Novella Ciceroni che l’ha voluto con convinzione nonostante il sindaco Airoldi remasse contro. Il secondo plauso va alla proprietà dell’area dismessa ex Isotta Fraschini per le attività di bonifica del terreno svolte in questi mesi nel campo prova, dopo le autorizzazioni degli enti coinvolti: è un passo avanti importante per il recupero dell’area che avrà un riflesso sullo sviluppo della città.
Boccio tout-court l’operato dell’Amministrazione Airoldi senza esami di riparazione, in particolare per l’incapacità politica di collaborare con una lista civica fresca che ha ottenuto un elevato consenso dai cittadini.
Un tema così importante, che incide sulla sostenibilità ambientale e sulla salute delle persone, non viene trattato con la cura che richiede: è inesistente, o comunque non noto, un progetto complessivo che abbia chiari gli obiettivi da raggiungere e le azioni da mettere in atto per raggiungerli. Queste recenti decisioni disarticolate portano più che altro al malcontento dei cittadini senza alcun miglioramento apprezzabile rispetto al passato. È palese che la mobilità in bicicletta – così cara all’Assessore di competenza - sia green, tuttavia è altrettanto innegabile che non sia applicabile in ogni circostanza. Per questo è necessario pensare ad un progetto a tutto tondo, anche perché Saronno è una città di attraversamento. Il trasporto pubblico locale, ad esempio, non offre servizi adeguati alle necessità dei cittadini, è “vecchio” come tante altre cose: merita di essere riprogettato nel suo complessivo guardando a soluzioni sostenibili nel lungo periodo. Ogni volta che vedo un autobus a gasolio praticamente vuoto che gira per le viette di Saronno, mi chiedo “cosa stiamo aspettando?”
Un cambio di marcia: questa Amministrazione ha dimostrato disinteresse per questi temi. E gli esempi sono molteplici: eventi di nicchia per pochi intimi, commercianti “depressi” nonostante le “visite di cortesia” del Sindaco e dell’Assessore e cittadini che hanno paura di passeggiare per il Centro storico anche di giorno. Il cambio di marcia è possibile solo con un diverso approccio che non è nelle corde dell’attuale Sindaco Airoldi e degli Assessori incaricati.
Il Sindaco Airoldi è ostaggio di un solo consigliere. Avete visto cosa è successo in Consiglio comunale il 4 luglio sul tema urbanistico di via Bainsizza? Il Sindaco non aveva più la certezza di avere la maggioranza e così – dopo che il suo Assessore ai Lavori pubblici (al posto dell’Assessore alla Rigenerazione urbana per dichiarato conflitto di interessi) aveva esposto il progetto sostenendone la validità – ha ritirato l’argomento dichiarando che “andava approfondito” evitando di esporsi al potenziale flop. Qualche mese fa abbiamo presentato la sfiducia del Presidente del Consiglio comunale Gilli – che non è andata in porto – perché non sta garantendo l’imparzialità e anzi continua ad agire con due pesi a due misure a vantaggio della risicata maggioranza. Il sindaco Airoldi, per non rischiare discussioni e spaccature interne, non affronta i temi importanti per lo sviluppo e la rinascita della città. Tutto ciò ha una ripercussione negativa sui cittadini: Saronno è immobile e non possiamo più permettercelo.
Progettare il futuro di Saronno nel lungo termine a 360 gradi ascoltando e interiorizzando le esigenze dei cittadini. Questa visione manca da troppo tempo e ne subiamo tutti le conseguenze.
La città è sporca, il decoro urbano non c’è, non è sicura, è vuota e non attrae più, il verde non è curato e muore, come l’Ospedale cittadino abbandonato al suo lento declino.
Le persone che sono attualmente al governo della città hanno dimostrato di non avere la capacità di far rinascere la città degli amaretti, dalla gestione delle piccole cose del quotidiano allo sviluppo della Saronno di domani. Forse non è solo incapacità ma anche mancanza di volontà?
