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davide borghi

Istituzione Zerbi, Borghi replica a Castaldi rimarcando “la mancata trasparenza e le tante incongruenze”
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Istituzione Zerbi, Borghi replica a Castaldi rimarcando “la mancata trasparenza e le tante incongruenze”
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SARONNO - "Grazie alle pressioni della Lega l’Amministrazione ha fatto chiarezza sul futuro dell’Istituzione Zerbi. Nel corso dell’intero 2022 l’Amministrazione comunale ha avuto poca trasparenza in merito alle linee di indirizzo programmatico per l’Istituzione Zerbi".

Inizia così la nota di Davide Borghi esponente della Lega di Saronno in merito all'ultimo intervento della presidente dell'istituzione Zerbi Lisalberta Castaldi.

"Con scarsa trasparenza intendo l’assenza di risposte e riscontri alle proposte del CdA quali la revisione del regolamento o aggiornamenti circa lo stato degli interventi presso gli stabili. Mi riferisco all’assenza di aggiornamento del CdA a valle degli incontri del Comitato di Raccordo istituito a febbraio 2022, ma anche alla mancata partecipazione di alcuni assessori a CdA convocati oppure alle richieste di deliberazione del CdA su argomenti che spettano alla Giunta e al Consiglio Comunale come la rimodulazione delle tariffe.

Mi riferisco al totale pasticcio avvenuto sul nodo assunzioni, dove a luglio l’Amministrazione ha promesso di incrementare la pianta organica salvo poi smentirsi a ottobre avendo fatto rientrare i dipendenti della Zerbi all’interno del conteggio della pianta organica comunale. Pasticcio che ha portato i sindacati ad uno stato di agitazione con impatti negativi sugli utenti. Penso alla totale assenza di pianificazione nella sostituzione dei pensionamenti di alcune figure chiave per l’istituzione.

Una serie di azioni ed incongruenze che hanno portato la presidente Lisalberta Castaldi a presentare le dimissioni a dicembre 2022 per poter avere la giusta attenzione da parte del sindaco Augusto Airoldi.

Tale assenza di trasparenza ed il susseguirsi di incongruenze da parte dell’Amministrazione Comunale sono la causa del mio voto contrario al bilancio consuntivo 2022 dell’Istituzione. Come consigliere espressione delle minoranze, nel corso del 2022 più volte mi sono trovato a chiedere chiarimenti che purtroppo sono mancati. Infatti, nessuno dei colleghi di maggioranza in CdA è riuscito a dichiarare una posizione chiara e netta per conto dell’Amministrazione, n’è l’Amministrazione stessa ha espresso una linea guida, nemmeno a seguito dell’interrogazione presentata dal consigliere Raffaele Fagioli in data 30 dicembre. Tale assenza di visione e trasparenza ha costretto a inefficienze e sovraccarichi sia il personale che la Presidente, che spesso ha dovuto sopperire con significativo impegno alle assenze dell’Amministrazione, alla quale va il mio riconoscimento per il lavoro svolto (ricordo che il CdA dell’istituzione non percepisce compensi o indennità).

Se oggi la presidente Lisalberta Castaldi può uscire sulla stampa a rispondere sul futuro dell’Istituzione Zerbi è per il lavoro svolto congiuntamente dai rappresentanti delle opposizioni sia in CdA che in consiglio comunale. Infatti, è stato solo a seguito della mia richiesta di chiarimento sul futuro dell’istituzione avanzata durante la seduta per la votazione sul bilancio consolidato 2022 in data 5 aprile, che la direttrice dell’istituzione nonché segretaria comunale Antonella Pietri, ha affermato che non è volontà dell’Amministrazione Airoldi modificare l’impostazione gestionale e legale attualmente vigente, ponendo così fine a ritardi durati più di un anno. Il mio augurio è che nel 2023 l’Amministrazione tenga un rapporto più trasparente nei confronti del CdA, coinvolgendo almeno la Presidente nelle sedute del Comitato di Raccordo al fine di garantire l’allineamento tra gli organi di governo dell'Istituzione".

12042023

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SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota della Lega di Saronno in merito alla nomina del nuovo segretario e del nuovo direttivo cittadino.

La sera del 28 aprile si è tenuto il primo congresso della Lega Lombarda Lega Salvini di Saronno presieduto dal consigliere regionale Emanuele Monti per eleggere il segretario ed il nuovo Consiglio Direttivo. Hanno partecipato alle elezioni i soli militanti, come da regolamento del partito.

Si è presentato un solo candidato alla segreteria e sei candidati per il Consiglio Direttivo. Angelo Veronesi, già referente cittadino nell'ultimo anno per la Lega Lombarda saronnese è stato eletto come primo segretario cittadino del nuovo partito insieme a sei consiglieri di direttivo: Davide Borghi, Alberto Canciani, Lucia Castelli, Raffaele Fagioli, Carlo Pescatori e Claudio Sala, tutte persone di esperienza, tre dei quali Raffaele Fagioli, Davide Borghi e Claudio Sala hanno ricoperto l'incarico di segretario della Lega negli ultimi 20 anni, mentre gli altri tre anno ricoperto importanti ruoli amministrativi.

