• Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
Il Saronno, Notizie ed Eventi di Saronno Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Attualità:
Stagione teatro Pasta
Elezioni Saronno 25
Risultati elettorali
tempo di un caffè 25
Exit poll
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Cerca nel sito

gdf

Il generale Screpanti, comandante regionale Gdf, in visita alla compagnia di Saronno
Città
Il generale Screpanti, comandante regionale Gdf, in visita alla compagnia di Saronno
SARONNO - Oggi 28 gennaio il comandante regionale Lombardia della Guardia di Finanza - Generale di Divisione Stefano Screpanti -…
28 Gennaio 2021
Incidente a 3 in viale Lombardia. Funerale Giacometti e ricordo di Parma. Sequestro fondi a Lara Comi. Ladro in centro
Città
Incidente a 3 in viale Lombardia. Funerale Giacometti e ricordo di Parma. Sequestro fondi a Lara Comi. Ladro in centro
SARONNO - Grave incidente oggi sulla Saronno-Monza alle porte della città con 3 veicoli coinvolti e tanti danni, i conducente…
17 Dicembre 2020
Mezzo milione di euro sequestrato a Lara Comi dalla Gdf. L’accusa? Truffa all’Ue
Cronaca
Mezzo milione di euro sequestrato a Lara Comi dalla Gdf. L’accusa? Truffa all’Ue
MILANO - SARONNO - Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano ha eseguito un sequestro…
17 Dicembre 2020
Scuole al freddo a Saronno e nel Varesotto, un arresto della Guardia di finanza
Cronaca
Scuole al freddo a Saronno e nel Varesotto, un arresto della Guardia di finanza
SARONNO - Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Varese ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare (un…
23 Settembre 2020
Sicurezza protagonista del gazebo Lega: “Abbiamo identificato la sede per la nuova caserma dei Carabinieri”
Speciale Elezioni 2020
Sicurezza protagonista del gazebo Lega: “Abbiamo identificato la sede per la nuova caserma dei Carabinieri”
SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota della Lega Nord in merito al gazebo di ieri in piazza Volontari del…
7 Settembre 2020
Fuga da Turate a Cislago e lo schianto contro un muro: la Guardia di finanza arresta latitante
Comasco
Fuga da Turate a Cislago e lo schianto contro un muro: la Guardia di finanza arresta latitante
CISLAGO - Inseguimento fra Turate e Cislago, poi lo schianto e la cattura: ricercato dal 4 dicembre 2018 quando a…
7 Aprile 2020
Coronavirus, giovedì terzo lutto a Saronno, ed a Caronno riprendono a crescere i casi. Il “grazie” di un malato all’ospedale
Cronaca
Coronavirus, giovedì terzo lutto a Saronno, ed a Caronno riprendono a crescere i casi. Il “grazie” di un malato all’ospedale
SARONNO - Un giovedì che ha fatto segnare il terzo decesso per coronavirus a Saronno, dove i contagiati sono arrivati…
27 Marzo 2020
Gdf, aperto il bando per l’Accademia degli allievi ufficiali
Città
Gdf, aperto il bando per l’Accademia degli allievi ufficiali
SARONNO/SARONNESE/GROANE - Sono 66 gli allievi ufficiali che verranno ammessi all'Accademia della Guardia di Finanza al termine della selezione imminente.…
6 Febbraio 2020
Guardia di finanza: riforma dei reparti. Saronno nel gruppo Busto Arsizio
Città
Guardia di finanza: riforma dei reparti. Saronno nel gruppo Busto Arsizio
SARONNO - Dall’inizio di quest’anno è in vigore la riforma dei Reparti territoriali della Guardia di Finanza. Concepita per garantire…
3 Febbraio 2019
Bancarotta fraudolenta di due società: 6 denunciati dalla Gdf
Cronaca
Bancarotta fraudolenta di due società: 6 denunciati dalla Gdf
SARONNO - Bancarotta fraudolenta, sei persone sono state deunciate a piede libero dalla Guardia di finanza della Compagnia di Saronno,…
19 Gennaio 2018
Gdf: concorso di reclutamento 10 tenenti
Città
Gdf: concorso di reclutamento 10 tenenti
SARONNO - Sulla Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il concorso, per titoli ed esami, per il reclutamento di 10 tenenti…
14 Gennaio 2018
Coop sociale? Per la Gdf evasione da 3.5 milioni di euro. Denunciati padre e figlio
Cronaca
Coop sociale? Per la Gdf evasione da 3.5 milioni di euro. Denunciati padre e figlio
SARONNO - Padre e figlio, il primo di 50 anni ed il secondo di 27 anni, il primo residente a…
30 Ottobre 2017
Gdf di stazione: i “baschi verdi” di Malpensa arrestano pusher
Cronaca
Gdf di stazione: i “baschi verdi” di Malpensa arrestano pusher
SARONNO - I “baschi verdi” del Gruppo di Malpensa, con l’ausilio di unità cinofile hanno passato al setaccio lo scalo…
25 Ottobre 2017
Agente assicurativo truffa 1,2 milioni di euro ad una quindicina di clienti
Cronaca
Agente assicurativo truffa 1,2 milioni di euro ad una quindicina di clienti
SARONNO - E' partita dalle denunce di diversi cittadini l'indagine che ha permesso ai finanzieri della Compagnia di Saronno di…
6 Ottobre 2017
Cinque milioni di euro non dichiarati: società di trasporti nei guai
Primo piano
Cinque milioni di euro non dichiarati: società di trasporti nei guai
SARONNO - La Guardia di Finanza di Saronno ha recentemente concluso un’attività di polizia tributaria nei confronti di una società…
20 Giugno 2017

