SOLARO - Inquietanti ritrovamenti nei boschi limitrofi alla Saronno-Monza: la polizia locale di Solaro, durante una serie di controlli avvenuti nei giorni scorsi, ha messo in fuga chi da quelle parti di apposta per smerciare droga. Una fuga così precipitosa che i malviventi si sono lasciate alle spalle, abbandonandoli sul posto, i loro "arnesi del mestiere", ovvero alcune armi bianche: a terra è stato trovato un machete, una scimitarra con custodia ed un coltello a serramanico. C'erano anche derrate alimentari ed un thermos, probabilmente il pranzo degli spacciatori, e batterie per la ricarica dei telefonini, solitamente utilizzati dai pusher per tenere i contatti con la clientela. E' stato tutto sequestrato dagli agenti della vigilanza urbana.
E' stato anche trovato uno frullatore praticamente nuovo con tanto di scatola: probabilmente si tratta di refurtiva.
È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn
(foto archivio: precedente ritrovamento di armi bianche nei boschi della zona)
08022022
[post_title] => Machete e scimitarra: inquietanti ritrovamenti accanto alla Saronno-Monza [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => machete-e-scimitarra-inquietanti-ritrovamenti-accanto-alla-saronno-monza [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-02-07 20:22:50 [post_modified_gmt] => 2022-02-07 19:22:50 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=278845 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 276325 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-01-21 05:15:00 [post_date_gmt] => 2022-01-21 04:15:00 [post_content] =>LOCATE VARESINO / CARBONATE - Ha preso avvio l'altro giorno al tribunale di Como il processo nei confronti del libico di 35 anni, accusato di tentato omicidio nei confronti di un nigeriano, che aveva aggredito con un machete alla stazione ferroviaria di Locate Varesino-Carbonate sulla linea Saronno-Laveno di Trenord.
I fatti erano accaduti la sera del 14 dicembre 2020: il nigeriano, in Italia con documenti in regola, alle 20 venne colpito alla testa, riportando gravi lesioni mentre l'aggressore nella immediatezza riuscì a fare perdere le tracce, salendo sul primo treno di passaggio. Nei minuti precedenti aveva già minacciato alcuni passanti. I carabinieri della Compagnia di Cantù erano quindi risaliti al libico: venne rintracciato alcuni giorni dopo a Varese. Si tratta di un cittadino straniero in Italia senza permesso di soggiorno, occupazione e fissa dimora. Il libico deve rispondere di tentato omicidio, da chiarire durante il dibattimento al tribunale lariano i contorni dell'aggressione.
(foto archivio: carabinieri alla stazione centrale di Saronno)
21012022
[post_title] => Stazioni pericolose, via processo per l'aggressione col machete lungo la Saronno-Laveno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => stazioni-pericolose-via-processo-per-laggressione-col-machete-lungo-la-saronno-laveno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-20 18:42:45 [post_modified_gmt] => 2022-01-20 17:42:45 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=276325 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 264335 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-10-19 05:51:00 [post_date_gmt] => 2021-10-19 03:51:00 [post_content] =>LIMBIATE - Vanno avanti i controlli antidroga nei boschi della zona, con le operazioni delle polizie locali dei comuni del circondario, che si sono coalizzate su queste fronte. Il bilancio dello scorso fine settimana fa riferimento al sequestro di 22 dosi di sostanza stupefacente sequestrate, al pari di un machete.
In questo caso, sono state poste al setaccio le aree boschive, del Parco delle Groane, che si trovano all'estrema periferia di Limbiate, mettendo in fuga i pusher. Una fuga tanto precipitosa che hanno abbandonato, oltre al machete, anche venti involucri contenenti cocaina, evidentemente pronte per essere smerciate al dettaglio; ed anche un paio di dosi di hashisc. Ora tutta la droga verrà inviata all'inceneritore.
I controlli che sono in corso in questo periodo rientrano nel progetto finanziato e supportato da Regione Lombardia finalizzato a contrastare lo spaccio di droga.
