Nei giorni scorsi l’Assessore ai Lavori Pubblici, a domanda specifica riguardo l’impegnativa manutenzione al quale il Comune di Saronno dovrà ottemperare al Parco dell’ex seminario così come da lor Signori immaginato, ha dichiarato pubblicamente che “il piano di manutenzione è un obbligo di legge ed è un tema su cui questa amministrazione sta molto puntando…” Mentre scrivo queste due righe il Saronno calcio sta giocando la propria gara “casalinga” a Gallarate perchè il campo è impraticabile.
Domanderò agli assessori di competenza se la manutenzione del manto erboso dello stadio comunale è un obbligo di legge, come comunica la loro collega. Mi chiedo come si possa immaginare una puntuale e scrupolosa manutenzione di un’area così importante, se neanche si riesce a fare divertire i cittadini, amanti di calcio, due domeniche al mese perchè non si è capaci di rendere praticabile un campo di calcio.
Mi immagino quanto si possano sentire frustrati i tifosi del Saronno calcio, fra cui il sottoscritto, nel non potere vedere la propria squadra giocare fra le “mura amiche”, avendo magari anche acquistato l’abbonamento. Questa è purtroppo una delle numerose problematiche che affliggono la nostra città, dalla sicurezza alla salute pubblica, dal commercio al verde, dall’aumento delle imposte comunali alla manutenzione degli edifici pubblici, ecc.
E l’agonia continua con la convocazione dei consigli comunali che si può ormai annoverare fra i record negativi (in una città di quasi 40.000 abitanti in quasi 4 mesi sono stati convocati solo 2 consigli comunali), testimonianza del fatto che, fino a prova contraria, l’attuale amministrazione è ufficialmente appoggiata da 12 Consiglieri su 25. Dov’è finita la tanto sbandierata città “amica” del sindaco se i cittadini vengono sempre più raramente rappresentati in consiglio comunale?"
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - "I soldi del Pnrr sono stati utilizzati per riqualificare il parco dell’ex Seminario, abbattendo alberi sani e robusti, per realizzare un palco permanente e un’area adibita ad eventi per una capienza stimata di circa 2.000 persone, in piena zona residenziale e a fianco dell’inestimabile santuario della Beata Vergine dei Miracoli. Mi domando, se mai dovesse realizzarsi come si potrà regolarizzare la viabilità durante i futuri eventi in una zona in cui non ci sono parcheggi sufficienti neanche per le celebrazioni eucaristiche in Santuario, per non parlare dell’acustica, già causa di multe per attività della nostra città".
Inizia così la riflessione di Luca Amadio capogruppo di Obiettivo Saronno che affronta il tema della riqualificazione del parco dell'ex Seminario contro la quale è attiva anche una petizione di cittadini che ha superato quota 300 firme.
"Se l’amministrazione della “partecipazione” avesse solo per un istante pensato di coinvolgere Obiettivo Saronno, avremmo cercato di fare comprendere loro che un’idea di questo tipo era semplicemente folle. Un finanziamento di due milioni e mezzo dal PNRR per fare questo ennesimo errore che pagheranno ancora una volta la città e i cittadini, invece di pensare ad un piano di riqualificazione neccessario e urgente di piazza De Gasperi, dei dintorni di Palazzo Visconti ed di altre opere imprescindibili per fare tornare a rivivere Saronno.
Ció che rattrista maggiormente è che il tutto avviene con un’amministrazione che, fino a prova contraria, in consiglio comunale è rappresentata ufficialmente da 12 consiglieri su 25, tant’è che i consigli comunali sono ormai convocati con una cadenza “siderale” (l’ultimo consiglio comunale si è tenuto più di un mese e mezzo fa!!!).
Proprio per questo motivo ci si attenderebbe un minimo di sensibilità riguardo la condivisione di Progetti che andranno inevitabilmente a cambiare in maniera radicale la nostra città. Niente di tutto questo e intanto gli alberi vengono abbattuti come le speranze e i sogni dei cittadini. Obiettivo Saronno non si arrenderà mai alla politica chiusa in se stessa, silenziosamente assordante e unica protagonista di decisioni, prese senza alcuna reale condivisione, che andranno a condizionare il futuro di persone che non si sentono per nulla rappresentate. “Per essere veramente grande, devi stare con la gente, non sopra di essa” (Montesquieu).