SARONNO - Ci sarebbero anche due saronnesi, un cislaghese ed un gerenzanere tra i 54 provvedimenti di fermo di indiziati di delitto realizzati ieri al termine di una lunga e articolata indagine coordinata dalla Procura Distrettuale di Milano e condotta dalla Squadra Mobile di Milano, unitamente al Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Como.

Secondo quanto trapelato nel corso sarebbe stata sgominato anche nella diramazione territoriale di Fino Mornasco in cui risultavano inseriti sette persone residenti a Saronno, Gerenzano, Cislago, Castronno e Gallarate. A tutti viene contestata l’associazione a delinquere di stampo mafioso.

La complessa attività di indagine, sviluppatasi in coordinamento tra la Dda di Milano e la Dda di Reggio Calabria, ha consentito di ricostruire la storia di circa quindici anni di presenza della ‘ndrangheta nel territorio a cavallo tra le province di Como e Varese, evidenziandone la vocazione sempre più imprenditoriale e svelandone le modalità di mimetizzazione e compenetrazione con il tessuto economico-legale.

Si tratta di persone di origine calabrese provenienti dalla piana di Gioia Tauro, presunti appartenenti alla cosca Molè, che, avvalendosi della forza di intimidazione e della condizione di assoggettamento e omertà che ne è derivata, hanno, in un primo periodo, posto in essere, in modo stabile e continuativo, una serie indeterminata di delitti di estorsione, usura, bancarotta fraudolenta, frode fiscale e corruzione, costringendo gli imprenditori lombardi al pagamento di ingenti somme di denaro per poi acquisire la totale gestione e controllo di attività economiche.

https://ilsaronno.it/2021/11/16/estorsione-corruzione-e-frode-maxi-operazione-gdf-contro-ndrangheta-tra-varese-e-como/

[post_title] => Maxi operazione contro 'ndrangheta coinvolti due saronnesi, due gerenzanesi e un cislaghese [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => maxi-operazione-contro-ndrangheta-coinvolti-due-saronnesi-due-gerenzanesi-e-un-cislaghese [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-17 11:22:08 [post_modified_gmt] => 2021-11-17 10:22:08 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=268484 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 6 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 268422 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-11-16 14:19:46 [post_date_gmt] => 2021-11-16 13:19:46 [post_content] =>

COMO - VARESE - SARONNO - Dalle prime ore dell’alba, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza stanno eseguendo 54 provvedimenti di fermo di indiziati di delitto, al termine di una lunga e articolata indagine coordinata dalla Procura Distrettuale di Milano e condotta dalla Squadra Mobile di Milano, unitamente al Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Como.

La complessa attività di indagine, sviluppatasi in coordinamento tra la DDA di Milano e la DDA di Reggio Calabria, ha consentito di ricostruire la storia di circa quindici anni di presenza della ‘ndrangheta nel territorio a cavallo tra le province di Como e Varese, evidenziandone la vocazione sempre più imprenditoriale e svelandone le modalità di mimetizzazione e compenetrazione con il tessuto economico-legale.

Si tratta di persone di origine calabrese provenienti dalla piana di Gioia Tauro, presunti appartenenti alla cosca Molè, che, avvalendosi della forza di intimidazione e della condizione di assoggettamento e omertà che ne è derivata, hanno, in un primo periodo, posto in essere, in modo stabile e continuativo, una serie indeterminata di delitti di estorsione, usura, bancarotta fraudolenta, frode fiscale e corruzione, costringendo gli imprenditori lombardi al pagamento di ingenti somme di denaro per poi acquisire la totale gestione e controllo di attività economiche.

