BRIANZA - Il circus della Formula 1 ha deciso di annullare gli spettacoli in volo degli aerei militari prima dei Gran Premi. Uno stop che riguarda quindi anche il passaggio delle Frecce Tricolori prima della partenza del Gp di Monza. "Le Frecce Tricolori sono ormai una tradizione e uno spettacolo nello spettacolo che affascina milioni di persone prima della gara – afferma il consigliere regionale Alessandro Corbetta (Lega), che prosegue - Occorre impegnarsi seriamente per il miglioramento della qualità ambientale, con provvedimenti strutturali e non certo con iniziative discutibili come la messa al bando di una manifestazione di 10 minuti delle Frecce Tricolori”.
“Siamo di fronte all’ennesima dimostrazione di un "gretinismo" sconsiderato. L’auspicio è che alla fine prevalga il buon senso e che questa scelta insensata venga rivista al più presto in quanto il passaggio delle Frecce Tricolori rappresenta uno straordinario evento che valorizza ancora di più il Gran Premio di Formula 1 nel capoluogo brianzolo” conclude Corbetta.
21012022
[post_title] => Stop Frecce Tricolori al Gran Premio di Monza per ridurre le emissioni. Corbetta: “Assurdità" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => stop-frecce-tricolori-al-gran-premio-di-monza-per-ridurre-le-emissioni-corbetta-assurdita [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-20 18:13:21 [post_modified_gmt] => 2022-01-20 17:13:21 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=276334 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 3 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 214866 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-09-03 17:19:47 [post_date_gmt] => 2020-09-03 15:19:47 [post_content] => MILANO - Il presidente della Regione Lombardia ha firmato un'ordinanza, valida fino al 15 settembre 2020, che "consente la presenza del pubblico nelle partite di basket della "Supercoppa Italiana 2020" che si svolgeranno al "Mediolanum Forum" di Milano, "Enerxenia Arena-Varese", "Pala Leonessa-Brescia", "PalaBancodesio-Desio', "PalaRadi-Cremona".La stessa ordinanza prevede che per il "Gran Premio d'Italia di Formula Uno" (Autodromo di Monza, 4-6 settembre) "il numero massimo degli spettatori è stabilito in misura non superiore a 300 persone".
"Una decisione, quest'ultima, dal valore simbolico - ha spiegato il governatore della Regione Lombardia - visto che la possibilità di assistere al Gran Premio è destinata a una delegazione di medici e infermieri, assoluti protagonisti nella battaglia contro il coronavirus. Un segno d'attenzione verso chi, in piena emergenza e ancor oggi, è in prima fila quotidianamente". Più in generale, l'ordinanza prevede che "può essere consentita la partecipazione del pubblico esclusivamente nei settori degli impianti sportivi nei quali sia possibile assicurare la prenotazione e assegnazione preventiva e nominale del posto a sedere numerato ai singoli spettatori per l'evento".
Supercoppa italiana 2020 di baslket - "Il numero massimo degli spettatori alle partite della 'Supercoppa italiana di Basket' - prevede l'ordinanza - dovrà essere definito dagli organizzatori in base alla capienza degli spazi individuati, per ridurre l'affollamento e assicurare il distanziamento interpersonale sia laterale che frontale di almeno un metro tra testa e testa, nel rispetto delle indicazioni della normativa vigente. Al fine di garantire un'adeguata organizzazione preventiva dell'evento, questa misura del distanziamento viene applicata anche per i nuclei familiari, i conviventi ed i congiunti. Il numero massimo di spettatori è determinato dal numero di spettatori della capienza autorizzata per l'impianto dalla Commissione provinciale o locale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo e dalle vigenti normative della prevenzione incendi, decurtato dal numero di sedute non utilizzabili al fine di garantire i criteri di riorganizzazione degli spazi necessari a assicurare il distanziamento tra gli spettatori e comunque in misura non superiore, in proporzione, al 25 per cento della capienza autorizzata dalle predette Commissioni di vigilanza prima dell'emergenza causata dal covid-19".
