• Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
Il Saronno, Notizie ed Eventi di Saronno Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Attualità:
Stagione teatro Pasta
tempo di un caffè 26
Note del prof Beato
Tra i binari
  • home
  • Cronaca
  • Città
  • Sport
    • Basket
    • Calcio
    • Softball
    • Volley
  • Politica
  • Saronnese
    • Caronno Pertusella
    • Cislago
    • Gerenzano
    • Origgio
    • Uboldo
  • Groane
    • Ceriano Laghetto
    • Solaro
    • Lazzate
    • Misinto
    • Cogliate
    • Cesano Maderno
  • Comasco
  • Il Meteo
  • Comuni
Cerca nel sito

monumento ai caduti

Polizia locale Saronno, cerimonia al monumento ai caduti in cimitero
Città
Polizia locale Saronno, cerimonia al monumento ai caduti in cimitero
SARONNO - Ieri a mezzogiorno l'Amministrazione comunale saronnese, rappresentata dal sindaco Augusto Airoldi, ha reso omaggio a San Sebastiano, protettore…
21 Gennaio 2022
Turate, via al restauro del monumento ai Caduti
Comasco
Turate, via al restauro del monumento ai Caduti
TURATE - "Iniziano in questi giorni i lavori di pulizia e di restauro del monumento ai Caduti di piazza Volta,…
18 Giugno 2020
Morelli: “Restituiamo decoro e dignità al primo monumento ai caduti di Solaro”
Groane
Morelli: “Restituiamo decoro e dignità al primo monumento ai caduti di Solaro”
SOLARO - "Sarebbe doveroso, a un secolo esatto dalla sua realizzazione, restituire a quest’opera il decoro e la dignità che…
5 Febbraio 2020
4 novembre con le scuole limbiatesi: avviato un nuovo percorso
Groane
4 novembre con le scuole limbiatesi: avviato un nuovo percorso
LIMBIATE - Sono stati gli studenti i protagonisti della cerimonia del 4 novembre organizzata a Limbiate nella giornata di ieri,…
5 Novembre 2019
Origgio dedica un arboreto e un monumento ai caduti di Nassirya: foto
Saronnese
Origgio dedica un arboreto e un monumento ai caduti di Nassirya: foto
ORIGGIO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente il discorso del sindaco Mario Ceriani durante l’inaugurazione del monumento ai caduti di Nassirya.…
16 Settembre 2019
Rovello Porro, volontari dell’Ave ripuliscono la fontana del monumento ai Caduti
Saronnese
Rovello Porro, volontari dell’Ave ripuliscono la fontana del monumento ai Caduti
ROVELLO PORRO - Dopo che in passato si era anche verificato il "furto" dei pesciolini rossi i volontari dell'Ave, l'associazione…
15 Aprile 2019
Uboldo, il centro sinistra: “Il Monumento ai caduti non va spostato”
Saronnese
Uboldo, il centro sinistra: “Il Monumento ai caduti non va spostato”
UBOLDO – Polemiche a non finire, da parte delle opposizioni, stavolta da parte di Progetto per Uboldo CentroSinistraUnito. “Dopo la…
31 Luglio 2016
Uboldo, opposizioni compatte: “Non spostiamo il monumento ai Caduti!”
Saronnese
Uboldo, opposizioni compatte: “Non spostiamo il monumento ai Caduti!”
UBOLDO - "L'ultima "trovata" della Giunta Guzzetti riguarda l'intenzione di spostare il monumento ai Caduti, luogo sacro a perenne ricordo…
20 Luglio 2016

SARONNO - Ieri a mezzogiorno l'Amministrazione comunale saronnese, rappresentata dal sindaco Augusto Airoldi, ha reso omaggio a San Sebastiano, protettore del corpo di polizia locale in una cerimonia per pochi, viste le restrizioni anti-covid e la situazione pandemica attuale, che si è svolta al cimitero maggiore di via Milano. La deposizione della corona d'alloro e il minuto di silenzio davanti al monumento ai caduti hanno permesso di rendere omaggio alle forze dell'ordine cittadine, che ogni giorno compiono il loro lavoro anche rischiando la propria incolumità.

Nel pomeriggio alle 17.30, nella chiesa di San Francesco in corso Italia il prevosto di Saronno, monsignor Claudio Galimberti, ha invece celebrerà la santa messa dedicata al patrono dei vigili urbani, San Sebastiano.