In particolare, l’indagine ha consentito di fotografe tre periodi storici, caratterizzati da altrettante modalità di assoggettamento del territorio:

• periodo 2007/2010, caratterizzato da numerosi episodi di estorsione in danno di imprenditori locali;

• periodo 2010/2019 in cui, alle estorsioni, si è aggiunto il controllo e la gestione economica di appalti assai remunerativi relativi al servizio di pulizia di grandi imprese ottenuti dall’organizzazione grazie alla “collusione” di un imprenditore che si presentava quale “faccia pulita”, titolare formale di cooperative operanti nel settore, cooperative con le quali veniva ideato ed attuato un articolato sistema di frode finalizzato all’evasione fiscale attraverso cui veniva finanziata l’associazione di stampo mafioso;

• periodo 2018 sino ad oggi in cui, disarticolato in parte il sistema di frode fiscale di cui al periodo precedente in seguito ad alcuni arresti, sono ripresi, su larga scala, gli episodi di estorsione in danno di piccoli e medi imprenditori e, anche, di semplici cittadini.

periodo 2018 sino ad oggi in cui, disarticolato in parte il sistema di frode fiscale di cui al periodo precedente in seguito ad alcuni arresti, sono ripresi, su larga scala, gli episodi di estorsione in danno di piccoli e medi imprenditori e, anche, di semplici cittadini.

Molteplici sono stati i settori in cui vi sono indizi gravi che gli indagati siano riusciti ad estendere il loro controllo, dal settore del trasporto conto terzi alla ristorazione e ai servizi di pulizia e facchinaggio, caratterizzandone ognuno con il marchio dell’acquisizione illegale e/o della gestione illegale, in spregio di ogni norma a tutela degli interessi dello Stato, dei cittadini e degli altri imprenditori. Emblematico il caso di un noto ristorante milanese sito in un punto panoramico cittadino, gestito da una società riconducibile agli indagati che, dopo aver drenato notevoli risorse finanziarie illecite dagli indagati e verso gli indagati, accumulando, però, ingenti debiti nei confronti dell’erario, è stata dichiarata fallita per aver sistematicamente omesso il versamento delle imposte.

Agli indagati viene, altresì, contestato, in via indiziaria, l’utilizzo di modalità estorsive, di violenze e di fatti di illecita concorrenza che avrebbero consentito di gestire i sub appalti di una nota e storica società lombarda operante nel settore della produzione di bevande e connessa logistica. Le commesse di trasporto così illecitamente acquisite venivano poi spartite tra i vari affiliati consentendo a tutti lauti guadagni accresciuti, altresì, dal ricorso sistematico a false fatturazioni.

Accanto a questa ‘ndrangheta 2.0 Società Per Affari, mai abbandonato appare anche l’interesse per il traffico di stupefacenti, nell’ambito del quale sono chiaramente emerse le mire espansionistiche verso la Svizzera e, in particolare, verso il Cantone San Gallo divenuto una vera e propria base logistica per alcuni dei soggetti indagati che vi si sono stabilmente insediati, dedicandosi prevalentemente ai traffici di sostanza stupefacente proveniente dall’Italia, provvedendo, nel contempo, a radicarsi e ramificarsi allo scopo di costituire in loco nuove strutture territoriali di ‘ndrangheta. In questo filone, le attività d’indagine sono state effettuate avvalendosi di una Squadra Investigativa Comune costituita tra l’Autorità Giudiziaria Italiana e il Ministero Pubblico della Confederazione per la Svizzera.

Il coordinamento investigativo sia tra le rispettive polizie giudiziarie sia tra le DDA di Milano e Reggio Calabria, evidenziando la presenza di soggetti protagonisti di entrambe le indagini, ha consentito di confermare ancora una volta la struttura unitaria della ‘ndrangheta, pur nella sostanziale autonomia delle singole articolazioni territoriali, confermando il legame esistente tra i locali lombardi e i corrispondenti locali di ‘ndrangheta esistenti in Calabria, nonché il rilevante ruolo di Milano e della Lombardia, nelle dinamiche e negli interessi della ‘ndrangheta al nord Italia.