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - "Adesso basta! Dopo due accoltellamenti di cui si è resa testimone la nostra città nella giornata di ieri, anche questa sera ennesimo atto di criminalità in pieno centro. Vedere personalmente ragazzi e ragazze impauriti e donne piangere dalla tensione, in un clima surreale fra ambulanze e pattuglie dei carabinieri non puó più essere accettato".
E' la dura nota scritta nel cuore della notte dal consigliere comunale, capogruppo di Obiettivo Saronno, Luca Amadio ha commento il movimentato episodio avvenuto in centro ieri sera.
"Nel Programma Elettorale il Sindaco introduceva la sezione “Sicurezza e Vivibilità” sostenendo che “ci sentiamo sicuri quando possiamo vivere la città con fiducia.” Dopo tre anni di amministrazione i cittadini possono affermare di sentirsi sicuri? Perchè non viene mai convocata la commissione sulla sicurezza? Perchè la polizia locale non presiede maggiormente le zone più a rischio della città? Perchè il tema sicurezza non viene affrontato in maniera efficace? Perchè i cittadini sono costretti a passeggiare senza orologi o collane in vista? Perchè dopo un certo orario si deve avere timore ad uscire? Perchè le attività commerciali non possono operare con tranquillità?"
E chiosa: "Saronno non deve più essere terra di conquista della criminalità! Quello che ho visto questa sera non fa onore a nulla e nessuno. Spero che l’amministrazione prenda in seria considerazione questo tema prima che sia troppo tardi…poi penso che hanno votato l’introduzione dell’imposta di soggiorno e le speranze svaniscono nel nulla…".
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Luca Amadio capogruppo di Obiettivo Saronno in merito al consiglio comunale aperto sull'ex Isotta Fraschini di martedì sera.
Durante il consiglio comunale aperto ai cittadini, svoltosi in data 4 luglio, richiesto dalla lista civica indipendente Obiettivo Saronno e dal consigliere comunale Giuseppe Calderazzo, in merito alla proposta iniziale di programma integrato di intervento in variante al Pgt per tre aree, fra cui l’ex Isotta Fraschini, il sindaco Augusto Airoldi non ha perso l’occasione di rivolgersi in maniera sprezzante nei confronti del sottoscritto, come spesso gli capita quando i consiglieri comunali di Obiettivo Saronno “osano” fare ciò che è stato loro affidato dai cittadini, ovvero, fra le varie mansioni, anche il diritto e il dovere di controllo politico-amministrativo.
Nel caso specifico il primo cittadino ha comunicato che è “destituito di ogni fondamento ciò che ho affermato”, invitandomi, in virtù del mio ruolo, a “riflettere su ciò che dico”, per il fatto di avere semplicemente riportato quanto descritto nella delibera di Giunta n. 86 del 20/04/2023, presieduta dal sindaco stesso, in cui l’amministrazione “si prefigge di conseguire l’obiettivo di dare celere compimento all’istruttoria/valutazione della proposta affinché possa essere il piano integrato eventualmente candidato all’adozione, in consiglio comunale, entro il tempo massimo di luglio 2023, cioè in caso positivo plausibilmente approvato nel corso del presente anno solare”.
Come per il consiglio comunale aperto a difesa della salvaguardia dell’ospedale e della salute pubblica, anch’esso richiesto dalla lista civica indipendente Obiettivo Saronno e dal consigliere comunale Giuseppe Calderazzo, il sindaco ha perso l’ennesima opportunità di chiarire con limpida trasparenza, dinanzi alla cittadinanza, il proprio indirizzo politico e quello della sua sempre più labile maggioranza in merito a due temi strategici e funzionali per il futuro della nostra città e che, fra l’altro, sono di sua diretta competenza, essendo responsabile della salute pubblica e avendo deciso di tenersi le deleghe all’urbanistica ed alla rigenerazione territoriale.
Pur comprendendo le difficoltà in cui il primo cittadino deve quotidianamente barcamenarsi fra una maggioranza che, a discapito della collettività, sulla carta non ha numeri certi per proseguire con serenità l’esperienza politica, non è più possibile tollerare lezioni da chi, solo nell’ultimo periodo, in consiglio comunale ha giudicato una collega “analfabeta funzionale” e che ha associato pubblicamente a modalità che ricorderebbero il fascismo, le brigate rosse o la mafia la consegna della lettera da parte dei delegati del comitato “Il Saronnese per l’ospedale e la sanità pubblica”, senza mai avere avuto la compiacenza di scusarsi.