(foto: un momento della cerimonia che si è tenuta ieri al cimitero maggiore di via Milano a Saronno con il sindaco Augusto Airoldi ed il comandante della polizia locale, Giuseppe Sala)

21012022

[post_title] => Polizia locale Saronno, cerimonia al monumento ai caduti in cimitero [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => polizia-locale-saronno-cerimonia-al-monumento-ai-caduti-in-cimitero [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-20 20:16:40 [post_modified_gmt] => 2022-01-20 19:16:40 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=276366 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [1] => WP_Post Object ( [ID] => 206329 [post_author] => 2 [post_date] => 2020-06-18 05:05:12 [post_date_gmt] => 2020-06-18 03:05:12 [post_content] => TURATE - "Iniziano in questi giorni i lavori di pulizia e di restauro del monumento ai Caduti di piazza Volta, un intervento di manutenzione straordinaria voluto dall'Amministrazione comunale per valorizzare uno dei simboli del nostro territorio". Ad annunciarlo è una nota dell'ente locale presieduto dal sindaco Alberto Oleari. L'avvio delle opere non passa certo inosservato consideranto che è stato letteralmente "impacchettato" con i ponteggi: chi passa di lì si ferma ad osservare quel che sta accadendo, con molta curiosità per vedere poi quello che sarà il risultato finale di questo intervento, che si pone dunque l'obiettivo di un pieno recupero della struttura. (foto: il monumento ai caduti di piazza Volta a Turate, letteralmente "impacchettato" per l'avvio delle opere di pulizia e restauro della struttura. Si tratta di un intervento che avviene con la "regia" dell'Amministrazione civica ed a cura di tecnici specializzati, per non rischiare di causare danni al monumento stesso) 18062020 [post_title] => Turate, via al restauro del monumento ai Caduti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => turate-via-al-restauro-del-monumento-ai-caduti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-06-18 01:08:11 [post_modified_gmt] => 2020-06-17 23:08:11 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=206329 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [2] => WP_Post Object ( [ID] => 189917 [post_author] => 1 [post_date] => 2020-02-05 05:57:04 [post_date_gmt] => 2020-02-05 04:57:04 [post_content] => SOLARO - "Sarebbe doveroso, a un secolo esatto dalla sua realizzazione, restituire a quest’opera il decoro e la dignità che merita in virtù della sua pregevolezza artistica e del valore evocativo della memoria collettiva che rappresenta". Sono le parole di Gianfranco Morelli, presidente del consiglio comunale di Italia Viva, che chiede di valorizzare il primo monumento ai caduti di Solaro. Morelli ne ha parlato recentemente sui social network: "Ho scoperto e acquistato sul web un ferma busta degli anni Trenta che celebra il primo monumento ai caduti di Solaro". Morelli che racconta la storia: "Progettata dall’architetto Zanchetta e realizzata dalla ditta Premarzi di Tradate, l’opera presentava una figura di dolente abbracciata alla croce, semplice simbologia funeraria priva di qualsiasi artificio retorico o esaltazione bellicista. La scultura sormontava un basamento sul quale erano elencati i caduti solaresi, preceduti da un’altrettanto semplice epigrafe: "ai caduti di Solaro la riconoscenza della patria la pace di Cristo". Il monumento, inaugurato nel 1920, rimase nel cimitero di Solaro fino al 1973 quando venne demolito e sostituito con quello attuale collocato in via Drizza" Attualmente il basamento è andato distrutto ma la scultura, solo parzialmente danneggiata, è da quasi 50 anni precariamente appoggiata al muro di cinta del cimitero da qui la proposta di "restituire a quest’opera il decoro e la dignità che merita" ad un secolo dalla sua realizzazione. 05022020 [post_title] => Morelli: "Restituiamo decoro e dignità al primo monumento ai caduti di Solaro" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => morelli-restituiamo-decoro-e-dignita-al-primo-monumento-ai-caduti-di-solaro [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2020-02-05 02:02:22 [post_modified_gmt] => 2020-02-05 01:02:22 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=189917 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 5 [filter] => raw ) [3] => WP_Post Object ( [ID] => 180129 [post_author] => 12 [post_date] => 2019-11-05 05:46:37 [post_date_gmt] => 2019-11-05 04:46:37 [post_content] => LIMBIATE - Sono stati gli studenti i protagonisti della cerimonia del 4 novembre organizzata a Limbiate nella giornata di ieri, lunedì. Nelle