Grazie all'ottimo lavoro dell'ultimo segretario della Lega Nord Lega Lombarda Claudio Sala il numero dei militanti è salito ed il consiglio direttivo è composto da sei membri anziché quattro come in passato. L'obiettivo che si prefigge Angelo Veronesi è quello di avvicinare i cittadini alla Lega attraverso un programma chiaro di valori condivisi per la comunità saronnese.

Il primo valore è la democrazia partecipativa.
La Lega ha fatto eleggere dei rappresentanti in Consiglio Comunale, abbiamo dei commissari nominati in ogni commissione del Consiglio Comunale. Con tutte le difficoltà della pandemia abbiamo creato dei gruppi di lavoro suddivisi per tematiche dei singoli assessorati: 1. Pari Opportunità, Cultura, Sport; 2. Ambiente, Urbanistica e Opere Pubbliche; 3. Bilancio, Commercio e Industria; 4. Sicurezza e Affari generali; 5. Sociale; 6. Ospedale. L'impegno rimane quello di far funzionare questi gruppi di lavoro con lo scopo di coinvolgere militanti, simpatizzanti e attrarre nuovi collaboratori in modo di rendere la Lega attrattiva perché tratta di tematiche locali, coinvolgendo i cittadini in una vera e propria democrazia partecipativa.

Il secondo valore è rappresentato dal valore di comunità.
La Lega deve rappresentate le istanze di tutti i cittadini e deve essere il sindacato del territorio. Si è sempre detto che la Lega non sia nè di destra nè di sinistra. La Lega deve essere sia di destra, sia di sinistra per poter rappresentare tutta la comunità, cioè tutte le persone oneste che non si sentano parte dei pochi che si arrogano il diritto di rappresentare falsamente tutti i cittadini, quelli del motto "Saronno siamo (solo) noi". Il nostro motto è e rimane: "Prima i saronnesi", contrapposto agli interessi di parte.
E' necessario un maggiore coinvolgimento dei giovani e degli studenti per renderli partecipi in prima persona della loro comunità.
Il terzo valore è rappresentato dalla felicità.
Non si può far politica se non si ama quello che si fa.


La comunità saronnese ha bisogno di più lavoro, più sicurezza, di un ambiente più sano e pulito, di case per i giovani.
Nel nostro ultimo mandato amministrativo abbiamo fatto bonificare 9 aree dismesse in soli 5 anni attraverso regole chiare per tutti:

prima la bonifica, poi il mattone;

non si costruisce su suolo vergine, ma si recupera solo il suolo del territorio già urbanizzato.

L'obiettivo è quello di continuare a far svolgere bonifiche nel rispetto dell'ambiente e delle regole uguali per tutti e non interpretabili a favore di qualcuno.
Da un lato bisogna mantenere un centro cittadino denso e compatto per favorire il commercio di vicinato, dall'altro bisogna sia recuperare gli spazi attualmente dismessi per creare nuovi posti di lavoro per tutti i saronnesi, sia qualificati sia non qualificati, sia creare nuovi spazi per parchi attrezzati e sicuri.
Negli ultimi 5 anni abbiamo approvato il convenzionato saronnese per fare in modo di favorire i saronnesi nell'acquisto o nell'affitto della prima casa in regime di convenzionato. Bisognerà continuare su questa linea per evitare che le giovani coppie continuino a scappare dalla città prendendo casa nei comuni vicini dove il costo degli appartamenti è notevolmente inferiore.
Bisogna difendere il territorio non ancora urbanizzato proteggendolo dalla cementificazione e favorendo l'agricoltura locale e la pulizia delle aree naturali.

Il quarto valore, ma primo per importanza è la libertà.
La sicurezza non si ottiene con una militarizzazione del territorio, ma con una giustizia che punisca i delinquenti. L'impegno è continuare a premere affinché Saronno abbia un numero sufficiente di poliziotti locali che possano pattugliare il territorio e portare i delinquenti davanti alle corti di Busto Arsizio e Gallarate affinché vi sia una pressione del territorio affinché la giustizia sia amministrata nell'interesse dei cittadini onesti di Saronno.

La libertà viene da una maggiore responsabilizzazione dei cittadini, pertanto bisogna coinvolgere i cittadini nella gestione della sicurezza cittadina creando occasioni per coinvolgerli e farli partecipare nelle segnalazioni delle problematiche di quartiere.
Angelo Veronesi ringrazia i militanti e i consiglieri di direttivo che hanno dato la disponibilità a lavorare per i saronnesi, ringrazia Emanuele Monti che da sempre è amico di Saronno.


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SARONNO - "Camminando per le vie cittadine, sia del centro che della periferia, notiamo come i proclami della giunta comunale siano state del tutto disattese. Luminarie messe ai tempi supplementari per le vie di Saronno e mancanti fino al 10 dicembre. I rappresentanti della maggioranza a guida Pd inondano i social di foto dei pochi elementi che ricordino il Natale: un solo albero illuminato e qualche luce recuperata all'ultimo minuto".