[post_title] => Estorsione, corruzione e frode: maxi operazione Gdf contro 'ndrangheta tra Varese e Como [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => estorsione-corruzione-e-frode-maxi-operazione-gdf-contro-ndrangheta-tra-varese-e-como [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-16 14:19:48 [post_modified_gmt] => 2021-11-16 13:19:48 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=268422 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 264799 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-10-22 05:56:00 [post_date_gmt] => 2021-10-22 03:56:00 [post_content] =>

SARONNO - La notizia più letta è stata quella del passaggio del Frecciarossa alla stazione di Saronno per alcuni test del collegamento tra Milano e Malpensa.

https://ilsaronno.it/2021/10/21/frecciarossa-in-stazione-a-saronno-video-e-foto/

Preso dai carabinieri il 19enne che lo scorso 28 settembre ha rapinato e ferito un viaggiatore sul treno.

https://ilsaronno.it/2021/10/21/tentata-rapina-sul-treno-a-tradate-con-ferimento-della-vittima-preso-il-19enne-lautore-del-colpo/

Airoldi incontra il questore: "La sicurezza non dà preoccupazione in città".

https://ilsaronno.it/2021/10/21/airoldi-incontra-il-questore-sicurezza-e-ordine-pubblico-in-citta-non-destano-preoccupazione-nelle-forze-dellordine/

Busnelli, presidente Confcommerciale contro Criterium: "Poca condivisione, poco pubblico e tanti disagi per i commercianti".

https://ilsaronno.it/2021/10/21/criterium-busnelli-impatto-negativo-sul-commercio-e-flop-di-pubblico-basta-chiusure-del-centro-il-sabato/

Gianetti la proprietà blinda e chiude il presidio: operai restano davanti all'azienda e bloccano il traffico.

https://ilsaronno.it/2021/10/21/chiusura-gianetti-la-proprieta-chiude-con-transenne-laccesso-al-presidio-ai-lavoratori/

Uboldo, cocaina dietro il water. Quarantenne nei guai per colpa di un cane antidroga.

https://ilsaronno.it/2021/10/21/uboldo-il-cane-antidroga-della-gdf-fa-scoprire-la-cocaina-nascosta-dietro-al-wc/

Vandali al parco dei Mughetti.

https://ilsaronno.it/2021/10/21/vandali-scatenati-cartelli-divelti-al-parco-mughetti/