Questa maniera di fare politica, con l’obiettivo di denigrare puntualmente “l’avversario politico” senza entrare nel merito delle questioni con proposte chiare ed esaustive, non ci appartiene, e crediamo fermamente essere un’offesa non per chi subisce questi riprovevoli atteggiamenti, bensì per tutti coloro che rappresentiamo con senso civico e che hanno il diritto di conoscere, di informarsi, di dialogare con coloro che dovrebbero essere sempre e in ogni situazione al servizio dei cittadini.
L’ex sindaco di Ferrara Gaetano Sateriale affermava: ”E’ strano questo mestiere di sindaco. Ti danno prima la laurea, poi cominciano gli esami vera”. Sarebbe interessante conoscere a metà mandato il valore che i cittadini saronnesi darebbero a questa amministrazione. A noi basta soffermarci sul voto in condotta, che riteniamo gravemente insufficiente”
[post_title] => Consiglio comunale aperto ex Isotta, Amadio boccia il sindaco Airoldi: "In trasparenza e condotta" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => consiglio-comunale-aperto-ex-isotta-amadio-boccia-il-sindaco-airoldi-in-trasparenza-e-condotta [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2023-07-06 09:49:05 [post_modified_gmt] => 2023-07-06 07:49:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=347500 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 14 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 330645 [post_author] => 62 [post_date] => 2023-03-03 15:30:00 [post_date_gmt] => 2023-03-03 14:30:00 [post_content] =>SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo l'intervento del consigliere comunale Luca Amadio sulla maxi variazione di bilancio approvata ieri sera.
Questa sera, a solo un mese di distanza dell’approvazione del bilancio di previsione 2023/2025, viene sottoposta al Consiglio Comunale una variazione di bilancio di un importo non indifferente, e ci domandiamo, innanzitutto, il motivo per cui almeno alcuni valori non siano stati inseriti un mese fa.
Entrando nel merito, evidenziamo due criticità che riteniamo determinanti al fine della valutazione di una deliberazione che, come purtroppo ormai accade dall’inizio di questo mandato amministrativo, viene sottoposta all’attenzione e allo studio dei consiglieri comunali a pochi giorni dal consiglio comunale stesso, seppur nel rispetto dell’articolo 32 comma 2 del regolamento del consiglio comunale che cita che la consegna dell’avviso di convocazione, ovviamente con relativa documentazione, deve avvenire “almeno” 5 giorni prima della seduta; nel Regolamento del Consiglio Comunale c’è scritto, appunto, “almeno”, e non “tassativamente” 5 giorni prima della seduta. Questa nostra continua e puntuale richiesta non è un capriccio politica, ma la possibilità di comprendere, studiare e poter arrivare a dei ragionamenti e consigli con un tempo più consono per la trattazione di argomenti complessi e sui quali abbiamo enormi responsabilità nei confronti della cittadinanza.
Ma tant’è e ne prendiamo atto per l’ennesima volta, con la speranza di poter venire smentiti nel prossimo futuro; detto questo la prima criticità sta nel doverci esprimere senza conoscere nel dettaglio gli interventi che verrano effettuati con tali risorse; nella proposta di delibera leggiamo “manutenzione straordinaria strade e marciapiedi”… quali? Con quali criteri di priorità? E lo stesso vale per la “manutenzione straordinaria di parchi e giardini”, come per la “manutenzione straordinaria dell’edilizia scolastica”. Capite bene che doversi esprimere senza conoscere nel dettaglio queste decisioni che o sono già state prese o verranno prese – questo non ci è dato modo di saperlo - risulta complicato.
L’altra criticità riguarda il contributo regionale per il Distretto Urbano del Commercio che presumo derivi dal bando “Sviluppo dei Distretti del Commercio 2022-2024” che aveva la “finalità di consolidare la ripresa delle economie locali nei Distretti del Commercio lombardi” e per il quale si sono ottenuti 630.000 euro, 400.000 dei quali in conto capitale per spese degli Enti locali volte ad incrementare il patrimonio pubblico. Da quello che è stato detto in Commissione, poiché nella delibera non se ne fa menzione, i 400.000 mila euro verrebbero utilizzati per riqualificare le zone limitrofe a Palazzo Visconti verso Villa Gianetti, quando per questo in data 4/3/2021, sotto la guida dell’ex Assessore ai Lavori Pubblici Novella Ciceroni, era stato deliberato lo studio di fattibilità denominato RI.U.SO SARONNO - “Rigenerazione urbana sostenibile Palazzo Visconti e comparto edificatorio ARU 5”, per il quale la Regione Lombardia ha assegnato un contributo di 500.000 euro.