Inizia così la nota di Davide Borghi esponente della Lega cittadina in merito al discusso tema delle luminarie.

"Un gran peccato che gli eredi della Dc saronnese non siano capaci di aver dato un minimo di dignità al Santo Natale. Un periodo forte per tutti noi, denso di significato e carico di quella magia che porta ad interrogarsi su temi fondamentali che appartengono alla sfera spirituale di ogni individuo.

Le luminarie non sono il Natale, ma sicuramente aiutano, almeno un pochino, a creare quell'atmosfera che tanto fa bene allo spirito e che, in un periodo particolare come il post-Covid contribuisce ad alleviare le fatiche quotidiane portando spensieratezza e leggerezza.

Per questi motivi riteniamo che l'amministrazione abbia dimostrato una incompetenza desolante, sconfinata. Non ci sono scuse o credo politici che tengano. Non è questione di destra o sinistra. È normale amministrazione.

Una giunta inadeguata, una maggioranza incompetente, probabilmente più attenta a non offendere le credenze di pochi per sacrificare il Natale di tutti.

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Per questo ilSaronno ha scelto proprio questa modalità per raccontare i protagonisti della prossima campagna elettorale. I big certo, a partire dai candidati sindaco, ma anche tutti quei saronnesi e cittadini che si metteranno in gioco per dare il proprio contributo alla corsa elettorale prima e alla vita cittadina poi. Visto il loro impegno abbiamo ritenuto importante dar loro un'occasione per farsi conoscere in modo molto easy come prendendo un caffè in uno dei tanti bar di Saronno. Brevi video, mai oltre i dieci minuti (promesso!) per conoscere un po' meglio nomi e facce che nelle prossime settimane ci guarderanno e da cartelloni e santini. Le domande spazieranno da qualche informazione sulla loro quotidianeità alle motivazioni che li hanno portati ad impegnarsi per Saronno. L'appuntamento è quindi su ilSaronno, sulla nostra pagina Facebook e ovviamente live nei bar saronnesi visto che potrebbe capitarvi di vedere la nostra direttrice Sara Giudici alle prese con ospiti, microfono e cavalletto davanti ad un buon caffè. Siete candidati e avete tempo per un caffè con ilSaronno? Chiamateci al 3496068062 o mandateci un messaggio whatsapp per una chiacchierata... vi rubiamo meno di dieci minuti. 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La commissione bilancio aveva deciso le modalità, in consiglio comunale il sindaco Alessandro Fagioli ha deciso di seguirne un'altra. Il consigliere comunale indipendente Francesco Banfi si dice "solidale" con la maggioranza di centrodestra ed il vicesindaco ed assessore al Bilancio, Pierangela Vanzulli, che sono stati "scavalcati" dal primo cittadino. "Le mani bucate associate all'emergenza sanitaria che ha portato tra altro a minori multe e ad un peso eccessivo del fondo di svalutazione dei crediti (ci si sarà forse accorti che avevo ragione?) hanno obbligato il consiglio a valutare l'ipotesi di rinegoziare i mutui con la Cassa dei depositi e prestiti. Il buon lavoro in commissione bilancio (a detta degli altri consiglieri di minoranza, non essendo io commissario) dell'assessore Pierangela Vanzulli e del consigliere Davide Borghi, entrambi leghisti, aveva strappato l'unanimità verso una linea di azione. Poi nel consiglio comunale in videochiamata ha parlato il sindaco Fagioli. Forse più che parlato è corretto dire che ha bofonchiato qualcosa: per colpa del microfono s'è capito molto poco ed il discorso è parso confuso, fatto da sospiri ansimanti intervallati da suoni gutturali che sono stati compresi, immagino visto il voto, dai soli consiglieri della Lega, complice l'assenza della consigliera di Forza Italia - ipotizza Banfi - Sta di fatto che, forse come diceva il consigliere Paolo Riva (Ui), Fagioli per paura di non riuscire a far fronte alle spese, ha intimato al consiglio di prendere soldi freschi indebitando chi verrà". Prosegue Banfi: "Non è mai stato detto a cosa serviranno questi soldi: il consigliere Nicola Gilardoni (Pd) ha ipotizzato per fare "campagna elettorale" mentre il consigliere Angelo Veronesi (Lega) tracciava scenari oscuri e gravissimi "non abbiamo soldi per pagare i fornitori" subito corretto coralmente dall'assessore Vanzulli e dal consigliere Borghi (entrambi Lega). Ho involontariamente provocato imbarazzo, e me ne scuso (ma forse no), prima facendo notare come fosse poco chiaro cosa volessero proporre in votazione, poi dicendo che è impossibile che l'amministrazione indirizzi il consiglio ad indirizzare l'amministrazione, quindi facendo notare come la delibera fosse incompleta... proprio non c'era scritto niente. Trenta minuti di sospensione della seduta. Regolati i conti interni, la Lega è riapparsa per regolare i conti pubblici: zero revisione della spesa attuale, quattro soldi freschi da poter spendere subito per far non si sa cosa a fronte di debiti futuri, in consiglio l'assessore Vanzulli resta muta, il consigliere Borghi costretto a mugugnare un "mi astengo". In fondo, nello "stato libero do banana" il capo ordina senza giustificare e gli altri devono eseguire. Come ho detto in consiglio, trovo inaccettabile questo modo di fare: per questo motivo non ho partecipato alla votazione. Oltre alle ragioni delle scelte, però, mancano le visioni politiche dei "compagni" di avventura della Lega: partiti o liste civiche che per assenze o espulsioni sono risultati assenti nel dibattito consiliare. Politicamente cosa pensano? Ad esempio la mia vecchia lista civica, Saronno al Centro, oggi fa il pesce in barile piuttosto che la mummia. Va bene questa rinegoziazione delle banane?" 