[post_title] => Ieri su ilS: Frecciarossa "prova" la stazione di Saronno, operai Gianetti allontanati dal presidio, Airoldi incontra il questore, preso rapinatore 19enne [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ieri-su-ils-frecciarossa-prova-la-stazione-di-saronno-operai-gianetti-allontanati-dal-presidio-airoldi-incontra-il-questore-preso-rapinatore-19enne [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-22 06:25:42 [post_modified_gmt] => 2021-10-22 04:25:42 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=264799 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 263512 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-10-13 09:30:49 [post_date_gmt] => 2021-10-13 07:30:49 [post_content] => CISLAGO - “Appena si è diffusa la notizia mi sono subito attivato con il segretario comunale, la responsabile dell’ufficio tecnico e il comandante della polizia locale per capire cosa sia successo e soprattutto se ci fossero rischi per la comunità. Fortunatamente non ci sono materiali pericolosi ma continueremo a seguire l'evolversi della situazione in modo da poter intervenire e approfondire in caso di necessità”. Così Stefano Calegari sindaco di Cislago rassicura la comunità cislaghese in merito al coinvolgimento dei cantiere del centro sportivo realizzato da Pedemontana nell'operazione della Guardia di finanza “terre fantasma”. Malgraso sia ancora senza Giunta, Calegari è già presente in Municipio e anche in questi primi giorni del suo mandato si è dimostrato in prima linea. Ma cosa è successo esattamente? Lunedì mattina si sono conclude con perquisizioni e 4 misure cautelari le indagini della Guardia di Finanza di Como su un sito di frantumazione rifiuti edili a Rovellasca, dove erano stati sversati, abusivamente, circa 16.500 metri cubi di rifiuti speciali non pericolosi prodotti dai cantieri edili di diverse province lombarde, che venivano lì triturati in un impianto, peraltro sprovvisto di autorizzazione, e rivenduti come materiale da costruzione privo delle prescritte certificazioni. E’ risultato che il materiale così rigenerato, stoccato in Rovellasca, (sito posto in sequestro e con esso i giacenti rifiuti per complessivi 5000 metri cubi), sia stato peraltro utilizzato per la realizzazione di opere pubbliche come il centro sportivo di Cislago (opera a carico della autostrada Pedemontana). Appena la notizia è stata resa nota il nuovo primo cittadino si è attivato: “Abbiamo reperito le informazioni necessarie a chiarire come non sia stato utilizzato nessun materiale pericoloso o tossico in modo da rassicurare tutti gli utenti e i residenti e abbiamo avviato anche i contatti per seguire l'evolversi della situazione”. [post_title] => Terre fantasma, Cislago, il sindaco Calegari: "Nessun materiale pericoloso nel centro sportivo" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => terre-fantasma-cislago-il-sindaco-calegari-nessun-materiale-pericoloso-nel-centro-sportivo [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-13 06:49:30 [post_modified_gmt] => 2021-10-13 04:49:30 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=263512 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 235605 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-02-25 19:21:31 [post_date_gmt] => 2021-02-25 18:21:31 [post_content] => CARONNO PERTUSELLA – CISLAGO A pochi mesi dall'apertura erano diventate il punto di riferimento per la pausa pranzo o la pizzata del week-end di moltissimi caronnesi, cislaghesi e saronnese tanto che il loro fallimento nel novembre del 2019 ha lasciato l'amaro in bocca a tanti ormai ex clienti. Ora sono arrivati nuovi guai per gli imprenditori del gruppo di pizzerie Donn'angelin. I quattro avrebbero omesso i pagamenti di tasse e contributi e distratto sistematicamente capitale della loro catena di pizzerie con sede nelle province di Monza, Milano e Varese. Il denaro di provenienza illecita veniva poi riciclato investendolo nel marchio di abbigliamento sponsorizzato anche da personaggi noti di musica e spettacolo. Le indagini sono state condotte grazie a intercettazioni telefoniche, analisi di supporti informatici, nonché accertamenti della documentazione contabile ed extra contabile.  Così stamattina i militari del Comando Provinciale hanno dato esecuzione, su delega della procura di Monza, ad ordinanze di applicazione delle misure cautelari della custodia in carcere e degli arresti domiciliari disposte dal tribunale del capoluogo brianzolo, nei confronti di 4 imprenditori accusati di bancarotta fraudolenta, frode fiscale e autoriciclaggio. I finanzieri hanno contestualmente seguito il sequestro preventivo di beni, quote sociali, denaro, titoli e strumenti finanziari sui numerosi conti correnti intestati agli indagati ed alle società coinvolte per oltre 1 milione e 200 mila di euro, quali provento dei reati. Le Fiamme gialle monzesi, a seguito di intercettazioni telefoniche, analisi forensi di supporti informatici e disamina di documentazione contabile ed extra-contabile hanno disarticolato il sofisticato sistema di frode con il quale gli arrestati, frodando l’erario ed i lavoratori dipendenti, riuscivano a distrarre sistematicamente a proprio vantaggio i beni delle aziende amministrate ed i conseguenti profitti verso altri soggetti economici di fatto a loro riconducibili. "L’attività di indagine - spiegano in una nota le Fiamme Gialle - ha infatti consentito di appurare che i profitti sono stati illecitamente riciclati e reinvestiti nel corso degli anni 2018 e 2019 a favore di due società, la prima operante nel comparto della moda e titolare di un marchio internazionale pubblicizzato da noti personaggi televisivi e la seconda nel settore della ristorazione". 