prime ore della mattinata, le associazioni degli ex combattenti hanno accompagnato la vicesindaco Michela Dimartino al tradizionale giro per la deposizione delle corone d'alloro ai piedi dei monumenti ai caduti dei quartieri: in ognuno, i bambini della scuola primaria di quartiere hanno partecipato alla cerimonia. Quest'ultima si è poi conclusa, dopo il piccolo corteo tra piazza della Repubblica e la piazza del municipio, proprio davanti al monumento di via Monte Bianco, dove si sono esibiti in un piccolo concerto strumentale gli studenti di terza delle tre scuole medie di Limbiate, applauditi dal sindaco Antonio Romeo. "Inizia oggi il nuovo percorso che abbiamo messo a punto con le associazioni degli ex combattenti che sono nel comitato organizzativo delle cerimonie istituzionali attraverso cui ricordiamo date storicamente importanti per il nostro paese - ha spiegato il primo cittadino limbiatese - D'ora in avanti ogni celebrazione verrà fatta con il coinvolgimento dei nostri studenti, perché loro sono i cittadini del domani ed è giusto che il domani si fondi sui valori che i padri e i nonni ci hanno tramandato: la storia è fondamentale per non ripetere vecchi errori". 05112019 [gallery type="rectangular" ids="180139,180140,180141,180142,180137"] [post_title] => 4 novembre con le scuole limbiatesi: avviato un nuovo percorso [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => 4-novembre-con-le-scuole-limbiatesi-avviato-un-nuovo-percorso [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-11-04 16:11:05 [post_modified_gmt] => 2019-11-04 15:11:05 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=180129 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [4] => WP_Post Object ( [ID] => 175554 [post_author] => 1 [post_date] => 2019-09-16 05:50:12 [post_date_gmt] => 2019-09-16 03:50:12 [post_content] => ORIGGIO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente il discorso del sindaco Mario Ceriani durante l’inaugurazione del monumento ai caduti di Nassirya. Autorità civili, militari, religiose, alla fanfara del III reggimento carabinieri “Lombardia” di Milano, alle tante persone qui presenti e non residenti a Origgio, un cordiale benvenuto e un sentito grazie per la partecipazione e condivisione di questa cerimonia. Ringraziando l’associazione nazionale Carabinieri di Origgio per la disponibilità prestata,la nostra gratitudine coinvolge tutte le persone che hanno dato il loro concreto apporto e permesso la realizzazione di questo evento importante e significativo per la nostra comunità. Ai dipendenti comunali che hanno seguito i lavori di piantumazione,di allestimento di quest’area, programmato questa giornata con efficienza e garantendone la sicurezza. Grazie ai fratelli Boga, a Boga Fondation, che con grande sensibilità ha condiviso lo spirito e il significato di questa iniziativa, donando al Comune di Origgio la scultura oggi benedetta, parte integrante dell’arboreto intitolato ai Caduti di Nassiriya. Grazie all’Arma dei Carabinieri che ha concesso la presenza della Fanfara del III° Reggimento “Lombardia” di Milano, per nobilitare questa giornata con la loro musica. A tutti gli origgesi per la loro partecipazione, ai consiglieri comunali che democraticamente rappresentano tutti noi e con la loro presenza e condivisione,sono la testimonianza di vicinanza e solidarietà,di Origgio tutta, per chi ha sacrificato la propria vita per nobili intenti. Per non dimenticare, per farci riflettere,..capire quanti ostacoli possono e essere superati con la coesione d’intenti,il senso di responsabilità e solidarietà. Questa era la missione degli Italiani in iraq Noi raccogliamo orgogliosamente il testimone della speranza. C’è un tempo passato da ricordare….. per vivere un presente costruttivo, pieno di valori per garantire alle nuove generazioni un futuro migliore. Siamo noi che abbiamo tutto da ottenere o tutto da perdere. Negli anni venti Origgio, per onorare i propri caduti della grande guerra, ha costruito la torre civica (poi ristrutturata alla fine degli anni 90) e, successivamente nel cimitero un pseudo ossario, che nei primi anni 2000 fu sostituito con una nuova testimonianza. Una scultura a ricordo di chi ha sofferto per garantirci la libertà, per materializzare le sensazioni e i sentimenti che affiorano nella nostra generazione che non ha vissuto quei terribili momenti,ma che sa e vuole onorare la sofferenza e il sacrificio dei suoi caduti, senza distinzione di tempi e di fortune. Un passaggio di testimonianza alle nuove generazioni per far sì che non si dimentichi il dolore di tanti, per