SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'ex assessore Maria Assunta Miglino alla nota dell'assessore alla Cultura Laura Succi.
Gentilissima Laura, apprezzo la tua risposta in merito alle mie osservazioni che puntualizza alcune cose, pur tralasciandone altre che rappresentavano, peraltro, il focus del mio precedente intervento.
Per la precisione: che tre scuole citate abbiano preso parte alle prove del concerto in teatro su Beethoven e che altre due abbiano avuto la possibilità di partecipare a piccole iniziative natalizie, non fa altro che confermare una mancata concertazione con le scuole di musica in maniera che si potesse offrire alle stesse pari opportunità. Ma queste evidentemente sono decisioni che confermano altre strategie politiche. Riguardo alla volontà di coinvolgere la stessa scuola per due eventi importanti (conferenza cornamuse e concerto a teatro), si evincono poche notizie, se non che l’attenzione per la scuola musicale, sempre la stessa, è certamente diversa e di altra importanza rispetto a quanto riservato e proposto alle altre scuole. Ed era quello il clou del mio discorso che qui spiego meglio: nei fatti è stato concesso il teatro gratis (patrocinio oneroso per l’amministrazione) a favore di una scuola che avrà la possibilità di acquisire visibilità e offrire alla città un concerto, cosa ben diversa rispetto a quanto proposto o concesso alle scuole precedentemente citate (partecipazione alle prove, partecipazione a piccoli eventi natalizi dislocati in città, concessione di una dicitura…)
Inoltre nel caso citato il patrocinio concesso è oneroso per l’amministrazione nel senso che la stessa si accolla il costo della sala. Più precisamente rientra nella possibilità per l’amministrazione di concedere il teatro (a una scuola di musica in questo caso) Questo in genere avviene in situazione eccezionali (solo 5 volte in un anno) con delibera di Giunta che verifica l’esistenza di motivi a cui si riconosce evidenza sociale (in genere fini benefici) ad associazioni riconosciute. Ora, se giustamente la giunta ha riconosciuto alla bontà dell’iniziativa non solo un patrocinio ma in effetti ha concesso anche la possibilità di suonare in teatro gratuitamente alla scuola in oggetto, allora non è difficile immaginare che non si possa affermare che a oggi tutte le scuole siano state coinvolte o almeno non nello stesso modo.
Rimane poi il precedente: anche altre scuole potrebbero ritenere di far esibire i propri orchestrali in Teatro in altre rispettabilissime occasioni, anche senza un fine benefico…e chiedendo anche un rimborso almeno delle spese.
Ma, dicevo sopra, come da attuale regolamento, sempre che non venga cambiato, le possibilità sono solo 5.
Rimane poi la questione del perché sia la per conferenza/mostra in Villa Gianetti che per il concerto sia stata offerta la possibilità/opportunità ( perché nella sostanza è di questo che si tratta) alla stessa scuola.
In ultimo vorrei far osservare che sulla conferenza di ieri alla quale hanno partecipato solo tre istituti superiori, ci sono stati almeno problemi di comunicazione se, nel manifesto che allego, non è affatto chiaro che le scuole potessero partecipare da remoto. Nessun invito specifico. Forse una migliore comunicazione gioverebbe a tutti.
Mariassunta Miglino
SARONNO - Un cinema Prealpi pieno fino all’ultimo dei 240 posti come non lo si è visto forse mai, di sicuro mai dall’inizio della pandemia: questo il primo colpo d’occhio della premiere di “Da una corsa in bicicletta” il lungometraggio per Amazon Prime che il regista saronnese Luciano Silighini Garagnani ha girato quasi interamente a Saronno e dedicato alla biografia dell’onorevole Gianfranco Librandi partendo dal padre Domenico,comandante partigiano. Un film molto atteso e che ha visto il pubblico rispondere in grande all’invito di Silighini; l'appuntamento alla sala di via San Francesco si è svolto nei giorni scorsi.
“Sentire il rumore scrosciante degli applausi a fine proiezione con qualche lacrima del pubblico resta la soddisfazione più grande per un regista e anche per gli attori” dichiara il regista. La serata è iniziata con le note dell’Academy orchestra che ha accolto il pubblico su un lungo red carpet che terminava dinanzi ai pannelli con la locandina del film dove i fotografi hanno immortalato i presenti, tra questi molti vip cittadini come l’ex assessore Maria Assunta Miglino, l’ex vice sindaco Annalisa Renoldi e il presidente del consiglio comunale, Pierluigi Gilli.