Le domande sono rivolte a tutte le forze politiche presenti in città, a partire da quelle che siedono in consiglio comunale. Potranno rispondere davvero tutti: capigruppo, segretari, consiglieri, ex e interessati alla politica saronnese. Le risposte verranno pubblicate su ilSaronno. (le trovate qui)
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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del consigliere di Obiettivo Saronno Cristiana Dho in consiglio comunale durante il dibattito per l'approvazione del bilancio di previsione.
Grazie Presidente, Cristiana Dho consigliere comunale Obiettivo Saronno.
Saluto i colleghi e i cittadini che ci ascoltano.
Stasera abbiamo il compito di esprimerci su un tema molto importante per la città, il Bilancio di previsione per il triennio 2022-2024. A corredo c’è il Documento Unico di Programmazione, il DUP, che nasce per essere la guida strategica ed operativa dell'Ente comunale. Normalmente si approva in Consiglio comunale entro la fine dell’anno, prima dell’inizio del triennio di riferimento; questa volta non è andata così, l’Amministrazione non era pronta – probabilmente per la sostituzione dell’assessore al Bilancio a settembre – come non lo è stata in altre due occasioni:
Questo ritardo ha costretto l’Ente comunale ad entrare in amministrazione provvisoria dal primo gennaio con tutti i limiti gestionali e operativi che questa condizione comporta per la macchina comunale.
Il Collegio dei revisori ha dato parere favorevole, con la nota di “definire con chiarezza cosa l’Ente intende fare, con quali risorse/mezzi e in che tempi”. Nel DUP infatti spesso non risulta chiaro cosa l’Amministrazione comunale intenda fare concretamente, come e quando. Sempre nella relazione del Collegio dei Revisori, datata 17/01, per l’imposta IRPEF si dichiara che il Consiglio comunale ha approvato, con apposita deliberazione, le nuove aliquote in accordo alla normativa vigente; questa affermazione non corrisponde al vero in quanto l’imposta IRPEF è oggetto di discussione di questo consiglio e ciò significa che le relative aliquote non sono ancora state approvate.
Tornando al DUP, che contiene parecchi riferimenti all’anno 2021 parlando al futuro, vengono descritte 12 missioni di cui ora farò una sintetica analisi degli aspetti più significati.
Tra esse non viene ricompreso il tema della Sanità, che è presente nella Sezione strategica in cui si dice: “l’impegno dell’Amministrazione sarà consolidato e rafforzato affinché l'Ospedale di Saronno veda i suoi servizi mantenuti e rafforzati sia in strutture che personale”. Si parla di difesa e rilancio del nostro Ospedale. Concretamente, non ci sono evidenze di cosa si intenda fare per raggiungere questo obiettivo fondamentale per la vita dei cittadini.
Missione 1 – Servizi istituzionali, generali e di gestione
Sono previsti circa 3 milioni in meno rispetto al 2021, giustificati dall’intenzione di un lavoro di sburocratizzazione mediante la digitalizzazione e conseguente ridefinizione dei processi interni della macchina comunale. Ciò porterebbe ad evidenti benefici in termini di efficienza e qualità dei servizi offerti al cittadino. Chi seguirà questo importante progetto per la comunità?
A proposito della DIGITALIZZAZIONE DELL’ENTE si dichiara che il tema è da mesi sviluppato da specifica commissione operativa, coordinata dallo stesso Sindaco, con l’obiettivo finale di creare una struttura articolata per garantire ai cittadini una reale SMART CITY. Si parla di progetti di vario tipo, a nostro avviso fondamentali, ma poche sono le risorse economiche previste a bilancio.
Su questo tema, un plauso al nostro ex Assessore Novella Ciceroni che, in collaborazione con gli uffici preposti, ha reso disponibile l’APP Municipium che intende instaurare un rapporto di reciproca fiducia tra la cittadinanza e le istituzioni. Ciò grazie alla possibilità di segnalare problematiche e necessità di interventi manutentivi sul patrimonio pubblico e di seguire l’iter di presa in carico e risoluzione.
Una nota sulle Risorse umane: il Bilancio riporta importi costanti per il triennio ma ridotti del 25% rispetto al 2021. Come è possibile questa riduzione visto che sono state definite 19 nuove assunzioni?