Peccato che questo contributo sia stato poi da questa amministrazione investito per la realizzazione, ad oggi in itinere, di una struttura amovibile da posizionare all’interno di Palazzo Visconti, per la realizzazione di eventi, e quindi nulla a che vedere con la Rigenerazione Urbana sostenibile di Palazzo Visconti anche se si vuole continuare a farla passare così, perché di Rigenerazione Urbana sostenibile di Palazzo Visconti non c’è nulla, tant’è che l’Assessore Pozzoli in un’intervista pubblicata il 16 febbraio scorso comunicava come “L’installazione potrà essere smontata e rimontata in altre location, piazze e spazi verdi, anche in versione ridotta a spicchi o quarti”.
Nello stesso tempo però, da parte di questa amministrazione, vi è la volontà di riqualificare le zone limitrofe a Palazzo Visconti verso Villa Gianetti con i 400.000 mila euro provenienti dal bando del Distretto del Commercio che noi consigliamo, invece, di utilizzare in progetti che avrebbero di certo maggiore impatto sulle attività commerciali saronnesi.
Per esempio, ed è da anni che lo proponiamo, la caratterizzazione delle vie centrali cittadine, con il fine di canalizzare il flusso pedonale in percorsi differenziati tramite segnalazioni colorate su asfalto, cartellonistica alternativa e obblighi di transito. Oppure come ha intenzione di fare il Did, il Distretto del Commercio di rilevanza Intercomunale a cui fanno capo Uboldo, Caronno Pertusella, Cislago, Gerenzano e Origgio, ovvero “l’accensione di negozi chiusi nei centri dei 5 comuni e il progetto delle panchine d’artista”. E potrei continuare all’infinito parlando, per esempio, di una rivisitazione dei parcheggi, della viabilità, della riqualificazione di Piazza de Gasperi, ecc. Insomma, questa amministrazione non solo non mette a bilancio fondi importanti per rilanciare le attività commerciali e produttive, ma anche quando i fondi provengono da bandi strettamente correlati all’imprenditoria cittadina, si desidera utilizzare questi ultimi per altri progetti facendo credere che supporteranno lo sviluppo commerciale della città, senza capire che qui, dopo due anni e mezzo, ormai nessuno ha più l’anello al naso, e in primis gli operatori del settore che hanno perfettamente compreso di non essere per nulla considerati da questa amministrazione.
(Foto d'archivio)
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione
SARONNO - Nel suo intervento durante il consiglio comunale del 29 novembre, il capogruppo di Obiettivo Saronno Luca Amadio ha posto l'accento su come "per l'ennesima volta i complessi documenti inerenti al bilancio sono stati forniti ai consiglieri comunali l'ultimo giorno utile da regolamento, ovvero solo 5 giorni prima del consiglio, e che, conseguentemente, la commissione bilancio si è tenuta la sera prima del consiglio stesso, senza alcuna possibilitá di potersi preparare in maniera dettagliata e approfondita a riguardo".
E continua rimarcando come "nella stessa delibera sono state inserite ben 2 variazioni di bilancio, di cui una è una ratifica di giunta, la quale, anche in questo caso per l'ennesima volta, era stata adottata in via d'urgenza prima di essere portata in consiglio comunale. Una delibera talmente confusionaria che è passata con una risicata e imbarazzante maggioranza (13 a 12). Ci chiediamo quanto Saronno meriti un'amministrazione che si regge per un solo voto di differenza, con l'oggettiva conseguenza di paralizzare la cittá in un momento in cui, invece, ci sarebbe da correre una staffetta gloriosa, grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza".