Disposizioni generali - Gli spazi in cui si disputeranno gli eventi "dovranno essere riorganizzati per garantire la fruizione e l'accesso all'impianto in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti di persone e di assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli utenti".
Inoltre, "al fine di evitare assembramenti, l'acquisto dei biglietti dovrà essere effettuato on line. Non sarà, dunque, attivo il servizio di biglietteria in loco" e "il rilascio del biglietto acquistato deve essere accompagnato da raccomandazioni circa i corretti comportamenti nel rispetto delle norme igienico- sanitarie e da informazioni circa i servizi e le istruzioni di accesso".
Ogni settore dell'impianto deve avere varchi di accesso e di uscita organizzati in modo tale da evitare potenziali assembramenti Dovrà essere rilevata la temperatura corporea sia per il personale che per il pubblico, impedendo l'accesso in caso di temperatura superiore a 37,5 °C. Gli spettatori dovranno indossare la mascherina durante tutta la permanenza all'interno dell'impianto, sia al chiuso che all'aperto. Per i bambini valgono le norme generali. Al fine di evitare assembramenti non è consentito l'eventuale servizio di guardaroba nonché l'attività di bar e ristoro, ivi compresi i distributori automatici di alimenti e bevande.
03092020 [post_title] => Ordinanza regionale: lo sport riapre al pubblico. Per ora solo basket e Formula 1 [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ordinanza-regionale-lo-sport-riapre-al-pubblico-per-ora-solo-basket-e-formula-1 [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-09-03 17:19:47 [post_modified_gmt] => 2020-09-03 15:19:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=214866 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 206305 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-06-18 02:33:35 [post_date_gmt] => 2020-06-18 00:33:35 [post_content] => MILANO - "Il Gran Premio di Monza di Formula 1 si correrà regolarmente, anche se a porte chiuse, dal 4 al 6 settembre. 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Nel corso del dibattito è intervenuto il consigliere regionale della Lega, Alessandro Corbetta. "Monza - ha affermato il consigliere del Carroccio - è un nome conosciuto in tutto il mondo grazie al Gran Premio ed è sacrosanto l’impegno, con le relative risorse, di Regione Lombardia per mantenere sul proprio territorio l’evento della Formula 1". "Ricordo - ha proseguito Corbetta - che, solo per il Gran Premio, si stima un indotto di circa 80 milioni di euro. Le piccole e poco rappresentative associazioni che vogliono togliere il Gp da Monza non andrebbero nemmeno ascoltate: vogliono il male del nostro territorio. Condivido inoltre la visione di Regione Lombardia di un “unicum” formato da Parco, Villa Reale e Autodromo nel loro complesso. Un insieme storico, culturale, ambientale e sportivo dal formidabile richiamo turistico che potrebbe generare centinaia di nuovi posti di lavoro. Proprio per questo motivo la Regione ha investito e sta investendo in totale ben 95 milioni, di cui 40 milioni per il rinnovo del Gp e 55 per la riqualificazione della Villa Reale, del Parco e delle sue meraviglie storiche e naturalistiche". "Nell’audizione di ieri - ha dichiarato il consigliere regionale - ho ricordato inoltre il tema dei concerti per il futuro dell’area. Si tratta di un’altra importante opportunità da tenere in considerazione e da valorizzare. Nell’area del Parco si sono esibiti artisti e band di richiamo internazionale, portando decine di migliaia di persone a Monza e sul territorio circostante. Queste migliaia di appassionati hanno riempito hotel, ristoranti, bar, portando ricchezza, entusiasmo e lustro per tutto il territorio. 