Per la gestione del centralino si fa riferimento ad una riorganizzazione del servizio prevista entro il 2021. Ricordiamo al Sindaco e alla Giunta che siamo nel 2022.
Missione 3 – Ordine pubblico e sicurezza
La previsione viene ridotta di circa il 22% nonostante la situazione di ordine pubblico e sicurezza che viviamo a Saronno. Non capiamo i motivi di questa riduzione.
A proposito dell’emergenza epidemiologica si dice che l’anno 2022 vedrà l’Amministrazione Comunale impegnata nella campagna vaccinale. Forse era riferito al 2021.
Per il tema della sicurezza urbana, si dice che la PL sarà impegnata con attività di contrasto a presenze anche di minori in attività di disturbo alla quiete. Oltre al disturbo alla quiete purtroppo le cronache ci raccontano della presenza di baby gang che hanno come bersaglio i nostri figli. Confidiamo che il Sindaco, in quanto primo responsabile della sicurezza, valuti nuovamente di affrontare questo tema.
Si parla anche di vigilanza nei quartieri della città. Bene, e a questo proposito chiediamo cosa si intende fare con i fabbricati del Vigile di quartiere presenti in città, non più utilizzati da anni: si trovano in completo stato di abbandono diventando luoghi occupati impropriamente.
Sul tema della Polizia stradale viabilità e mobilità, si cita il graduale spostamento dei capolinea nell’area bus di Via 1° Maggio. Questo tema andrebbe sviluppato in modo più organico, completo e strutturato, con l’obiettivo di rivedere dalla A alla Z l’organizzazione del trasporto pubblico urbano ed extraurbano in modo da offrire ai cittadini un servizio adeguato. Esprimersi unicamente sul capolinea non soddisfa le esigenze della comunità.
Per le attività riguardanti il rispetto dei regolamenti, commercio si dice: “Con la fine dell’emergenza Covid, dovrà essere ripristinato l’uso degli spazi esterni ai locali ora in deroga”. Parliamone, questa organizzazione funziona quindi a nostro avviso sono da valutare i pro e i contro di questa scelta e non eliminarla a priori.
Missione 4 – Istruzione e diritto allo studio
Nel 2022 è previsto un importo di 10.6 milioni, molto alto rispetto a quello che è previsto per i due anni successivi. Questo perché sono state sommate anche le spese in conto capitale che riguardano gli edifici scolastici come le scuole Rodari e Collodi. Al netto di queste cifre, l’importo per le spese correnti risulta poco più di 3 milioni, che, come le cifre degli anni successivi, si attesta circa al 50% rispetto alla spesa del 2021.
Nell’elenco delle strutture scolastiche i posti a disposizione dei bambini si riducono. È una previsione che va contro la logica dello sviluppo della città e per questo motivo ci risulta incomprensibile.
Missione 5 – Tutela e valorizzazione dei beni e delle attività culturali
Anche qui abbiamo un lieve calo degli importi rispetto al 2021.
Si parla di cultura per i più giovani, delle esigenze culturali delle scuole relative all’ambito educativo, con riferimento all’insegnamento di Educazione civica. È prevista la collaborazione con l’assessorato alla Pubblica Istruzione e l’idea è di pensare ad azioni rivolte in parte anche alle famiglie con l’obiettivo di creare una “rete” di competenze. Vediamo cosa verrà fatto.
Altro tema è la Biblioteca che rappresenta un significativo punto di riferimento per la cultura della città e per il mondo giovanile. Si prevede un suo progressivo potenziamento anche attraverso l’offerta di spazi per lo studio. Riteniamo questo un argomento molto importante perché sentito dai giovani saronnesi e non solo. Nel documento non ci sono dettagli e quindi speriamo che si riesca a concretizzare.
Missione 6 – Politiche giovanili, sport e tempo libero
Mi soffermo sulle Politiche giovanili in quanto per lo Sport parlerà il mio collega Lorenzo Puzziferri.
L’importo previsto per i tre anni è di 93.500 euro, il 12% in meno rispetto al 2021. Qui non sono state previste spese in conto capitale di investimento nonostante si parli ormai da tempo del nuovo Spazio giovani e questo viene anche citato nel DUP. Si riuscirà a concretizzare questo importante progetto per i giovani che, dopo questi due anni di pandemia, hanno ancora più bisogno di socializzare?