Il buio in sala ha visto la proiezione di un breve reportage dell’anteprima veneziana del film dove Gianfranco Librandi racconta che Silighini è riuscito a farlo piangere e ogni volta che rivede le immagini del film si commuove. Le luci si riaccendono e Silighini torna sul palco intonando le prime note di “Bella ciao”. “Inizia così questo film dove raccontiamo la storia di due uomini che a loro modo hanno combattuto per la libertà: Domenico uno dei tanti eroi che ha permesso di farci vivere oggi nel mondo che conosciamo e Gianfranco che con coraggio e forza si è fatto carico della vita della sua famiglia e a colpi di pedali e intuizioni ha cambiato il destino della sua vita. Un vero esempio per tutti i giovani di oggi” dichiara il regista. Il film scorre con le musiche originali di Toti Denaro tra la narrativa biografica e spazi di immagini reali del tempo avute in concessione da Rai e Istituto Luce in una sorta di diario storico dove gli spettatori presenti hanno dichiarato di sentirsi come trasportati indietro nel tempo.
“Vi farò fare un viaggio nella nostra storia. Nei decenni che fanno parte della vita nostra, dei nostri padri e dei nostri nonni e li vedremo come questo piccolo bambino di 12 anni si sia formato diventando oggi uno dei più grandi imprenditori italiani e una delle poche persone che hanno tutta la mia stima e il mio affetto” chiosa Silighini. Al cinema Prealpi è stata proiettata la versione di un’ora e venti minuti del film, quella che a gennaio andrà su Amazon Prime mentre la versione lunga di 2 ore verrà proiettata ai festival e ai mercati del cinema internazionale a partire da febbraio con Berlino dove la pellicola di Silighini verrà proiettata il 10 febbraio giorno di inizio della Berlinale con i sottotitoli in lingua inglese e con la post produzione della società Quadrio di Carola e Arcadio Cavalli.
(foto: alcuni momenti della serata)
12122021
[post_title] => Silighini & friends alla anteprima di "Da una corsa in bicicletta": cinema Prealpi pieno a Saronno- [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => silighini-friends-alla-anteprima-di-da-una-corsa-in-bicicletta-cinema-prealpi-pieno-a-saronno [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-12-12 13:07:16 [post_modified_gmt] => 2021-12-12 12:07:16 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=271776 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 265691 [post_author] => 2 [post_date] => 2021-10-28 18:47:37 [post_date_gmt] => 2021-10-28 16:47:37 [post_content] =>SARONNO - Ddl Zan, se ne parla molto a livello nazionale e se ne è sempre parlato molto anche in città. Ora il commento di un gruppo di esponenti politici locali, da sempre contrari al decreto legge.
La mesta conclusione dell’iter parlamentare del Ddl Zan è l’inevitabile conseguenza di un vero e proprio cupio dissolvi del Partito Democratico. Enrico Letta ha ignorato i chiari segni di sgretolamento della maggioranza che alla Camera aveva fatto passare un testo ideologico e divisivo, ha snobbato le rimostranze delle femministe di Arcilesbica così come le motivate perplessità giuridiche di autorevoli maître à penser di sinistra come Ainis e Cacciari. Ha deciso di tirare dritto e si è sfracellato da un lato contro la solida opposizione di un centrodestra per una volta unito e dall’altro contro l’abile sabotaggio messo in atto da Matteo Renzi. Poco importa sapere se i voti che sono mancati ieri sono di senatori di Italia Viva o di esponenti dem di area cattolica.
Sta di fatto che da questo insensato braccio di ferro è uscito battuto il massimalismo e l’arroganza di chi fino all’ultimo non ha voluto concordare neppure le più piccole modifiche al testo Zan/Cirinnà, di chi non ha accettato di discutere in commissione insieme al testo Zan anche la proposta Ronzulli/Binetti, in una parola di chi non ha voluto legittimare nessun altro interlocutore su temi etici così delicati che non fosse se stesso. Lo stesso delirio di autoreferenzialità che abbiamo visto in piccolo a Saronno quando, in una seduta di Consiglio Comunale a dir poco kafkiana, il Pd ha imposto di votare una inutile mozione di sostegno al Ddl Zan non condivisa persino da alcune componenti della sua maggioranza. Mai come oggi si deve concludere che chi semina vento raccoglie tempesta. Ora ci auguriamo che la discussione sui diritti delle persone Lgbt+ possa ripartire su basi meno ideologiche e più rispettose delle opinioni e delle esigenze di tutti.
