SARONNO - Una mamma saronnese condivide la propria situazione familiare alle prese con covid e quaratene con uno spunto di riflessione sulla Dad.
Per prima cosa riassume l'accaduto: "Prima di Natale io il mio compagno e nostro figlio abbiamo contratto il covid, per fortuna io e il mio compagno eravamo vaccinati (due dosi) e nostro figlio ha avuto come un influenza passata in pochi giorni. Abbiamo fatto 20 giorni di quarantena, poi negativizzarti abbiamo aspettato i risultati di Ats mai arrivati ne al mio compagno ne a mio figlio.
Finisce a quarantena (dopo risultato negativo molecolare) nostro figlio dopo 20 giorni di reclusione, ha ricominciato la scuola elementare.Felice di ritornare alla sua vita quotidiana con i suoi compagni, dopo 3 giorni di scuola, si presenta il primo caso covid, e facendo i controlli con i tamponi obbligatori si scopre che altri bimbi erano positivi, così scatta un altra quarantena"
Da questi fatti la sua analisi: "Trovo che tutto ciò sia assurdo, ma le scuole dovevano mettere l obbligo del tampone prima del rientro scolastico? Dopo le vacanze. facendo così… tutti a casa per 14 giorni. Penso che obbligando, costringendo i nostri figli piccoli a continue quarantene si violino i diritti del infanzia! Stanno perdendo la spensieratezza e anche qualità della didattica che scusate è fondamentale perché noi genitori, non ci possiamo sostituire alle maestre (ora mai sono 2 anni)".
E conclude: "Fermo restando il rispetto per le persone che lottano e quelle che ci lasciano per colpa di questo maledetto virus, spero che lo Stato non faccia finta di essere cieco davanti a bimbi che vorrebbero vivere una vita, normale e serena. Forse è ora che cambino le disposizioni delle quarantene obbligatorie. Se dopo 7 giorni di quarantena i nostri bimbi risultano negativi è giusto che rientrino a scuola".
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SARONNO - Una lettera aperta per esprimere la propria amarezza e i propri dubbi in seguito ai tanti casi di positività registrati a scuola, all'opportunità di organizzare un torneo, nelle ore di educazione civica con classi miste, e soprattutto di quell'attenzione, forse arrivata tardi, che ha visto mettere l'intera scuola in Dad.
C'è tutto questo, insieme alla tanta preoccupazione per la salute di giovani e familiari e alla voglia di normalità, nella missiva indirizzata stamattina da una mamma saronnese al dirigente scolastico del liceo Legnani.
La mamma parte raccontando di quel torneo nell'ora di educazione fisica organizzato "il venerdì precedente alla chiusura delle attività scolastiche con più classi, senza mascherine".
E poi la situazione è precipitata all'improvviso: "Passa il weekend e arriva, caro Preside, la sua circolare di Dad per gli ultimi due giorni di lezione, che strano. Sento i pareri degli altri genitori e alcuni sperano in una sanificazione del liceo. Io ho un brutto presentimento. Lo riassumo, caro Preside, un po’ tipo Cassandra, non era una visione… solo nella nostra classe 12 alunni su 21 positivi. Si vanno ad aggiungere i genitori, i fratelli e gli amici".
Una doccia fredda per tante famiglie: "Natale svanito. Niente pranzi. Niente abbracci. Tanti dubbi. Tanto rammarico". Per la mamma e per tutte le famiglie e gli studenti la necessità di guardare avanti ad una ripartenza necessariamente in salita chiedendosi "con quale spirito torneranno in classe i nostri ragazzi, come affronteranno il pentamestre avendo passato le uniche vacanze rinchiusi con terapia farmacologica?".
L'amarezza della mamma trapela in numerosi passaggi della missiva così come dala condivisione con altri genitori "tanti e non di tutti" che questo "Natale che è stato propio inclassificabile".
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Sono le parole di una giovane mamma che lancia un appello per avere una casa per la sua famiglia che da diversi mesi vive un momento di grande difficoltà: "Sono sola con i miei tre bimbi e le difficoltà sono iniziate nel mese di luglio quando è diventato esecutivo lo sfratto al termine di una procedura iniziata nel luglio del 2020".