Un altro tema importante è la creazione dell’Assemblea dei giovani e della Consulta dei giovani: questo percorso è iniziato a giugno dello scorso anno e ci si sta lavorando. Non è facile avvicinare i giovani alle istituzioni tuttavia abbiamo sempre creduto nella validità di questo progetto.
Lo slogan dell’Amministrazione è “Il mondo giovanile: una formidabile ricchezza cittadina”. Siamo d’accordo, i giovani sono il nostro presente e il nostro futuro. Dalle parole è necessario passare ai fatti.
Missione 9 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell’ambiente
Gli importi previsti per il triennio sono inferiori del 6% rispetto al 2021. Come è possibile che su questo tema, questa Amministrazione non investa? Negli indirizzi strategici si legge “Il nostro programma amministrativo è intrinsecamente orientato alla sostenibilità ambientale”. Il DUP non riporta alcuna indicazione programmatica, non si sa cosa si ha intenzione di fare. Qualche dato in più si trova nel bilancio:
Come sappiamo, sta entrando nel vivo il progetto di riqualificazione dell’area dismessa ex Isotta Fraschini. Non abbiamo trovato alcun riferimento nel Bilancio e nel DUP a questo proposito. Come mai? Il 50% dell’area sarà ceduta al Comune – come definito nell’attuale PGT – e si ipotizza che quest’area sarà principalmente a verde. Se guardiamo la tabella che descrive i mq di verde di Saronno nel prossimo triennio, questi rimangono invariati nel tempo. Anche qui i conti non tornano.
Missione 10 – Trasporti e diritto alla mobilità
Anche per questo punto, importante per la città di Saronno, il Sindaco e la Giunta non hanno espresso una progettualità nel DUP, nonostante fosse un cavallo di battaglia nel loro programma elettorale. Dal bilancio si evince che ci sono due ambiti:
Anche il progetto relativo alla Ciclometropolitana saronnese CMS è fermo da più di un anno.
Riteniamo che il trasporto pubblico locale abbia la necessità di essere riprogettato integralmente per essere allineato alle esigenze dei cittadini e per rispondere ai criteri di sostenibilità ambientale. Nei documenti non si trova nulla a tal proposito.
Missione 12 – Diritti sociali, politiche sociali e famiglia
Anche in questo caso si nota una notevole riduzione degli importi previsti. Quello che balza all’occhio è la riduzione del 36% sugli Interventi per le Famiglie… Lascio la trattazione del tema al mio collega Luca Davide.
Missione 14 – Sviluppo economico e competitività
Anche qui è evidente la riduzione degli importi pari al 31%. Dopo due anni di pandemia il Sindaco e la sua Giunta ritengono che non sia necessario investire sullo sviluppo economico delle attività produttive e del commercio della città? Noi non siamo di questo parere.
Nelle linee strategiche si dice “La Comunità locale lungimirante investe in azioni finalizzate al supporto del livello occupazionale nel proprio territorio perché esiste una diretta proporzionalità tra tasso occupazionale e tasso di sviluppo sociale.” Azioni nel DUP non se ne leggono.
Passiamo ora alla parte di INVESTIMENTI in conto capitale, dove si prevedono le cifre seguenti:
Ci chiediamo come mai questo netto calo nella previsione degli investimenti, in un periodo così importante per lo sviluppo del nostro paese anche a livello nazionale. Cosa vuole fare il Signor Sindaco?
Vediamo ora il PROGRAMMA OPERE PUBBLICHE per il TRIENNIO 22-24, analizzando alcune voci:
Questo vale anche per:
Nel Programma sono citate altre opere per le quali non è così facilmente comprensibile come sarà coperta la relativa spesa d’investimento. Per citarne alcune: abbattimento barriere architettoniche marciapiedi, riqualificazione energetica scuola Aldo Moro, scuola secondaria L. Da Vinci, scuola primaria S. Giovanni Bosco, manutenzione straordinaria impianti sportivi e Centro sportivo via sampietro al Matteotti.