continuare un propositivo impegno civile conoscendo la propria storia e le proprie radici, facendo tesoro dei grandi valori e sacrifici che i nostri nonni e padri ci hanno tramandato. Caduto il muro di Berlino, nel giugno 1990, qualcuno scrisse che era arrivata la pace, altri sostenevano che la guerra avrebbe avuto un futuro più ampio del passato. Avevano ragione i secondi. Che ci piaccia o meno dobbiamo fare i conti con una realtà complicata, sempre più spesso, per lungo tempo. L’angoscia e le battaglie del XXI secolo sono più eterogenee rispetto alla guerra di trincea del 1914 e alla seconda guerra mondiale, occupando una posizione trasversale rispetto alla vita di molti di noi, entrando nelle relazioni, nel modo in cui studiamo, lavoriamo, pensiamo al passato, al presente e al futuro. La tutela dei diritti umani resta la condizione ultima per scrivere un futuro migliore, soprattutto in paesi martoriati da guerre civili. A volte si devono mobilitare le proprie forze armate in missione di pace, per portare solidarietà,aiuto e speranza di una vita migliore. Questa era la missione di tanti carabinieri, militari e civili italiani in Iraq. Il 12 novembre 2003, a Nassirya, un attentato devastò la base italiana maestrale. Persero la vita 19 italiani, 12 carabinieri, 5 militari dell’Esercito e 2 civili. Seguirono altri attentati fino al 5 giugno 2006, con altre vittime. Dal 2009, per noi Italiani, il 12 novembre è la Giornata del ricordo, per riflettere su quanto accaduto e sul valore del sacrificio dei Caduti militari e civili delle missioni internazionali per la pace.Tanti Italiani,milatri,volontari,lavoratori di agenzie private,operatori di organizzazioni internazionali e del mondo dell’informazione,sono state vittime o hanno riportato ferite indelebili,per un nobile scopo. Oggi nell’era della globalità, dell’Europa unita, non abbiamo confini da difendere, se non la nostra specificità, la nostra cultura, le nostre tradizioni, la nostra intelligenza ad aprirci e favorire, garantire una convivenza pacifica e sostenibile tra i popoli, per una società giusta, libera. Il valore del sacrificio di tanti uomini e donne della prima e seconda guerra mondiale, può sbiadire nella memoria di tanti e forse poco considerato dalle nuove generazioni: storia che si legge sui testi di scuola, storia passata, lontana dal nostro vivere quotidiano. C’è la percezione che stiamo dimenticandoci di ricordare e allora quanto accaduto a Nassiryia, appartiene sì alla nostra contemporaneità, ci coinvolge,è mediaticamente più presente e aiuterà tutti noi a risvegliare il senso di gratitudine e di rispetto per tutti i nostri caduti. Origgio vuole dedicare alle vittime degli attentati di Nassiriya, una scultura e intitolarne un arboreto, un’area di 8000 metri quadrati piantumata con 350 nuovi alberi da frutta, muti testimoni del linguaggio vivo della natura, simbolo del legame tra cielo e terra,della perpetua rigenerazione, della costante vittoria sulla morte, della vita che continuamente rinasce e si rinnova. La scultura albero tra gli alberi con diciannove foglie a raffigurare e immaginare il volto dei 12 carabinieri , dei 5 militari dell’esercito e dei 2 civili che persero la propria vita in quel triste 12 novembre del 2003. Foglie che non invecchieranno e non cadranno mai come la nostra gratitudine. Cinque lampade, come in un inchino a illuminare, rivelare e ossequiare la bandiera Italiana intrisa del coraggio, volontariato, sacrificio, fratellanza e dell’impegno che i nostri connazionali hanno manifestato in Iraq. Il sacrificio di questi Italiani non andrà perduto, dimenticato. L’impegno è sensibilizzarsi per una causa,è vivere,per gli altri,attraverso gli altri. La loro azione per il ripristino, il mantenimento della pace e della sicurezza internazionale, la solidarietà portata a chi soffriva, il loro messaggio di speranza, darà i suoi frutti, come li daranno questi giovani alberi. La testimonianza della cittadinanza tutta di Origgio, nel ricordo delle vittime di Nassiriya, è per alimentare in ognuno di noi, una forza viva sempre accesa, come le lampade che illuminano e sorvegliano questa scultura e tutta l’area piantumata, a impegnarci con il nostro comportamento, con le nostre azioni a scrivere una pagina migliore del nostro vivere quotidiano, dichiarando pace al mondo, per garantirci una società libera, migliore, facendo nostra la speranza e il messaggio portato dagli italiani in Iraq. [gallery type="rectangular" ids="175555,175556,175557,175558,175559"] 15092019 [post_title] => Origgio dedica un arboreto e un monumento ai