23052020 [post_title] => Mutui, Banfi solidale con la maggioranza: "Scavalcati dal sindaco Fagioli" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => mutui-banfi-solidale-con-la-maggioranza-scavalcati-dal-sindaco-fagioli [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-05-23 00:56:26 [post_modified_gmt] => 2020-05-22 22:56:26 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=203661 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 13 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 203502 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-05-21 13:33:50 [post_date_gmt] => 2020-05-21 11:33:50 [post_content] => SARONNO – Ieri sera i consiglieri della Lega non hanno votato all'unanimità. E' successo rarissimamente (forse mai) a questa Amministrazione, ed è successo su un punto delicato come la rinegoziazione dei mutui. (qui la diretta de ilSaronno) DAL SUCCESSO IN COMMISSIONE, ALL'IMBARAZZO IN CONSIGLIO Davide Borghi, presidente della Commissione Bilancio, si è astenuto. Sfortunatamente per la maggioranza, e per la Lega, non si è trattato di un dissenso politico. Borghi si è “voluto/dovuto” astenere perché la sera prima la commissione Bilancio, che presiede con competenza, aveva preso una decisione diversa da quella messa in approvazione ieri sera. Una scelta dettata da analisi finanziarie ed economiche. Una scelta arrivata dopo un confronto con le minoranze che aveva portato all’unanimità. Insomma un gran lavoro per Borghi ma anche per il vicesindaco e assessore al Bilancio Pier Angela Vanzulli. E come si è arrivati da un gran lavoro ad un’imbarazzante debacle? La cronaca del dibattito in consiglio comunale lo rileva, senza pietà, anche a chi non mastica di finanza e bilancio comunale. TUTTO PARTE DALLA DICHIARAZIONE DEL SINDACO Dopo la presentazione del vicesindaco Pier Angela Vanzulli, che ha illustrato le 3 possibilità studiate per la rinegoziazione dei mutui con Cassa depositi e prestiti e il lavoro della commissione, è intervenuto il sindaco Alessandro Fagioli che ha indicato un’altra strada lasciando la soluzione concordata per una che, in soldoni, permette di ottenere più liquidità a fronte di un “costo” più alto che si "ripagherà" in futuro. “A COSA SERVONO TUTTI QUEI QUATTRINI?" Sono seguiti interventi tecnici con cui la minoranza ha rilevato ad esempio, come, con la soluzione del sindaco, si passerà, tra le altre cose da mutui che hanno un tasso prossimo allo zero a pagare per il medesimo interessi di oltre il 2%. Ma soprattutto tutti i consiglieri di minoranza hanno chiesto, verrebbe da dire disperatamente, di sapere le motivazioni del cambiamento ossia cosa servisse la liquidità aggiuntiva reclamata da Fagioli. Non è arrivata nessuna risposta. Un silenzio che ha permesso alle minoranze di ipotizzare che fosse una scelta dettata da un'eccessiva paura (Paolo Riva) o una decisione funzionale a sostenere la campagna per la rielezione del primo cittadino. “La scorsa campagna elettorale me la solo pagata coi miei quattrini e farò così anche per la prossima” ha tuonato, pretendendo delle scuse, Fagioli. Serafica la replica di Nicola Gilardoni:“Sindaco nessuno intendeva che con quei soldi si “pagherà” la campagna elettorale ma che il bisogno di liquidità sia necessario per sostenere progetti che non si sono ancora concretizzati”. “SI VOTA QUELLO CHE VUOLE IL SINDACO” Il dibattito è proseguito e le minoranze hanno quindi chiesto di votare tutte le tre opzioni. Al netto il rifiuto del presidente del consiglio comunale Raffaele Fagioli (“il consiglio dà il proprio indirizzo votando le proposte dell’amministrazione e visto che quest'ultima sposa la linea del sindaco votiamo solo quella”) è sorto un altro problema. Candidamente Francesco Banfi ha fatto notare che il testo della mozione era in bianco. Ad un imbarazzante silenzio, è seguito l'imbarazzato annuncio del presidente Fagioli di una sospensione. In mezz'ora è stato steso il testo e si è passati alle dichiarazioni di voto. IL RE E' NUDO.. ED ORA? Angelo Veronesi, come capogruppo Lega, dopo una paio di bordate contro “Roma e lo Stato” spiega: “Visto il suo ruolo e il suo operato di ieri ho chiesto al consigliere comunale Borghi di astenersi”. L’imbarazzo, malgrado la videoconferenza è palpabile, e non è difficile immaginare i telefonini dei protagonisti accedersi a ripetizione per l'arrivo di whatsapp a raffica. La consigliera di Forza Italia è assente, Fratelli d’Italia non è in consiglio comunale così come Sac e probamente nessuno di loro è mai stato