CISLAGO - Nella serata di ieri, i carabinieri della stazione di Cislago hanno arrestato, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, un marocchino 32enne domiciliato in Saronno.
L’uomo, intercettato alla guida di una Fiat 500 in via 4 novembre a Cislago, non si è fermato all’alt intimatogli dalla pattuglia, tentando un inseguimento che si è concluso poche decine di metri dopo, quando ha perso il controllo del veicolo uscendo fuoristrada. Non arrendendosi alla sorte, ha tentato la fuga a piedi, ma è stato subito bloccato dalla coppia di militari (una carabiniera e un carabiniere), in pochi minuti raggiunti da un’altra pattuglia corsa a dare manforte ai giovani colleghi. Messo in sicurezza, l’autovettura è stata perquisita per comprendere il motivo della fuga. E infatti, all’interno del portaoggetti del cruscotto sono stati trovati dieci grammi di cocaina suddivisi in dosi.Â
Dichiarato in arresto, il 32enne è stato accompagnato in direttissima questa mattina al Tribunale di Busto Arsizio, dove il giudice ha convalidato l’arresto e ha sottoposto l’imputato all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria per i prossimi mesi.
[post_title] => Tenta di forzare posto di blocco, preso con la droga a Cislago [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => tenta-di-forzare-posto-di-blocco-preso-con-la-droga-a-cislago [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-02-18 13:18:59 [post_modified_gmt] => 2020-02-18 12:18:59 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/2020/02/18/tenta-di-forzare-posto-di-blocco-preso-con-la-droga-a-cislago/ [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 11 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 189132 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-01-29 15:18:54 [post_date_gmt] => 2020-01-29 14:18:54 [post_content] => COMASCO - Nell’ambito delle quotidiane attività condotte dai militari della Compagnia carabinieri di Cantù e finalizzate al contrasto delle fenomenologie criminali connesse con lo spaccio di sostanze stupefacenti in ambiente boschivo, i militari della stazione carabinieri di Lurate Caccivio hanno arrestato, in flagranza di reato, un 38 enne marocchino, in Italia senza fissa dimora, irregolare sul territorio dello Stato, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.L’operazione si inserisce nel dispositivo preventivo e repressivo che vede, in maniera coordinata, tutte le forze in campo per garantire sicurezza al cittadino, costituendo naturale conseguenza (con l’adozione necessaria di tali provvedimenti restrittivi della libertà personale) proprio di tale organizzazione. Il tutto è avvenuto nella tarda mattinata di ieri all’interno dell’area boschiva di Montano Lucino, lungo via per Gironico, quando i militari operanti, dopo un prolungato servizio di osservazione e pedinamento, hanno notato un soggetto aggirarsi dal bosco alla strada in atteggiamento equivoco, in attesa di presunti clienti: a seguito di un repentino controllo ad opera dei militari, che vincevano la resistenza opposta dal pusher al fine di sottrarsi al controllo. Lo straniero veniva dunque bloccato mentre si accingeva alla cessione di narcotico, su strada, ad assuntore, circostanza nella quale sono stati rinvenuti nella sua disponibilità due involucri di sostanza stupefacente del tipo cocaina dal peso complessivo di 3,7 grammi e denaro contante provento dell’illecita attività . L’arrestato è stato trattenuto in camera di sicurezza della stazione di Lurate Caccivio in attesa di rito direttissimo previsto per la giornata odierna.