caduti di Nassirya: foto [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => origgio-dedica-un-arboreto-e-un-monumento-ai-caduti-di-nassirya-foto [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-09-15 23:42:58 [post_modified_gmt] => 2019-09-15 21:42:58 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=175554 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [5] => WP_Post Object ( [ID] => 164834 [post_author] => 2 [post_date] => 2019-04-15 16:20:14 [post_date_gmt] => 2019-04-15 14:20:14 [post_content] => ROVELLO PORRO - Dopo che in passato si era anche verificato il "furto" dei pesciolini rossi i volontari dell'Ave, l'associazione Verde età di Rovello Porro, si sono messi all'opera ed hanno completamente ripulito e risistemato la fontana del monumento ai Caduti della grande guerra che si trova in paese. Missione compiuta, le opere si sono concluse e adesso torneranno anche i pesci. Nei giorni scorsi infatti i volontari hanno compiuta una accurata opera di pulizia, "armati" anche di potente idropulitrice per rimuovere davvero tutte le alghe e le incrostazioni presenti sulle pareti della piccola vasca che si trova ai margini del giardino pubblico, sempre molto frequentato. Si è trattato di un intervento nel corso del quale non sono stati trascurati neppure i minimi particolari, sino a quando la vasca è stata completamente ripulita. (foto: i volontari dell'Ave all'opera alla fontana del monumento ai Caduti della grande guerra di Rovello Porro) 15042019 [post_title] => Rovello Porro, volontari dell'Ave ripuliscono la fontana del monumento ai Caduti [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => rovello-porro-volontari-dellave-ripuliscono-la-fontana-del-monumento-ai-caduti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2019-04-15 16:20:14 [post_modified_gmt] => 2019-04-15 14:20:14 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=164834 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [6] => WP_Post Object ( [ID] => 94452 [post_author] => 12 [post_date] => 2016-07-31 15:24:06 [post_date_gmt] => 2016-07-31 13:24:06 [post_content] => 03062014 primo consiglio comunale ad Uboldo (7)UBOLDO – Polemiche a non finire, da parte delle opposizioni, stavolta da parte di Progetto per Uboldo CentroSinistraUnito. “Dopo la decisione di abbattere i tigli del viale del cimitero, di rimuovere la recinzione del parco comunale lasciandolo aperto giorno e notte ora arriva l’ultima pensata della giunta targata Uboldo al Centro: spostare il monumento ai Caduti dall’attuale storica ubicazione di Via San Martino al nuovo viale del cimitero” dicono i responsabili. “Non sappiamo se nel partorire queste decisioni sia stato posto al centro Uboldo e gli uboldesi, di certo alcun rispetto è stato riservato per la storia del nostro Paese e per la nostra comunità. Progetto per Uboldo – CentroSinistraUnito ha espresso le proprie perplessità in consiglio comunale sulla decisione di rimuovere la recinzione del parco comunale, ha segnalato alle autorità competenti il devastante intervento di abbattimento dei tigli e intende ora esprimere la propria assoluta contrarietà all’ipotesi di spostare il monumento ai Caduti dalla sua attuale collocazione". E ancora: "Nel momento in cui l’amministrazione del comune di Uboldo, nel 1923, decise di costruire il monumento ai Caduti scelse, come si legge nella scheda dell’opera custodita all’interno del Catalogo dei Beni Culturali del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, la posizione “con molta oculatezza” al fine di offrire “alla quasi totalità dei cittadini l’invio di un pensiero o di un suffragio a favore dei caduti”. Dalla molta oculatezza dell’amministrazione del 1923, guidata, come si può apprendere dal volume "Nel buio dei secoli Uboldesi", da un dimenticato reggitore di nome Angelo Giovannelli, siamo passati alla poca lungimiranza del 2016 dove ciò che importa, evidentemente, non sono i bisogni dei cittadini ma la affannosa ricerca dell’opera utile per essere ricordati a tutti i costi. Del resto il sindaco Guzzetti, che dopo la pubblicazione del comunicato delle opposizioni ha già messo le mani avanti (è solo un'idea), ha più volte sottolineato come lui, a differenza di altri amministratori del passato, possa vantare opere per le quali verrà ricordato dai posteri. Progetto Per Uboldo – CentroSinistraUnito, come è noto, non è interessato alle medaglie ma alle esigenze dei cittadini e in tempi di magra ipotizzare di investire risorse per operazioni inutili è un vero oltraggio. Se poi, come nel caso del monumento, che ha un elevato valore simbolico e di unità della popolazione, l’intervento viene deciso da una minoranza senza un preventivo confronto con la popolazione siamo di fronte a un chiaro esercizio arbitrario e arrogante del potere. 