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Così il vice capogruppo leghista e vice presidente della Commissione territorio e infrastrutture del Pirellone, il lazzatese Andrea Monti, risponde alle dichiarazioni di Marco Fumagalli, capogruppo del Movimento 5 Stelle in riferimento al rinnovo del contratto con Liberty Media per organizzare nei prossimi cinque anni il Gran Premio d’Italia sul tracciato brianzolo. "Francamente - prosegue l’esponente della Lega - non si capisce bene a quale tipo di ricatto alluda Fumagalli, visto che è già stato raggiunto un accordo preliminare, con delle condizioni economiche migliorative rispetto al passato. Sarebbe quindi uno strano ricatto, quello dei nuovi proprietari Usa, che hanno concesso condizioni maggiormente sostenibili. A questo si somma un dato completamente sballato, cioè quello dei 2 milioni di euro che Sias paga al Consorzio Parco Villa Reale, cifra che in realtà ammonta a 900 mila euro, a ennesima dimostrazione della poca precisione con cui la questione viene affrontata. Credo infatti che l’esponente pentastellato farebbe bene ad informarsi meglio prima di trattare un argomento così importante e delicato per il futuro del territorio. Inutile girarci attorno: sappiamo bene come da sempre il Movimento 5 Stelle sia ostile rispetto alla Formula 1 a Monza, ma mai si era arrivati a paragonare, seppur indirettamente e utilizzando presunte dichiarazioni altrui, la storica struttura, che nei fatti rappresenta invece un vero e proprio monumento, ad un abuso edilizio, così come riportato nel testo dell’interpellanza firmata da Fumagalli. Lo ribadiamo con forza: l’autodromo è un patrimonio dal valore inestimabile, storico, economico e sportivo. Altro che abuso edilizio!" "Io credo invece che Regione e Comune dovrebbero impegnarsi a investire parte dei 55 milioni che la Lombardia ha destinato al comparto Villa Reale e parco, proprio per tutelare e valorizzare il nostro autodromo, ad esempio finanziando un restauro delle storiche sopraelevate e mediante la costruzione, finalmente, di un importante museo dell’automobile. 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E per chi acquista il biglietto del treno online sono previsti sconti fino al 25% per l’ingresso all’Autodromo di Monza, per assistere alle prove e alla gara. Domenica 2 settembre ben 21 corse straordinarie collegheranno Milano Centrale e la stazione di Biassono Lesmo Parco, attigua all’ingresso D del circuito. Sarà possibile viaggiare a bordo dei treni speciali acquistando un biglietto andata e ritorno al costo di soli 5 euro. Nell,o specifico, ecco le varie corse disponibili: Servizio Milano Centrale – Biassono Lesmo Parco. Nel giorno della gara ogni mezz’ora tra le ore 7.30 e le ore 13.00 un treno partirà da Milano Centrale per Biassono Lesmo Parco, per un totale di 12 corse senza fermate intermedie. Servizio Biassono Lesmo Parco – Milano Centrale. Per il ritorno a Milano Centrale saranno 9 le corse in partenza da Biassono Lesmo Parco ai seguenti orari: 16.32; 16.47; 17.02; 17.17; 17.32; 17.51; 18.17; 18.47 e 19.17. Le corse di ritorno effettueranno anche la fermata intermedia di Monza. Oltre al biglietto andata e ritorno Milano Centrale-Biassono Lesmo Parco a 5 euro per domenica 2 settembre, Trenord propone ai tifosi il biglietto speciale “Trenord Day Pass” che si potrà utilizzare nel giorno della gara e anche nelle giornate di prove, dal 30 agosto al 1 settembre. “Trenord Day Pass” è un biglietto andata e ritorno valido per un adulto e più ragazzi (fino a 13 anni compiuti) legati da un rapporto di parentela che permette di raggiungere Monza o Biassono Lesmo Parco da qualsiasi stazione della Lombardia a un costo di 13 euro. Domenica 2 settembre il “Trenord Day Pass” potrà essere utilizzato anche sui treni speciali in servizio tra Milano Centrale e Biassono Lesmo Parco. Anche quest’anno la partnership tra Trenord e Autodromo Nazionale Monza offre a chi acquista il biglietto del treno online sconti fino al 25% sui biglietti d’ingresso al circuito nelle giornate di prova e di gara. 