La donna si è rivolta all'Amministrazione comunale: "Ho sentito il Comune e i Servizi sociali ma lo spazio che mi hanno proposto era troppo piccolo e non adatto per noi quattro. Al momento sono da alcuni familiari a Milano ma è una soluzione che non può continuare. Sono in grande difficoltà non solo per la gestione dei bimbi ma anche i problemi di salute della più piccola".
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SARONNO - In attesa di una soluzione di lungo termine arriva un nuovo aiuto ecomico per la mamma 42enne che settimana scorsa ha lanciato un appello perchè senza casa.
Un consigliere comunale di Saronno ha deciso di pagarle, se non si trovesse trovare una casa, un mese di residence in modo che la famiglia, che comprende anche una bimba di 3 anni possa avere una tetto garantito almeno fino a fine anno. Al momento, fino al 26 novembre, la quota è stata pagata da un papà saronnese Giorgio.
"Quando tocchi il fondo, e a me è capitato, sai quanto possa essere difficile risalire e riprendersi - spiega il consigliere che ha scelto di mantere l'anonimato - soprattutto quanto sia difficile gestire la situazione. Io non ho avuto l'aiuto di nessuno ma mi fa piacere far sentire a questa mamma e alla sua bimba che non sono sole".
Il consigliere risponde anche alla scelta di rendere noto il suo incarico nell'assemblea cittadina: "Ormai il mondo della politica viene visto con una connotazione negativa e con grandi critiche. Mi sembrava giusto dimostrare concretamente che anche da qui arrivano gesti concreti di attenzione per la città".
Un nuovo sospiro di sollievo per la mamma, che vive con il compagno e la bimba di tre anni, che sta ancora cercando una casa: "Mio marito lavora ma purtroppo ancora per i prossimi mesi a tempo determinato- spiega la saronnese - tutte le agenzie ci dicono che per questo ci mancano i requisiti. Vorremmo solo un aiuto, un punto di partenza per ridare un po' di serenità alla nostra piccola"
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Tornano i ricoverati nel reparto di Oncologia dell'ospedale di Saronno, dopo la chiusura per la pandemia.
Fbc Saronno ancora in esilio (questa settimana a Lazzate) Colombo Gianetti ancora ko per colpa di vermi e corvi.
Incidente stradale alla periferia di Cislago, due feriti.
Infortunio sul lavoro nel celebra raviolificio "Lo Scoiattolo" di Lonate Ceppino
Sfonda il muro con l'auto e scappa nella notte ma... la polizia locale lo ritrova.
Scoiattolo superstar in giro per la città e.. sui social
Pasticcio in consiglio comunale, documenti presentati troppo tardi... salta il bilancio consolidato.
SARONNO - Oggi avrebbe dovuto rimanere senza casa per lei e la propria bimba di tre anni ma grazie alla generosità di Giorgio questo non accadrà. Arriva una boccata d'ossigeno per la mamma 42enne che avrà una ventina di giorni di tempo per trovare una soluzione al proprio problema abitativo.
Dopo l'appello lanciato dalla mamma mercoledì su ilSaronno Giorgio ha contattato la mamma e si è accordato per il pagamento del residence in cui vive fino al 26 novembre.
"Io nel mio piccolo cerco di fare quello che posso - spiega - Sicuramente ho fatto quello potevo secondo le mie possibilità per tamponare la situazione".
Giorgio, che ha preferito non fornire ulteriori dettagli sulla sua identità, chiarisce così il suo intervento: "In questi casi non serve commentare i post di Facebook, criticare le istituzioni ma del resto non ci si può sempre girare dall'altra parte. Sono situazioni non belle, ma che possono capitare a chiunque, e io da padre di famiglia, non me la sono sentita si lasciare un'altra famiglia in mezzo la strada. Tutto qui, speriamo davvero che si muova qualcosa".
Già perchè anche se l'emergenza, la mamma rischiava di restare senza un tetto proprio oggi, è tamponata per una ventina di giorni resta il tema di trovare una casa per la famiglia. Visto che malgrado l'impegno della 42enne che è seguita anche dai Servizi sociali del comune di Saronno non si riesce a trovare anche alla luce del lavoro a tempo determinato del marito.