31072016 [post_title] => Uboldo, il centro sinistra: "Il Monumento ai caduti non va spostato" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => uboldo-il-centro-sinistra-il-monumento-ai-caduti-non-va-spostato [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-07-31 15:24:06 [post_modified_gmt] => 2016-07-31 13:24:06 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=94452 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 12 [filter] => raw ) [7] => WP_Post Object ( [ID] => 93593 [post_author] => 2 [post_date] => 2016-07-20 13:38:17 [post_date_gmt] => 2016-07-20 11:38:17 [post_content] => 03062014 primo consiglio comunale ad Uboldo (8)UBOLDO - "L'ultima "trovata" della Giunta Guzzetti riguarda l'intenzione di spostare il monumento ai Caduti, luogo sacro a perenne ricordo dei concittadini caduti per la Patria, dal centro del paese nella zona del cimitero. Perché? "Reputiamo che l'area del camposanto sia la più adeguata per il monumento che ricorda i nostri Caduti" spiega l'assessore Matteo Pizzi in una intervista". Inizia così il comunicato stampa congiunto delle forze di opposizione ad Uboldo e cioè Per Uboldo Colombo sindaco, Uboldo civica, Progetto per Uboldo centrosinistra unito e Vota il cambiamento Lista Rosa Pagani sindaco
Ah sì? Vogliamo ricordare che in uno dei suoi tanti "pistolotti" ai bambini delle scuole cittadine in occasione di una commemorazione del 25 aprile il sindaco così raccontava agli studenti:"Parlando ai bambini l'altro giorno, per spiegar loro il 25 aprile e il nostro monumento, ho detto a loro che questo posto non è una semplice soluzione di viabilità ma è il luogo dove quotidianamente dobbiamo ricordare che ci sono persone, uomini e donne, che hanno dato la vita per il nostro Paese. E' per questa ragione che il monumento è stato posto qui, in mezzo alla nostra comunità". E allora, come la mettiamo? Noi siamo assolutamente contrari allo spostamento del monumento ai Caduti dal luogo dove si trova da ben 93 anni. Correva, infatti, l'anno 1923, quando il giorno 20 settembre monsignor Paolo Cairoli, prevosto di Busto Arsizio, inaugurava il monumento realizzato su progetto da Tamagnini di Napoli. Come riporta la scheda dell'opera custodita all'interno del catalogo dei Beni culturali del Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo. La descrizione del monumento nella scheda prosegue dicendo:"La posizione di questa opera è stata identificata dai nostri avi con molta oculatezza, in quanto all'epoca della costruzione questa risultava essere antistante la casa di proprietà del comune, ed in uso al coadiutore e formante una piazza contornata dalle vie di accesso al borgo Saronno, nonché ad Origgio, ed all'unico opificio esistente del cotonificio Poss, nonché alla chiesa parrocchiale ed al cimitero. Tale posizione offriva alla quasi totalità dei cittadini l'invio di un pensiero o di un suffragio a favore dei caduti. E' vero, oggi le cose sono cambiate. Ma è pur vero che la posizione attuale è la più centrale possibile. Davanti alla chiesa parrocchiale, all'oratorio, al cinema-teatro, alla biblioteca civica, all'ufficio postale, al parco dove si trovano le scuole elementari e medie e al crocevia di strade più trafficato del paese. E allora perché pensare di spostarlo? Che fastidio dà in quella posizione? Perché spendere dei soldi per un intervento inutile? Per portarlo in zona cimitero, una zona meno centrale? Noi siamo contrari. Chiediamo che i soldi necessari allo spostamento del monumento vengano utilizzati per opere più utili alla cittadinanza e ci attiveremo per dimostrare agli egocentrici amministratori comunali di Uboldo che la maggior parte dei cittadini non è d'accordo con loro.
20072016 [post_title] => Uboldo, opposizioni compatte: "Non spostiamo il monumento ai Caduti!" [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => uboldo-opposizioni-compatte-non-spostiamo-il-monumento-ai-caduti [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2016-07-20 13:38:17 [post_modified_gmt] => 2016-07-20 11:38:17 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=93593 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 12 [filter] => raw ) ) [post_count] => 8 [current_post] => -1 [before_loop] => 1 [in_the_loop] => [post] => WP_Post Object ( [ID] => 276366 [post_author] => 2 [post_date] => 2022-01-21 05:33:00 [post_date_gmt] => 2022-01-21 04:33:00 [post_content] =>