più contento di non avere un posto in Sala Vanelli lasciando così la patata bollente ai leghisti. Borghi interviene cercando di aggiustare il tiro parla "di un'astensione dettata da divergenze di sensibilità” ma la frittata è fatta. Come finisce? La maggioranza vota la versione della rinegoziazione voluta dal sindaco Fagioli. Il primo cittadino conclude con una confusa filippica sulla bontà sulla sua scelta. Ma è troppo tardi. Il re è nudo. E' già perchè a fronte di lavoro, impegno, competenza e condivisione la Lega preferisce forzare la mano e votare in modo da accontentare il primo cittadino che, malgrado la malaparata e, la difficile posizione in cui ha messo il suo vice e il suo delegato al Bilancio, non riesce a fornire le motivazioni di una scelta che convince solo lui. La vicenda però non è conclusa. Difficile pensare che su tema tanto cruciale e legato al retaggio che questo mandato lascerà alla città il resto della coalizione di centrodestra se la possa cavare con un comodo silenzio. (per la foto si ringrazia Edio Bison) 21052020 [post_title] => Dall'unanimità in commissione alla debacle in consiglio: la Lega accontenta Fagioli ma "mostra il re nudo" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => dallunanimita-in-commissione-alla-debacle-in-consiglio-la-lega-accontenta-fagioli-ma-mostra-il-re-nudo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-05-21 13:44:34 [post_modified_gmt] => 2020-05-21 11:44:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=203502 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 22 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 202628 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-05-13 14:00:30 [post_date_gmt] => 2020-05-13 12:00:30 [post_content] => CISLAGO - Dopo Andrea Pellicini anche Davide Borghi conferma la tenuta della maggioranza malgrado il passaggio all'opposizione del neo consigliere comunale Elisa Bianco che ha aderito al gruppo "Un'idea per Cislago" portando così il numero dei consiglieri di minoranza a 6 come quelli di maggioranza che però possono però contare anche sul voto del sindaco Gianluigi Cartabia. “L’amministrazione guidata dal sindaco Cartabia - spiega il segretario circoscrizione Lega - ha lavorato molto bene nell’interesse di Cislago, realizzando nuove opere ed interessanti iniziative nel corso degli ultimi quattro anni. Sarebbe poco lungimirante anteporre personalismi all’interesse dei cittadini, specialmente se le difficoltà fossero perpetrate da esponenti politici di un partito di maggioranza” Borghi rimarca la fiducia nella tenuta della maggioranza che con il voto del primo cittadino Gianluigi Cartabia ha i numeri per concludere il proprio mandato anche alla luce dei buoni risultati ottenuti negli ultimi 4 anni di lavoro in paese. (foto: il consiglio comunale di Cislago)   [post_title] => Cislago, cambi in consiglio Borghi (Lega): "I personalismi non vinceranno, Cartabia ha lavorato bene" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => cislago-cambi-in-consiglio-borghi-lega-i-personalismi-non-vinceranno-cartabia-ha-lavorato-bene [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-05-13 04:35:52 [post_modified_gmt] => 2020-05-13 02:35:52 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=202628 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 3 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 200170 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-04-23 05:56:36 [post_date_gmt] => 2020-04-23 03:56:36 [post_content] => SARONNO - Mercoledì 29 aprile alle 20.30, con prosecuzione il giorno seguente, giovedì 30 aprile sempre alle 20.30, si svolgerà il consiglio comunale che, per la prima volta, si svolgerà in videoconferenza. Una decisione presa da Raffaele Fagioli e Davide Borghi, rispettivamente presidente e vicepresidente del Consiglio comunale e accolta positivamente dai gruppi consiliari. “Le istituzioni – hanno spiegato Fagioli e Borghi - sono il cuore pulsante della nostra democrazia. In questa emergenza sanitaria il Consiglio comunale, istituzione che rappresenta i cittadini saronnesi, non si deve fermare e deve dunque riorganizzarsi per lavorare in sicurezza. “In questo momento di emergenza serve coesione – ha aggiunto il presidente - sono soddisfatto che i gruppi consiliari abbiano accolto positivamente la nostra proposta, che ci aiuterà ad affrontare l'emergenza senza rinunciare al nostro ruolo istituzionale. La videoconferenza è uno strumento moderno e tecnologico che consentirà il regolare svolgimento delle sedute di consiglio, nel rispetto della normativa e con la massima tutela sanitaria per i partecipanti. Sarà garantita la forma pubblica del dibattito attraverso il consueto servizio di diretta radiofonica, sul canale digitale terrestre 880 ed in streaming video attraverso Radio Orizzonti". “Grazie alla collaborazione del sindaco, della giunta, dei consiglieri comunali e del segretario generale abbiamo svolto nei giorni scorsi – ha detto ancora Fagioli - una simulazione di riunione per verificare la fattibilità e piena funzionalità del sistema. A valle del buon esito della simulazione, la conferenza dei capigruppo si è riunita per organizzare la prossima seduta di consiglio, che sarà la prima in assoluto, per Saronno, svolta senza la presenza fisica nella sala consiliare”. Ecco l'ordine del giorno 1. Comunicazione di deliberazioni adottate dalla Giunta Comunale. 