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Imolese laureato in Economia e commercio, Domenicali entra subito nel mondo Ferrari, interpretando diversi ruoli, dapprima amministrativi fino a diventare direttore sportivo e team principal della squadra Corse – Ges di Formula 1. Sotto la sua guida, Ferrari ha nuovamente vinto il titolo costruttori nel 2008 dopo gli anni di Schumacher, durante i quali era direttore sportivo e sfiorato il titolo piloti con Felipe Massa. Arrivato Fernando Alonso in squadra e sempre sotto la presidenza di Luca di Montezemolo, Domenicali resta al muretto box della Ferrari fino al 2014, quando in contraddizione con la nuova dirigenza, si dimette dopo ventitré anni vissuti, lavorando esclusivamente per la scuderia di Maranello. Lasciato il mondo della Formula 1, Domenicali viene chiamato prima in Audi e, successivamente in Lamborghini dove compie grandi cambiamenti, scontrandosi talvolta con i vertici societari di Volkswagen Group, ma ottenendo successi oltre le più rosee aspettative, sia sotto il profilo commerciale che di cultura del marchio di Sant’Agata Bolognese. [foto_original id="631203"] Racconta il manager con tono ironico:“Quando abitavo a Modena uscivo di casa e percorrevo pochi metri di strada fino all’intersezione della provinciale, girando a destra andavo a Maranello, a sinistra a Sant’Agata, la distanza da casa mia era la stessa. Durante la mia permanenza in Lamborghini capitava sovente di prendere la direzione sbagliata per andare a lavorare”. Dal 2020 Stefano Domenicali è presidente e Ceo di Formula 1 Administration, azienda di proprietà del colosso americano delle comunicazioni Liberty media che ha rilevato la quota di maggioranza della società di Bernie Ecclestone, inventore e proprietario della Formula 1 e di tutti i suoi diritti commerciali e televisivi, fino ad allora. A Domenicali vengono affidate le redini di un’azienda che stava andando in declino al momento del passaggio di proprietà. Capisce che la Formula 1 non è solo attività di motorsport, ma anche e soprattutto “una forma più evoluta di intrattenimento”. I numeri gli danno ragione: ogni anno si corrono 24 gran premi di Formula 1 in tutto il mondo, tranne in Africa, dove però si sta studiando il ritorno, nel medio periodo. In questo momento sono 27 gli sponsor istituzionali che investono centinaia di milioni di dollari ogni anno nella Formula 1, raddoppiati rispetto al 2018. Ogni gara è vista in televisione da un miliardo e seicentomila spettatori in tutto il mondo. Senza dimenticare gli spettatori che comprano il biglietto per andare in tribuna o nel prato di ogni singolo circuito e dormono in tenda per vedere il Gran Premio. Per il manager italiano sono la vera linfa, la passione di questo sport, le persone a cui va data la maggiore attenzione, perché senza di loro questo prodotto non sarebbe niente. La Formula 1 per Domenicali è un prodotto commerciale esclusivo per i tifosi e diversivo per gli sponsor, ai quali viene offerta una quantità incredibile di pacchetti per i propri clienti e ospiti. Due scelte trasgressive come il programma di Netflix Drive to survive e l’attuale F1 Il film, campione di incassi con Brad Pitt protagonista, fanno di Stefano Domenicali un manager lungimirante che guarda sempre avanti, non fermandosi mai e senza alcun rimpianto. “Non è uno sport da mezzofondisti, noi corriamo una gara sprint ogni volta che programmiamo qualcosa. 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Al modenese e anche un po’ brianzolo Stefano Domenicali (è genero del grande fotografo di Monza della Formula 1 Ercole Colombo) non possiamo che augurare di restare in Formula 1 ben oltre la scadenza del contratto appena rinnovato che lo vede Presidente e Ceo di questo Circus, fino al 2029. [foto_original id="631204"]