Lucio Bergamaschi – Giuseppe Anselmo – Dario Ceriani - Alfonso Indelicato – Mariassunta Miglino – Diego Riva – Francesca Marzorati – Silvia Mazzola
28102021
[post_title] => Ddl Zan: "Una fine annunciata" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => ddl-zan-una-fine-annunciata [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2021-10-29 09:05:24 [post_modified_gmt] => 2021-10-29 07:05:24 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=265691 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 12 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 233067 [post_author] => 1 [post_date] => 2021-02-03 05:50:33 [post_date_gmt] => 2021-02-03 04:50:33 [post_content] => SARONNO - "Forza Italia Saronno esprime la sua vicinanza ai lavoratori dell'Ospedale di Saronno che hanno manifestato la loro comprensibile preoccupazione per il loro futuro. In questi mesi di dura lotta contro il Covid essi si sono distinti per abnegazione e capacità di cura e a loro va tutta la nostra riconoscenza. Non a caso abbiamo voluto dare nei mesi scorsi il nostro contributo alla raccolta fondi promossa da Saronno Point e dal Comitato per l'ospedale devolvendo il ricavato della vendita del libro scritto dal nostro ex assessore Mariassunta Miglino per l'acquisto di alcune strumentazioni utili al day hospital oncologico". Inizia così la nota diffusa nelle ultime ore dagli azzurri saronnesi dedicata alla delicata situazione che sta vivendo l'ospedale cittadino. "Abbiamo altresì condiviso l'iniziativa bipartisan di 18 sindaci del comprensorio della ex Usl 9 che si sono rivolti al neo-assessore Moratti chiedendo lumi sul futuro del nosocomio saronnese e abbiamo apprezzato la pronta risposta dell'assessore che riconferma quanto affermato a Saronno nel settembre scorso dal suo predecessore Giulio Gallera. Non è in atto alcuna smobilitazione dell'ospedale, sono state stanziate e in corso di spesa ingenti somme per ammodernare le strutture e rinnovare le dotazioni tecnologiche, lo spostamento di alcuni reparti è solo temporaneo, sono state avviate le procedure per il reperimento di nuove figure professionali che andranno a rafforzare alcuni reparti strategici come il pronto soccorso. la rianimazione e la pediatria. Siamo fiduciosi che a breve gli impegni presi si tradurranno in fatti. [post_title] => FI: "Nessuna smobilitazione per il nostro ospedale. 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"Non so se sono balordi. Di sicuro terribilmente disperati - fa notare Miglino - Si sono introdotti da una finestra del piano terra della mia scuola ieri, alle prime luci dell’alba. Non hanno rubato nè computer e neppure altro. Con furia distruttrice hanno letteralmente divelto a sprangate la macchinetta del caffè nel corridoio per pochi spiccioli, lasciando in terra il loro sangue... In una scuola ormai senza alunni da diverse settimane". (foto: il distributore automatico del caffè e delle bevande che è stato preso di mira all'istituto tecnico commerciale "Zappa" di via Grandi) 24112020 [post_title] => Macchina del caffe distrutta allo Zappa. Miglino: "Persone terribilmente disperate" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => macchina-del-caffe-distrutta-allo-zappa-miglino-persone-terribilmente-disperate [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-11-24 13:15:39 [post_modified_gmt] => 2020-11-24 12:15:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=224632 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 1 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 216365 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-09-15 07:30:21 [post_date_gmt] => 2020-09-15 05:30:21 [post_content] => SARONNO - Pubblichiamo la nota dell'assessore all'Istruzione Maria Assunta Miglino in merito all'avvio dell'anno scolastico. Buon Anno Scolastico a tutti! Questo che é cominciato oggi tra tantissime #difficoltà , tantissimo #impegno da parte dei dirigenti scolastici, insegnanti e amministrazione comunale, nonché tantissime #critiche e #attacchi spesso strumentali, é il mio trentatreesimo anno scolastico... Avevo 24 anni, era il mio primo anno di insegnamento. Era il 1987, ero appena arrivata a Saronno, varcavo per la prima volta i cancelli dello Zappa e sedevo per la prima volta “dall’altra parte”. Poco più grande dei miei ragazzi di quinta di allora ero emozionata più di loro. I nostri sguardi si fondevano, mi scrutavano, mi giudicavano, così come sempre fanno i ragazzi. Da allora ho sempre pensato che uno sguardo di comprensione apre la mente, un sorriso predispone e un giusto