2. Approvazione verbali precedenti sedute consiliari. 3. Ratifica della deliberazione di G.C. n.55 del 31.3.2020 avente all'oggetto: Emergenza sanitaria Covid-19. Variazione al bilancio di previsione 2020/2022. 1° provvedimento. 4. Ulteriore proroga del contratto di servizio tra il Comune di Saronno e la Società Saronno Servizi SpA per lo svolgimento dei servizi di accertamento, riscossione e liquidazione dei propri tributi e delle entrate patrimoniali. 5. Piano Attuativo in variante al PGT Ambito ARU2 (via Volta/via Don Bellavita). Adozione. 6. Piano Integrato di intervento in variante al PGT Ambito ATUb9 (via San Francesco-via Sabotino). Adozione. 7. Variante parziale al Piano di Governo del Territorio vigente, ai sensi e per gli effetti dell’art. 13 della L.R. 12/05 e s.m.i. Esame osservazioni e controdeduzioni – Approvazione. 8. Mozione presentata dal gruppo Lega Nord Lega Lombarda per l'indipendenza della Padania per garantire supporto e assistenza a tutti i saronnesi che presenteranno necessità di aiuto per il sostentamento personale e delle proprie famiglie a causa delle conseguenze socio-economiche derivanti dalle misure per contrastare la diffusione del virus COVID-19. 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Inizia così la nota del Consigliere Comunale della Lega Davide Borghi, silente da molti mesi. Evidentemente la Lega, in affanno, ha deciso di riattivare tutti i propri canali, attivi e dormienti. E ancora: “Le azioni che fino a ieri sono state nascoste dietro iniziative di comitati cittadini spontanei, a cui partecipano sempre i “soliti noti”, hanno trovato la paternità politica di una parte delle opposizioni.” “I signori del No hanno una paternità e la città rischia la paralisi”. Ma vediamo anche l'altra faccia della medaglia. Incomprensibile l'incipit “finalmente qualcuno dell'opposizione rivendica le iniziative dannose per lo sviluppo della città”: consigliere Borghi da dove nasce questo pensiero illuminato dopo molti mesi di silenzio e chi ha rivendicato cosa? Se si rivolgeva a me, io non devo rivendicare nulla oggi perché di quanto ho fatto durante questi 5 anni di opposizione mi sono sempre assunto la parternità, sia in consiglio comunale, che tramite stampa. Nello specifico: - Ciclo Metropolitana Saronnese, o meglio, ex Saronno-Seregno. L'otto marzo 2015 fu firmato un Protocollo di intesa tra i Comuni di Saronno, Ceriano L., Solaro, e i Parchi del Lura e delle Groane per il “riuso sostenibile” della ex ferrovia Saronno Seregno. Arrivati voi in amministrazione e senza coinvolgere minimamente la città, nè le tante associazioni che si erano espresse per un riuso e non per la distruzione di questa storica tratta di ferrovia dismessa, in primis FIAB Saronno e Ambiente Saronno, avete pensato di raderla al suolo utilizzando oltre Eur 700.000 di soldi pubblici. Avete invece previsto di investire solo Eur 100.000 per una ciclopedonale a piano campagna con ben tre attraversamenti stradali in meno di un Km. Che bella idea di sicurezza per pedoni e ciclisti, e pensare che la sicurezza sarebbe il vostro cavallo di battaglia Chi le replica, che si era fatto promotore di un progetto di riuso della storica struttura come ciclopedonale in rilevato inserita in un parco lineare, un unicum in Lombardia, insieme a tantissimi altri cittadini vi ha detto che non voleva una ciclopedonale a piano campagna, come ce ne sono tante e per di più con tre attraversamenti stradali, e con a fianco una strada e dei parcheggi, come in maniera miope avevate deciso. Di strada e parcheggi hanno parlato Sindaco, Assessori ai LLPP e Capogruppo Lega con tre diverse dichiarazioni stampa, “smentite” solo dopo mesi quando c'é stata questa sollevazione cittadina. Mica mi sono inventate io la strada e i parcheggi nel parco lineare, né ho spifferato chissà quali conversazioni riservate, come avete invece insinuato nel Consiglio Comunale Aperto voluto da tanti cittadini. Per la “riqualificazione di via Roma” che prevedeva in origine il taglio di poche piante malate (Delibera di luglio 2018), siete arrivati pochi mesi dopo a prevedere l'abbattimento di tutti i sessanta bagolari della parte della via oggetto di “riqualificazione”, senza portare alcuna motivazione concreta, e questo dopo che moltissimi cittadini indignati (alcuni vi avevano anche votato, sic!) si erano sollevati spontaneamente. Io non faccio parte di questo Comitato, ma ne condivido le motivazioni e lo scopo, e come tutti i cittadini avrei gradito un minimo di chiarezza, oltre ad un normale coinvolgimento della città. Si sarebbe potuto fare un intervento meno invasivo solo ascoltando i cittadini della via e le associazioni che in materia di piante e ciclabili ne capiscono più di voi. Siete arrivati ad una gestione talmente