(foto: proseguono i controlli delle polizie locali della zona nelle aree boschive)
19102021
[post_title] => Dai boschi spuntano venti dosi di droga e un machete [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => dai-boschi-spuntano-venti-dosi-di-droga-e-un-machete [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-19 00:56:04 [post_modified_gmt] => 2021-10-18 22:56:04 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=264335 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 243311 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-05-04 05:39:09 [post_date_gmt] => 2021-05-04 03:39:09 [post_content] => CERIANO LAGHETTO - Al volontario storico “Serpico”, da qualche giorno se ne è aggiunto un altro, col soprannome “Corvo”, per continuare l’operazione di pulizia delle aree boschive un tempo dominio degli spacciatori di droga. Ormai da molti mesi queste aree sono tornate “libere” e a disposizione di tutti per salutari passeggiate rigeneranti, quanto mai opportune e desiderate dopo mesi spostamenti limitati. “Nelle aree boschive tra le due stazioni ferroviarie di Ceriano Laghetto, è ormai quotidiana la presenza degli agenti di polizia locale e dei volontari del Gst, per azioni di pulizia ma anche di presidio e dissuasione, che fanno di questi spazi le aree boschive più sicure della zona” dichiara il comandante della polizia locale Giuseppe Sessa. Grazie all’utilizzo dei metal detector, negli ultimi giorni sono stati portati alla luce la nona pistola nascosta sotto terra (in questo caso un revolver a salve), l’undicesimo machete, il quarto coltello da cucina modificato, che fanno salire in totale a 53 le armi da taglio nascoste sotto terra e riportate alla luce nel corso di un anno esatto di operazioni di bonifica. Scoperto anche il 162esimo involucro di plastica interrato, all’interno del quale è stato trovato un altro bilancino di precisione, il 30esimo recuperato in questi mesi. “Quello che si sta facendo all’interno del nostro bosco, grazie all’impegno di vigili e volontari è un controllo del territorio che è assieme presidio, perlustrazione e bonifica - commenta l’assessore comunale alla Sicurezza, Dante Cattaneo - Quest’area, un tempo vista con grande apprensione e dalla quale in molti si tenevano comprensibilmente lontani, è tornata ad essere dal 2020 un luogo sicuro, con l’allontanamento di tutti i soggetti pericolosi che la infestavano, a seguito dei numerosi interventi dei carabinieri e del presidio continuo da parte delle varie forze dell’ordine e dei volontari che rappresenta il principale deterrente verso i venditori di morte. Per questo è importante che sempre più persone, soprattutto con l’arrivo della bella stagione, tornino a frequentare assiduamente quest’area, che tra l’altro è di particolare pregio naturalistico. Vi aspettiamo!” 04052021 [post_title] => Con Serpico e Corvo due metal detector in azione nell'ex Bosco della droga [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => con-serpico-e-corvo-due-metal-detector-in-azione-nellex-bosco-della-droga [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-05-03 22:15:24 [post_modified_gmt] => 2021-05-03 20:15:24 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=243311 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 7 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 242700 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-04-29 12:01:47 [post_date_gmt] => 2021-04-29 10:01:47 [post_content] => CERIANO LAGHETTO - "Raddoppiano i metal-detector in attività nell'ex Bosco della droga. Risultato? Sono stati rinvenuti l'11' machete, il 30' bilancino di precisione, la 9' pistola per un totale di 163 ritrovamenti". E' il vicesindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo, che traccia il bilancio degli ultimi interventi di bonifica nell'area verde limitrofa alla linea ferroviaria Saronno-Seregno di Trenord dove sino ad un anno fa stazionavano molti spacciatori, ed arrivavano i loro clienti per fare acquisti. E dal sottosuolo in questi mesi sono "spuntate" armi, droga e refurtiva nascoste dai pusher nel corso del tempo.SOLARO / CESATE – Tornano a destare preoccupazione le condizioni di sicurezza sul territorio delle Groane. Nei giorni scorsi è stato infatti filmato un uomo armato di quello che sembra essere un machete lungo i margini del Parco delle Groane, in una zona già nota per la presenza di episodi legati allo spaccio di droga. Il video, registrato nel tardo pomeriggio, mostra un individuo mentre cammina lungo la Dodicesima strada, sul collegamento tra Cesate e Solaro, in un’area periferica del parco. Nelle immagini l’uomo appare con l’arma in mano, muovendosi senza apparente timore.
Il Parco delle Groane, nonostante l’elevato valore naturalistico, è da tempo al centro di interventi delle forze dell’ordine per contrastare attività criminali, in particolare legate al traffico di sostanze stupefacenti. In più occasioni i carabinieri di Cesate hanno smantellato bivacchi improvvisati nascosti nel verde, rinvenendo materiale utilizzato per la preparazione e il confezionamento della droga. Tra gli oggetti recuperati in passato figurano anche coltelli e altre armi da taglio.
I controlli nell’area sono stati intensificati, ma il fenomeno non risulta ancora del tutto arginato, nonostante i numerosi arresti effettuati negli ultimi anni. La presenza dell’uomo armato riporta l’attenzione sulla necessità di un presidio costante di una zona che continua a rappresentare un punto critico dal punto di vista della sicurezza.
22122025
[post_title] => Uomo armato di machete ripreso ai margini del Parco delle Groane [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => uomo-armato-di-machete-ripreso-ai-margini-del-parco-delle-groane [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2025-12-21 20:57:21 [post_modified_gmt] => 2025-12-21 19:57:21 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=666971 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 2 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 30 [max_num_pages] => 3 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 54397ab6ee9ee3577093e409650b211a [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:202ac8c53d31553195b1bb8f0e0ed158 ) -->