[post_title] => Un papà saronnese paga il residence alla mamma in difficoltà: "Speriamo che qualcosa si muova" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => un-papa-saronnese-paga-il-residence-alla-mamma-in-difficolta-speriamo-che-qualcosa-si-muova [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-05 06:45:18 [post_modified_gmt] => 2021-11-05 05:45:18 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=266850 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 10 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 266607 [post_author] => 12 [post_date] => 2021-11-04 18:02:00 [post_date_gmt] => 2021-11-04 17:02:00 [post_content] =>SARONNO - "Carissima, butta via quei brutti pensieri e pensa alla tua bambina. Due giorni fa eri disperata con i tuoi occhi pieni di lacrime e mi dicevi che tutti ti avevano abbandonata".
Inizia così il messaggio di Paolo Bocedi che fa il punto della situazione della mamma saronnese che domani con la sua bimba di 3 anni e il compagno resterà senza casa. La 42enne ha lanciato ieri un appello dalle pagine de ilSaronno per trovare una soluzione che permetta alla sua famiglia di ripartire.
Sono stati tantissimi i messagi di solidarietà arrivati sui social alla famiglia e non sono mancate le persone che si sono mobilitate per portare un aiuto concreto e per risolvere il problema dell'abitazione.
"Oggi posso dirti che l'assessore Ilaria Pagani, come mi aveva promesso, sta cercando di risolvere il tuo problema con i suoi collaboratori. Ma anche Sara Giudici direttrice de ilSaronno che si è messa subito a disposizione per aiutarti, come del resto moltissimi cittadini che mi hanno contattato per esprimerti solidarietà. Natale è vicino e non permetterò che tua figlia resti senza sorriso per nessuna ragione al mondo. Attendo dalle attuali autorità preposte quella carezza che fino ad oggi nessuno ti ha dato"
04112021
[post_title] => Solidarietà dalla città di Saronno per mamma che resterà senza casa. Bocedi: "Speriamo arrivi presto la soluzione definitiva" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => solidarieta-dalla-citta-di-saronno-per-mamma-che-restera-senza-casa-bocedi-speriamo-arrivi-presto-la-soluzione-definitiva [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-04 07:36:36 [post_modified_gmt] => 2021-11-04 06:36:36 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=266607 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 3 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 266618 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-11-04 05:56:00 [post_date_gmt] => 2021-11-04 04:56:00 [post_content] =>SARONNO - Grande mobilistazione in città per la mamma saronnese che tra pochi giorni resterà senza casa.
Caronno, cabina della corrente elettrica ko, 400 senza luce e riscaldamento.
Allarme cervi, una riflessione degli animalisti.
Disinfestazione del fontanile di San Giacomo.
Allagamento in viale Lombardia.
Partecipazione il calendario degli incontri del Comune e la nota di Obiettivo Saronno.
https://ilsaronno.it/2021/11/03/incontri-nei-quartieri-ecco-il-calendario/
Conferenza stampa congiunta delle opposizioni: non c'è trasparenza
L'appello di Guaglianone agli assessori "fate chiarezza sulla Ciocchina".
SARONNO - Non riesce a trattenere le lacrime la 42enne saronnese mamma di una bimba di 3 anni quando racconta la difficile situazione in cui si trova. "Passo le notte a fissare il vuoto senza riuscire a pensare ad altro che tra pochi giorni la mia famiglia, ma soprattutto la mia bimba, non avrà una casa, un posto dove stare".
Le difficoltà delle saronnese sono iniziatie 4 anni fa con la morte del padre: "Per me era un punto di riferimento. Ho lasciato casa e lavoro a Bologna per tornare a aiutarlo. Vivevo con lui. Quando è morto per un infarto mi è caduto il mondo. E dopo due settimane è morta anche la mia mamma".
Unica nota positiva di questo difficile momento l'incontro con il compagno e l'arrivo della figlia. Le difficoltà sono però tornate nell'ultimo anno: "Ad agosto abbiamo lasciato la casa Aler intestata a mio padre. E da allora abbiamo fatto l'impossibile per trovare una casa ma soprattutto per garantire alla nostra piccola uno spazio in cui vivere". La coppia ha vissuto in alcuni B&B ma ora si ritrovano senza soldi e con la necessità di lasciare l'ultimo alloggio entro il prossimo 5 novembre.