[post_title] => Variazioni di bilancio, Amadio: "Documenti consegnati l'ultimo giorno utile per una delibera confusionaria" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => variazioni-di-bilancio-amadio-documenti-consegnati-lultimo-giorno-utile-per-una-delibera-confusionaria [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-12-03 06:11:33 [post_modified_gmt] => 2022-12-03 05:11:33 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=317889 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 303217 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-08-22 11:00:00 [post_date_gmt] => 2022-08-22 09:00:00 [post_content] =>SARONNO – E’ Luca Amadio di Obiettivo Saronno a rispondere oggi a “Come va Saronno?” il momento di riflessione e analisi lanciato da ilSaronno nel periodo estivo per fare il punto della situazione degli ultimi mesi in città e delle priorità per la ripartenza.
Ecco le risposte:
Due cose per cui Saronno merita un plauso in questo 2022 e due cose per cui la rimanderesti a settembre
Fino a questo momento il 2022 è testimone della straordinaria resilienza e coraggio dei Cittadini saronnesi che, nonostante le problematiche passate e i complicati mesi che ci attendono, meritano un plauso quale esempio dell’eccezionale potenzialità che la nostra realtà offre e che da anni la vita politica locale non riesce a rappresentare in maniera concreta e autorevole. Considero, dunque, più che il rimandare a settembre, una completa bocciatura dell’attuale amministrazione la gestione di numerosi temi, quali la sicurezza, il commercio e le attività produttive, la gestione della tematica ospedale, senza dimenticare il dialogo e la partecipazione, materie imprescindibili per chi dovrebbe farsi interprete dell’intera collettività con umiltà, ascolto e progettualità, e alle quali Obiettivo Saronno non ha mai rinunciato, nonostante non fossero condivise da chi ancora interpreta la politica locale distante dalle esigenze, dai consigli e dalle richieste dei Cittadini.
Viabilità e mobilità: sono da sempre temi cruciali per Saronno. Negli ultimi mesi si sono aperti capitoli cruciali come la nuova Ztl, il ritorno del 30 all’ora, la sicurezza e la collaborazione coi comuni limitrofi. Come vedi la situazione?
Considero la viabilità e la mobilità argomenti sostanziali per una sana vivibilità e proficua attrattività della nostra città. Le poche e confusionarie scelte messe in atto negli ultimi mesi testimoniano una totale mancanza di programmazione, di dialogo con la Cittadinanza e la necessità di dare seguito a sogni inespressi di componenti di una maggioranza tanto risicata quanto obbligata a soddisfare i desiderata di ogni singolo componente di questa amministrazione.
Eventi, commercio e sicurezza: hanno scaldato più volte, nel corso dell’anno, il dibattito cittadino. Cosa serve alla città?
Su questi temi Saronno sta vivendo il periodo più complicato e triste dal dopoguerra ad oggi. Più volte Obiettivo Saronno consigliò al Sindaco di suddividere la delega al bilancio, patrimonio e partecipate da quella al commercio e attività produttive, sostenendo con convinzione che un assessorato così composto non potesse soddisfare con efficienza questioni così tanto complesse, quanto essenziali per la nostra comunità. Il Sindaco decise diversamente, ammonendoci e rammentandoci più volte che la decisione spettava a lui, e che “avrebbero parlato i fatti”. Oggi i fatti ci raccontano di aver vissuto il peggior Natale di sempre, un’estate in cui le attività commerciali e produttive sono state abbandonate al loro destino, stanziamenti a bilancio inesistenti, un Distretto Urbano del Commercio di cui non si sa più nulla da mesi, una Commissione commercio e attività produttive che non è più stata convocata dopo le personali dimissioni da Presidente della Commissione stessa, avvenute ad inizio anno in seguito all’inevitabile fuoriuscita di Obiettivo Saronno dalla maggioranza. Una situazione, dunque, alquanto allarmante alla quale l’Assessore di riferimento si limita da tempo a comunicare semplicemente che il rilancio delle attività commerciali e produttive di Saronno è strettamente collegato ad una ripresa di attrattività della nostra città, senza proporre ed attuare soluzioni concrete. Soluzioni che più volte abbiamo espresso ma che non sono neanche state prese in considerazione, quali la creazione dello “Sportello del commerciante” con la funzione di fare da collante fra l’Ufficio Commercio e le diverse attività, il parcheggio gratuito per tutti coloro che si recano presso le attività commerciali cittadine, la caratterizzazione delle vie centrali con il fine di canalizzare il flusso pedonale in percorsi differenziati, la promozione per la digitalizzazione delle attività del nostro territorio, la diminuzione delle tasse comunali per le attività diligenti, ovvero tutte le realtà commerciali che partecipano proattivamente alle iniziative comunali, che risultano puntuali nei pagamenti, che valorizzano il decoro dello spazio intorno al proprio esercizio, ed infine la collaborazione con altre realtà valutando le iniziative di successo e creando sinergie. Sono convinto che queste iniziative porterebbero una rivalutazione del nostro territorio con effetto positivo anche in termini di sicurezza, altra tematica per la quale l’attuale amministrazione si limita a gestire l’ordinario, senza alcuna progettualità, infondendo nella cittadinanza il timore di una città poco sicura e vulnerabile, supportato da atti criminosi sempre più frequenti e preoccupanti.