rimprovero fa crescere. La lezione é semplice esercizio delle proprie capacità, é la dimostrazione del sapere, indispensabile mezzo di trasposizione della conoscenza ma questo non sempre basta ad accendere le menti. Tutto “passa” solo se alla base ci sono rapporti di stima reciproca e di comprensione. Tutto funziona se c’è la #gratificazione al primo “successo”. La #fiducia in se stessi si alimenta come l’acqua che in un bicchiere si rabbocca. Si parte sconfitti se tra la cattedra e i banchi si alza un muro... se si “gioca” in difesa. Si parte sconfitti se i nostri ragazzi deducono che il giudizio negativo di una verifica é anche una valutazione della loro persona e delle loro capacità. -Loro valgono sempre di più di qualunque voto-e noi abbiamo l’obbligo di chiarirlo bene. Più importante di un voto é saper cogliere la loro disperazione e infondere loro fiducia, insegnare a lottare, a farsi coraggio, a lavorare insieme e a essere felici... ... e tantissimi sono stati i miei momenti felici, tantissimi i ragazzi che in questi 33 anni ho incontrato. Tantissimi i figli dei miei alunni. Tantissimi i viaggi che ho fatto con loro, indimenticabili tutti.. ... e allora buona #scuola alla mia #scuola, alle scuole di #Saronno, a quanti stanno per iniziare e a tutti coloro che riprendono il cammino dopo un’interruzione di sei mesi. Le difficoltà sono tante ma vi invito a non cadere nella trappola di chi, con poca onestà intellettuale o soprattutto spinto da odioso accanimento pre elettorale vi spinge a credere in colpe e disattesi impegni dell’amministrazione, senza tener conto che esistono verbali condivisi che affermano tutt’altro. Senza tener conto che non é raccontando bugie che si ottiene ciò che si spera. Presto le risposte intanto.. buona scuola a tutti! 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Che l'aveva chiamata sul palco per prima, per consegnarle un premio per l'impegno profuso in questi mesi da assessore nell'ambito culturale. L'evento ha mantenuto le aspettative con ospiti importanti. Sono state premiate le eccellenze saronnesi nelle varie arti ma la polemica iniziale circa il mancato patrocinio del Comune non si è fermata visto che l'assessore Miglino ha disertato la serata nonostante fosse tra i premiati: "Abbiamo assistito a uno spettacolo piacevole, un evento all'americana come la città di Saronno merita e come sopratutto merita chi fa cultura a Saronno - ricorda Silighini - Ho apprezzato molto l'unione di persone che nella vita pubblica politica hanno idee e schieramenti diversi, persone ritrovatesi per parlare solo di cultura. Figure di rilievo come Pierluigi Gilli e l'onorevole Gianfranco Librandi o il consigliere comunale Alfonso Indelicato hanno parlato di arte e letteratura. Una vera emozione. L'assenza dell'amica Maria Assunta mi ha meravigliato avendola sentita alla vigilia e avendomi confermato la sua presenza. La sua assenza per molti è sembrata una presa di distanza dall'evento culturale ma non credo sia questo. Ha avuto il programma, era contenta e ha sposato l'iniziativa anche quando ho chiesto il patrocinio al Comune. Avrà avuto sicuramente una giustificazione seria e grave per non venire. Quando ci vedremo me lo dirà". Il patrocinio chiesto al Comune però non è arrivato: "Molti hanno pensato che il vero motivo della mancanza di patrocinio a un evento che ha avuto l'apprezzamento anche del Ministero dei Beni culturali sia stato per motivi personali del sindaco Alessandro Fagioli contro me. Poco conta ora, credo che il Comune abbia perso un'occasione importante ma come recita il diniego...forse non è negli ideali di questa amministrazione. Sorvolo allora quali siano gli ideali..." L'assenza dell'assessore si aggiunge al mancato "chiarimento" con Fagioli dopo la divulgazione dell'audio nel quale viene chiamato dal sindaco "matto del villaggio": "Il mio coordinatore cittadino di Forza Italia ha provato a chiedere un chiarimento con me a Fagioli. Da parte mia c'è e ci sarà sempre volontà di chiarire ma l'incontro non c'è stato come non c'è stata alcuna risposta ai bonari messaggi che gli ho mandato invitandolo anche ieri sera. Anche se mi ha dato del matto per radio, certe volte basta farsi un sorriso, stringersi la mano e si dimentica tutto. Certo che se nemmeno questo avviene e quando ci si è visti come a Villa Gianetti per l'evento di Forza Italia nemmeno mi saluta.. Ma per ora non c'è stato nessun chiarimento. Da parte mia massima disponibilità, come riferito al coordinatore forzista Agostino De Marco, ma da parte del sindaco non ho ricevuto alcun tipo