25022021 [post_title] => Arresti per "Donn’Angelin": l'accusa è di bancarotta, frode fiscale e riciclaggio [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => arresti-per-donnangelin-laccusa-e-di-bancarotta-frode-fiscale-e-riciclaggio [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-02-25 19:25:34 [post_modified_gmt] => 2021-02-25 18:25:34 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=235605 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 4 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 232469 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-01-28 17:02:25 [post_date_gmt] => 2021-01-28 16:02:25 [post_content] => SARONNO - Oggi 28 gennaio il comandante regionale Lombardia della Guardia di Finanza - Generale di Divisione Stefano Screpanti - ha effettuato una visita ispettiva al Comando Provinciale Varese e alle dipendenti Compagnie di Saronno e Gaggiolo. Dopo il saluto al Prefetto di Varese, al Presidente del Tribunale e al Procuratore Capo della Repubblica, il Comandante Regionale si è recato alla caserma “Fin. M.A.V.M. Aniceto Verdecchia” - sede del Comando Provinciale - dove ha incontrato, nel rispetto delle misure di sicurezza di prevenzione da Covid-19, una rappresentanza di militari del Nucleo PEF, del Gruppo e della Compagnia Varese. Il Generale di Divisione Stefano Screpanti ha sottolineato l’importanza delle missioni istituzionali demandate al corpo, nonché la delicatezza del ruolo di polizia economico-finanziaria, per la tutela della legalità al servizio dei cittadini, soprattutto in questo delicato momento di emergenza sanitaria e di grave difficoltà economica. Nel corso della visita ha assistito ad un briefing istituzionale, tenuto dal Comandante Provinciale, Generale di Brigata Marco Lainati, avendo modo di approfondire le principali tematiche ed iniziative in corso. Nella stessa giornata, l’Ufficiale Generale ha visitato le Compagnie territoriali di Saronno e di Gaggiolo, formulando ai militari qui in servizio il suo personale ringraziamento per l’attività svolta nelle molteplici aree di competenza del Corpo e per l’efficacia dei controlli effettuati per la prevenzione e il contrasto degli illeciti economici - finanziari, con particolare riguardo alle frodi fiscali. Da ultimo, il Generale Screpanti si è recato presso il valico di confine di Gaggiolo, vigilato dalla Guardia di Finanza H24, ove ha preso visione principalmente delle procedure di controllo sulla movimentazione transfrontaliera di persone, merce e valuta. [gallery link="file" ids="232470,232471,232472"] 280121 [post_title] => Il generale Screpanti, comandante regionale Gdf, in visita alla compagnia di Saronno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => il-generale-screpanti-comandante-regionale-gdf-in-visita-alla-compagnia-di-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-01-28 17:02:25 [post_modified_gmt] => 2021-01-28 16:02:25 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=232469 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 227574 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-12-17 19:46:45 [post_date_gmt] => 2020-12-17 18:46:45 [post_content] => SARONNO - Grave incidente oggi sulla Saronno-Monza alle porte della città con 3 veicoli coinvolti e tanti danni, i conducente se la sono cavata. https://ilsaronno.it/2020/12/17/227531/ Lutto e commozione questa mattina per il funerale di Sergio Giacometti: imprenditore, ex assessore comunale al Verde, ex presidente del teatro civico e da sempre presidente del comitato del gemellaggio con Challans. In tanti a dargli l'ultimo addio. https://ilsaronno.it/2020/12/17/addio-giacometti-caro-sergio-custodiremo-la-tua-laboriosita/ Il ricordo del Rotary per Giacometti e per un altro socio scomparso, l'imprenditore Luigi Parma. https://ilsaronno.it/2020/12/17/rotary-ricorda-i-soci-scomparsi-nello-stesso-giorno-luigi-parma-e-sergio-giacometti/ Truffa all'Unione europea, la Guardia di finanza sequestrato mezzo milione di euro all'ex europarlamentare saronnese Lara Comi e ad altre cinque persone coinvolte nell'inchiesta. https://ilsaronno.it/2020/12/17/mezzo-milione-di-euro-sequestrato-a-lara-comi-dalla-gdf-laccusa-truffa-allue/ Ladruncolo in azione in centro a Saronno, ha preso di mira una pensionata alla quale ha sfilato il portafoglio senza che lei se ne accorgesse. Le indagini della polizia locale. https://ilsaronno.it/2020/12/17/furto-con-destrezza-in-centro-a-saronno-pensionata-derubata/ Bracconieri in azione nei boschi della periferia, uccise due volpi e posizionate trappole illegali. Ora le indagini delle forze dell'ordine. https://ilsaronno.it/2020/12/17/bracconieri-al-parco-mughetti-lacci-a-cascina-girola-morte-due-volpi/ 17122020 [post_title] => Incidente a 3 in viale Lombardia. Funerale Giacometti e ricordo di Parma. Sequestro fondi a Lara Comi. Ladro in centro [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => incidente-a-3-in-viale-lombardia-il-funerale-di-giacometti-e-il-ricordo-di-parma-sequestro-di-fondi-a-lara-comi-ladro-in-centro [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-12-17 19:48:02 [post_modified_gmt] => 2020-12-17 18:48:02 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=227574 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 227528 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-12-17 14:38:09 [post_date_gmt] => 2020-12-17 13:38:09 [post_content] => MILANO - SARONNO - Il Nucleo di polizia economico finanziaria della Guardia di finanza di Milano ha eseguito un sequestro da oltre mezzo milione di euro a carico dell'ex eurodeputata di Forza Italia Lara Comi e altri 5 indagati per nuove ipotesi di truffa ai danni dell'Ue nell'inchiesta dei pm di Milano Bonardi, Furno e Scudieri. A riportare la notizia l'Ansa. La 36enne saronnese era già finita ai domiciliari nel 2019, e poi tornata libera, per corruzione, emissione di false fatture e truffa nei confronti dell'Ue, per le quali la Procura milanese ha già chiesto il rinvio a giudizio nel procedimento 'Mensa dei poveri'. In una nota il procuratore di Milano Francesco Greco ha reso noto che la Guardia di Finanza "ha eseguito un decreto di sequestro preventivo finalizzato alla confisca anche per equivalente", emesso dal gip Raffaella Mascarino, nei confronti di Comi e di "altri cinque soggetti, indagati, a vario titolo ed in concorso, per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche a danno del Bilancio dell’Unione Europea". Il procuratore di Milano, Francesco Greco, comunica in una nota che il profitto illecito, "oggetto del provvedimento", ammonta "a oltre 500mila euro". Greco precisa che l'attività della finanza è un "ulteriore sviluppo" delle