Novità di questo 2022 la riduzione della coalizione che guida la città con una maggioranza risicata in consiglio comunale tanto da essere ridotta ad un voto. Come vedi il futuro dell’Amministrazione Airoldi?
Personalmente non so quale possa essere il futuro dell’attuale amministrazione, ma sono convinto che la nostra città non possa essere amministrata in maniera funzionale e dinamica con una maggioranza che sulla carta si distingue per un solo consigliere di differenza. In meno di due anni sono stati sostituiti due assessori ed è venuto meno l’appoggio di ben 5 consiglieri comunali, oltre a rapporti interni che, come si evince da alcune dichiarazioni, non sembrano essere alquanto sereni. Credo che una delle qualità più importanti di un Sindaco sia quella di riuscire a gestire e mantenere con autorevolezza una squadra che possa lavorare per la città in armonia e collaborazione. I fatti dimostrano il contrario e chi regge il timone è sempre il primo responsabile, al quale suggerisco di riflettere in merito al suo operato e valutare se il continuare in questo modo sia un bene per la comunità che rappresenta.
Quali dovrebbero essere le priorità dell’agenda cittadina a settembre?
Le priorità sono numerose poiché poco si è fatto sino ad oggi, soprattutto sul tema sicurezza, sul rilancio dell’economia cittadina, sul tema ospedale, sulla viabiità, ecc. Desidero anche porre particolare attenzione sul coinvolgimento dei nostri giovani che troppo spesso non sono considerati e per i quali a decidere del loro futuro sono rappresentanti politici che non hanno una visione attualizzata ed evoluta. Troppo spesso non si comprende come l’esperienza possa trovare migliore espressione congiuntamente a progetti originali ed innovativi. Proprio per questo sono convinto che l’avvicinare realmente, e non solo per spot elettorali, sempre più giovani alla politica cittadina sia una priorità che possa portare a Saronno giovamento e aria di reale cambiamento.
Le domande sono rivolte a tutte le forze politiche presenti in città, a partire da quelle che siedono in consiglio comunale. Potranno rispondere davvero tutti: capigruppo, segretari, consiglieri, ex e interessati alla politica saronnese. Le risposte verranno pubblicate su ilSaronno. (le trovate qui)
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - "Quanto accaduto giovedí sera a Saronno è talmente umiliante per la nostra cittá che non sarebbe neanche meritevole di cronaca. Dopo il peggior Natale di sempre, l'amministrazione Airoldi è riuscita ad inaugurare l'apertura del giovedí sera dei negozi in uno scenario sconfortante".
Inizia così la dura presa di posizione del capogruppo di Obiettivo Saronno in merito alle aperture del giovedì.
"In qualitá di ex presidente del distretto urbano del commercio e attivitá produttive, di ex presidente della commissione commercio e attivitá produttive, di consigliere comunale di Obiettivo Saronno, ma soprattutto di cittadino saronnese, sono indignato da quanto avvenuto.
L'appuntamento della serata in "orario aperitivo" è riuscito, come prevedibile, ad attirare non piú di 30/40 persone; l'80% delle attivitá commerciali chiuse; poche persone in giro in una cornice di rifiuti. Questa sarebbe la Saronno sconfinata ed attrattiva che l'amministrazione Airoldi ha promesso ai Cittadini durante la propria campagna elettorale?
Questa sarebbe una serata a favore del rilancio delle attivitá commerciali e produttive della nostra cittá ? Questo sarebbe il risultato del coinvolgimento delle attivitá commerciali e produttive che il sindaco e l'assessore di riferimento hanno ottenuto durante le loro visite alle attivitá stesse?