Per concludere, tante parole, tanti dati, tante tabelle. Da tutto ciò non emerge una chiara visione dello sviluppo di Saronno considerando poi che temi attuali come la sicurezza, la sostenibilità ambientale, lo sviluppo del verde, la mobilità, lo sviluppo economico, l’aiuto alle famiglie, lo sport e le politiche giovanili non sono adeguatamente affrontati. Confidavamo che i due mesi di ritardo venissero utilizzati per preparare un bilancio di un altro spessore ma non è stato così. Chi ne subisce le conseguenze sono le cittadine e i cittadini, che meritano altro.
[post_title] => Bilancio di previsione Saronno: l'intervento di Cristiana Dho [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => bilancio-di-previsione-saronno-lintervento-di-cristiana-dho [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-03-04 09:06:29 [post_modified_gmt] => 2022-03-04 08:06:29 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=282233 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 278642 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-02-07 05:58:00 [post_date_gmt] => 2022-02-07 04:58:00 [post_content] =>SARONNO - "Con lo spirito di trasparenza e condivisione che ci contraddistingue, pubblichiamo il "Documento di studio, analisi e verifica" che il nostro consigliere comunale Cristiana Dho consigliere comunale Saronno, incaricato per le funzioni di studio e cooperazione per la rigenerazione dell'area ex Isotta Fraschini e l'area confinante a nord-ovest ex Cemsa, ha redatto a conclusione del lavoro svolto in questi 5 mesi scarsi di nomina".
Inizia così la nota con cui la lista civica Obiettivo Saronno annuncia la relazione della consigliera Dho.
"Il Documento è disponibile sul sito web di Obiettivo saronno al seguente link https://obiettivosaronno.it/proposte/ Questo il pensiero di Cristiana a conclusione del suo lavoro che termina qui per volontà del Sindaco Augusto Airoldi che, senza preavviso e senza motivi di merito e di metodo, ha deciso di revocarle l'incarico il 4 febbraio 2022".
"Questa nomina - conclude proprio il consigliere Dho - mi ha dato la possibilità di conoscere e approfondire un argomento importante e strategico come quello della rigenerazione e riqualificazione delle aree dismesse della nostra città di Saronno e di fornire il mio contributo con idee e proposte che auspico non vadano perse".
"Ringraziamo - conclude la civica - di cuore Cristiana per l'impegno, la dedizione e la serietà con cui ha affrontato questa sfida nella speranza che il lavoro da lei svolto venga preso in considerazione dal Sindaco Airoldi e dall'Amministrazione che lui governa. Obiettivo... per noi, sempre e solo Saronno e il bene dei suoi cittadini"
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SARONNO - "Battuta sul tempo per poche manciate di minuti… Ieri 04 FEBBRAIO all’ora di pranzo, ho inviato al sindaco Augusto Airoldi e all’assessore alla Rigenerazione urbana Alessandro Merlotti il Documento di studio, analisi e verifica relativo alla mia nomina di consigliere comunale incaricato per la rigenerazione dell’area ex Isotta Fraschini e la confinante area ex Cemsa".
Inizia così la nota del consigliere comunale Cristiana Dho che dopo la revoca dell'incarico alle aree dismesse appreso via Pec.
Si tratta di una relazione di 19 pagine – che renderemo pubblica – che descrive le attività da me svolte in questi cinque mesi scarsi di incarico: partendo dall’analisi delle prescrizioni del Piano di Governo del Territorio attualmente in vigore, individuo gli obiettivi che ritengo prioritari per lo sviluppo dell’area ex Isotta Fraschini che assume un ruolo strategico nella trasformazione di tutta la Città di Saronno, dall’insediamento di servizi e attività di carattere metropolitano e regionale al recupero delle vaste aree di cessione pubblica in grado di potenziare l’armatura verde urbana e la dotazione di edilizia sociale.
Ho studiato e analizzato la Manifestazione d’interesse con i relativi sei Allegati, protocollati in data 3 gennaio 2022 dalla Proprietà e ricevuti, a seguito di mia richiesta, lo scorso 10 gennaio dall’Assessore Merlotti dopo che erano già stati oggetto di articoli sulle testate giornalistiche locali: anche in questo caso ho studiato e analizzato la proposta della proprietà in tutte le sue parti, dal risanamento ambientale alle fasi del progetto con i suoi obiettivi, riportando le mie note.