pasticciata di Delibere e contro Delibere che il TAR vi ha dovuto ricordare che le motivazioni di una delibera, che sostituisce una precedente di pari argomento, vanno scritte prima e non dopo, quando il TAR ve le ha richieste. Che figura, non conoscete neanche l'ABC di un normale iter amministrativo. Per quanto concerne lo stabile di via Roma, ex Asilo ed ex ASL, con grande superficialità l'avete messo in Bilancio di Previsione come ricavo (Eur 1.400.000) prima di metterlo nel patrimonio disponibile, di modificarne la destinazione urbanistica, e soprattutto prima di aver avuto l'autorizzazione allo svincolo “ope legis” da parte della Sopraintendenza. Molti cittadini pensano invece che questa struttura storica vada conservata e riutilizzata come bene pubblico, come il sottoscritto che é stato promotore di questo Comitato cittadino, cui hanno aderito per le stesse motivazioni anche persone di centro o centro destra. Concludo, Consigliere Borghi. Potreste anche aver messo in atto tre iniziative da “illuminati”, e sottolineo potreste, perché tali non sono: mi sembra in ogni caso che l'opposizione e soprattutto i cittadini abbiano il diritto di non essere d'accordo con quanto voi pensate, o no? Succede in tutte le democrazie, senza che qualcuno si permetta di chiamare “Signor NO” chi non la pensa come voi. Dimenticavo: l'abbattimento di gran parte del muro del “Parco dei Frati”. Avreste potuto utilizzare molto meglio e bene i soldi che un cittadino ha messo a disposizione dell'amministrazione, per ripristinare come in origine la parte esterna del muro, togliendo l'intonaco per mettere in vista i sassi e i mattoni. Io in primis, e molti cittadini non avremmo avuto nulla da ridire. Macché l'avete demolito in gran parte, e come dichiarato dall'Assessore ai Lavori pubblici, sbagliando in eccesso le misure. 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Borghi ne elenca soltanto tre: non è dato sapere se le altre sono state fatte oppure se semplicemente non c'è altro". Inizia così l'intervento di Francesco Banfi, consigliere comunale indipendente, che risponde all'intervento del consigliere leghista Davide Borghi sulla "paternità dei signori del no". "Mi piacerebbe enormemente che esistessero questi "signori del no" in quanto la loro esistenza imporrebbe, per pura dicotomia, la presenza anche dei "signori del si", cioè di quelli che si prodigano non solo "per fare", ma per "fare bene". Tuttavia non se ne trova traccia, nemmeno nello scritto di Borghi. Negli esempi portati dal consigliere Borghi, tuttavia, si notano le enormi lacune di Fagioli". "La ciclometropolitana? Si sarebbe dovuto avvisare preventivamente la Soprintendenza alle belle arti: non è stato fatto. L'errore è dell'amministrazione Fagioli: sarebbe onesto ammetterlo senza accusare di politicizzazione la Soprintendenza, ma tant'è. Via Roma? Chi ha fatto un progetto, iniziato e immediatamente bloccato i lavori, cambiato i progetti più volte in autonomia è l'amministrazione Fagioli. Che è sempre la stessa che non sta dando risposte sul rifacimento della fognatura o che prima solleva il problema della pista ciclabile di via Roma "irregolare" e poi, senza toccarla, la inserisce in un bando (si veda delibera di giunta 2019/171 e 172) al posto della pista ciclopedonale dei famosi ponticelli. I ricorsi al Tar? Se tutto fosse stato in ordine il Tar non avrebbe affondato "i grandiosi progetti" leghisti. Il problema è che nulla era a posto: la responsabilità di fare bene le cose è dell'amministrazione Fagioli che però chiaramente non è stata in grado di fare il minimo sindacale, di costruire la base per un qualunque progetto. L'edificio ex Asl/ex Asilo di via Roma/Manzoni? Già lo avevo detto nel consiglio comunale del dicembre 2018: perchè Fagioli e i suoi vedono tutto solo come "un di più" di cui sbarazzarsi? Insieme ad altri consiglieri vi avevamo inoltre immediatamente detto che esisteva un vincolo sull'immobile e che prima di venderlo avreste dovuto rimuoverlo: perchè ve ne siete accorti solo ora, in scadenza del quinquennio? Come mai io e altri ci siamo subito accorti e voi, insieme alla giunta Fagioli, no? Credo sia semplice risolvere ogni analisi attorno ad un "signori del si o del no". Però ammettiamo che esistessero davvero "i signori del no" e che fossero tutti di centrosinistra: i loro antagonisti naturali dovrebbero essere "i signori del si", ovviamente, sempre per dicotomia, tutti di centrodestra. Attenzione: un pericolo è che tra questi "signori del si" si possano nascondere quelli che in realtà sono i migliori alleati dei "signori del no": sono "i signori del pasticcio", ossia quelli che non ne combinano una giusta e fanno continui assist agli avversari. La realtà all'elettore si mostra impietosa. 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SARONNO - "Grazie alle pressioni della Lega l’Amministrazione ha fatto chiarezza sul futuro dell’Istituzione Zerbi. Nel corso dell’intero 2022 l’Amministrazione comunale ha avuto poca trasparenza in merito alle linee di indirizzo programmatico per l’Istituzione Zerbi".