indagini Mensa dei poveri'. Grazie anche "all’interscambio info-investigativo con i funzionari dell’Ufficio Europeo per la Lotta Antifrode-Olaf", la Guardia di Finanza ha "completato gli accertamenti, anche di natura finanziaria, sulla gestione illecita delle risorse pubbliche assegnate al Parlamento Europeo alla Comi", ricostruendo "le condotte criminose poste in essere dagli indagati e quantificando puntualmente gli importi illecitamente percepiti". [post_title] => Mezzo milione di euro sequestrato a Lara Comi dalla Gdf. L'accusa? Truffa all'Ue [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => mezzo-milione-di-euro-sequestrato-a-lara-comi-dalla-gdf-laccusa-truffa-allue [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-12-17 14:38:09 [post_modified_gmt] => 2020-12-17 13:38:09 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=227528 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 9 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 217423 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-09-23 13:13:47 [post_date_gmt] => 2020-09-23 11:13:47 [post_content] => SARONNO - Il Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Varese ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare (un arresto ai domiciliari e un obbligo di firma) nei confronti di 2 professionisti ritenuti responsabili dei reati di truffa aggravata in danno di ente pubblico, frode in pubbliche forniture e falsità ideologica. Contestualmente sono stati sequestrati oltre 850 mila euro nei confronti di 5 società ritenute coinvolte negli illeciti. Fra le scuole dove sarebbe avvenuto il raggiro, anche cinque istituti di Saronno; oltre ad istituti di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Luino, Bisuschio, Sesto Calende, Gavirate, ed anche Tradate e Gazzada Schianno.. I provvedimenti, emessi dal Tribunale di Varese, giungono al termine delle indagini condotte e coordinate dalla locale Procura che hanno fatto luce sulle condotte perpetrate ai danni della Provincia da 2 professionisti esterni incaricati rispettivamente di vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori e del collaudo del contratto di appalto - del valore di oltre 29 milioni di euro - relativo alla gestione clima e riqualificazione tecnologica  degli edifici della Provincia. Dalle investigazioni sarebbe emerso che, almeno a partire dall’anno 2016, uno dei professionisti, quale direttore esecutivo del contratto, avrebbe falsamente attestato la regolarità esecutiva dei lavori, nonostante non fossero stati realizzati completamente. Tali gravi inadempimenti sono stati quantificati in 2,5 milioni di euro dalle nuove imprese subentranti nell’appalto. In tale fase si è inserita la condotta del secondo professionista che, all’atto del collaudo finale avrebbe quantificato in 850 mila euro il valore delle opere non realizzate. Le indagini hanno fatto emergere gli accordi illeciti intercorsi tra i due professionisti finalizzati ad alleggerire la posizione delle imprese inadempienti (per le quali, uno di essi, da libero professionista, aveva prestato collaborazione). Tali forzature avrebbero portato alla redazione di un rapporto finale ed al rilascio del certificato di collaudo in cui sarebbero stati ulteriormente ridotti i valori delle inadempienze, arrivando a quantificarli in circa 250 mila euro. Le condotte rilevate nel corso delle indagini avrebbero riverberato gravi effetti sulle attività didattiche dello scorso anno scolastico in numerosi istituti della provincia che sono state caratterizzate dal non corretto funzionamento degli impianti di riscaldamento durante il periodo invernale. Sono stati infine sequestrati oltre 850 mila euro nei confronti delle imprese inadempienti per responsabilità amministrativa degli enti derivante dalla commissione di reati. 23092020 [post_title] => Scuole al freddo a Saronno e nel Varesotto, un arresto della Guardia di finanza [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => scuole-al-freddo-a-saronno-e-nel-varesotto-un-arresto-della-guardia-di-finanza [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-09-23 13:13:47 [post_modified_gmt] => 2020-09-23 11:13:47 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=217423 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 215282 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-09-07 05:52:13 [post_date_gmt] => 2020-09-07 03:52:13 [post_content] => SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota della Lega Nord in merito al gazebo di ieri in piazza Volontari del sangue. Ieri uno splendido pomeriggio in centro a Saronno per incontrare i cittadini e distribuire il materiale informativo riguardante i candidati ed il programma amministrativo proposto dalla Lega. Tanti si sono fermati per esprimere il proprio sostegno ad Alessandro Fagioli, che ci ha raggiunti dopo i suoi impegni istituzionali, e in molti per sottoscrivere la propria adesione al grande progetto Lega tesserandosi come sostenitori. Si è parlato di sicurezza elencando i positivi interventi attuati nei cinque anni di amministrazione e spiegando i progetti per il futuro ed in particolare: nuova sede operativa per la protezione civile, nuova caserma della guardia di finanza, identificazione della sede per la nuova caserma dei Carabinieri, potenziamento della rete di telecamere nelle zone ancora carenti, prosecuzione del coordinamento della Polizia Locale con le altre forze dell'ordine. L'appuntamento è stata replicato anche domenica mattina 06092020 [post_title] => Sicurezza protagonista del gazebo Lega: "Abbiamo identificato la sede per la nuova caserma dei Carabinieri" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => sicurezza-protagonista-del-gazebo-lega-abbiamo-identificato-la-sede-per-la-nuova-caserma-dei-carabinieri [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-09-06 15:15:20 [post_modified_gmt] => 2020-09-06 13:15:20 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=215282 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 9 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 268484 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-11-17 10:30:00 [post_date_gmt] => 2021-11-17 09:30:00 [post_content] =>

