SARONNO - La città di Saronno non ha voluto mancare. Sold out al teatro Giuditta Pasta domenica sera per la prima edizione del concerto memorial per ricordare Angelo Proserpio.
Si è spento nel febbraio scorso il 76enne avvocato notissimo per il suo impegno in ambito culturale e politico per la città di Saronno a cui era profondamente legato. Proserpio è stato uno dei protagonisti della vita saronnese basti ricordare la sua passione e dedizione per la Società storica saronnese, il suo impegno in politica dove si è candidato sindaco ed ha fondato Tu@saronno la lista civica più longeva della città e recentemente il suo impegno nella Saronno città dei beni comuni la società proprietaria dell’ex Isotta Fraschini. Importante anche il suo contributo come avvocato basti dire che è stato a lungo presidente dell’ordine degli avvocati del foro di Busto Arsizio. Da tempo lottava contro la malattia ma non ha mai smesso di portare avanti il suo impegno per la città.
Quella per ricordarlo è stata una piacevole serata con la musica che a lui piaceva tanto: alcuni pezzi jazz, blues, classica senza dimenticare alcuni classici di Frank Sinatra e qualche colonna sonora de Morricone.
Presenti il sindaco Augusto Airoldi, che ha salutato il pubblico ricordando il grande impegno politico e sociale di Angelo, la vicesindaco Laura Succi, il presidente del consiglio comunale Pierluigi Gilli e gli assessori presenti tra il pubblico. Tra i presenti oltre alla famiglia anche tanti amici e conoscenti saronnesi e non solo.







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[post_title] => Con la Ian Vision di Iannone al concerto per Angelo Proserpio [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => con-la-ian-vision-di-iannone-al-concerto-per-angelo-proserpio [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-10-15 06:31:11 [post_modified_gmt] => 2023-10-15 04:31:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=359979 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 343740 [post_author] => 1 [post_date] => 2023-06-08 16:00:00 [post_date_gmt] => 2023-06-08 14:00:00 [post_content] =>SARONNO - E' in arrivo lo spettacolo itinerante Alla ricerca di Giuditta, che interesserà il centro storico cittadino in un dialogo immaginario e personale con il personaggio storico della cantante lirica Giuditta Pasta e con la città stessa. Un percorso di scoperta e riscoperta svolto da ogni partecipante sotto la guida di una voce narrante che condurrà il gruppo di spettatori, attraverso l’ascolto in cuffia, in una breve camminata per le vie cittadine, con partenza da via Portici, all’altezza della Colonna della peste e arrivo a Villa Gianetti, via Roma 20. Riveste un ruolo di rilievo il metodo di fruizione, che si lega in modo privilegiato al mistero di una voce che non è possibile sentire, ma solo fruire e immaginare, quella di Giuditta Pasta.
Finzione e storia si mescolano tra leggenda, detti popolari, aneddoti di fantasia e tracce di “vere” voci della città. Poco meno di un’ora per trasformarsi da spettatori a protagonisti, interagire con un luogo che si scopre così essere molto più ricco di ciò che si possa osservare con uno sguardo veloce o distratto, perché in fondo i luoghi e le storie sono fatti da coloro che li camminano e li ascoltano, alla ricerca sì, di Giuditta, ma anche un po’di se stessi.
La data di lancio dell’iniziativa è domenica 18 giugno con tre rappresentazioni, rispettivamente alle 10.30, 16 e 18. Seguiranno due repliche nelle giornate di mercoledì 21 e giovedì 22 giugno alle 21. La durata dello spettacolo sarà di circa 50 minuti e la partecipazione gratuita, previa prenotazione.
Lo spettacolo, scritto da Allegra De Mandato e prodotto da Karakorum Teatro, si inserisce all’interno delle azioni di sviluppo del progetto Memoria, arte e comunità promosso dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto Onlus, volto ad un recupero e una sensibilizzazione del patrimonio storico e artistico della città di Saronno.
Al termine di ogni rappresentazione, sarà possibile partecipare ad una visita guidata alla raccolta museale Giuditta Pasta – La Divina che ha sede presso Villa Gianetti.
Per prenotazioni: [email protected] o SMS a + 39 375 5969767
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SARONNO - Da “Nessun dorma” a “Tu che mi hai preso il cuor”, da “O mio babbino caro” a “Libiam ne’ lieti calici”. Le più belle arie della lirica, straordinari e indimenticabili temi d’amore, hanno caratterizzato “Una sera all’opera”, il tradizionale concerto di fine anno delle classi a indirizzo musicale della scuola media Leonardo da Vinci di Saronno.
Inserito nella rassegna “Studenti in scena” promossa dal Teatro Giuditta Pasta e dal Comune di Saronno, il concerto è stato composto in due parti: nella prima si sono esibiti sul palcoscenico del Giuditta Pasta i giovani musicisti delle tre classi della sezione D, in gruppi o come solisti, e i cantori sia del musicale sia del laboratorio di coro (esteso a tutta la scuola). Grande la commozione di genitori, parenti e amici presenti, che hanno gremito il teatro e tributati agli studenti scroscianti applausi alla fine di ogni performance. La seconda parte, invece, è stata dedicata alla travagliata storia d’amore di Marte e Luna, scritta da Lidia Scarsini della IID, accompagnata nella sua evoluzione da una famosa aria lirica. L’orchestra e il coro, diretti da Andrea La Monica (che ha curato le trascrizioni dei brani) hanno accompagnato il soprano Jinsol in “Je veux vivre dans le rêve” (Romeo et Juliette di Charles Gounod) e “O mio babbino caro” (Gianni Schicchi di Giacomo Puccini) e il tenore An Sejoon in “Nessun dorma” (Turandot di Giacomo Puccini) e “Tu che mi hai preso il cuor” (Il paese del sorriso di Franz Lehar).
Il concerto ha raggiunto l’acme con l’esecuzione di “Là ci darem la mano”, dal Don Giovanni di Mozart, e “Libiam ne’ lieti calici”, dalla Traviata di Verdi, con una lunghissima ovazione del pubblico e la richiesta di un bis. “Siamo sempre colpiti e trasformati dall’emozione e dalla gioia dei concerti dei nostri ragazzi”, ha commentato la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Leonardo da Vinci alla fine della serata. Soddisfatti anche tutti i docenti di strumento, Chiara Casiraghi (violino), Paolo Castagnone (pianoforte), Pasquale Castellano (clarinetto) Andrea La Monica (flauto) e Silvia Pancini (clarinetto), contenti dei risultati raggiunti dai giovani musicisti dopo un intenso anno di studio.