SARONNO - Ieri a mezzogiorno l'Amministrazione comunale saronnese, rappresentata dal sindaco Augusto Airoldi, ha reso omaggio a San Sebastiano, protettore del corpo di polizia locale in una cerimonia per pochi, viste le restrizioni anti-covid e la situazione pandemica attuale, che si è svolta al cimitero maggiore di via Milano. La deposizione della corona d'alloro e il minuto di silenzio davanti al monumento ai caduti hanno permesso di rendere omaggio alle forze dell'ordine cittadine, che ogni giorno compiono il loro lavoro anche rischiando la propria incolumità.

Nel pomeriggio alle 17.30, nella chiesa di San Francesco in corso Italia il prevosto di Saronno, monsignor Claudio Galimberti, ha invece celebrerà la santa messa dedicata al patrono dei vigili urbani, San Sebastiano.

(foto: un momento della cerimonia che si è tenuta ieri al cimitero maggiore di via Milano a Saronno con il sindaco Augusto Airoldi ed il comandante della polizia locale, Giuseppe Sala)

21012022

[post_title] => Polizia locale Saronno, cerimonia al monumento ai caduti in cimitero [post_excerpt] => [post_status] => publish [comment_status] => open [ping_status] => open [post_password] => [post_name] => polizia-locale-saronno-cerimonia-al-monumento-ai-caduti-in-cimitero [to_ping] => [pinged] => [post_modified] => 2022-01-20 20:16:40 [post_modified_gmt] => 2022-01-20 19:16:40 [post_content_filtered] => [post_parent] => 0 [guid] => https://ilsaronno.it/?p=276366 [menu_order] => 0 [post_type] => post [post_mime_type] => [comment_count] => 0 [filter] => raw ) [comment_count] => 0 [current_comment] => -1 [found_posts] => 8 [max_num_pages] => 1 [max_num_comment_pages] => 0 [is_single] => [is_preview] => [is_page] => [is_archive] => 1 [is_date] => [is_year] => [is_month] => [is_day] => [is_time] => [is_author] => [is_category] => [is_tag] => 1 [is_tax] => [is_search] => [is_feed] => [is_comment_feed] => [is_trackback] => [is_home] => [is_privacy_policy] => [is_404] => [is_embed] => [is_paged] => [is_admin] => [is_attachment] => [is_singular] => [is_robots] => [is_favicon] => [is_sitemap] => [is_posts_page] => [is_post_type_archive] => [query_vars_hash:WP_Query:private] => 41d2053c79b5605a75a642c7a8d5a65a [query_vars_changed:WP_Query:private] => [thumbnails_cached] => [allow_query_attachment_by_filename:protected] => [stopwords:WP_Query:private] => [compat_fields:WP_Query:private] => Array ( [0] => query_vars_hash [1] => query_vars_changed ) [compat_methods:WP_Query:private] => Array ( [0] => init_query_flags [1] => parse_tax_query ) [query_cache_key:WP_Query:private] => wp_query:489a7d06fa3c53a734dbe00af7e8c550 ) -->
Tutta Saronno online. Tutti i giorni
  • Chi siamo
  • La redazione
  • Contattaci
  • Pubblicità
  • Preferenze Cookie

Il Saronno: uno spazio nella Rete dove trovare gli eventi, le storie, le foto e i video della città degli amaretti e dove condividerli per informare e essere informati, emozionarsi, conoscere, riflettere e dare il proprio contributo alla crescita della città.

logo Edinet s.r.l.
Privacy Policy Cookie Policy Cookie Policy Commenti P.Iva 10169810966