29012020
[post_title] => Comasco: arresto per detenzione ai fini di spaccio nell'area boschiva [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => comasco-arresto-per-detenzione-ai-fini-di-spaccio-nellarea-boschiva [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-01-29 15:18:54 [post_modified_gmt] => 2020-01-29 14:18:54 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=189132 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 185856 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-01-04 06:01:41 [post_date_gmt] => 2020-01-04 05:01:41 [post_content] => SARONNO - Al volante di una Giulietta intestata ad un prestanome ha provato a scappare di fronte all'alt della polizia locale ma è stato preso. Motivo della fuga? Forse il fatto che in tasca avesse diverse dosi di cocaina. Il fatto è successo nel pomeriggio dell'altro giorno: alle 17 l'Alfa Romeo Giulietta è "incappata" nelle telecamere di controllo poste ai varchi della città che hanno inviato una segnalazione alla pattuglia della polizia locale presente a poca distanza. Il mezzo risultava infatti intestato ad un romeno senza patente, e che sarebbe proprietario di ben 110 vetture. La pattuglia ha intimato l'alt alla Giulietta mentre percorreva via Sampietro. Il guidatore, solo nell'abitacolo, ha tentato di scappare. Si è infilato però in una via senza uscita finendo per essere bloccato dalla pattuglia. Il conducente allora è sceso ed ha provato a scappare a piedi, strattonando i vigili. E' stato arrestato per resistenza ed anche per la droga, perchè dimenandosi ha fatto cadere di tasca alcuni involucri, dentro c'era lo stupefacente, nove grammi e mezzo la cocaina recuperata mentre una piccola quantità è andata dispersa sull'asfalto. Il nordafricano, un 44enne abitante a Milano, deve quindi rispondere anche di detenzione ai fini dello spaccio. 04012020 [post_title] => Marocchino con coca e Giulietta del prestanome: preso dopo fuga [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => marocchino-incappa-nei-vigili-con-coca-e-auto-del-prestanome-arrestato-dopo-la-fuga [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-01-04 10:11:46 [post_modified_gmt] => 2020-01-04 09:11:46 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=185856 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 10 [filter] => raw ) [8] => WP_Post Object ( [ID] => 180474 [post_author] => 2 [post_date] => 2019-11-09 12:23:08 [post_date_gmt] => 2019-11-09 11:23:08 [post_content] => SARONNO / CERIANO LAGHETTO / ROVELLO PORRO - Inseguimento da Saronno a Rovello Porro, sfiorando Ceriano Laghetto e Cogliate: tre le pattuglie della polizia locale, una cerianese e due saronnesi, che si sono messe alle calcagna di una vettura che, in territorio saronnese, non aveva rispettato l'alt. L'uomo al volante, solo a bordo, aveva infatti tirato dritto accellerando progressivamente e tentando di dileguarsi, andato verso nord, passando dalla tangenziale "esterna". E' stato infine intercettato al confine fra Saronno e Rovello, dove è stato costretto ad accostare. L'interessato, si tratta di un trentenne originario del Marocco e residente a Lomazzo, è stato trasferito al comando di Saronno della vigilanza urbana, per tutti gli accertamenti. Non è chiaro il motivo per il quale abbia cercato di fuggire e fare perdere le tracce; accertamenti sono in corso sul diretto interessato ed anche sull'autovettura. (foto: un posto di blocco allestito dagli agenti della polizia locale di Saronno) 09112019 [post_title] => Marocchino in fuga a tutta velocità da Saronno a Rovello: preso [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => marocchino-in-fuga-a-tutta-velocita-da-saronno-a-rovello-preso [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-11-08 23:33:35 [post_modified_gmt] => 2019-11-08 22:33:35 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=180474 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 9 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 176526 [post_author] => 2 [post_date] => 2019-09-26 16:20:49 [post_date_gmt] => 2019-09-26 14:20:49 [post_content] => LOMAZZO - Omicidio nei boschi del vicino comasco, i carabinieri hanno ricostruito cos'è successo dopo il fermo di un marocchino che ha confessato l'omicidio della compagna. Innanzitutto, assieme alla polizia locale