di riscontro. Si vede che non ritiene ci sia nulla da chiarire e alla fine darmi del matto ci può anche stare... i comunicati ultimi della Lega danno del folle a chi li contraddice e parlano di latrati riferendosi alle opposizioni, mi sembra anche coerente dare del matto a me. La non presenza di Mariassunta, torno a ripetere, credo sia figlia di problemi personali, mi rifiuto di credere che sia un gesto politico anche perchè l'evento di Casa Morandi era tutto tranne che politica. Certo la sua non presenza, il suo non ritirare il premio, mi ha stupito visto che mi aveva assicurato di esserci e la sua sedia è rimasta vuota". Un messaggio politico? "Io sono un esponente di Forza italia, amo il mio partito e faccio tutto ciò che mi è possibile fare per il bene del mio partito e per tenere alti gli ideali liberali, popolari ed europeisti di Forza Italia. Se sono gesti politici non sono io che devo dare spiegazioni. I miei elettori voteranno me e Francesca. Di sicuro non voteranno Fagioli e faranno voto disgiunto se continuerà a rifiutare il confronto con me, non si scuserà con loro perchè dando del matto a me di riflesso lo da anche a chi mi appoggia. Può una persona votare per chi ti da del matto e ti ignora anche quando gli tendi non una ma dieci mani per chiarire? Non credo. Silvio Berlusconi cinque anni fa aveva detto che il caro Pierluigi Gilli rappresenta gli ideali europei e popolari di Forza italia. Oggi Forza Italia vota Fagioli e non Gilli. Vede quanto è variegata la politica? Se Fagioli vuole chiarirsi con me ha il mio numero di cellulare, sa che il caro De Marco gli ha riferito che voglio un chiarimento e voglio fare il bene del mio partito. Se a Fagioli questo non interessa me ne farò una ragione, lo libererò dal voto di un matto del villaggio e spero che un altro sindaco liberale, popolare, europeista possa accettare l'umile e semplice voto... di un matto del villaggio. L'amico Pierluigi e l'area che lo appoggia, come ho detto mesi fa e come hanno detto altri e importanti esponenti del mio partito, sono l'area per me naturale di Forza Italia. Renzi, Calenda, questa è la casa naturale sulle qui fondamenta va costruita la casa comune che in Europa si chiama Partito Popolare. Quindi si, il mio apprezzamento per Pierluigi è certo, chiaro e limpido, fossi costretto al voto disgiunto non voterei per altri" conclude Silighini. 08092020 [post_title] => Premio cultura Saronno, parla Silighini: "Perchè non c'era l'assessore?" 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Saronno, su invito della Provincia di Varese, ha costituito un partenariato con altri comuni del varesotto e anche realtà del terzo settore, per la ricezione del cofinanziamento a fondo perduto su interventi diretti a progettare percorsi di cittadinanza attiva. La quota destinata al Comune di Saronno consentirà di implementare le attività di orientamento rivolte alle Scuole secondarie di 2' grado, di partecipare ad azioni trasversali che coinvolgeranno tutti i partner, di condividere e mettere in atto sul nostro territorio le buone pratiche in materia di orientamento già sperimentate. Nello specifico, Regione Lombardia ha stanziato per la Provincia di Varese la somma di 94.800 euro, per finanziare progetti di intervento a favore dei giovani tra i 15 e i 34 anni. Il sindaco Alessandro Fagioli: “Ennesima riprova delle buone programmazioni di Regione Lombardia alle quali l’Amministrazione comunale provvede a presentare i propri progetti. Difatti, una nostra costante, è proprio la partecipazione ai bandi utili allo sviluppo di nuove idee e al miglioramento dei servizi ai cittadini”. L’assessore alla Cultura, istruzione, pari opportunità e politiche giovanili Mariassunta Miglino: “Lo scopo è quello di creare un modello di governance integrata, una rete forte e concreta che possa accedere ad altre progettazioni, anche allargando la Rete Informagiovani provinciale. Il bando permetterà inoltre di accrescere la cultura delle soft skills tra i giovani e delle opportunità concrete con cui si sviluppano, offrendo un supporto per rielaborarle ed esporle durante il colloquio di lavoro. 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Un bando nato su iniziativa del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e che simboleggia, per la città di Saronno, un traguardo importante. La Biblioteca comunale, grazie al suo impegno, ha potuto raccogliere e censire tutte le attività svolte dalle scuole, librerie e associazioni saronnesi che lavorano in ambito culturale. Ѐ stato prezioso l’impegno svolto dall’Amministrazione comunale nel riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale della comunità urbana attraverso la diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva. Il sindaco e consigliere provinciale con delega alla Cultura Alessandro Fagioli: “Investire sulla cultura è importante e come Amministrazione ci impegniamo nel farlo quotidianamente. 