Inizia così la nota di Davide Borghi esponente della Lega di Saronno in merito all'ultimo intervento della presidente dell'istituzione Zerbi Lisalberta Castaldi.

"Con scarsa trasparenza intendo l’assenza di risposte e riscontri alle proposte del CdA quali la revisione del regolamento o aggiornamenti circa lo stato degli interventi presso gli stabili. Mi riferisco all’assenza di aggiornamento del CdA a valle degli incontri del Comitato di Raccordo istituito a febbraio 2022, ma anche alla mancata partecipazione di alcuni assessori a CdA convocati oppure alle richieste di deliberazione del CdA su argomenti che spettano alla Giunta e al Consiglio Comunale come la rimodulazione delle tariffe.

Mi riferisco al totale pasticcio avvenuto sul nodo assunzioni, dove a luglio l’Amministrazione ha promesso di incrementare la pianta organica salvo poi smentirsi a ottobre avendo fatto rientrare i dipendenti della Zerbi all’interno del conteggio della pianta organica comunale. Pasticcio che ha portato i sindacati ad uno stato di agitazione con impatti negativi sugli utenti. Penso alla totale assenza di pianificazione nella sostituzione dei pensionamenti di alcune figure chiave per l’istituzione.

Una serie di azioni ed incongruenze che hanno portato la presidente Lisalberta Castaldi a presentare le dimissioni a dicembre 2022 per poter avere la giusta attenzione da parte del sindaco Augusto Airoldi.

Tale assenza di trasparenza ed il susseguirsi di incongruenze da parte dell’Amministrazione Comunale sono la causa del mio voto contrario al bilancio consuntivo 2022 dell’Istituzione. Come consigliere espressione delle minoranze, nel corso del 2022 più volte mi sono trovato a chiedere chiarimenti che purtroppo sono mancati. Infatti, nessuno dei colleghi di maggioranza in CdA è riuscito a dichiarare una posizione chiara e netta per conto dell’Amministrazione, n’è l’Amministrazione stessa ha espresso una linea guida, nemmeno a seguito dell’interrogazione presentata dal consigliere Raffaele Fagioli in data 30 dicembre. Tale assenza di visione e trasparenza ha costretto a inefficienze e sovraccarichi sia il personale che la Presidente, che spesso ha dovuto sopperire con significativo impegno alle assenze dell’Amministrazione, alla quale va il mio riconoscimento per il lavoro svolto (ricordo che il CdA dell’istituzione non percepisce compensi o indennità).

Se oggi la presidente Lisalberta Castaldi può uscire sulla stampa a rispondere sul futuro dell’Istituzione Zerbi è per il lavoro svolto congiuntamente dai rappresentanti delle opposizioni sia in CdA che in consiglio comunale. Infatti, è stato solo a seguito della mia richiesta di chiarimento sul futuro dell’istituzione avanzata durante la seduta per la votazione sul bilancio consolidato 2022 in data 5 aprile, che la direttrice dell’istituzione nonché segretaria comunale Antonella Pietri, ha affermato che non è volontà dell’Amministrazione Airoldi modificare l’impostazione gestionale e legale attualmente vigente, ponendo così fine a ritardi durati più di un anno. Il mio augurio è che nel 2023 l’Amministrazione tenga un rapporto più trasparente nei confronti del CdA, coinvolgendo almeno la Presidente nelle sedute del Comitato di Raccordo al fine di garantire l’allineamento tra gli organi di governo dell'Istituzione".

12042023

[post_title] => Istituzione Zerbi, Borghi replica a Castaldi rimarcando "la mancata trasparenza e le tante incongruenze" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => istituzione-zerbi-borghi-replica-a-castaldi-rimarcando-la-mancata-trasparenza-e-le-tante-incongruenze [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-04-13 05:49:35 [post_modified_gmt] => 2023-04-13 03:49:35 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=336140 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 3 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 44 [max_num_pages] => 5 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 63fdb64dfead8f10323c43e6d2a61590 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:8a65966bac760aed08009b284242e298 ) -->
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