Da giovedí sera continuo ad essere subissato di telefonate da parte di cittadini e titolari di attivitá commerciali e produttive che mi comunicano la loro irritazione, il loro sconforto, il loro turbamento per questo contesto, con la richiesta che Obiettivo Saronno possa porre rimedio il prima possibile. Dopo 2 anni e mezzo di "buio", dovuto alla situazione pandemica, Saronno e i cittadini saronnesi vogliono tornare a vivere ! Le attivitá commerciali e produttive devono tornare ad essere l'anima della nostra cittá! L'attrattivitá ed il coinvolgimento cittadino devono fare da viatico per una maggiore sicurezza e tranquillitá! Obiettivo Saronno fará di tutto affinchè questo possa avvenire. Servono lavoro, volontá, competenza, passione, autocritica, sensibilitá e soprattutto la capacitá di sapere ascoltare. Se l'amministrazione Airoldi non riesce neanche a tenere pulito il proprio salotto di casa durante le feste, viene spontaneo domandarsi di quante e di quali di queste caratteristiche possa farsi interprete.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo il testo del videomessaggio condiviso oggi su Facebook dal capogruppo di Obiettivo Saronno Luca Amadio.
Fra il covid che sembra essersi affezionato a noi, come un’innamorata o innamorato che non accetta il rifiuto della persona amata e continua a riproporsi in diverse vesti, e i venti di guerra che da quasi due mesi soffiano con drammaticità da est, noi di Obiettivo Saronno resistiamo nel difendere nella nostra realtà saronnese, la Democrazia, la Trasparenza e la Condivisione.
Mai, dal dopoguerra fino a non molto tempo fa, siamo stati costretti a renderci conto che nulla è scontato, che quella che per noi è la “normalità” può essere stravolta in un attimo, che i sacrifici fanno sempre più parte della nostra vita, ma soprattutto quanto siano essenziali la VERITA’, la FIDUCIA e la LIBERTA’.
Obiettivo Saronno è nata, si è fatta conoscere, è entrata a far parte della vita di molti cittadini saronnesi proprio perché nel DNA vi sono queste caratteristiche.
Oggi, ancor più di prima, in un momento così complicato per molti, abbiamo il dovere di fare in modo che tutto questo venga scolpito nella pietra all’interno della nostra comunità.
E allora ci rivolgiamo anche ai tanti saronnesi, che hanno in parte perso la fiducia nella politica, dicendo che noi invece ci crediamo, ma ci crediamo come l’essere a servizio dei cittadini, come un qualcosa che possa migliorare la vita nella quotidianità, e non esiste desiderio più bello che riuscire a fare del bene per la nostra collettività.
Tutti i giorni ci emozioniamo nel vedere gli occhi pieni di speranza dei numerosi giovani di Obiettivo Saronno che lavorano per costruire un futuro migliore, oppure nell’ascoltare le tante persone di esperienza che ci consigliano e ci indirizzano.
Il nostro progetto ha iniziato a prendere forma 4 anni fa, abbiamo deciso di provare a portare il nostro contributo all’attuale amministrazione perché credevamo che la nostra volontà, in totale buona fede, potesse fare la differenza…contributo che, però, non ci è stato concesso perché le nostre idee, per le quali i cittadini hanno creduto in noi, per alcuni non erano “opportune”.
Per questo ringraziamo il Sindaco e l’attuale classe politica cittadina di averci fatto comprendere come non era quella la strada per il cambiamento, anche se volevano farcelo credere, imponendoci decisioni e modi di operare.
Non ci abbiamo pensato neanche un minuto nel fare un passo indietro quando abbiamo avuto la definitiva conferma che non sarebbe stato possibile rendere operativi i nostri Progetti, lasciando tutti gli incarichi che non ci interessano se non propedeutici al raggiungimento di obiettivi a favore della collettività.
Dopo queste esperienze siamo ancora più convinti e determinati nel considerare il cambiamento di fare politica l’unica soluzione per il nostro territorio, a partire da un Sindaco che dovrà essere finalmente il Sindaco di tutti.
A breve vi saranno importanti novità da parte di Obiettivo Saronno che daranno la possibilità ad un numero ancora maggiore di cittadini saronnesi di rendersi Protagonisti della città.