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Un ringraziamento è rivolto non solo a quest’ultime, ma anche ai Saronnesi poiché tutto questo non sarebbe stato possibile senza la loro preziosa partecipazione alle attività proposte.” “Non posso che essere felice e orgogliosa di questo prestigioso riconoscimento – commenta l’assessore comunale alla Cultura Mariassunta Miglino - una “Città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura – attraverso biblioteche e librerie – ospita festival, rassegne o fiere che mobilitano i lettori e incuriosiscono i non lettori, partecipa a iniziative congiunte di promozione della lettura tra biblioteche, scuole, librerie e associazioni e aderisce a uno o più dei progetti nazionali del Centro per il libro e la lettura (Libriamoci, Maggio dei libri), si impegna a promuovere la lettura con continuità anche attraverso la stipula di un Patto locale per la lettura che preveda una stabile collaborazione tra enti pubblici, istituzioni scolastiche e soggetti privati per realizzare pratiche condivise. Grazie al lavoro della nostra Biblioteca: saranno tanti gli impegni e le iniziative che ci aspettano!” 09072020 [post_title] => Saronno "città che legge". La soddisfazione del sindaco Fagioli e dell'assessore Miglino [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => saronno-citta-che-legge-la-soddisfazione-del-sindaco-fagioli-e-dellassessore-miglino [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-07-09 02:52:39 [post_modified_gmt] => 2020-07-09 00:52:39 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=208681 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 6 [filter] => raw ) [9] => WP_Post Object ( [ID] => 208433 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-07-07 05:48:35 [post_date_gmt] => 2020-07-07 03:48:35 [post_content] => SARONNO - La banda dei garage stavolta è rimasta a mani vuote, in fuga inseguita dai carabinieri di Saronno. https://ilsaronno.it/2020/07/06/saronno-topi-di-garage-messi-in-fuga-prima-del-colpo-i-carabinieri-recuperano-bici-rubata/ Schiamazzi al quartiere Matteotti di Saronno, ritornano le proteste dei residenti. https://ilsaronno.it/2020/07/06/matteotti-il-degrado-e-gli-schiamazzi-continuano-senza-sosta-foto-sui-social/ Fiori bianchi alle donne, li hanno donati l'assessore comunale alla Cultura, Maria Assunta Miglino, e Luciano Silighini Garagnani di Forza Italia. https://ilsaronno.it/2020/07/06/fiori-bianchi-per-le-donne-nel-ricordo-di-santa-maria-goretti-liniziativa-di-silighini-con-lassessore-miglino/ Calcio Caronnese, “un grande settore giovanile nel ricordo di Augusto Reina”. https://ilsaronno.it/2020/07/06/calcio-caronnese-un-grande-settore-giovanile-nel-ricordo-di-augusto-reina/ I dati di ieri dell’emergenza coronavirus in Lombardia conferma il trend che appare ormai consolidato; il numero quotidiano dei nuovi casi in Lombardia si attesta sempre attorno al centinaio, ieri +111; stabili sono risultati i ricoveri ospedalieri, in aumento il numero delle persone “negativizzate“, i “guarti” ieri sono stati +61. +3 i decessi. -A livello provinciale, i nuovi casi di positività al coronavirus si concentrano dove sono stati individuati e circoscritti alcuni focolai, dunque fra le province di Cremona e Mantova. Nel Varesotto solo +2; nel Comasco +5 ed in Brianza +2. 07072020 [post_title] => Le notizie di lunedì: banda dei garage stavolta a mani vuote. Schiamazzi al Matteotti. Caronnese rilancia vivaio nel ricordo di Reina [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => le-notizie-di-lunedi-banda-dei-garage-stavolta-a-mani-vuote-schiamazzi-al-matteotti-caronnese-rilancia-vivaio-nel-ricordo-di-reina [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-07-07 02:15:03 [post_modified_gmt] => 2020-07-07 00:15:03 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=208433 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) ) [post_count] => 10 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 277156 [post_author] => 1 [post_date] => 2022-01-27 05:40:00 [post_date_gmt] => 2022-01-27 04:40:00 [post_content] =>SARONNO - Riceviamo e pubblichiamo la nota dell'ex assessore Maria Assunta Miglino alla nota dell'assessore alla Cultura Laura Succi.