La mia relazione continua con la descrizione, corredata da immagini, delle mie proposte nate dall’approfondito studio che ho svolto in questi mesi di incarico, proposte che riguardano la parte di superficie territoriale che è di competenza dell’Amministrazione comunale: ho analizzato soluzioni sia per l’immensa area verde di circa 60 mila metri quadrati – come l’area relax con casette biblioteche, le aree per bambini e ragazzi con campi da gioco e parco diffuso, l’area per concerti ed eventi, l’area fitness, l’area agility dog, il giardino botanico con l’elementi acqua – sia per spazi al chiuso che offrano servizi ai cittadini di tutte le età come ad esempio lo Spazio bambini per laboratori e giochi, le aule studio, la Casa dello studente e la Sala conferenze. Le mie proposte si spingono fino all’idea di trasferire qui la sede del Municipio e la Biblioteca civica della città e di valutare, per l’ambito formativo, l’insediamento dell’Istituto tecnico superiore Its, scuole di alta formazione da frequentare dopo la maturità e che forniscono un’ottima preparazione per il mondo del lavoro.
La relazione si conclude con le mie considerazioni in merito alla consultazione e alla partecipazione dei cittadini con incontri ed iniziative organizzate dall’Amministrazione comunale per gli ambiti di sua competenza, approccio che ritengo fondamentale per un progetto così importante per lo sviluppo della città.
Questo è il lavoro che ho svolto con impegno, dedizione e serietà nel rispetto della nomina che ho ricevuto dal Sindaco Airoldi a settembre del 2021. È stato un lavoro impegnativo, oltre che per l’importanza del tema trattato, anche per l’ambiente in cui mi sono trovata a svolgerlo: completamente sola senza alcuna volontà da parte del Sindaco Airoldi e dell’Assessore Merlotti di svolgere un lavoro condiviso in un clima di collaborazione.
Sono stata battuta sul tempo sulla revoca della mia nomina – che ho ricevuto dal Sindaco Airoldi tramite Pec senza alcun preavviso – perché avrei rassegnato le dimissioni dal ruolo ieri 4 febbraio subito dopo la consegna della mia relazione finale che è una delle evidenze – perché ho relazionato il Sindaco e l’Assessore scrivendo altri due documenti che descrivono tutte le attività che ho svolto in questi mesi – del mio lavoro, nonostante il clima poco sereno. Questa decisione, condivisa con il Direttivo di Obiettivo Saronno, deriva dalla scelta del Sindaco Airoldi di revocare le deleghe assessorili ai Lavori pubblici, Decoro urbano e Innovazione tecnologica all’ing. Novella Ciceroni il 13 gennaio: questo atto ha modificato la relazione e l’equilibrio politico tra la Lista civica Obiettivo Saronno e il Sindaco Augusto Airoldi e per questo motivo non c’erano più i presupposti per mantenere l’incarico.
Sono contenta dell’esperienza di lavoro di questi mesi perché mi ha dato la possibilità di conoscere e approfondire un argomento importante e strategico come quello della rigenerazione e riqualificazione delle aree dismesse della nostra Città di Saronno e di fornire il mio contributo con idee e proposte che auspico verranno valorizzate e non abbandonate in un cassetto.
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Nel decreto il sindaco precisa come "al consigliere incaricato, venissero attribuiti compiti di studio, analisi, e verifica con funzione esclusivamente propositiva e di consulenza" e come l'incarico "dovesse essere svolto in supporto del sindaco e dell’assessore alla Rigenerazione urbana".
Il decreto, realizzato in accordo con l'accordo dell'intera Giunta, spiega la revoca considerando che "a tutt’oggi, il consigliere incaricato Cristiana Dho non abbia fatto pervenire al sindaco alcuno studio, analisi o verifica in merito alla materia oggetto di incarico e ritenuto che, in tal modo, l'utilità amministrativa e programmatica determinante l'incarico sia venuta meno".