di Milano, hanno dato esecuzione al fermo del nordafricano, M.C., 45 anni, in Italia senza fissa dimora, irregolare e senza occupazione. Lo straniero, infatti, nel corso della notte compresa tra il 24 ed il 25 settembre scorsi, ha ucciso la convivente K.F., a sua volta cittadina marocchina, di 48 anni, anche lei in Italia senza fissa dimora, irregolare sul territorio dello Stato. Il delitto si è consumato nell’area boschiva fra Lomazzo e Cadorago. Nel corso della nottata il maghrebino, all’interno di una tenda allestita nella zona boschiva, aveva avuto una lite con la convivente, per futili motivi, uccidendola mediante strangolamento. Nel corso del primo pomeriggio successivo (ieri 25 settembre), l'immigrato è stato sottoposto ad un casuale controllo dagli agenti della polizia locale di Milano, riferendo il delitto commesso. Immediate, dunque, le indagini dispiegate dai militari: dapprima il sopralluogo sulla scena del crimine che ha consentito di rinvenire il cadavere della donna. E' stato subito posto sotto sequestro il bivacco svolgendo i rilievi di rito. Contestualmente, la raccolta di tutti gli elementi che hanno cristallizzato il quadro indiziario: è stata acquisita la confessione del reo, il quale ha ammesso spontaneamente le proprie responsabilità ; sono stati raccolti ulteriori elementi di riscontro da un testimone (presentatosi spontaneamente alla stazione carabinieri di Lomazzo) che ha confermato gli indizi a carico del sospettato. I successivi accertamenti, infine, hanno fatto emergere a carico del fermato una revoca della sospensione di ordine per la carcerazione e ripristino dell’ordine medesimo, emesso in data 19 settembre 2019 dal Tribunale di Como per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. M.C. è stato quindi dichiarato in stato di fermo ed è stato trasferito nel carcere di Como. 26092019 [post_title] => Lomazzo, delitto nel bosco: ecco cosa è successo davvero [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => lomazzo-delitto-nel-bosco-ecco-cosa-e-successo-davvero [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-09-26 16:20:49 [post_modified_gmt] => 2019-09-26 14:20:49 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=176526 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 210867 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-07-28 22:06:40 [post_date_gmt] => 2020-07-28 20:06:40 [post_content] => CARONNO PERTUSELLA - Tantissimi punti e risultato a lungo in bilico nella seconda partita di recupero della 2' giornata del campionato di softball serie A1 con l'Mkf Bollate che ha comunque vinto anche la rivincita contro le padroni di casa della Rheavendors Caronno. Lunedì gara 1 era finita 0-8, questa sera le bollatesi si sono imposte 6-11. Per le altomilanesi una vittoria in rimonta, visto che all'inizio erano state le caronnesi del manager Argenis Blanco a portarsi in vantaggio, spinte dalle valide di Fiorentini e Marocchino e con il Mkf Bollate ben contenuto dalla lanciatrice di casa, Carlotta Salis. Ma il finale è stato di marca bollatese, con tante valide ed anche un fuoricampo di Elisa Cecchetti, dopo una breve sospensione per un intenso acquazzone. Incontro infinito, durato poco meno di due ore e mezza, e che si è giocato a porte chiuse per via delle norme anti-covid. Recupero 2' turno: Rheavendors Caronno-Mkf Bollate 0-8, 6-11; classifica: Mkf Bollate 875, Inox Team Saronno 833, Rheavendors Caronno 500, Bussolengo 167, Thunders Castellana 0. [gallery link="file" size="medium" ids="210869,210870,210871,210872"] (foto: alcune fasi del match) 28072020 [post_title] => Softball serie A1, Mkf Bollate prende il largo nel finale sulla Rheavendors Caronno [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => softball-serie-a1-mkf-bollate-prende-il-largo-nel-finale-sulla-rheavendors-caronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-07-28 22:06:40 [post_modified_gmt] => 2020-07-28 20:06:40 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=210867 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 69 [max_num_pages] => 7 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => 1 [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => c109895b09ca05a8bb9a6a50a95def66 [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:913c2aa9258fe35836bba5a0b08ab9de ) -->