SARONNO - Ci sarebbero anche due saronnesi, un cislaghese ed un gerenzanere tra i 54 provvedimenti di fermo di indiziati di delitto realizzati ieri al termine di una lunga e articolata indagine coordinata dalla Procura Distrettuale di Milano e condotta dalla Squadra Mobile di Milano, unitamente al Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Como.

Secondo quanto trapelato nel corso sarebbe stata sgominato anche nella diramazione territoriale di Fino Mornasco in cui risultavano inseriti sette persone residenti a Saronno, Gerenzano, Cislago, Castronno e Gallarate. A tutti viene contestata l’associazione a delinquere di stampo mafioso.

La complessa attività di indagine, sviluppatasi in coordinamento tra la Dda di Milano e la Dda di Reggio Calabria, ha consentito di ricostruire la storia di circa quindici anni di presenza della ‘ndrangheta nel territorio a cavallo tra le province di Como e Varese, evidenziandone la vocazione sempre più imprenditoriale e svelandone le modalità di mimetizzazione e compenetrazione con il tessuto economico-legale.

Si tratta di persone di origine calabrese provenienti dalla piana di Gioia Tauro, presunti appartenenti alla cosca Molè, che, avvalendosi della forza di intimidazione e della condizione di assoggettamento e omertà che ne è derivata, hanno, in un primo periodo, posto in essere, in modo stabile e continuativo, una serie indeterminata di delitti di estorsione, usura, bancarotta fraudolenta, frode fiscale e corruzione, costringendo gli imprenditori lombardi al pagamento di ingenti somme di denaro per poi acquisire la totale gestione e controllo di attività economiche.

https://ilsaronno.it/2021/11/16/estorsione-corruzione-e-frode-maxi-operazione-gdf-contro-ndrangheta-tra-varese-e-como/

[post_title] => Maxi operazione contro 'ndrangheta coinvolti due saronnesi, due gerenzanesi e un cislaghese [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => maxi-operazione-contro-ndrangheta-coinvolti-due-saronnesi-due-gerenzanesi-e-un-cislaghese [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-17 11:22:08 [post_modified_gmt] => 2021-11-17 10:22:08 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=268484 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 6 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 74 [max_num_pages] => 8 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => 1 [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 8d0878dbb003c9188f478bc2d8f37f1a [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:0526ec71bc670b65dcd3d32a7810c431 ) -->
  • « Precedente
  • 1
  • 2
  • 3
  • …
  • 8
  • Prossima »
Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Preferenze Cookie

Il Saronno: uno spazio nella Rete dove trovare gli eventi, le storie, le foto e i video della città degli amaretti e dove condividerli per informare e essere informati, emozionarsi, conoscere, riflettere e dare il proprio contributo alla crescita della città.

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy Cookie Policy Commenti P.Iva 10169810966