04022022
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La rubrica parte tradizionalmente a fine luglio ma abbiamo posticipato l’inizio a metà agosto per lasciare spazio a tutte le notizie e gli aggiornamenti in merito ai danni provocati dal maltempo. Proprio per il carico di lavoro, legato all’emergenza meteo, la Giunta ci ha chiesto di posticipare la pubblicazione degli interventi degli assessori a metà settembre. Richiesta a cui abbiamo risposto positivamente pronti anche ad aggiornare le domande.1. Due cose per cui Saronno merita un plauso in questo 2023 e due cose per cui la rimanderesti a settembre
Meritano un plauso le attività svolte dai cittadini che fanno volontariato e quelle delle associazioni presenti sul territorio che si occupano di sociale, cultura e sport. Senza di loro Saronno perderebbe tanto.
Si aggiunge la pazienza dei cittadini nel sopportare un’Amministrazione comunale che sta portando sempre più al declino la nostra città: i cittadini non ne possono più di una Saronno dove si ha paura ad uscire di casa, una Saronno sporca dove mancano la cura e l’attenzione al decoro urbano, una Saronno che non viene ascoltata da chi la governa e che è diventata l’ombra di se stessa.
Boccio, senza nessuna possibilità di esami di recupero, il Sindaco Airoldi con la sua Giunta comunale e il Presidente del Consiglio comunale Gilli perché agiscono senza ascoltare le esigenze dei cittadini, come se vivessero su un altro pianeta. Per l’Ospedale cittadino, ad esempio, il Sindaco Airoldi – responsabile della salute pubblica – segue il filone di Regione Lombardia e lo pseudo piano di rilancio dell’Assessore al Welfare Bertolaso senza che abbia mai “battuto i pugni sul tavolo” come promesso in campagna elettorale.
2. Viabilità e mobilità: sono da sempre temi cruciali per Saronno. È stato annunciato il piano del traffico e l’allargamento della ztl ma sul piatto c’è anche la collaborazione coi comuni limitrofi. Come vedi la situazione quali dovrebbero essere priorità e linee guida?
Si parla ormai da mesi del nuovo PGTU (Piano generale del traffico urbano) – obbligatorio per i comuni con più di 30.000 abitanti – e per ora non è dato sapere quali siano i contenuti nonostante sia un documento che dovrà essere approvato dal Consiglio comunale. Il PGTU è un piano di programmazione che dovrebbe fornire le linee guida per il miglioramento delle condizioni di circolazione e della sicurezza stradale, per la riduzione degli inquinamenti atmosferico ed acustico e per il rispetto dei valori ambientali. Facendo una ricerca sul sito del Comune di Saronno trovo qualche documento datato 2014, pare che da allora non si sia più ragionato su questo tema nonostante la sua importanza per Saronno. Il PGTU in vigore non è disponibile sul sito web del Comune e non mi è chiaro il motivo: c’è? Non c’è? Sarà mia cura procedere con una richiesta agli Uffici competenti.
Le priorità sono il rifacimento dello snodo all’uscita dell’autostrada Uboldo-Origgio che, soprattutto nelle ore di punta, crea ingorghi sulla direttrice verso Tradate e su via Parma in direzione di Solaro. Questo intervento è previsto nel bilancio di previsione 23-25 ma, per ora, non si è mosso nulla. Anche l’attraversamento di Saronno nelle direzioni Rovello/Tradate – via Volonterio, viale Prealpi – con il passaggio sul cavalcavia è un punto molto critico che necessita di essere analizzato per trovare una soluzione, come pure i sottopassi di via Primo maggio e di via Milano. La presenza della ferrovia non facilita ma sono convinta che esista il modo di venirne a capo.
L’allargamento della ZTL – zona a traffico limitato – è una conseguenza del ragionamento appena espresso: ci deve essere un piano di azione coordinato evitando la comparsa di ZTL spot dalla sera alla mattina come successo in via Mazzini. Ci stiamo ancora chiedendo i motivi di quella scelta. Creare pezzi di ZTL in giro per Saronno senza una logica e senza aver risolto i problemi del traffico è un suicidio.