Gentilissima Laura, apprezzo la tua risposta in merito alle mie osservazioni che puntualizza alcune cose, pur tralasciandone altre che rappresentavano, peraltro, il focus del mio precedente intervento.
Per la precisione: che tre scuole citate abbiano preso parte alle prove del concerto in teatro su Beethoven e che altre due abbiano avuto la possibilità di partecipare a piccole iniziative natalizie, non fa altro che confermare una mancata concertazione con le scuole di musica in maniera che si potesse offrire alle stesse pari opportunità. Ma queste evidentemente sono decisioni che confermano altre strategie politiche. Riguardo alla volontà di coinvolgere la stessa scuola per due eventi importanti (conferenza cornamuse e concerto a teatro), si evincono poche notizie, se non che l’attenzione per la scuola musicale, sempre la stessa, è certamente diversa e di altra importanza rispetto a quanto riservato e proposto alle altre scuole. Ed era quello il clou del mio discorso che qui spiego meglio: nei fatti è stato concesso il teatro gratis (patrocinio oneroso per l’amministrazione) a favore di una scuola che avrà la possibilità di acquisire visibilità e offrire alla città un concerto, cosa ben diversa rispetto a quanto proposto o concesso alle scuole precedentemente citate (partecipazione alle prove, partecipazione a piccoli eventi natalizi dislocati in città, concessione di una dicitura…)
Inoltre nel caso citato il patrocinio concesso è oneroso per l’amministrazione nel senso che la stessa si accolla il costo della sala. Più precisamente rientra nella possibilità per l’amministrazione di concedere il teatro (a una scuola di musica in questo caso) Questo in genere avviene in situazione eccezionali (solo 5 volte in un anno) con delibera di Giunta che verifica l’esistenza di motivi a cui si riconosce evidenza sociale (in genere fini benefici) ad associazioni riconosciute. Ora, se giustamente la giunta ha riconosciuto alla bontà dell’iniziativa non solo un patrocinio ma in effetti ha concesso anche la possibilità di suonare in teatro gratuitamente alla scuola in oggetto, allora non è difficile immaginare che non si possa affermare che a oggi tutte le scuole siano state coinvolte o almeno non nello stesso modo.
Rimane poi il precedente: anche altre scuole potrebbero ritenere di far esibire i propri orchestrali in Teatro in altre rispettabilissime occasioni, anche senza un fine benefico…e chiedendo anche un rimborso almeno delle spese.
Ma, dicevo sopra, come da attuale regolamento, sempre che non venga cambiato, le possibilità sono solo 5.
Rimane poi la questione del perché sia la per conferenza/mostra in Villa Gianetti che per il concerto sia stata offerta la possibilità/opportunità ( perché nella sostanza è di questo che si tratta) alla stessa scuola.
In ultimo vorrei far osservare che sulla conferenza di ieri alla quale hanno partecipato solo tre istituti superiori, ci sono stati almeno problemi di comunicazione se, nel manifesto che allego, non è affatto chiaro che le scuole potessero partecipare da remoto. Nessun invito specifico. Forse una migliore comunicazione gioverebbe a tutti.
Mariassunta Miglino