Nell’avvicinarci alla Pasqua il nostro più grande auspicio è che si metta fine quanto prima alle prevaricazioni, alle prepotenze, all’aggressività di coloro che in tutto il mondo hanno la responsabilità della sofferenza di persone innocenti.
Un caloroso augurio ricordando che la dignità di Obiettivo Saronno è la dignità dei cittadini saronnesi e non è stata, non è e non sarà mai in vendita !
[post_title] => Obiettivo Saronno, Amadio traccia la strada: "Daremo l'opportunità ai saronnesi di essere protagonisti" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => obiettivo-saronno-amadio-traccia-la-strada-daremo-lopportunita-ai-saronnesi-di-essere-protagonisti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-04-15 13:12:20 [post_modified_gmt] => 2022-04-15 11:12:20 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=288172 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 13 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 286698 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-04-04 13:22:35 [post_date_gmt] => 2022-04-04 11:22:35 [post_content] =>SARONNO - Chiarezza sulla gestione dei verbali del consiglio comunale non sono stati portati in approvazione in occasione delle assemblee cittadine successive e che in almeno due casi sono stati pubblicati sul sito comunale senza essere approvati.
E' quella che chiede la lista civica Obiettivo Saronno che ha inviato una missiva al presidente del consiglio comunale Pierluigi Gili, a tutti i capigruppo, al sindaco Augusto Airoldi e al segretario comunale Antonella Pietri per chiedere di fare chiarezza.
In sostanza il capogruppo Luca Amadio chiede come mai i verbali delle sedute del 26 novembre, 15, 21 e 28 dicembre, 20 gennaio e 2 e 17 marzo non siano stati portati in approvazione nelle riunioni successive dell'assemblea. E ancora come mai i verbali del 26 novembre e del 15 dicembre siamo pubblicati sul sito del comune senza il necessario passaggio in aula.
Un problema, si continua a leggere nella missiva, sottolineato dal punto di vista formale ma anche per la possibilità dei consiglieri di integrare il verbale con un sunto dei propri interventi qualora per problemi d'audio questo non sia stato inserito come effettivamente accaduto per il capogruppo Luca Amadio e la consigliera Cristiana Dho.
---
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio "notizie on"
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
Nei giorni scorsi l’Assessore ai Lavori Pubblici, a domanda specifica riguardo l’impegnativa manutenzione al quale il Comune di Saronno dovrà ottemperare al Parco dell’ex seminario così come da lor Signori immaginato, ha dichiarato pubblicamente che “il piano di manutenzione è un obbligo di legge ed è un tema su cui questa amministrazione sta molto puntando…” Mentre scrivo queste due righe il Saronno calcio sta giocando la propria gara “casalinga” a Gallarate perchè il campo è impraticabile.
Domanderò agli assessori di competenza se la manutenzione del manto erboso dello stadio comunale è un obbligo di legge, come comunica la loro collega. Mi chiedo come si possa immaginare una puntuale e scrupolosa manutenzione di un’area così importante, se neanche si riesce a fare divertire i cittadini, amanti di calcio, due domeniche al mese perchè non si è capaci di rendere praticabile un campo di calcio.
Mi immagino quanto si possano sentire frustrati i tifosi del Saronno calcio, fra cui il sottoscritto, nel non potere vedere la propria squadra giocare fra le “mura amiche”, avendo magari anche acquistato l’abbonamento. Questa è purtroppo una delle numerose problematiche che affliggono la nostra città, dalla sicurezza alla salute pubblica, dal commercio al verde, dall’aumento delle imposte comunali alla manutenzione degli edifici pubblici, ecc.
E l’agonia continua con la convocazione dei consigli comunali che si può ormai annoverare fra i record negativi (in una città di quasi 40.000 abitanti in quasi 4 mesi sono stati convocati solo 2 consigli comunali), testimonianza del fatto che, fino a prova contraria, l’attuale amministrazione è ufficialmente appoggiata da 12 Consiglieri su 25. Dov’è finita la tanto sbandierata città “amica” del sindaco se i cittadini vengono sempre più raramente rappresentati in consiglio comunale?"
Vuoi ricevere le principali notizie in tempo reale?
Su Whatsapp invia il messaggio “notizie on” al numero + 39 3202734048
Su Telegram cerca il canale @ilsaronnobn o clicca su https://t.me/ilsaronnobn
C’è anche la newsletter: clicca qui per info e iscrizione