Doverosa, infine, la collaborazione con i comuni limitrofi sia per l’individuazione e la realizzazione di nuove arterie automobilistiche di collegamento e attraversamento che per la creazione di veri percorsi ciclopedonali che siano, ove possibile, funzionali alla riduzione del traffico veicolare.
3. Eventi, commercio e sicurezza: hanno scaldato più volte, nel corso dell’anno, il dibattito cittadino. Cosa serve alla città?
Rileggo quanto avevo scritto lo scorso anno e ahimè non posso fare altro che ribadire gli stessi concetti a dimostrazione che è passato un anno e, anziché migliorare, la situazione è in peggioramento. Non lo dico io ma i cittadini saronnesi e i commercianti del territorio. Purtroppo tante attività anche quest’anno hanno chiuso i battenti perché Saronno non è attrattiva a differenza di quanto auspicherebbe l’Amministrazione Airoldi-Gilli. C’è sul piatto un contributo regionale di 200 mila euro per lo sviluppo dei Distretti del Commercio che ha l’obiettivo di consolidare la ripresa delle economie locali: cosa pensa di fare concretamente questa Amministrazione? Avrà l’umiltà di ascoltare chi opera quotidianamente sul territorio in modo da realizzare progetti realmente utili al rilancio?
Per gli eventi lo stile è rimasto quello consolidato da questa giunta, del resto l’Assessore non è cambiato e quindi non ci si può aspettare qualcosa di diverso, qualcosa che coinvolga tutti i cittadini e in particolare i giovani che non sono attratti dalle proposte di nicchia offerte da questa Amministrazione. Quest’estate ho partecipato ad un paio di eventi in Villa Gianetti e l’affluenza era scarsa. I dati parlano da soli.
Per la sicurezza che dire: non c’è. La città non è attrattiva, il decoro urbano è inesistente, è sporca, in alcuni casi puzza e tutto ciò allontana la bella gente, i ragazzi e le ragazze vanno altrove e si lascia spazio così ai poco di buono che trovi in giro anche in centro in pieno giorno con il rischio di essere infastidito o peggio.
4. Un nuovo Pgt e la rinascita dell’ex Isotta e dell’ex Cantoni: come vedi la situazione dell’urbanistica in città e quali dovrebbero essere le linee guida in queste sfide?
5. Quali dovrebbero essere le priorità dell’agenda cittadina a settembre?
Le dimissioni del Sindaco Airoldi che sta “governando” da troppo tempo con una maggioranza che nei numeri è minoranza, che sta in piedi perché supportato dal presidente del Consiglio comunale Pierluigi Gilli con appoggio esterno fin dall’inizio del mandato e figlia Marta Gilli che si dichiara consigliere indipendente ma che all’inizio del 2023 – con l’uscita dal PD di un consigliere diventato indipendente – ha dichiarato la sua fiducia a questa amministrazione e da allora ha votato a favore della maggioranza ogniqualvolta la stessa rischiasse di “andare sotto”. È importante che i cittadini sappiano che Saronno è governata da Gilli padre e figlia e non da Airoldi che, stante la situazione, conta uno come tutti gli altri consiglieri comunali. Come dire “è nelle loro mani”. Questa agonia per la città, che vede tra l’altro noi consiglieri comunali messi in un angolo con pochissime sedute di consiglio per paura di Airoldi di non avere la maggioranza dei voti, deve durare ancora molto? Noi abbiamo proposto delle azioni per uscire da questa brutta situazione ma le opposizioni non ci hanno voluto seguire. I riflessi negativi sulla città sono davanti ai nostri occhi e ognuno si prenderà le proprie responsabilità.
Queste sono le risposte all’edizione 2023 di Come va Saronno? La rubrica estiva de ilSaronno dedicata a fare il punto della situazione della città in attesa della ripartenza di settembre. Le domande sono rivolte a tutte le forze politiche presenti in città, a partire da quelle che siedono in consiglio comunale. Potranno rispondere davvero tutti: capigruppo, segretari, consiglieri, ex e interessati alla politica saronnese. QUI LA PRESENTAZIONE DELLA RUBRICA SU ILSARONNO Le risposte verranno pubblicate su ilSaronno.Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
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