"Il mio compagno lavora e io ho cercato casa a Saronno e in tutto il Saronnese. Purtroppo pur capendo la nostra difficile situazione tutti ci rispondono che non abbiamo i requisiti. Mio marito lavora dalla mattima alla sera facendo anche gli straordinari ma al momento ha un contratto a tempo determinato e questo è davvero un ostacolo". La saronnese rilancia il suo appello: "Ci serve un aiuto per superare questo momento così difficile. Una casa per ripartire e ritornare a quella normalità che si merita la nostra bimba".
A rilanciare l'appello di questa mamma il saronnese Paolo Bocedi presidente dell'associazione Sos Italia libera: "Ho parlato a lungo con questa giovane mamma e ho avuto modo di conoscere anche la sua bimba. La sua situazione mi ha davvero toccato molto. Ho anche avuto modo di sentire l'assessore Ilaria Pagani e so che si sta occupando della vicenda. Spero davvero che la città di Saronno possa fare questo miracolo di Natale in anticipo. E chissà che unendo le forze dei cittadini, dell'Amministrazione e magari anche di qualche associazione si possa dare un po' di serenità a questa famiglia che vuole solo un'occasione per ripartire".
"Stiamo seguendo da vicino la situazione di questa famiglia - spiegano dai Servizi Sociali del comune di Saronno - lo stiamo facendo proponendo delle soluzioni alternative e siamo disposti a farlo con un sostegno concreto per avviare un percorso che permetta loro di arrivare ad avere un alloggio privato".
02112021
[post_title] => L'appello alla città di una mamma: "Tra 3 giorni sarò senza casa. Aiutateci!" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => lappello-alla-citta-di-una-mamma-tra-3-giorni-restero-senza-casa-aiutate-la-mia-famiglia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-11-03 01:20:31 [post_modified_gmt] => 2021-11-03 00:20:31 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=266463 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 22 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 246524 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-06-02 05:51:19 [post_date_gmt] => 2021-06-02 03:51:19 [post_content] => SARONNO - Al centro del dibattito cittadino c'è anche il problema della baby gang in stazione e nel polo scolastico. Diverse le notizie dall'arresto dei carabinieri di un minorenne, al plauso di una mamma alla polizia locale fino all'incontro tra il sindaco Augusto Airoldi e il capitano dei carabinieri Fortunato Suriano. https://ilsaronno.it/2021/06/01/baby-gang-il-commento-di-una-mamma-grazie-ai-vigili-per-la-presenza-ma-serve-anche-un-impegno-strutturale/ https://ilsaronno.it/2021/06/01/saronno-aggredisce-studente-per-rubare-la-catenina-minore-preso-dai-carabinieri/ https://ilsaronno.it/2021/06/01/baby-gang-e-sicurezza-incontro-tra-il-sindaco-airoldi-e-il-capitano-dei-carabinieri-suriano/ IlSaronno ha raccontato Aequos un'eccellenza saronnese nel campo della sostenibilità https://ilsaronno.it/2021/06/01/aequos-eccellenza-saronnese-che-serve-1400-famiglie-con-sostenibilita-equita-ed-efficienza/ Ventitrenne nei guai finisce contro l'auto dei carabinieri https://ilsaronno.it/2021/06/01/senza-patente-e-assicurazione-23enne-colpisce-lauto-dei-carabinieri-mentre-tenta-di-scappare/ L'ironia di Morandin sulla "fantozziana Saronno dell'era Airoldi" https://ilsaronno.it/2021/06/01/lironia-di-morandin-sulla-fantozziana-saronno-dellera-airoldi/ A Rovello sorpreso 68enne che truffava lo Stato https://ilsaronno.it/2021/06/01/carabinieri-di-turate-scoprono-furbetto-del-reddito-di-cittadinanza-denunciato-68enne-di-rovello/ [post_title] => Ieri su ils: preso rapinatore minorenne, incontro sindaco e carabinieri per baby gang, caronnese tampona pattuglia, [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ieri-su-ils-preso-rapinatore-minorenne-incontro-sindaco-e-carabinieri-per-baby-gang-caronnese-tampona-pattuglia [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-06-02 05:51:19 [post_modified_gmt] => 2021-06-02 03:51:19 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=246524 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 275896 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-01-20 12:01:00 [post_date_gmt] => 2022-01-20 11:01:00 [post_content] =>SARONNO - Una mamma saronnese condivide la propria situazione familiare alle prese con covid e quaratene con uno spunto di riflessione sulla Dad.
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